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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/12/22 in Risposte
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Buon giorno, Vi presento il nuovo libro scritto da Davide Fabrizi @fedafa, Il libro rientra nella collana edita dal Circolo Numismatico Romano Laziale, giunta alla decima pubblicazione.. Il volume tratta la storia e le monete del duca di Sora, Pietro Giovanni Paolo Cantelmo, personaggio storico dal carattere ribelle ed imprevedibile ed è corredato da una corposa appendice documentaria. Lo studio che vi apprestate a leggere è stato approfondito in ogni suo aspetto, è un lavoro completo che in futuro si potrà arricchire ancora di più solo grazie ad altri ritrovamenti documentali - che tutti noi ci auguriamo possano sorgere dalle “nebbie” odierne in cui sono avvolti – ed offre anche un quadro storico ed economico del periodo. Lo studio comprende anche le varianti conosciute e un catalogo con le valutazioni odierne delle monete ivi riportate. Il libro conta ben 280 pagine, in carattere Times New Roman n. 12, è stato stampato in 100 copie a colori su carta opaca da 120 gr, in formato A5.; la copertina è 4+4 su carta patinata opaca da gr.300 plastificata, con allestimento in brossura e cucitura in filorefe. Le copie saranno disponibili alla vendita entro la fine di marzo 2022, intanto potrete prenotarle attraverso la E- mail: [email protected] Il suo costo è di € 15,00 più eventuali Spese Postali. Saluti Eliodoro11 punti
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Nel 1500 la città di Napoli contava diverse comunità straniere tra cui la comunità Genovese. Dalle famiglie genovesi arrivano gli elementi della nuova borghesia napoletana. I Ravaschieri e i Cavo ad esempio sono illustri esponenti della comunità napoletana originaria di Genova, i cognomi menzionati non sono fatti così a caso, ma sono i cognomi di almeno 4 direttori della zecca partenopea. I mercanti genovesi sappiamo avevano grossi interessi anche in terra di Spagna dove, assieme ai Fugger, erano i principali creditori della corona d'Asburgo: gran parte dell'argento delle Americhe passa per la Liguria. Ora detto ciò, mi sono fatto un'idea sulla soluzione di un rebus legato ad alcune monete prodotte sotto Filippo IV: il simbolo IH in monogramma. Analizzando il simbolo mi domando perché è presente solo questo come monogramma, perché IH e non AB o OM. Non posso accettare l'obiezione della correzione di simbolo da H a I (o viceversa) con relativa ribattitura perché il simbolo presenta i due caratteri incolonnati uno sopra l'altro e non sovrapposti e poi lo troviamo spesso su grani, tornesi e altri nominali in rame. E poi... A me ricorda troppo questo simbolo, il castello di Genova. In questo momento scrivo per sapere il parere dei miei colleghi collezionisti. Nel frattempo ho iniziato a sfogliare alcuni libri relativi ai mercanti genovesi a Napoli nel 1500/1600 recuperati un po' di tempo fa per curiosità5 punti
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Colgo l' occasione per postare un nuovo esemplare di cornuto di Carlo II entrato in collezione . Scudo leggermente inclinato quasi verticale , SANCTVS MAVRICIVS , DVX ,T B B , senza anellino sotto le zampe , ma due anellini ai lati della testa del santo. Questo esemplare e' simile al n. 429a ma qui troviamo D VX e lo scudo e' piu' inclinato4 punti
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Come per le banconote si rischia di ritrovare le copie dei falsi e la storia va farsi benedire e si rischia di far allontanare molti collezionisti o renderli ancora più diffidenti in un mercato diventato forse troppo speculativo e poco qualitativo con qualche personaggio a volte che nulla ha a che fare con questo mondo che rischia di rovinare tutto. Comunque fa parte del gioco e fortunatamente il collezionismo, come ha detto @caravelle82, è studio, storia, politica, cultura, arte, tradizioni e tanto altro non un semplice insieme di monete e/o banconote e ci sta pagare più del dovuto o poter prendere una fregatura e sarà l'esperienza che condurrà alla consapevolezza e valutazioni diverse per il futuro ma la nostra passione è quel valore in più che ci permette di continuare ad emozionarci e a condividere, preservare, custodire e tramandare pezzi di storia al di là di tutto e tutti.3 punti
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Posto un'altra delle mie 56 che sembra avere nello Scudo del Portogallo 8 Pallini con disposizione 2-3-2-1 ( Traina n.292 -Baldanza n.17 ). Mi scuso per le foto. Buona Giornata,3 punti
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Con questa banconota della Germania Imperiale voglio ringraziare @nikita_ che mi ha dato la possibilità in passato di poterla apprezzare. 500 Marchi del 1922 della Sächsische Bank di Dresda. Banconota multicolore con ritratto di donna sulla sinistra e Mercurio a destra emessa dalla Sächsische di Dresda. Mentre sul retro al centro visibile il nominale 500 riportato anche negli angoli in alto e manoscritto il numero del foglio e la firma La Sächsische fu fondata con decreto del 18 luglio 1865 e un capitale di 5 milioni di talleri. Nel 1869 aveva sede nell'Hôtel de Pologne (Dresda). Nel 1873 il capitale fu aumentato di 5 milioni di talleri e successivamente portato a 30 milioni di marchi. Lo scopo della società era quello di gestire una banca centrale privata. Con la fondazione del Reich nel 1871, gli Stati membri del Reich persero il diritto di legiferare sul sistema monetario. Alla Reichsbank non fu concesso il monopolio sull'emissione di banconote, le banche centrali esistenti mantennero il diritto di emettere banconote nella misura prevista dalla legge bancaria del 14 marzo 1875. Dopo che la Leipziger Bank (1875), la Chemnitzer Stadtbank (1890) e la Leipziger Kassenverein (1890) si arresero, fu l'unica banca privata in Sassonia a emettere banconote idonee alla circolazione in tutto il Reich. Dal 1888 offriva ai suoi clienti anche transazioni di assegni e giroconti senza commissioni. Con la fine dell'Impero tedesco nel 1918, in Germania erano rimaste solo quattro banche centrali private: la Saxon Bank a Dresda, la Bavarian Central Bank a Monaco, la Badische Bank a Mannheim e la Württemberg Central Bank a Stoccarda. Dopo l'iperinflazione del 1923, fu approvato il Private Banking Act del 30 agosto 1924. Secondo questa legge, la Sächsische Bank a Dresda poteva emettere un massimo di 70 milioni di Reichsmark in banconote all'anno.2 punti
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E' che a me le monete senza la storia del contesto in cui operavano e delle modalità di funzionamento non dicono molto...ciò che più mi affascina e suggestiona di questi particolari oggetti è il loro essere una piccola ma potente finestra che si affaccia su panorami profondi e spesso inesplorati della storia, le monete con le loro vicissitudini ci raccontano davvero la vita concreta, materiale, effettiva e quotidiana di tutti gli strati sociali nelle varie epoche e civiltà...ed è fantastico osservare tutto questo attraverso un lasso cronologico di ben più di duemila anni, anche di più se estendiamo il significato del termine moneta a tutto ciò che possiamo definire come denaro...ecco, raccogliendo dei libri che raccontano ciò cerco di avere un punto di vista diverso e più approfondito sulla storia italiana tutta, una storia d'Italia ricostruita attraverso le tantissime monete che sono state prodotte o hanno circolato nel suo territorio...2 punti
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Ciao, è solo una placchetta che riproduce in modo piuttosto grossolano il San Giorgio del Pistrucci che solitamente si trova al rovescio delle sovrane d'oro UK2 punti
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Salve @apollonia, un bronzo di Iconium del I sec. a.C, con Perseo al rovescio: https://www.acsearch.info/search.html?id=85124802 punti
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Complimenti a Davide e anche al prezzo popolare del libro che invoglia l'acquisto anche alle persone che di solito non comprano libri a causa dei prezzi alti.2 punti
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Buongiorno a tutta la sezione, Anche la posizione del numero 1 cambia rispetto alla cuspide. Un saluto Raffaele.2 punti
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Aggiunto un nuovo millesimo in collezione : Vittorio Amedeo III Soldo Sardo 1774 - R61 punto
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Aggiornamento collezione personale " Gli ori del Regno" post di condivisione con gli altri appassionati, in attesa del prossimo acquisto...al momento in collezione si trovano: 50 lire 1931 FDC 50 lire 1911 QFDC 20 lire 1923 Fascetto Spl/qfdc 20 lire Marengo 1882 Umberto MB 20 lire MArengo 1834 Carlo Alberto MB 20 Lire Marengo V.E.III 1863 MB 100 Lire Fascione 1923 Ottimo Spl + Il prossimo in target sarebbe una 50 lire Aratrice:) o mi consigliate di aspettare e puntare in alto con una bella Vetta!!!1 punto
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Questa mattina mi sono dedicato a riclassificare i miei esemplari di 5 Grossi e 1/4 o Cornuto di Carlo II. Nel vecchio Mir Savoia esistevano ben tre tipologie : cornuto forte (con anellino sotto le zampe del cavallo e zecca di Torino) , cornuto debole I Tipo (senza anellino sotto le zampe del cavallo e zecca di Torino) e cornuto debole II Tipo ( senza anellino sotto le zampe del cavallo e zecca di Vercelli) . La presenza o meno dell' anellino non distigue , secondo me , le tipologie ma solo il periodo di emissione Nel nuovo catalogo Cudazzo finalmente l' anellino non e' piu' discriminante , Le tipologie sono ridotte a solo due : cornuto forte (senza o con anellino sotto le zampe del cavallo , zecca di Torino ) e cornuto debole (senza anellino sotto le zampe del cavallo , zecca di Vercelli ). Considerato che il peso e' variabile da g. 5,50 a 4,29 per entrambi i tipi, Sergio avrebbe dovuto fare un ulteriore passo e creare una unica tipologia. Non ha senso la distinzione fra debole e forte in base alla zecca. All' interno di un unico tipo di cornuto , possiamo collocare sia le due zecche : Vercelli e Torino sia tutte le varianti : con o senza anellino , elmo cimiero e lambrecchini piu' o meno grande ,vessillo di diversa fattura , cavallo che taglia diversamente la legenda , diversa inclinazione dello scudo , diverse composizioni e sepaparazioni nelle legende . Per questa ultima variante troviamo per esempio SANCTVS MAVRICIUS o S MAVRICIVS , la presenza di DVX completamente a destra dello scudo oppure solo la D o la DV a destra , diversa composizione delle sigle di zecca. Il primo esemplare che posto e' un cornuto con Scudo fortemente inclinato , S MAVRICIVS , DV X , T BR V NAS , anellino Nel nuovo Cudazzo e' simile al n. 429g fotografato , ma in questo ultimo troviamo DVX prima dello scudo1 punto
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Buonasera @LGNRVS. Anche per me l’esemplare mostrato è un BB. Secondo me, a meno che tu non stai cercando espressamente un franco del 1812 zecca di Tolosa, dovresti puntare ad una buon esemplare della zecca di Parigi. A parità di costo, troveresti sicuramente una moneta in conservazione superiore.1 punto
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Da sei grossi con la Madonna di Crea, emessa a Casale a nome di Ferdinando Gonzaga https://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-FPP/20 Ciao Mario1 punto
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È ben vero che era presente al Festival del cinema di Mosca (se ricordo bene negli anmi ‘’70”) ma c’era stato anche Scola con C’eravamo tanto amati. Altro livello. Pero’ devo ammettere che Quien sabe è carino, certo non è una pietra miliare del cinema italiano ma carino (come Goodbye & Amen e Il giorno della civetta)1 punto
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Un orrore europeo difficile ma non troppo, è l'unica che posseggo di questo Paese ed è già un tutto dire... non è proprio liscia e qualcosa si intravede. Nazione, nominale e periodo storico Buon divertimento1 punto
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Il Malawi (??) è un paese del Sud-est dell’Africa che ha ottenuto l’indipendenza dal Regno Unito il 6 luglio 1964. Entrò successivamente a far parte dell’ONU il 1º dicembre 1964. La popolazione totale stando ai dati del 2012 è di 16.362.567 abitanti. La sua capitale è Lilongwe. La valuta ufficiale del Malawi è il Kwacha malawiano in circolazione dal 1971. Questa moneta fu introdotta al posto della sterlina malawiana. È suddivisa in monetazione metallica e cartacea. MONETE: 1-2-5-10-20-50 tambala e 1 -5-10 Kwacha. BANCONOTE: 5-10-20-50-100-200-500 Kwacha. La banconota in foto è una banconota da 50 Kwacha emessa nel 2017. Sono necessari 100 tambala per realizzare 1 Kwacha . Negli ultimi anni sono state emesse anche banconote da 1000-2000 e 5000 Kwacha ma non siamo certi che attualmente circolino realmente nel paese. FONTI: -Wikipedia -Banknotes.ws (sito online)1 punto
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...e allora quando vi arriva la fattura vedete se vi accettano come pagamento questa:1 punto
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Buongiorno @Ranbel, si tratta di una cartella al portatore relativa al Prestito Redimibile 5% emessa nel 1937. Per questa tipologia esistono tagli da 100 di color marrone, 500 azzurro, 1000 grigio , 2000 grigio, 5000 viola, 10.000 verde e 20.000 lire nocciola, il tuo è quello da 500. Il prestito, chiamato anche immobiliare, venne emesso per valorizzare i territori dell'Africa Orientale e far si che l'Erario facesse cassa... Il Decreto di emissione prevedeva che fossero tenuti alla sottoscrizione del prestito, le persone fisiche o gli enti di qualsiasi natura possessori di terreni o fabbricati situati nel Regno, nella misura del 5% del bene posseduto. Visto lo stato di conservazione della tua cartella, pieghe, strappi ,macchiette varie e chi più ne ha più ne metta, il suo valore di mercato è di pochi euro. Saluti.1 punto
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Buongiorno a tutti, Beppe mi piace questa piastra, bei puntoni in punteggiatura, ma le aquilette...quante sono ?. Saluti Alberto1 punto
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Avevo preso questa per qualche euro cinque anni fa, ora chiederebbero almeno venti volte tanto:1 punto
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Ciao Davide @fedafa e complimenti per quest' altra perla! Sono sicuro che avrá degli ottimi riscontri(come sempre). Grazie a @eliodoro per la divulgazione?1 punto
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Mmm... Peso e diametro sono coerenti, ma bordo e firme non mi piacciono per nulla, tanto per citare un paio di particolari. Il primo mi sembra vada restringendosi e sia "arrotondato", mentre le seconde presentano lettere diverse dall'originale. Qui sotto allego un FDC ed un ingrandimento delle firme per confronto (la "L" di ROMAGNOLI si presenta quasi sempre "spezzata" nel tratto orizzontale, per non parlare della "G" e della "N"):1 punto
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Oooook, interpreto il post come "Dovrebbe andare tutto ok ma potresti incappare in rogne serie nel caso incontri la persona sbagliata". Era una domanda a titolo informativo, non sto pianificando di trasferirmi ?1 punto
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Guarda, non sono l’esperto che state aspettando, ma la mia impressione è di una pulizia un po’ aggressiva fatta magari con bulino. Mi sembra di intravedere il segno del bulino nella foto in rosso.1 punto
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Per confronto condivido parte della Piastra di @borbonik,1 punto
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Numismatica Scaligera presente con il proprio tavolo e , anche se non con nuovo listino poiche' per questioni di tempo impossibilitati......saranno comunque esposti una decina di vassoi di novita' non ancora presenti come vendite sul sito ?1 punto
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Bugia. Si conferma decisamente, la Verità è la prima vittima della guerra. La destituzione del presidente, votata dal parlamento, è prevista dalla costituzione ucraina. Ma Putin himself ha detto nel 2014 che Yanukovich, il burattino di Mosca, non aveva più nessun futuro politico. Avrebbe cambiato idea? Per carità non parliamo di « legalità »! Oppure parliamo della legalità putiniana? Legale l’assassinio di Anna Politovskaia, e in seguito di 6 giornalisti di Novaia Gazeta? Legale l’avvelenamento e l’incarcerazione di Navalny? Legale la pena detentiva fino a 5 anni per i manifestanti russi contro la guerra? Legale l’imbavagliamento di tutti i media dell’opposizione? Ma chi se ne frega, se ufficialmente l’opposizione in Russia non esiste, ritenuta come il risultato di manipolazioni provenienti dall’estero? Legale il gruppo Wagner di Utkin, apertamente neo nazista, al servizio del lavoro sporco di Putin all’estero, finanziato dal suo amico l’oligarco Prigožin? Legale l’invasione che non dice il suo nome di un paese sovrano con a capo un presidente democraticamente eletto, una guerra a lungo preparata, e presentata finora al popolo russo come delle semplici « operazioni speciali militari »? Legale il bombardamento di un ospedale pediatrico? La realtà è che Putin non riconosce il popolo ucraino e che più che della NATO, è spaventato a morte dalla democrazia, malattia venerea dell’Occidente. So benissimo che un forum di numismatica non è affatto il luogo idoneo per fare politica, ma non ne posso più di leggere la « voce di Mosca » rappresentata dall’utente Brios, fabbrica di trolls, bugie e disinformazioni sparse al volo. Un esempio tra i tanti: la video linkata da Brios della fiaccolata nella città di Lviv, organizzata in onore di Stepan Bandera da una fetta decisamente minoritaria dell’opinione ucraina, che riunisce ogni anno qualche centinaio di manifestanti, e ampiamente sfruttata dalla propaganda del governo russo. Se questa minoranza può ancora esprimersi sarà anche perché l’Ucraina, paese profondamente diviso, gode (ancora) della libertà d’espressione, impossibile in Russia. Svoboda, il partito d’estrema destra più vicino a questo gruppuscolo, ha raccolto il 2% alle elezioni del 2019 (= un seggio alla Rada) quando era ancora il 10% nel 2012… Un pericolo mortale che giustifica i civili ucraini ammazzati, le bombe e la destabilizzazione di una parte (di tutta?) l’Europea? Mi accorgo che il forum di numismatica russo di cui ci ha dato il link vieta formalmente, e giustamente secondo me, discussioni politiche, e capisco meglio che « Brios » venga sfogarsi qua, senza essere quasi mai contraddetto. Tuttavia, in linea di principio tale divieto è anche il caso su questo forum? https://www.lamoneta.it/topic/7751-lamonetait-e-politica/ Allora chiedo gentilmente all’utente Brios di darmi il link ad un sito russo che permetti che io dica la mia verità (che non pretendo di essere LA verità) su questa guerra, senza subire minaccie o censura? Buona fortuna per trovarlo!1 punto
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Per completezza metto anche le foto di quando questo esemplare è stato in asta, più di 10 anni fa, su Nomisma (che poi sono le foto presenti nel Gigante).1 punto
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Forse la più bella della mia raccolta. Tarì 1735 della serie precedente l'incoronazione di Carlo di Borbone come re di Sicilia. È l'esemplare in foto nel gigante, perdonatemi ma non sono capace di fare foto paragonabili a quelle1 punto
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Non ricordo se l'ho mai postato... Tarì di Filippo II al rovescio stemma trilobato con tosoni1 punto
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Aggiungo, che Banti, stampava e rilegava personalmente le sue opere nel proprio laboratorio, i volumi conservano una certa artigianalità. Consideriamo poi che erano opere prodotte non con internet, scandagliando centinaia di cataloghi ed articoli di numismatica proprio per trovare le tante varianti di conio. Banti purtroppo In Italia non ebbe il successo meritato, ma all estero è ancora oggi molto considerato. Per esempio CNG utilizza per classificare i sesterzi il testo di Banti sui Bronzi Imperiali ..1 punto
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E finalmente dopo quasi due anni qualche monetina da ciotola ad un prezzo di qualche cent 5 monetine 3 euro, tutte mancanti. La più interessante è un pice del 1888 dell' Imperial British East Africa Company (Kenia - Mombasa) Anche se è bruttarella con questa monetina ho sostituito il mio mezzo soldo del 1867 semidistrutto, qui quantomeno qualcosa si vede.1 punto
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Ciao, Raffaele Visto che ti fa piacere, anche in considerazione del tuo lavoro, pubblico le mie restanti piastre 1856. Le foto, purtroppo, non sono il massimo. Moneta n. 1- dritto: FERDINANDAS invece di FERDINANDVS + 1 della data con protuberanza ...dovuta a cosa? ; Moneta n. 2- dritto: " 8 " della data ribattuto - rovescio: pallini dello stemma Portogallo disallineati; Moneta n. 3- dritto: "8 " della data ribattuto + "T" di GRATIA ribattuta (sembra) - rovescio: aquilette rovesciate + due punti dopo"HIER"(sembra) Moneta n. 4- dritto: doppio orecchio + " R " di " REX " ribattuta ( sembra); Moneta n. 5- rovescio: stemma Portogallo ribattuto con un puntino presente in alto a sx esternamente allo spazio rettangolare. Anche se non c'entra con la numismatica, in questo momento sento di dover rivolgere il mio pensiero a ciò che sta accadendo in Ucraina. Si riconferma la stupidità dell'uomo: viviamo e agiamo come fossimo padroni del mondo, padroni di tutto e in realtà siamo padroni di nulla, proprio di nulla. Siamo ospiti casuali, per il tempo di un battito di ciglia, di questo minuscolo pianeta e, invece di essere solidali, invece di fraternizzare, troviamo il modo di ammazzarci a vicenda. Mi sento addolorato per la grande sofferenza di tanta gente che vive nella zona di guerra e voglio sperare che tutto possa risolversi presto. A te un caro saluto.1 punto
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Buongiorno a tutti, Aggiungo lo studio del Traina per il 1856. Un saluto a tutti. Raffaele.1 punto
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per 1 euro l'uno: 1/2 lek 1931 Albania 25 cents 1937 Spagna ottima conservazione?1 punto
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Scoperti nel Regno Unito i resti di una città romana che doveva essere un importante centro commerciale a giudicare dalle rovine degli edifici che emergono e dalla strada che l'attraversa, larga ben 10 metri contro i 4 abituali.... https://www.tag43.it/impero-romano-inghilterra-scoperta-antica-citta-strade-case-gioielli-ceramiche/ https://londranews.com/scoperta-eccezionale-di-una-citta-romana-in-inghilterra/ https://edition.cnn.com/style/article/roman-town-iron-age-archaeology-scli-scn-intl/index.html1 punto
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Buonasera a tutti, @borbonik, vista così verrebbe il dubbio che il rovescio non appartenga al diritto, come se fossero due monete diverse, lo stato del rovescio sembra essere il frutto di una pulizia maldestra con prodotto corrosivo. Però quello che più mi fa pensare è la tua osservazione sul fatto che le cornucopie su questo esemplare siano in incuso. Ora io sono abbastanza ignorante, ma secondo te è possibile ipotizzare una errata operazione di battitura? Considerando che il conio è in incuso e restituisce impronta in rilievo, è ipotizzabile che un altra moneta si sia infrapposta tra conio e tondello vergine restituendo quello che è sotto i nostri occhi? Saluti Alberto1 punto
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