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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 04/08/22 in Risposte
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https://www.derstandard.at/story/2000110780306/friedrich-iii-im-stephansdom-die-endoskopie-des-kaisers Con una telecamera miniaturizzata hanno esplorato la tomba (mai aperta). All'interno si intravedono le insegne imperiali e anche la corona. Presumibilmente quest'ultima è una copia ma credo che sia l'unico esemplare sopravvissuto di tale tipologia. Non deve stupire lo stato dei tessuti, a causa di svariate traversie fu sepolto in quella tomba una ventina di anni dopo la morte e quindi il corpo era probabilmente già mummificato. No, purtroppo niente monete...4 punti
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Per me va bene è corretto. Una marmaglia di gattini Ma voglio comunque postare questa poesia dialettale di una poeta che amo tanto, Ignazio Buttitta, che è un concentrato dell'importanza dei nostri dialetti come patrimonio culturale da preservare e tramandare: LINGUA E DIALETTU Un pòpulu, mittìtulu a catina, spuggghiàtilu, attuppàtici a vucca, è ancora lìbiru. Livàtici u travagghiu, u passaportu, a tàvula unni mancia, u lettu unni dormi, è ancora riccu. Un pòpulu addiventa poviru e servu, quannu ci arròbbanu a lingua addutata di patri: è persu pi sempri. Diventa poviru e servu quannu i paroli non fìgghianu paroli e si màncianu tra d'iddi. Minn'addugnu ora, mentri accordu a chitarra du dialettu ca perdi na corda o jornu. Mentri arripezzu a tila camuluta chi tisseru i nostri avi cu lana di pècuri siciliani. E sugnu pòviru: haju i dinari e non li pozzu spènniri; i giuielli e non li pozzu rigalari; u cantu, nta gaggia cu l'ali tagghiati. U pòviru, c'addatta 'nte minni strippi da matri putativa, chi u chiama figghiu pi 'nciuria. Nuàtri l'avìamu a matri, nni l'arrubbaru; avìa i minni a funtani di latti e ci vìppiru tutti, ora ci spùtanu. Nni ristò a vuci d'idda, a cadenza, a nota vascia du sonu e du lamentu: chissi non nni ponnu arrubbari. Nni ristò a sumigghianza, l'annatura, i gesti, i lampi nta l'occhi: chissi non nni ponnu arrubbari. Non nni ponnu arrubbari, ma ristammu pòviri e òrfani u stissu. ----------------------------------- Di seguito trovate la versione recitata da Buttitta:2 punti
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La variante non la conoscevo ancora, penso sia abbastanza rara. Per quanto riguarda la mia deduzione è dovuta alla traccia di collisione di conii presente sulla tua.2 punti
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Vorrei ringraziare, per concludere, tutti coloro che hanno speso due righe per questa faccenda. Grazie per l'aiuto ed i preziosi consigli! Tutto molto costruttivo. Infine, la moneta mi piace, non l'ho pagata molto, ha una valutazione XF da NGC quindi ho considerato di tenerla. La cosa più importante poi è che per me è/sembra autentica. Non ho mai avuto un falso italiano per le mani, mentre al contrario, ho visto molte riproduzioni inglesi, sia moderne che antiche, ed hanno tutte la caratteristica di essere monete piatte. Qui i rilievi ci sono, il materiale è coerente con le monete d'argento del tempo e, sempre nei limiti di una moneta chiusa in scatola, ho controllato le dimensioni e le distanze tra i dettagli principali e risultano essere gli stessi di quelli della moneta autentica in foto, che ha postato il signore. Per fare questo ho diviso la moneta in quattro sezioni, ho preso dei punti di riferimento, ed ho visto le lunghezze. L'altra tabella poi, dove si parla delle quattro caratteristiche del falso, è molto chiara ed esaustiva e nulla combacia con quello che vedo. È una moneta particolare, molto particolare; dettagli usurati MB ma contorni nello SPL e può trarre sicuramente in inganno vista in una foto, che di certo non rende, ciò che vedo dal vivo. Ripeto, grazie di cuore a tutti. Carmelo2 punti
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Buonasera a tutti, sono in possesso di due 5 lire del 1813 di Gioacchino Napoleone e ho notato delle differenze nella capigliatura, per cui mi sono cimentato in una analisi che potesse dare fondamento a quello che penso su questa splendida moneta: l'esistenza di una variante di non immediata identificazione. Non si tratta di differenze nella punteggiatura o nella disposizione delle lettere, ma di una ben più rilevante differenza nella figura di Murat evidenziando il fatto che gli incisori si sono cimentati in due diverse realizzazioni della figura del Re, elemento di grande impatto stilistico. Infatti il pregevole profilo del regnante, secondo un esame da me svolto su un campione di 116 immagini reperite sul web e su testi numismatici, può avere due diverse capigliature con diverse forme dei riccioli; tali differenze non sono semplici da rilevare a causa dell’altissima concentrazione di ricci sulla capigliatura. Propongo una standardizzazione che può facilitare l’individuazione delle due diverse tipologie. Il tipo più comune (93 su 116) ha la sommità della chioma più alta rispetto al restante 19,8%. Ed è proprio nell’osservazione della parte apicale della capigliatura che si evidenzia più facilmente il diverso disegno dei ricci. Sovrapponendo il Dritto o allineando alcuni elementi del volto (sopracciglio, centro dell’occhio, punta del naso, bocca, partenza del collo, fossetta alla base del collo) risulta l’evidenza di un tipo (il più comune) con la parte sommitale della chioma più alta e bombata rispetto ad un altro tipo (variante) con chioma più bassa e schiacciata. Altre differenze sono presenti anche in altre aree della capigliatura ma difficilmente individuabili e qualificabili. Il resto del ritratto, relativo alle fattezze del viso sono identiche nelle due tipologie. Penso di avere fatto cosa gradita agli amanti di questa meravigliosa moneta e mi auspico che qualche catalogo possa prendere spunto da questa mia analisi e inserire la variante più rara. Cordialità p.s.: le immagini grandi delle che ho usato per esempio sono state reperite in rete, visto che le mie sono a stento delle BB.1 punto
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Un attraente, non comune grosso della monetazione bresciana nel periodo di transizione o secondo periodo : passerà a fine mese in asta Varesi 79 al n. 61 .1 punto
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Buongiorno. Avete qualche idea a proposito del'identificazione e della sua datazione di questa medaglia con Gesù e la sua madre e di forma non tipica. (mm35, bronzo.) Grazie in anticipo per i vostri pareri. Alain.1 punto
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Salve. Ecco un altra piccola medaglia da identificare, rame o ottone, mm27x24 g.1,42. Grazie per la sua identificazione. Alain.1 punto
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Ricevo dagli organizzatori di questo evento, e la trasmetto qui, la segnalazione di questo Convegno a Montichiari che si svolgerà oggi pomeriggio e domani tutto il giorno. In effetti ci stava questa segnalazione perché il convegno è frequentato da tempo da diversi appassionati anche di Lamoneta.1 punto
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Questa comunque sembra romana, magari cerco qualcosa se nessuno la identifica prima1 punto
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Raccomandazione: apri un nuovo post per ogni moneta, altrimenti si perdono o si accavallano ?1 punto
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Salve Meleto, anche a me non è noto questo gettone con l’accostamento del controvalore 100 centesimi al serto d’alloro tra due cerchi di perline, senza alcuna indicazione sul luogo in cui può essere usato (in genere in ristoranti, alberghi, bar, teatri, cooperative di consumo, ecc.). Normalmente l’esercizio o il nome del gestore compaiono dove qui c’è il serto d’alloro, mentre questo a volte compare attorno al valore stesso. All’interno del piccolo cerchio di perline si legge in genere la città. Può essere che il gettone sia da personalizzare con una scritta all’interno di questo cerchio. Saluti apollonia1 punto
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Però è giusto che partecipi pure tu, quindi ne propongo un'altra che non figura in quella discussione, invio le due facce perchè una è proprio illegibile.1 punto
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Niue islands 2022 - 5 dollari in Ag. 999 (gr. 62,20) - il DAVID ad alto rilievo1 punto
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Questo si, però io parlavo delle le commemorative di castelli e varie che non mi piacciono tanto.1 punto
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a me le commemorative tedesche piacciono se toccano temi storici pre novecento1 punto
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Per completare la serie di Carlo Felice ho dovuto rincorrere fino a Dallas, Texas l'ultimo millesimo che mi mancava, il 1823. Fino a qualche anno fa i cataloghi la davano R ma da qualche anno è diventata improvvisamente R3. Per quanto mi riguarda è stato più facile trovare il 1824 Genova e il 1831 Torino che non questo millesimo La moneta è scatolettata NGC AU53 con bella patina e ancora una buona lucentezza di conio, non visibile in foto, e soprattutto non è mai stata lavata! Stando al sito di NGC Top pop è "top pop" ovviamente solo perché pezzi migliori non sono stati mai scatolettati. Nel weekend conto di aprire il sarcofago Proviene dalla passata asta Heritage (aggiudicata a 660$ diritti inclusi, cui si somma il 10% di diritti doganali e 30$ di spese) e a maggio 2021 era andata invenduta sempre in USA da CNG con base a 1000$. Certo non regalata ma il prezzo secondo me è buono... e poi mi ero stancato di cercarla1 punto
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Bella Piastra @favaldar complimenti, se posso permettermi la discussione sulle Piastre del 1856 è in corso, ti posto il link: Buona Serata,1 punto
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Ma anche il contrario, ma questa purtroppo non è mia https://kuenker.auex.de/Auktion/Onlinekatalog/?intAuktionsId=1153&los=1860052#undefined CELTI SOLDI - MONETE DEI CELTI E ADIACENTI NEOPLETI NON GRECI LA COLLEZIONE CHRISTIAN FLESCHE. PANNONIA. ERAVISCI. AR-Obol (?), tipo Pegaso, I secolo a.C AVANTI CRISTO; 0,42 g In corona: testa r. (?)//Pegaso r. Dembski 1583; Principale/nick in: NZ 104./105. (1997), n. 24; Collezione Flesche 543 (questa copia).1 punto
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È un'ottima scansione perché ho avuto un grande maestro?... si la scansione anche meno di 50?1 punto
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Ciao a tutti, Complimenti @giuseppe ballauri, gran bella variante, perche per me è una variante a tutti gli effetti, difficile da trovare, hai detto bene con la mia sono tre in tutto quelle che si conoscono e provengono tutte e tre dallo stesso conio del rovescio. Hanno tutte e tre i conii la G Leggermente ribattuta e naturalmente la A al posto della V in VTR. Un saluto Raffaele.1 punto
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Buona Serata a Tutti, le Piastre 1834 non deludono mai e qualche volta riservano delle sorprese. Questa volta parliamo della Variabile/Varietà "ATR". Nel Rovescio di una Piastra di base la legenda è così descritta: "REGNI VTR. SIC. ET HIER. " Inutile spiegare che "VTR" è la forma contratta di "Utriusque" ed è scritto come i Romani usavano, cioè considerando nella scrittura la "U" analoga alla "V". In questo caso però la scritta si presenta come "ATR". L'incisore, per motivi ignoti, usa il punzone della "A" ruotata di 180° per formare la "V". Lascio ad altri, ben più esperti del sottoscritto, ipotizzare i motivi di questa scelta ( punzone della "V" indisponibile in Zecca? Segno x identificare l'incisore? Semplice errore o sbadataggine? ). Di questa singolare varietà si conoscono 3 esemplari. La prima che posto è nella mia collezione da poco tempo. Eccola La seconda è passata in vendita da Nomisma il 24 Gennaio 2021: La 3° è in collezione da un amico che spero la condividerà con noi. Ciao a Tutti, Beppe1 punto
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I numerosi inviti fatti non sono stati recepiti. Si procede alla chiusura e si invitano gli utenti a non riproporre l'argomento in altre discussioni.1 punto
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Troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll troll Sei un troll! Fidati Ci sei o ci fai? Quello che hanno fatto gli americani va bene? Comunque oltre i russi, lo fanno anche gli inglesi, i francesi.... Ma su loro non dici niente?1 punto
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Stai solo cercando di distogiere l'attenzione da quel che accade oggi in ucraina.1 punto
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E se fosse vero quello che è scritto nell'articolo citato nel post 991? Arka Diligite iustitiam1 punto
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L'imperatore è Magnenzio con al rovescio la FELICITAS REIPVBLICAE con l'imperatore stante con labaro e vittoriola. La zecca è Lugdunum (RPLG in esergo). Classificazione RIC VIII, 112. Arka Diligite iustitiam1 punto
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As I tried to explain, the laugh was going to the "comery" collection provenance and not to you or your opinion. I asked if you believe the comery is genuine if you compare it to the prospero coin. In my opinion it is a fake made by modified dies taken from the prospero. I stop because we will be lost in the translation. Come ho cercato di spiegare, la risata andava alla provenienza della collezione "comery" e non a te o alla tua opinione. Ho chiesto se credi che la comery sia autentica se la confronti con la moneta del prospero. Secondo me è un falso fatto con matrici modificate prese dal prospero. Mi fermo perché ci perderemo nella traduzione. Ciao @paparoupa, nel mio messaggio #15, ho postato le foto relative alla Ninfa Aretusa, magari la riposto evidenziando i dettagli che non puo essere stata presa dal Prospero. Purtroppo sulla ex collezione Comery, si son dette tante cose gratuitamente. Su questo didramma Comery, vorrei sapere da te, il perché "secondo te " e un falso. Sono convinto che la moneta e genuina, ma e stata sfortunata, perché è stata pulita da dilettanti, come tante altre della stessa provenienza. Se osservi in Rosso, una lieve linea di rottura di conio, ci da certezza che sono dello stesso conio. In Bleu, i capelli e le treccine, hanno una conservazione superiore alla moneta Prospero, se fosse un falso copiato da Prospero, non avrebbe questa conservazione, almeno chè un falsario li abbia reincise sul conio, ma dubito che si possa ottenere una tale precisione. Qui sotto, con (A) la moneta Prospero, ha un'incuso meno profondo, diversamente Comery, ha un'incuso più profondo. Si deduce che se il conio Comery sia stato ottenuto dl Prospero, avrebbe dovuto marcare il metallo, lo stesso del Prospero, almeno chè, il falsario abbia rifatto la punteggiatura simile ( cosa IMPOSSIBILE ). Pertanto nulla di personale. se vuoi insistere che comery è falso. Saluti Gionnysicily.1 punto
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Sinceramente lo spero, deve essere ridimensionato come paese. Non è possibile che dall'oggi al domani questi decidono di conquistare un paese Europeo e lo mettono a ferro e fuoco per mesi. Io mi auguro in una punizione esemplare per Putin e per il popolo russo, dato che il popolo sostiene il suo leader anziché fare una rivoluzione vera e propria, come già fecero.1 punto
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Sante parole... Ho intravisto comunque al margine della presentazione che in realtà la dottoressa era "pronta" per un escursus anche sulla monetazione romana....Spero ci sia un altra occasione, sarebbe molto interessante ! Ad ogni modo ottima e interessante conferenza anche per chi non collezione monetazione greca1 punto
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Tre Cureti in abiti militari sferragliano le spade sugli scudi per coprire con il frastuono le grida di Zeus infante al centro, con la mano destra alzata, allo scopo di evitare che fosse udito dal padre Crono che lo voleva sopprimere per salvaguardare il suo trono. Roman Provincial CILICIA, Seleucia ad Calycadnum. Gordian III. AD 238-244. Æ (30mm, 13.53 g, 6h). Radiate and draped bust right; c/m: ΔO monogram within triangular incuse and K / Infant Zeus seated facing on throne, head left, raising right hand; around him, three Curetes, each wearing military outfit, striking shields with swords. For coin: cf. SNG Levante 1033 (for obv. die); cf. SNG France 1004 (Severus Alexander); for c/ms: Howgego 670 and 618. VF, earthen green patina. A rare reverse type for this city and emperor. CNG 93, Lot: 889. Estimate $500. Sold for $525. apollonia1 punto
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Dare il peso con la "bara" non ha alcun significato: la moneta va pesata da sola o è meglio lasciar perdere. Il 20 Lire del 1928 è conosciuto per avere dei problemi di regolarità alla perlinatura, qui però, andrei cauto a parlare di autenticità (sarebbe proprio necessario avere i dati ponderali). Qui sotto, allego un paio di esemplari autentici per confronto: P.S.: Non sarebbe la prima volta che vedo chiuso un falso in slab (5 Lire 1914)...1 punto
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1910 GLI STUDENTI DI MILANO, NEL CINQUANTENARIO DELLA LIBERAZIONE DI SICILIA E NAPOLI1 punto
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Buongiorno, forse non tutti sanno che il Governatore della Banca Centrale della Thailandia, di passaggio a Roma, fu affascinato dalle monete bimetalliche da 500 lire in circolazione in Italia. Rientrato al suo Paese propose al Ministero del Tesoro locale di introdurre anche in Thailandia una moneta bimetallica del valore di 10 Baht di nuova emissione. Cosicché la Thailandia bandì la gara alla quale parteciparono la Zecca francese, la Zecca inglese, abituali fornitori di monete a quel Paese, e, come nuovo potenziale fornitore, la Zecca italiana. La commessa di 100 milioni di monete da 10 Baht (pari all’epoca a circa 500 lire) fu assegnata alla Zecca italiana. Ebbene questa partnership ha dato anche origine al primo mulo internazione della monetazione italiana. Infatti, nel 1998 per errore è stata installata la virola dei 10 Baht in una pressa monetaria che doveva coniare le 500 lire italiane. Risultato, una 500 lire con la zigrinatura dei 10 Bath I 10 Baht hanno una zigrinatura discontinua formata da quindici gruppi da 5 stanghette, mentre le 500 lire hanno una zigrinatura discontinua formata da otto gruppi (sette gruppi con 10 stanghette, e un gruppo con 9 stanghette). Siccome con una virola si coniavano molte monete in giro ce ne devo essere delle altre, fatemi sapere se ne trovate1 punto
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in attesa del prossimo "passo" per non abbandonarvi, vi aggiorno su come procede il mio "lavoro / censimento". da sinistra a destra - n progeressivo - regnante (nell'accezione del RIC X, quindi le orientali di Onorio sono sotto Arcadio..occhio) - totale varianti (una moneta in 5 officine, la cito qua 5 volte per capirci... ma non cito tutte le varianti di legenda che il RIC riconduce a uno stesso numero...) nel testo a stampa sarò più chiaro sul metodo - foto che sono OK!!! - foto presenti ma che vorrei sostituire causa qualità bassa (a volte sarà impossibile) - foto mancanti (incluse anche quelle che probabilmente non esistono proprio) .... It's a Long Way to the Top (If You Wanna Rock 'N' Roll) .... ? saluti Alain1 punto
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Certo numismaticamente hai ragione, ma da un punto di vista economico, chiamali scemi !!!1 punto
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cgb.fr > Internet Auction October 2021 Auction date: 26 October 2021 Lot number: 475. Price realized: 150 EUR (Approx. 174 USD) Lot description: SATIRICAL COINS - 1870 WAR AND BATTLE OF SEDAN Type : Médaille satirique Cu 33, type F "Au hibou" Date : 1870 Quantity minted : --- Metal : bronze Diameter : 33 mm Orientation dies : 12 h. Weight : 11,50 g. Edge : lisse Rarity : R1 Obverse legend : (crâne) NAPOLEON III LE - MISERABLE (crâne) / 2 DECEMBRE Obverse description : Buste de Napoléon III à gauche coiffé d'un casque à pointe allemand Reverse legend : (tibias en sautoir avec larmes) VAMPIRE DE LA FRANCE (tibias en sautoir avec larmes) / SEDAN 2 SEPTBRE 1870 Reverse description : Aigle napoléonien à tête de chouette aux longues oreilles et portant moustache et barbichette sur un foudre; signé : MASSONET ED. Catalogue references : Schw.F1b - Coll.33 Grade : MS. Inventory number: 700893. Estimate: 250 EUR apollonia1 punto
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Non si offendano gli amici, ma è per quel riguardo di "cavalleria" che noi "storici" portiamo per il "gentil sesso", che dedico a @pizzamargherita dei versi tratti da una mia breve silloge poetica: IRPINI (Be', perdonatemi tutti, anche nella numismatica c'è poesia)1 punto
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Buongiorno. Amerei conoscere l'identificazione di questa medaglia devozionale . Metallo = bronzo. Dimensione= mm.27. Peso=g.1,15. Grazie in anticipo . Alain.1 punto
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Adesso ti fornisco il mio contributo.....uno solo però; le foto non sono il massimo, le ho fatte io...e c'è un pò di pulviscolo, ma rende l'idea di una gran bella moneta.1 punto
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