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Buongiorno, non scrivo da qualche tempo ma vi seguo sempre . Le monete di Dupondio mi hanno acceso l'interesse ad ampliare la mia collezione 🙂 Non ho ancora ricevuto la moneta ma appena in mie mani procedo con le foto. Allego foto del venditore . Macrino (217-218) Denario – Busto laureato a d. IMP C M OPEL SEV MACRINVS AVG – R/ PONTIF MAX TR P II COS II P P, la Salute seduta a s. – RIC 39 Cohen 102 AG (g 3,58)5 punti
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Vabbe' Ve lo faccio vede' Taglio con quadratini e cerchietti.....o cerchietti e quadratini ☺️4 punti
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L'argomento, come riconosciuto da tutti, è interessante dal punto di vista storico e archeologico, e mi sembra sia stato esposto da @Vel Saties in modo corretto, con un linguaggio appropriato. Comprendo le riserve di @ARES III sulla possibilità che questa discussione sia letta anche da bambini, ma al tempo stesso non posso non riconoscere che nel web, purtroppo, c'è ben altro, e a disposizione di tutti, senza filtri. Soppesate entrambe le cose, non ritengo sia il caso di operare una censura, a patto, ovviamente, che la discussione si mantenga su binari corretti, come è stato finora. Ma per questo so di poter contare sulla serietà di tutti i partecipanti.3 punti
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Buona Napoletana a tutti😊. Piastra 1786 un pò sottopeso....ma molto rara per un particolare .3 punti
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Un’altra mezza piastra Sebeto anno 1736 in condizioni BB ex Künker asta 261 lotto 57263 punti
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Come dicevo nel mio primo post, ognuno nella propria collezione fa quello che gli pare: io parlavo di criteri scientifici, che sono un'altra cosa. A me comunque (senza tirare in ballo gli euro) risulterebbe bizzarro anche inserire insieme ad Augusto gli antoniniani di restituzione di Traiano Decio coniati due secoli e mezzo dopo.3 punti
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Buonasera, ultimamente sto portando avanti con mia soddisfazione personale, due tematiche, una sono i denari e gli antoniniani delle Imperatrici e l'altra sono i denari e antoniniani degli imperatori. Vi presento recente acquisizione in collezione Litra68 di un Antoniniano di Claudio il Gotico di cui trovo molto gradevole il ritratto . Riporto la descrizione della casa d'aste. Claudius II Gothicus. AD 268 - 270. Æ Antoninianus. (18,9 mm, 3,6 g). Rome Mint. IMP C CLAVDIVS AVG, Radiate head of Claudius right. R/GENIVS AVG, Genius standing left holding patera and cornucopia, Z in right field. RIC 49 Saluti Alberto2 punti
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Anch'io avevo già detto che non si deve censurare. Il mio era solo un consiglio per il futuro evitando certi argomenti, ma non per il sottoscritto, piuttosto per determinare categorie di utenti. Conosco personalmente alcuni nonni che fanno navigare in libertà i nipotini nel nostro Forum perché sanno che è un luogo sicuro dove (eccezion fatta per qualche momentanea uscita fumantina) i bambini possono divertirsi imparando e non ci sono pericoli.2 punti
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Oltre a quello che ha suggerito @Bruzio puoi provare a vedere: DAVID WOODS The Late Roman 'Camp Gate' Reverse Type and the "Sidus Salutare" Published By: Royal Numismatic Society Vol. 177 (2017) , pp. 159-174 (16 pages) http://numismatics.org/ocre/ https://www.nummus-bible-database.com/ https://www.forumancientcoins.com/notinric/index.html https://www.coinarchives.com/a/results.php?results=500&search=Camp+Gate https://www.cointalk.com/threads/a-thread-honoring-“campgates-”-post-yours.342067/2 punti
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E tu continui a non voler capire: esiste anche chi colleziona una cosa perché, semplicemente, gli piace, FREGANDOSENE altamente del fatto che fra 10 o 20 anni possa valere meno di quanto l'ha pagata. Concordo sul fatto che molte delle proposte moderne non siano nemmeno annoverabili fra le "monete" (basta guardare cosa propone la zecca francese), ma che sia un "errore" comprarle solo perché in futuro potrebbero non valere nulla beh, è un'idea del tutto campata per aria, e tipica di chi non colleziona, ma compravende.... Il tuo interesse è comprare solo ciò che in futuro ti potrà garantire un guadagno? Benissimo, ognuno fa quel che vuole, ma smettila per favore di ritenerti superiore a chi magari compra solo per passione roba che potrebbe non valere nulla fra tot anni2 punti
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Di seguito anche il 4 Tornesi, Proveniente dalla Numismatica De Falco.2 punti
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Quoto in toto @Gallienus. Per quanto mi riguarda ci dovrebbe essere una bella differenza tra una "moneta di" ed una "moneta per". Per una qualunque inventariazione o catalogazione museale è impensabile mettere sotto Augusto (raffigurato) una moneta di Tiberio o Traiano Decio. Io farei nello stesso modo. E' l'unico modo corretto e logico. Oltre a ciò bisognerebbe considerare che quando un'autorità (imperatore B) emette moneta - potentissimo e fondamentale strumento di propaganda - a ricordo di un'altra autorità (imperatore A) non lo fa certamente per sentimentalismo o nostalgia ma per motivi puramente strumentali a rafforzare ed avallare pubblicamente il proprio potere. E' un atto deliberato e calcolato. Quindi anche per questo motivo una moneta "in ricordo" andrebbe sempre inserita in base ad autorità emittente e data. Lo stesso problema lo abbiamo con le monete coniate da autorità che si rifanno ad altre per motivi politici o con le monete che presentano la famiglia imperiale. Pensiamo a Costantino ed i figli e la moglie e come Fausta e Crispo siano stati improvvisamente eliminati da esse dopo la presunta congiura. Ricordo, per es, le monete ostrogote con la raffigurazione di Giustiniano al diritto ed il monogramma di Teodorico (morto prima dell'ascesa al trono dell'imperatore) al rovescio, o le monete di Baduila a nome di Anastasio I morto più di 20 anni prima. O le monete emesse dal comune di Bergamo a nome di Federico II tra il 1236 e il 1302 ben oltre la sopravvivenza in vita dell'imperatore. My 2 cents. Disclaimer: POI, OVVIAMENTE, UNO FA QUELLO CHE CREDE CON LA SUA COLLEZIONE. Soprattutto come nel caso di chi collezione i ritratti degli imperatori. Ma questo non ha a che vedere con la correttezza del dato scientifico.2 punti
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Gli euro non possono essere scansionati, nel senso che lo scanner ha una specie di software che te lo impedisce. Puoi fotografarli e modificare la foto.2 punti
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Mai sentito parlare della costellazione di Eurione? https://it.wikipedia.org/wiki/Costellazione_di_EURione2 punti
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Buonasera ragazzi, volevo mostrarvi la mia prima ( umilissima) moneta vandalica, Ilderico, acquistata per 15 euro da venditore professionale francese, anche grazie ad un caro amico che mi ha aiutato moltissimo nell'attribuzione .. è la prima perchè sinora ero rimasto attratto soltanto dalle romane imperiali, ma, negli ultimi tempi , sempre complice questo amico, ero sempre più attratto da quelle di quinto secolo, in quel periodo cosi denso di cambiamenti epocali, va da se che prima o poi dovevo rimanere irretito anche dalla monetazione delle invasioni barbariche, anche perchè, a ben guardare, un ponte di collegamento c'è sempre: ad esempio, Ilderico, era figlio di Eudocia, la quale a sua volta era figlia dell'imperatore romano Valentiniano III, quindi nel suo d.n.a. scorreva un pò di stirpe imperiale...1 punto
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Ora ne abbiamo la certezza:https://www.eestipank.ee/en/press/eesti-pank-transferred-next-part-sales-revenue-its-coin-cards-ukraine-230220231 punto
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Chi sa poi perché venivano usati, molto di rado a quanto sembra, quelle godronatrici, che poi si trovano più comunemente sulle monete spagnole.1 punto
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Sui 10-11 in vero FDC, sui 7-8 in SPL+ o qFDC. Non particolarmente di moda in questi anni come tutta la Repubblica, include le serie 1946 e 1947 che hanno visto dimezzato il loro valore di mercato rispetto ai massimi di anni fa.1 punto
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Ho visto questa in asta prossimamente Molto bella. Tutta la lettere della legenda e tutti i particolari ben delineati. Ottimo il ritratto di M. Non voglio aggiungere antiche alla collezione, visti i problemi creatici dai burosauri ma alla base 200 non ha offerte. Poi nel Live penso che non resterà invenduta.1 punto
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Personalmente le considero molto più rare queste Piastre di Ferdinando IV con i rarissimi tagli . Tosata, rigodronata dalla Zecca Napoletana e rimessa in circolazione. La piastra del 1786 La Piastra del 17871 punto
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rimanendo in "casa", puoi guardare qua: https://numismatica-classica.lamoneta.it/1 punto
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Mi ricordava qualcosa di già visto! Per il tuo gettone commemorativo del 1977 è stato usato su per giù a modello un notgeld (moneta di necessità) del 1917. https://en.numista.com/catalogue/pieces17148.html1 punto
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Buongiorno a tutti. La moneta di cui di seguito posto la foto (Ar. - 20mm - gr. 1,40) non sono riuscito ad identificarla. Chiedo quindi cortesemente l'aiuto degli amici del forum. Grazie. Renzo1 punto
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A me sembra più il profilo di Giano bifronte,tra l'altro ne ho già visti altri di assi repubblicani spezzati...1 punto
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Ciao @Vel Satiesinfatti. Nessuno contesta il dato scientifico e la cronologia di coniazione, nessuno in questa discussione vuole riscrivere niente. Si parlava di semplice disposizione nel monetiere, tutto qui 🙂 ANTONIO1 punto
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http://asa.archiviostudiadriatici.it/islandora/object/libria%3A179374#mode/1up1 punto
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https://www.sciencealert.com/this-wooden-phallus-might-be-a-rare-2000-year-old-dildo TORNANDO più seri... L'oggetto è stato inizialmente scoperto nel 1992 e piuttosto innocentemente ritenuto essere uno strumento da rammendo. Ma i ricercatori ora sono abbastanza sicuri che si tratti effettivamente di un pene disincarnato. A parte una linea scolpita sulla punta che assomiglia sospettosamente al glande dell'appendice, l'oggetto di legno è abbastanza liscio, il che suggerisce che fosse abituale, sfregando il contatto con un'altra superficie. Gli archeologi hanno avanzato tre possibili spiegazioni per ciò che potrebbe essere stata quella superficie. L'attrezzo lungo 160 millimetri (6,3 pollici) avrebbe potuto essere usato come un pestello per macinare, appositamente progettato per "infondere" proprietà spirituali a cibo, cosmetici o medicine. Sebbene lo strumento sembri in grado di schiacciare materiali morbidi, l'assenza di macchie o scolorimento sull'estremità smussata dell'oggetto significa che non esiste un modo semplice per confermare questa particolare ipotesi. È anche possibile che l'oggetto in legno fosse in realtà un pene, uno che adornava una statua o era esposto all'esterno di un edificio; una caratteristica comune nell'antica Grecia e Roma. Le persone che passavano potrebbero quindi aver strofinato il pene per buona fortuna. Senza segni di agenti atmosferici esterni o di rimozione o reinserimento in una tacca abrasiva, anche questo è uno scopo improbabile. La terza e ultima spiegazione avanzata dai ricercatori è la più interessante da considerare: l'antico pene potrebbe essere un dildo del II secolo d.C. "Sappiamo che gli antichi romani e greci usavano strumenti sessuali - questo oggetto di Vindolanda potrebbe esserne un esempio", afferma l'archeologo Rob Collins dell'Università di Newcastle in Inghilterra. Fallo in legno Il fallo di legno di Vindolanda. (R Sabbie) Oggi potremmo essere tentati di chiamarlo un sex toy, ma gli archeologi che lavorano al manufatto pensano che quel termine potrebbe non essere applicato in epoca romana. "L'uso potrebbe non essere stato esclusivamente sessuale o per il piacere dell'utente", spiegano. "Tali strumenti potrebbero essere stati usati in atti che perpetuavano squilibri di potere, come tra una persona schiava e il suo proprietario, come attestato nella ricorrenza della violenza sessuale nella letteratura romana". L'antico dildo potrebbe non essere stato nemmeno utilizzato per la penetrazione. In effetti, i segni di usura all'esterno dell'oggetto potrebbero supportare meglio la stimolazione del clitoride. I ricercatori affermano che il manufatto mostra "un'usura percettibilmente maggiore alle due estremità rispetto al centro". Questo sembra allinearsi con i segni di usura su un dildo di bronzo di 2000 anni trovato in Cina, anche se gli esperti affermano che è difficile confrontare i modelli tra manufatti così antichi. Sebbene il fallo di legno dell'antica Roma sia "semplice nella forma", i ricercatori sospettano che sia stato creato dalla mano di un artista sicuro di sé, un esperto praticante di peni, se vuoi. In un forte romano come Vindolanda, sarebbe stata una vera abilità. "Il fallo di Vindolanda è una sopravvivenza estremamente rara", afferma l'archeologo Rob Sands dell'University College di Dublino. "È sopravvissuto per quasi 2000 anni per essere recuperato dal Vindolanda Trust..." Interpretare il fallo di legno come un pestello o un portafortuna potrebbe essere una spiegazione meno problematica e scomoda, ma gli archeologi sostengono che bisogna "accettare la presenza di dildo e la manifestazione di pratiche sessuali nella cultura materiale del passato". Il più antico dildo sospetto mai trovato in archeologia risale a 28.000 anni fa. Con ogni probabilità, questi strumenti sessuali fanno parte della storia umana, che li riconosciamo o no. Lo studio è stato pubblicato qui col titolo "Toccare legno: fortuna, protezione, potere o piacere? Un fallo di legno proveniente dal forte romano di Vindolanda": https://www.cambridge.org/core/journals/antiquity/article/touch-wood-luck-protection-power-or-pleasure-a-wooden-phallus-from-vindolanda-roman-fort/53F4B0838D23DB65F6A244695624102E ABSTRACT: Le condizioni anaerobiche del forte romano di Vindolanda, vicino al Vallo di Adriano nel nord della Gran Bretagna, hanno notoriamente preservato una varietà di reperti realizzati con materiali organici, tra cui tavolette da scrittura in legno e un paio di guantoni da boxe in pelle. Qui gli autori riesaminano un oggetto in legno originariamente recuperato nel 1992, reinterpretando il ritrovamento come un grande fallo disincarnato. I falli in pietra e metallo sono noti in tutto il mondo romano, ma l'esempio di Vindolanda è il primo fallo in legno ad essere riconosciuto. Combinando le prove del potenziale uso-usura con una revisione di altre informazioni archeologiche e contestuali, gli autori considerano varie possibili interpretazioni della funzione e del significato del fallo di Vindolanda durante il II secolo d.C.1 punto
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92 minuti di applausi (cit.) Comprare al solo scopo di rivendere NON è collezionismo. Punto.1 punto
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Ave! La mia scelta è basata sul quanto la moneta mi piace e dalle sensazioni che mi fa provare. Tendenzialmente do molta importanza al ritratto e al fatto che non sia stata vandalizzata dal bulino. Ma difficilmente avrai questo problema con denarii e antoniniani. 🙂 Ave! Quintus1 punto
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Torna al mercato dopo 35 anni, un esemplare sul mercato da 156 anni : un raro statere in oro da Taranto al tempo di Pirro dell' Epiro, con al diritto testa di Zeus ed al rovescio aquila su fulmine . sarà l' 11 di Marzo in vendita LeuNum. 25 al n. 67 .1 punto
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Buonasera a tutti, tra le mie più belle. Una Tris di Argentini Borbonici Saluti Alberto1 punto
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Hai ragione!!! e mica l'avevo notato questa estrema e rarissima particolarità! Quella banconota è effettivamente per collezionisti seri!!1 punto
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Nella propria collezione - così come nei cataloghi d'asta - ognuno può metterla come gli pare. Ma dal punto di vista scientifico la risposta è una sola: l'autorità emittente è una cosa, il tipo un'altra. Le monete di consacrazione di Antonino Pio son state emesse sotto Marco Aurelio, quindi l'autorità emittente è Marco Aurelio, come infatti fa il RIC. Se no cosa facciamo, questa la inseriamo in collezione con i denari di Augusto?1 punto
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E' autentica se hai pagato circa 100mila euro per venirne in possesso, o se un tuo padre/zio/nonno ha sborsato un centinaio di milioni di lire per venirne in possesso, o se il tuo bisnonno era un generale di corpo d'armata o Ministro del Regno. In tutti gli altri casi è falsa.1 punto
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Eccome… A due colleghi….e questi sono solo quelli più eclatanti, d poi le varie sottrazioni con destrezza…. Comincio a domandarmi se questi convegni servano alla categoria o solo come bancomat per l’organizzatore/i , “e a culo tutto il resto” come diceva Guccini1 punto
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Buondi', Sempre belle da vedere.....in ogni posizione le si metta.1 punto
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Ho trovato con il mio metal detector questa bellissima votiva. Vorrei saperne di piu dalle mie ricerche non ho trovato questa immagine da nessuna parte in questa forma grazie1 punto
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Lituania, 2 euro commemorativo 2023 per l’Ucraina https://numistoria.altervista.org/blog/?p=312061 punto
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Molto interessanti Matteo anch’io non conoscevo l’esistenza di questa particolare tipologia con la caratteristica firma ovale allungata che si ritrova invece negli splendidi Obsn giapponesi alcune tra le piu’ grandi ( come volume) monete d’oro mai emesse . chissa’ se vi e’ stata un’influenza .. anche se gli Obsn vennero emessi molto piu’ tardi , dopo il 1500. si sa quanto hanno realizzato i pezzi di Han Wudi ?1 punto
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E allora mettiamogli vicino un bel 20 grana … un saluto a tutti!1 punto
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Buonasera @Matteo91, Grazie per avermi fatto scoprire queste emissioni davvero particolari. A pagina 31 del link della seconda lettura si parla di ritrovamenti di esemplari in argento o lega di argento e stagno, sia per le tipologie del cavallo che della tartaruga. E si conclude che le emissioni in lega di piombo e stagno fossero versioni fraudolente. La situazione era tale da portare in breve alla cessazione di queste emissioni, che forse per questo risultano rare oggi. Come sempre, da Occidente ad oriente, l’uomo cerca il profitto per la via più semplice, cioè l’inganno.1 punto
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Personalmente penso che per un nuovo appassionato (sopratutto se ancora giovane) l'approccio migliore per gli acquisti sia il negozio numismatico e in particolare il rapporto diretto con i numismatici professionisti. La conoscenza personale che ne deriva è auspicio di un proficuo rapporto di fiducia: sara' interesse del commerciante fidelizzare il cliente e lo stesso avra' un riferimento preciso di aiuto e consigli nel fare gli acquisti. Vedrai nel tempo che si instaura, oltre al rapporto puramente economico, anche un rapporto di fiducia e amicizia. Ma io sono vecchio e non sono abituato a vedere il mondo tutto dentro uno schermo. Se non hai fisicamente la possibilita' di recarti ad un negozio numismatico (perche' magari troppo lontano), contatta i nip (numismatici italiani professionisti). Avrai la garanzia (non assoluta) di fare acquisti sicuri e certificati. L' approccio con le aste lo lascerei ad una fase successiva , quando avrai l' esperienza di vita e la conoscenza numismatica necessaria per entrare nel mondo delle aste. In ultimo Ebay: per effettuare un acquisto da sconosciuti ci vuole una profonda conoscenza di quello che vai ad acquistare per non incorrere in sonore bastonate. Ti saluto e ti auguro un felice futuro numismatico.1 punto
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Mi piacerebbe condividere con voi anche la storia di questa banconota. È stata trovata da un amico mio (colleziona monete) in un lotto di argento che ha acquistato. Mi ha raccontato che tra questi argenti ha trovato questa banconota piegata ad 8, tanto che stava per buttarla. Prima di buttarla ha pensato di controllare su ebay ed è rimasto sorpreso poiché ha visto prezzi altissimi. Non capendoci molto ha chiesto a me. Insomma, questa banconota è rimasta conservata per decenni piegata ad 8 e proprio per un pelo non è finita nella spazzatura. Meglio così! Ora certamente si godrà un meritato riposo al sicuro nel raccoglitore1 punto
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Hai fatto bene. In Russia questo completto del genere costa circa 100-120 euro.1 punto
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