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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/09/23 in Risposte

  1. Buonasera amici…condivido volentieri 🤗🤣 raramente dimostro orgoglio per la mia modesta raccolta, ma questa volta devo fare una eccezione per l’ultima entrata in collezione direttamente dall’asta Nomisma Aste 3 del 4/5 maggio scorso. Questo millesimo è classificato raro, e tale è effettivamente in ogni conservazione fino allo SPL/FDC, ma diventa introvabile in FDC. Un esemplare di analoga conservazione passò sotto il martello del battitore all’asta 43 Sincona del 2017 a 8.569 euro diritti compresi ma, pur classificato MS 65, presentava imperfezioni che invece questo non ha, sebbene essendo questo probabilmente classificabile con un MS 64. La patina uniforme, a tratti iridescente quantunque leggera su fondi lucenti, le conferisce un aspetto sontuoso e la rende esteticamente più apprezzabile dell’ esemplare esitato da Sincona (che avevo all’epoca sia visto di persona che battuto fino a poco prima dell’aggiudicazione) secondo la mia personalissima sensibilità. Se qualcuno vuole usare le immagini per il Catalogo del Forum, fin d’ora può procedere. Cari saluti
    5 punti
  2. La domanda degli effetti della sparizione del contante sulla numismatica non è oziosa, io stesso non ho un'opinione precisa in merito. Da un lato riconosco la significatività del parallelismo con i francobolli: un hobby ancora più radicato del nostro che si è pressoché estinto con il venir meno del francobollo come oggetto d'uso quotidiano. Quello che negli anni sessanta-settanta era "l'hobby dei ragazzi svegli" (dicevano così in qualche réclame) oggi vede un'età media dei collezionisti che si avvicina alla tripla cifra. Vero è però che la numismatica è ben più di un hobby, e si tratta di una vera e propria scienza (una volta la si definiva disciplina ancillare della storia, oggi è considerata a tutti gli effetti una scienza ausiliaria). Guardate i collezionisti di ceramiche antiche o di quadri: son due secoli che esiste la fotografia e ancor di più che non ci rechiamo alla fonte con l'anfora a prender l'acqua, ma non per questo un Caravaggio o uno skyphos a figure nere valgono meno che in passato, anzi. Riconosco altresì l'importanza, come fa notare qualcuno, dell'incontro con l'oggetto, della sua presenza fin da piccoli nell'immaginario e nella quotidianità per innamorarsene: il nonno che fa osservare la moneta al bambino; anche nel mio caso, la mania di raccogliere le monetine da 5, 10 e 20 lire quando ero piccolo... C'è da dire però che se questo costituisce la "scintilla", poi si tende a separarsene: io detesto la moneta circolante, mi infastidisce avere i centesimi nel portafoglio e preferisco di gran lunga pagare con la carta ogni volta che mi è possibile. Mi viene quindi da pensare che un'abolizione del contante farebbe nascere certo meno "raccoglitori" ma non andrebbe a influenzare i "numismatici". E' possibile che poi con il tempo anche questa seconda categoria vedrebbe un lieve calo, legato a quella piccola percentuale di persone del primo gruppo che fisiologicamente si spostano nel secondo, e probabilmente vedrebbe un consolidarsi della numismatica "da investimento", con le grandi cifre, i FDC, gli slab. Questo gruppo vedrebbe ingrossare le sue fila anche grazie ai non-numismatici ma investitori puri, dotati non di conoscenze ma di un portafoglio gonfio: una volta che abbiamo fissato uno standard - ovviamente MS65 e dintorni -, che abbiamo qualcuno che si occupa di garantirlo (lo slab) e individuati gli standard di valore delle monete appetibili, non serve gran conoscenza, ma gran(a) e basta. Ed ecco le orde di miliardari arabi e cinesi ad accumulare ori di VEIII in FDC assoluto... Quindi anche i mercanti non vedrebbero venir meno il proprio lavoro, in quanto i "raccoglitori" sono anche oggi quelli che si dedicano al circolante e basta, o che al limite si avvicinano ai 2 euro commemorativi in vendita a 2,50 euro ai banchetti dei mercatini. Già chi compra semplicemente un catalogo e un monetiere è oltre questo passo. Forse, come dicevo, ci sarebbe una maggior dicotomia tra la numismatica "povera", quella delle monete un po' scassate e a buon mercato, e la numismatica "da investimento", ma questa è una dinamica che, come sappiamo, è già presente - e ben gestita - nel mercato attuale. Scusate, mi è venuta veramente lunga.
    3 punti
  3. Ciao, capita spesso, è quel che rimane di un timbro rettangolare di una banca, l'altra porzione è rimasta impressa sulla fascetta, nulla di particolare. la ricostruzione vedi anche (post n. 4)
    3 punti
  4. Caro @incuso assolutamente sì, giusto. La mia modesta opinione è che scindere la Numismatica come Scienza rispetto al collezionismo non abbia molto senso. Detto ciò, se e quando mai il denaro fisico scomparirà, il mio parere personale è che ciò potrebbe determinare una progressiva disaffezione delle nuove generazioni dell'epoca a raccogliere gli euro e quindi, di riflesso, a condizionare l'avvicinamento dei giovani a una disciplina e a una passione da cui già oggi, per molti motivi, si tengono lontani. Questo fenomeno però secondo me non comporterà né una scomparsa della nostra comune passione e neanche una scomparsa dei collezionisti, ma forse una loro selezione verso le classiche e anche verso le contemporanee prima dell'euro. Buona giornata
    3 punti
  5. Sparizione del contante = Estinzione dei collezionisti = Morte della Numismatica Non riesco a concepire questa equazione ma deve essere un mio problema 😉
    3 punti
  6. Salve, Concordo, questa rara variante del RIC 452 (sia per il dritto che per il rovescio) presenta tutte le caratteristiche dell’asse. Non credo sia stato ritoccato, almeno per il particolare della Vittoria che esiste su un’altro esemplare RIC 452 var, purtroppo con un difetto di conio (?) che la nasconde in parte. https://www.acsearch.info/search.html?id=81997 Il termine « medallic as» non ha una definizione precisa, viene usato quando un as è coniato su un tondello anormalmente largo, o perché, come questo, riprende esattamente la tipologia del rovescio di un medaglione di Roma (Gnecchi 21) 38 mm, 41g: https://www.acsearch.info/search.html?id=8824477 Esiste anche un medaglione provinciale molto simile a Bisanzio (39mm) https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/coins/6/90
    3 punti
  7. Buongiorno Come ben sappiamo, il famoso scienziato e inventore Nikola Tesla, è stato più volte raffigurato sulle banconote, prima jugoslave e poi serbe. In questa discussione vorrei presentare in ordine temporale, le banconote emesse con la sua effigie. La prima, 500 dinari 1970, con la statua di Tesla situata presso Niagara Falls, New York. Dietro di lui, un sua invenzione , presumo un motore elettrico.
    2 punti
  8. DE GREGE EPICURI In visita ad un amico a Torino, ho scoperto da lui un bellissimo medagliere, con circa 15-20 grandi medaglie ottocentesche, quasi tutte in bronzo. Ne ho potuta fotografare solo una, dedicata a Vassalli Eandi. Il personaggio, piemontese, nato nella seconda metà del Settecento, studiò fisica, astronomia e agraria, fino a divenire professore di fisica teorica a Torino e conservatore della locale specola, in periodo napoleonico. Dopo la restaurazione fu rimosso dall'incarico universitario; ma la sua notorietà internazionale costrinse Vittorio Emanuele 1° a restituirgli quanto meno la direzione della Specola. La medaglia è del 1850 e misura 44 mm. Scusate se non è bene a fuoco, ma l'ho fotografata in condizioni un po' precarie. Peccato non avere avuto il tempo per le altre: c'erano Byron, Garibaldi, e molti personaggi piemontesi della prima metà dell'Ottocento.
    2 punti
  9. Io sono convinto che per eliminare l'evasione piccola, basta rendere tutto detraibile. Bisogna che ci sia interesse a ricevere la fattura. Mentre per la grande evasione nemmeno la moneta elettronica è sufficiente. Purtroppo. Arka Diligite iustitiam
    2 punti
  10. A mio avviso proprio il fatto che la numismatica come disciplina può essere distinta dal collezionismo di monete mette al riparo la salute di questa scienza anche da eventuali ripercussioni future sul collezionare monete per sopravvenuta morte del contante, la numismatica come è stato giustamente detto non è la filatelia, ma non lo è proprio in quanto a differenza della seconda, la prima esiste e vive come disciplina di studio accademico, praticata, consultata o approfondita da numismatici, storici di vari ambiti e archeologi, a prescindere da qualsivoglia pratica o interesse collezionistico, mentre a mia conoscenza non mi risulta una disciplina filatelica accademica che studi i francobolli o la storia postale, in quest'ambito la figura dello studioso è intrinsecamente legata a quella del collezionista... Io ritengo assai improbabile che possibili eventi futuri che limitino o estinguano l'uso della moneta materiale possano incidere sulla numismatica quale scienza, anzi secondo me è anche possibile che, proprio perchè gli oggetti del suo interesse non sono più esistenti nella contemporaneità, vi possa essere un aumento della curiosità e stimolo nello studio e nella ricerca in tale ambito, diversa può essere l'incidenza in ambito collezionistico, ma anche qui credo più probabile che cali l'interesse per i settori contemporanei, a quel punto il collezionismo di monete sarebbe intrinsecamente legato al passato e alla storia, e questo non è detto che sia un male...
    2 punti
  11. Il mondo è bello perché è vario...ed avariato... Se si esce da un argomento forse perché o si è detto tutto o perché non si sa cosa aggiungere o forse perché ci sono tematiche connesse molto più stimolanti... L'importante è parlare: bene e con educazione!
    2 punti
  12. Buongiorno il geniale inventore Nikola Tesla, di origine serba, ma nato in Croazia, é oggetto di contesa commemorativa tra Serbia e Croazia. In questa sezione vorrei presentare questa moneta commemorativa circolante, in nickel-ottone, da 20 dinari 2006, emessa dalla Serbia, in occasione del 150° anniversario della nascita (1856) al dritto : stemma della Serbia al rovescio : immagine di Tesla presa da una sua foto giovanile
    2 punti
  13. Indubbiamente, anche perché è’ stata organizzata da giovani appassionati di numismatica, quindi da incoraggiare sicuramente
    2 punti
  14. come ti ho scritto nell altra discussione la moneta a parer mio è autentica. Non vedo bene la patina, ma per il resto è ok.
    2 punti
  15. Beh una risposta un po' piú articolata credo mi farebbe capire meglio le tue perplessità I miei primi ricordi in ambito numismatico/collezionistico sono di mio nonno che mi spiegava, moneta alla mano, cosa fosse il fior di conio e cosa fossero le monete commemorative. Mi viene da pensare che siano queste cose che poi mi hanno attirato nel vortice di questa patologia. In assenza dell'oggetto non sarebbe mai avvenuto suppongo.
    2 punti
  16. Si colleziona ciò che si conosce. Se sparisce una tipologia di oggetto dall'uso comune ben difficilmente tale tipologia potrà titillare le corde di un potenziale collezionista. Vedasi le schede telefoniche e i francobolli il cui collezionismo è crollato. Quindi la prima parte dell'equazione credo sia corretta. La seconda no, visto che numismatica e collezionismo non sono necessariamente la stessa cosa.
    2 punti
  17. Avrebbe fatto un errore se il suo lavoro consistesse nella compravendita di monetine ai mercatini delle pulci. Da ciò che scrivi pare proprio sia tu a non avere esperienza. Se porto la mia famiglia al cinema spendo fra tutto 100 euro. Potrò permettermi di fregarmene di 20 euro di minusvalenza (ipotetica) e godermi la mia moneta per lustri e vederla patinare senza rimpianti? Io immagino tu sia piccolo e quindi, giustamente, dai un valore diverso ai soldi rispetto a noi vecchiotti. Devi però sapere (perché se non lo sai vuol dire che esperienza non ne hai e millantarla non ti porta da nessuna parte) che NON si può lasciare le monete nelle bustine di plastica all'infinito. Puoi farlo solo nel caso siano d'oro. Quindi occhio se ne hai conservate in questo modo. Potrai capirne il perché attraverso il tasto di ricerca cercando fra le vecchie discussioni. Per intanto mi auguro che il forum stimoli la tua curiosità e col tempo tu possa maturare da bagarino/traffichino a numismatico amante delle monete. Cerco di farti capire: ti viene richiesto solo di osservare la tua moneta con una lente d'ingrandimento. La "linea" potrebbe essere in rilievo, in incuso (solco) oppure dovuta alla colorazione della patina (come negli esempi di @tonycamp1978). Tutto qui. Hai una lentina da numismatico?
    2 punti
  18. Io passo tanto tempo libero coi miei figli tra francobolli e monete. E li incentivo nella collezione numismatica. Il mio più piccolo (12 anni) ha iniziato una collezione di monete (ovviamente io ci metto i soldi, ma cerco di far scegliere e contrattare lui). Gli ho fatto fare una ricerca sul re, gli farò fare una ricerca sulla monetazione sotto quel re; poi gli farò preparare una scheda per ogni moneta con foto. Poi andremo a stampare il libricino a colori della collezione. Sceglieremo un bel monetiere che la contenga. Penso che sia un bel modo di impiegare il tempo in famiglia. Mio nonno fece così con me, anche se era più difficile reperire materiale negli anni 80. per gli eventi di figli di amici (cresime, comunioni, etc) regalo sempre una bella monetina. Un giorno potranno essere lo spunto di una nuova passione. Condivido quanto sopra perché pensò che tutti gli appassionati debbano fare qualcosa per tramandare e diffondere questa passione. Noi siamo i primi ambasciatori dei nostri hobby.
    2 punti
  19. Ciao, oggi condivido un denario dell'imperatore Eliogabalo (218-222 d. C.) con la personificazione sul rovescio della dea della Felicità (Felicitas Temporum) coniato a Roma nel 219 d. C. Rappresentava per i romani, in sintesi, tutte le cose piacevoli della vita che grazie alla Felicitas dovevano accompagnare sempre tutti. Infatti è raffigurata stante con cornucopia dell'abbondanza ed il caduceo. Tuttavia sembra che almeno per questo imperatore il tempo della felicità non durò poi molto,circa 4 anni di regno, ma che comunque sembra sfrutto' molto bene. Complice la sua giovane età, dei suoi eccessi sotto tutti i punti di vista e soprattutto il voler imporre il culto del dio Sole (da cui prese anche il nome) a discapito degli altri venerati da sempre dai romani lo portarono ad essere inviso ed odiato. Una congiura orchestrata ai suoi danni ne decreto' la morte quando aveva soli 19 anni a cui segui la "damnatio memoriae" l'onta più grave che l'imperatore potesse subire. La moneta da esame diretto risulta coniata (spero nel 219 d. C.), con discreto metallo (il quantitativo di argento per questa monetazione era di circa il 50%),abbastanza centrato ed ha circolato anche se non tantissimo. Grazie ed alle prossime 🙂 ANTONIO 19 mm 2,83 g RIC 150
    1 punto
  20. Avendo letto una interessante discussione sulle numerose dracme di Siracusa false in quanto realizzate a pressa, mi sono sorti dei dubbi sull'autenticita' di questa litra dal peso di circa 6,50 grammi. Chiedo un parere agli esperti di tale monetazione, sapendo che si giudica delle foto e nemmeno realizzate bene...la patina e' particolarmente uniforme e scura...
    1 punto
  21. Dall' unica città greca della Lycia, Phaselis, un sempre attraente esemplare di statere con al diritto prua rostrata ed al rovescio poppa, di nave . Sarà il 29 Giugno in vendita VCD 1 al n. 22 .
    1 punto
  22. Avevo cancellato il mio precedente intervento perchè volevo evitare di creare flames, ma l'abolizione del contante è una misura estrema che comporta grossi problemi che purtroppo si tende a trascurare. Male. Non bisogna fomentare la plastica del demonio.
    1 punto
  23. VITTORIO EMANUELE II (1861-1878) 2 Lire 1863 Napoli MIR 1083c Pagani 506 Ag g 9,83 mm 27 • Di notevole bellezza q.FDC ex Lotto 592 Varesi 81.
    1 punto
  24. Ribadisco: su un sito di numismatica e collezionismo sentir parlare di eliminazione del contante mi fa un tantinello accapponare la pelle dallipocrisia che trasuda …. Ma quando capirete che l’evasione “vera” non è l’idraulico o il droghiere? Smettete di credere alle fole che vi propinano i burattinai di regime. I grandi evasori sono le grandi aziende per prime , ma evadono concordando con lo stato la quantità di evasione permessa. Ma dare la colpa al parrucchiere è più semplice
    1 punto
  25. 1 punto
  26. Si esatto...grazie comunque a tutti
    1 punto
  27. Bel viaggio nel tempo - tutto condivisibile. È stato un piacere leggerti
    1 punto
  28. In questa tua discussione trovi qualche informazione in merito:
    1 punto
  29. Bella discussione; peraltro conferma che la prassi italiana contraddice la legge: non deve essere il privato a dover dimostrare la liceità del possesso di monete all'Autorità, ma dovrebbe essere quest'ultima a provare l'illiceità del suddetto possesso. La prassi è sbagliata, con la conseguenza che se compro una moneta antica senza documentazione faccio una cosa assolutamente lecita, ma posso trovarmi in un mare di guai. Che dire? Viva l'Italia!
    1 punto
  30. Anche a me sembrerebbe autentica, se fosse un falso è veramente ben fatto...
    1 punto
  31. Buongiorno a tutti voi, leggendo questa discussione sulla possibile sparizione del denaro contante, mi è venuto da chiedere (anche per stemperare un po), come si pagheranno le tangenti? Come faranno quei poveretti di criminali (compresi qualche politico) ad arrotondare i loro proventi?
    1 punto
  32. Il contante non sparirà per lo stesso motivo che non scompaiono le penne nonostante i computer. Però chi ha vissuto il collezionismo filatelico in passato (remoto) si accorge che l’atteggiamento da parte degli organi preposti ora (con la numismatica) come allora (con i francobolli) è simile (quantunque differenziabile per il costo delle emissioni) e cioè una caterva di inutili commemorazioni (pizza, tortellini, Carrà, vespa ecc.) volte a far cassa e collateralmente a nauseare e far disinnamorare dal collezionismo. Questo è un punto ulteriore al di là di quanto già detto. Il futuro poi è incerto. Infine un commento controcorrente sulla guerra: non è facile capire chi ha torto o ragione, neppure sui conflitti a noi vicini dove, a prima vista, sembrerebbero ben differenziabili aggredito ed aggressore. Il discorso si fa più complesso se l’aggredito a suo tempo è stato poco prudente ritenendosi “al sicuro” e non cerca la pace ritenendosi adeguatamente spalleggiato e dove le lobby retrostanti rendono più incerta la partita. Poi, ovviamente, un conto sono le provocazioni, un altro le armi: parzialmente off topic e me ne scuso.
    1 punto
  33. @ARES III ti posso consigliare per un approfondimento: michael Hendy coinage and money in the Byzantine Empire 1081 - 1261 in oarticolare il capitolo II che tratta la fase imitativa delle emissioni dei sovrani latini (1204-1224) Un testo ottimo anche se un po’ datata pubblicato nel 1969. Da Dumbarton Oaks. Dovrebbe esserci nella biblioteca della SNI
    1 punto
  34. 1 punto
  35. ci son due problemi collegati tra loro. uno è la sfiducia nelle istituzioni. questo porta direttamente a considerare la pseudoscienza alla pari della scienza e apre la porta a dare adito anche a tutte le teorie pseudostoriche. non che teorie pseudostoriche sorte in ambiti politici e/o religiosi non esistano da tempo (almeno dal 1800), ma adesso si insinua la perniciosa idea che "uno valga uno" anche nel mondo della ricerca e degli studi. l'altro problema è il complottismo, anch'esso di vecchissima data. Oggi però il complottismo classico, che vede cioè gli eventi politici determinati da figure oscure (soprattutto ebrei & massoni) si è abbinato alla pseudoscienza. il risultato sono i complotti delle case farmaceutiche, degli accademici (storci, archeologi, scienziati), il complotto delle religioni, dei teologi ecc. Il risultato a livello sociale sono fenomeni come qanon, ben orchestrati dall'entourage di trump, l'esito sono episodi di violenza di singoli (il tipo che irruppe in una pizzeria armato per liberare i bimbi schiavizzati, gente che smatta) o di folla (l'assalto al campidoglio). purtroppo anche fenomeni che sembrano innocui come il terrapiattismo o la paleoastronautica alla biglino (che ha una notevole componente anticlericale e complottarda) son pericolosi perché foraggiano l'idea che "uno vale uno" nella ricerca, che quello che dice il primo bischero che passa abbia lo stesso valore e la stessa dignità di quello che dicono gli esperti, e diffondono l'idea del complotto degli accademici ai danni dell'uomo qualunque. Il problema, il pericolo, sta non tanto nei contenuti, bensì nei meccanismi di pensiero che diffondono, che son gli stessi alla base di movimenti complottisti socialmente pericolosi.
    1 punto
  36. Fantastico ... Grazie mille Kojiki, io non ero riuscito a trovare nulla... Super !!!
    1 punto
  37. Grazie ancora per la spiegazione. Mi hai invogliato ad iniziare un approfondimento su questa monetazione.
    1 punto
  38. Dovremmo bannare (bonariamente) tutti coloro che affermano che la numismatica è un hobby morto e che il contante debba essere eliminato.... Sono due principi e capisaldi irrinunciabili, quasi due dogmi di fede lamonetariana... riflettete figliuoli riflettete...
    1 punto
  39. Io, come Don Chisciotte, combatto la mia personale battaglia contro la sparizione del contante: nei contratti tutti mi chiedevano di pagare con bonifico e si lamentavano perchè pretendevo il contante. Ho quindi previsto in sede di contrattazione il pagamento in contanti, oppure il pagamento cash less ma con maggiorazione di prezzo. Scelgono tutti il pagamento in contanti e tutte le difficoltà che mi frapponevano prima sono magicamente sparite.
    1 punto
  40. Ciao, interessanti le domande che hai fatto a proposito di questa moneta. Aspetto, diametro e peso fanno sinceramente pensare ad un normale asse. Per i ritocchi eventuali, i segni che si intravedono al rovescio sembrano essere più dovuti a pulizia della moneta ma anche io sicuramente sbaglierò. Attendo come te risposte alle tue domande 🙂 ANTONIO
    1 punto
  41. Shhhhhhh!!! Non diamo idee strane che possano costituire un pretesto per moltiplicare i 2 euro commemorativi 😝
    1 punto
  42. È proprio vero, io ero bambino, ma me la ricordo in mano al babbo…🤷🏽‍♂️😓
    1 punto
  43. Riprendo questa discussione per mostrarvi l'ultimo Sampietrino entrato in collezione del tutto simile a quello mostrato da Sadomenico nei post precedenti, quello invece inserito da Rcamil nel catalogo per la tipologia (1797 g variante 14) sembra invece differente per il rovescio sia per la fattura delle stelle che per la forma e il posizionamento delle lettere e la forma dei numeri della data
    1 punto
  44. No, per carità, in quel modo si che sarebbe la fine, per lo meno di un collezionismo possibile per quasi tutti... In effetti se collezionare monete è ancora qualcosa di fattibile economicamente per quasi tutte le tasche è proprio perchè i numeri delle persone coinvolte pur essendo in espansione sono comunque ancora limitati, ma se scattasse una frenesia speculativa in stile oro californiano, si salvi chi può 😅... schizzerebbero tutte le valutazioni, gli oggetti più rari e importanti sparirebbero dal mercato tipo antichi dipinti rinascimentali, il collezionismo di monete si assimilerebbe a quello d'arte diventando inarrivabile per la maggior parte delle persone, l'industria della frode e del patacchismo di ogni forma raggiungerebbe dimensioni "stupefacenti", i poveri commercianti così come forum e gruppi di numismatica sarebbero assediati e invasi da immani e terrificanti orde di esseri con la bava alla bocca che biascicano: quanto valeeeeee!!!... Quindi fanculo gli influenzer dalla numismatica (almeno qui no, cacchio!), per carità, che dopo ci si ritrova tutti con l'influenza numismatica oltre i 40 gradi 🤒 ...meglio lasciare le cose come stanno che tutto sommato mi paiono andare bene 😅 😁 (Ovviamente anche io scherzo, ma non troppo 😋)
    1 punto
  45. Ci manca qualche “influencer” di grido che invece dei Rolex faccia vedere la sua collezione di monete e parli di quanti soldi sta’ guadagnando con le stesse…scherzo (ma non troppo)
    1 punto
  46. Buongiorno, sostituendo solo la parola cinematografo con smartphone, l'articolo può essere pubblicato su Cronaca Numismatica e nessuno si accorgerebbe che il testo risale a quasi 100 anni fa
    1 punto
  47. Sui suberati si è sempre ampiamente discusso... prodotti dalle zecche o da abili falsari del periodo? di sicuro sono esemplari coevi, quindi autentici. Personalmente lo acquisterei senza ripensamento... certo, dipende dal prezzo ....bello stile (certo al netto del saggio e dei segni del tempo) e peso elevato per essere un suberato quale nomos?
    1 punto
  48. Quanto pesa la moneta? Come reagisce alla calamita? Di 1 Franc Semeuse ce ne sono due tipi, quello in argento di inizio '900 (5 g / 23 mm) e quello in nickel più recente (6 g / 24 mm).
    1 punto
  49. Ciao, è abbastanza difficile da interpretare, su alcuni esemplari pare essere decisamente una "T", ma con l'usura ed essendo di larghezza simile "cappello" e "base" della lettera, può sembrare una "I". Nel mio esemplare direi che c'è una "T" : Ciao, RCAMIL.
    1 punto
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