Vai al contenuto

Classifica

  1. Oppiano

    Oppiano

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      9039


  2. Scudo1901

    Scudo1901

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      8371


  3. Pxacaesar

    Pxacaesar

    Utente Storico


    • Punti

      6

    • Numero contenuti

      3899


  4. Adelchi66

    Adelchi66

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      3085


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/10/24 in Risposte

  1. Per tua opportuna conoscenza, il "supponente di turno" è uno dei massimi esperti italiani di araldica. Detto ciò, si resta davvero sconcertati di fronte a una simile mancanza di rispetto nei confronti di un altro utente del forum che, come tutti, mette a disposizione le sue conoscenze a titolo completamente volontario e gratuito. Mi sa che se vorrai avere qualche notizia in più sul tuo "stemma", dovrai cercarla altrove, questo non sembra un luogo adatto a te.
    4 punti
  2. La produzione del atelier II inizia con imitazioni di stile piuttosto accurato e di solito leggermente sottopeso rispetto ai sesterzi ufficiali. Un'illustrazione con la foto della tavola XXVIII del Bastien che mostra alcuni esemplari del atelier II, Bastien n°141, tutti coniati con gli stessi conii (legenda errata EXERCITVS VAG). I nove esemplari elencati hanno ancora un peso medio di 22 g. Successivamente, intorno alla metà del 263 secondo Bastien, cioè dopo la fine della coniazione ufficiale dei grandi bronzi presso l'officina di Treviri, incomincia la produzione di sesterzi di esecuzione meno curata nella realizzazione dei tondelli, nell'incisione o nelle legende. I sesterzi fusi si moltiplicano, i pesi possono scendere sotto i 10 grammi. Ogni tanto la zecca realizza questi bronzi fusi partendo dalla propria produzione di sesterzi coniati. Questo è il caso dell'esemplare venduto da Leu, e si vede che nell’operazione, il peso diminuisce sensibilmente. L’esemplare fuso pesa 12,5g: https://www.acsearch.info/search.html?id=11233410 Concordo con te @grigioviolail doppio sesterzio comprato da @stuyvesant potrebbe essere una produzione tardiva di Chateaubleau. Tipologia FELICITAS AVG, con Felicitas che regge in mano un caduceo e una cornucopia. Però non sarei così ottimista di te riguardo all’autenticità. Tralascio il fatto che il venditore conosce poco o niente alla monetazione di Postumo (IMP .M.CAES .LAT .POSTUME SP.AVG al posto di IMP C M CASS LAT POSTVMVS P F AV[G]…). È un pò rischioso per l’acquirente, ma non è un argomento di falsità. Significa comunque che dobbiamo essere molto attenti. Mi sembra che ci siano segni di fusione ma anche di sovraconiazione. La riconiazione non è sorprendente ma di solito viene eseguita su tondelli larghi di vecchi sesterzi, d’altra parte mi sembra difficile che una moneta antica sia nello stesso tempo fusa e riconiata. Ma spero di sbagliarmi e aspetto le prossime foto. Un esempio di riconiazione a Chateaubleau con la stessa tipologia FELICITAS AVG: https://www.acsearch.info/search.html?id=8882495 Il dritto è molto simile alla moneta discussa, peccato che sia nascosto in parte dalla riconiazione, ma non ho trovato nel Bastien gli stessi conii. Forse è troppo tardi, forse @grigioviolali troverai nel testo di Pilon? Ne approfitto per ringraziarti, non conoscevo l’espressione calma e gesso!
    4 punti
  3. Cari Lamonetiani, il Gazzettino #11 sta già viaggiando a gonfie vele (siamo già a 50 pagine di monete e notizie). Avete voglia di aggiungere un articolo da voi scritto? Mandatelo a [email protected], ma mi raccomando entro il prossimo giugno.
    4 punti
  4. Va bene la sintesi, ma qui si esagera
    3 punti
  5. Ciao a tutti, riprendo questo post perché non vedo la necessità di aprirne un altro con il medesimo argomento, visto che già @Pxacaesar ha fatto uno dei suoi soliti ottimi excursus storici sull'Imperatore in questione e considerato che mi ero ripromesso di condividere con lui e con tutti voi il mio primo Claudio, una volta che fossi riuscito a trovarlo. Vengo quindi subito alla moneta della quale sono particolarmente soddisfatto: Claudio, Asse, 50-54 d.C., Roma, RIC 116 10.65g x 30mm D/ TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP P P; testa di Claudio. R/ S - C; Minerva con lancia e scudo. Grazie a tutti per l'attenzione, Matteo
    3 punti
  6. Buongiorno...ecco pure il rovescio, che ieri non mi caricava....sembra più un raviolo quadrato che na moneta😅...
    3 punti
  7. Calma e gesso. 1) Moneta autentica. 2) Non esistono dupondi né assi per Postumo, ma solamente sesterzi (corona laureata) e sesterzi ritariffati (corona radiata) di ipotetico doppio valore (o comunque superiore della versione laureata). 3) Questo è un sesterzio (devo controllare sul Bastien) che dovrebbe essere uscito dall' atelier II (Chateaubleau) e quindi non è una produzione ufficiale di zecca. Il pezzo ha tutta l'aria di essere un prodotto realizzato per fusione. Anche qui dovrei controllare nel libro di Pollon per una possibile definizione da quale delle tre officine dell'atelier potrebbe essere uscita. ma al momento son fuori casa e non ho né Bastien né testo di Pilon sull'atelier II
    3 punti
  8. DE GREGE EPICURI @417soniaA parte il fatto che prima o poi potresti ritornare come conferenziere sulla Serenissima!
    2 punti
  9. Ciao, Prevedere quello che sarà è impossibile visto che ci sono tantissime variabili in gioco, tra cui tasso di umidità dell’aria e materiale con cui è a contatto, senza contare lo stato del metallo che varia da moneta a moneta (molto dipende anche dalla storia pregressa della moneta, come eventuali manipolazioni e luoghi di conservazione). Ciò premesso mi sembra che il risultato sia decisamente gradevole; patina omogenea con piacevole iridescenza bluette. Come dice Antonio dovrebbe (condizionale obbligatorio) continuare a progredire in questo modo ma il blu potrebbe continuare a scurirsi sempre di più man mano che avanza. Puoi rallentare il processo tramite le bustine di acetato inserendoci la moneta e piegandola, per poi chiuderla in una di quelle bustine doppie che si usano per le perizie (io uso così e nel risvolto libero inserisco il mio cartellino). L’argomento patina è tanto affascinante quanto aleatorio relativamente alla sua formazione. Ti mostro a titolo di esempio una patina che è “cresciuta” con me nel monetiere Zecchi, e che da circa un anno ho inserito in bustina di acetato proprio per rallentarne la formazione. La moneta non è mai stata lavata, viene già da una vecchia collezione di famiglia ed è stata conservata in un monetiere di solo legno. La patina quando la presi aveva delle bellissime tonalità fumè, ma nel monetiere sopra citato è decisamente esplosa in tutta la sua bellezza. Si caratterizza per avere diversi “strati” che conferiscono una fantasmagoria di iridescenze. La foto mostra in parte questa caratteristica con i colori rossicci e blu “accesi”. È questo un esempio tipico di quanto una bella (e soprattutto, sana) patina possa impreziosire (e al contempo anche rivalutare) una moneta Una patina “troppo pesante” è chiaramente soggetta al parere del singolo collezionista; quello che io potrei giudicare eccessivo, per un altro potrebbe essere gradevolissimo, e viceversa. Un aspetto che io uso per valutare l’entità della patina è quanto questa valorizzi la moneta nel suo complesso (nei rilievi, o nella scena del rovescio). Se la patina ha un tono scuro, ed è coprente fino al punto di “oscurare” la scena dei rilievi, allora, a mio parere, è “troppo pesante”
    2 punti
  10. Convegno in corso. Stamattina ottima affluenza di collezionisti e molti gli espositori presenti, direi più del primo anno. Posto incantevole. Un solo appunto... luce un po manchevole ma che si può migliorare.
    2 punti
  11. Ciao, ho visionato attentamente le foto che hai postato ( con tutti i limiti del caso) ed il mio parere è che si tratta della foto della stessa moneta. Io propendo ( almeno spero) per un errore del venditore nel pubblicare le foto. Non voglio pensare che siano due esemplari diversi ma totalmente identici. Si aprirebbero ,se così fosse , scenari molto inquietanti. Cosa aggiungere? 🤔 ANTONIO
    2 punti
  12. Non mi sembra così speciale. E nemmeno rarissimo.
    2 punti
  13. Salve, segnalo che è stata presentata la collezione numismatica 2024 in calce il link al catalogo https://www.ipzs.it/docs/public/catalogo_collezione_numismatica_2024.pdf
    2 punti
  14. Ciao a tutti è noto a tutti i collezionisti del Regno come il 20 lire Elmetto sia una moneta molto reperibile fino alla conservazione di SPL compresa mentre il FDC sia invece una qualità non cosi facilmente rintracciabile sul mercato. Nel mio lungo cammino di sostituzione dei pezzi di minor qualità del Regno da tempo ne cercavo un esemplare in conservazione almeno decente. Questa che vi presento stasera è arrivata fresca fresca e proviene da un’asta Nomisma Aste. Non è il massimo, non è un TOP POP, non è “esemplare eccezionale”. E’ un FDC diciamo “commerciale” ma a MS 64 ci arriva secondo due periti che l’hanno vista. Presenta una bella patina su fondi lucenti e rilievi intatti. Qualche piccola macchiolina al D - oltremodo esaltata dalla luce radente che caratterizza questa immagine - direi che non ne offusca più di tanto l’immagine generale. Volevo sinceramente aspettare un MS65, o financo un 66, ma alla fine l’ho portata a casa a un buon rapporto qualità/prezzo che non vi dico, ma diciamo che siamo sotto i mille euro, e non di pochissimo. Non è così facile vi assicuro trovarla tanto migliore, anche pagando 🤗. L’ho sistemata vicino alla prova di stampa, sua sorella, sempre in FDC e fondi brillanti, ma meno patinata di lei. Ora mi metto alla caccia della prova “prova” per completare la famigliola, ma li il compito è decisamente più difficile 🫣 Buona serata
    1 punto
  15. Ciao, oggi condivido la mia prima moneta della dinastia giulio-claudia che inserisco in collezione. Una dinastia iniziata da Ottaviano Augusto ( governò per 41 anni, il più longevo sul trono di Roma, che inaugurò l'epoca imperiale) ed ebbe come suoi esponenti in successione di quest'ultimo nell'ordine Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone. Si tratta di un asse molto comune dell'imperatore Claudio ( 41-54 d.C. ) recante sul rovescio la personificazione della dea Costanza ( Constantia) coniato a Roma nel 41-42d.C. ( la legenda sul dritto che termina con IMP senza la doppia PP cioè Pater Patrie, titolo attribuito nell'anno successivo alla sua salita al potere, dovrebbe confermare tale data). Dell'imperatore Claudio e del suo operato per adesso conosco poco quindi mi dedicherò con calma allo studio delle sue vicende umane e politiche, che da una sommaria infarinatura, risultano molto interessanti. Sembra che prima di diventare imperatore, a causa di qualche problema fisico che si portava dall'infanzia dove ebbe una salute molto cagionevole, fu molto bistrattato anche dai suoi stessi familiari che lo relegarono in secondo piano tenendolo praticamente fuori dalla vita politica e decisionale. Caratterialmente era ritenuto un debole e quindi incapace di governare l'impero. Che dire su questo....i fatti sembrano smentirlo in quanto non solo divenne imperatore ma riuscì a mantenere tale carica per 13 anni. Evidentemente tanto incapace non era. Sarà molto interessante approfondire il tutto. Per quanto riguarda la dea Costanza rappresentava per i romani la tenacia, la fermezza praticamente la perseveranza nel raggiungere e mantenere determinati obbiettivi nella vita. Per Claudio, visto il grande numero di monete fatte coniare con tale rovescio, voleva rappresentare il raggiungimento e quindi la sua gratificazione nonostante i molti pregiudizi nei suoi confronti dell'obbiettivo di essere imperatore? È rappresentata stante in tenuta militare, elmata con una lunga lancia retta con la mano sinistra e con la destra rivolta al cielo. Da esame diretto l'asse risulta coniato, ben centrato, con buon metallo e nonostante ha svolto la sua funzione di moneta resta pienamente leggibile. Penso,e su questo sarebbe gradito un vostro parere che la patina verde visibile in alcuni punti sul dritto e più uniformemente sul rovescio sia opera di qualche homo insapiens e non naturale. Su questo ho tutto da imparare 🙂.Non male, per me, il ritratto di Claudio . Grazie ed alle prossime ANTONIO 30 mm 10,28 g RIC 95
    1 punto
  16. A proposito di Atalarico , la punta di diamante della monetazione rinvenuta nel Castrum Laumellensis è appunto un solido di Atalarico presente sulla copertina del catalogo del museo nazionale di Vigevano e sulla monografia della Società Storica Vigevanese.
    1 punto
  17. Si, può starci secondo me. Il contorno con qualche modesta irregolarità e’ ammesso. L’esemplare postato da Domenico può essere secondo me classificato come un MS63.
    1 punto
  18. Di seguito i tre simboli, fino ad ora conosciuti, relativi all'anno 1858
    1 punto
  19. più veloce della luce.. grazie
    1 punto
  20. Non è l'unico caso simile, ma una piattaforma in mezzo al mare (ex-pontile per cannoni antiaerei della seconda guerra mondiale) non può essere considerata una nazione indipendente più di quanto possa esserlo un giardino condominiale o un parco pubblico, e non solo perchè non ha riconoscimenti internazionali. Ha una superficie troppo esigua per garantire una sussistenza reale ai suoi "abitanti" (che naturalmente sono cittadini di paesi veri)... a meno che non accettino di vivere da reclusi, del frutto di orti con terra importata e/o pesca e raccolta di acqua piovana. E certo non possono tecnicamente essere definiti "francobolli" pezzi di carta adesiva di amministrazioni postali inesistenti, o "patenti" fogli rilasciati a nome di posti dove non esiste circolazione stradale, e men che meno "monete" dei gettoni che nessuno usa. Insomma, come sempre in questi casi è una balla ad uso e consumo mediatico, e come spesso avviene il tutto è utilizzato oltre che per far cassa con le monete finte anche per coprire attività off-shore ai limiti del legale, se non oltre.
    1 punto
  21. Bravo ! Hai acquisito una moneta importante . Storicamente di grande impatto. Non ultimo d un prezzo vantaggioso.
    1 punto
  22. Per la cronaca: https://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Database=Forgeries&Item=F2
    1 punto
  23. Pubblico anche il file dove i particolari delle monete sono ben distinguibili st05691.en24.PA_compressed.pdf
    1 punto
  24. Dal regno di Elimaide, spesso vassallo dell' iranico regno dei Parti, un esemplare stimato di estrema rarità ( RRR ) , al nome di Orode II, con al diritto sua testa coronata frontale ed al rovescio aquila . sarà il 3 Marzo in vendita Gorny&Mosch 302 al n. 269 .
    1 punto
  25. Una cosa orientativamente come questa: https://www.acsearch.info/search.html?id=2951884
    1 punto
  26. se hai constatato che inizia a scurirsi allora vuol dire che continuerà a farlo se non la chiudi in plastica.. Essendo una moneta in media conservazione io eviterei di farla scurire ancora.. perché nei punti di usura soprattutto il baffo.. li la patina non si forma.. oppure si forma in modo diverso rispetto alle altre zone della moneta dove c'è meno usura... quindi corri il rischio che il baffo rimane bianco mentre tutto il resto prosegue a scurire..
    1 punto
  27. Copio parte di un articolo inglese interessante al riguardo: In the 1790s, there was no official small copper change in the country. Britain was at war with France and the price of copper had risen, causing the regal issue to vanish. This caused tremendous hardship for small merchants and shopkeepers throughout the country, for how were they to conduct the everyday transactions of selling small goods if they had no change? The Crown was busy with the war and any unofficial production of coin of the realm would be seen as forgery, which was punishable by hanging. Eventually, a Welsh mining company hit upon the idea of turning its copper straight into pennies and halfpennies but calling them tokens, which would be redeemable in official coin, thus avoiding the forgery. As they were the correct weight, no one bothered and in the space of a year, merchants in every town in England started issuing their token pence. On the edge of James Dally’s halfpenny is the legend 'PAYABLE AT DALLYS CHICHESTER', meaning it was redeemable as a halfpenny and not an actual halfpenny. This solved the lack of small change in the 1790s and lasted for ten years, until the government got its act together after the war and issued official copper coins. Throughout the 1790s, these copper 'token' pence and halfpence would be in many a pocket, all over the country, as small change.
    1 punto
  28. Grazie ci proviamo.. e grazie per l' incoraggiamento e la Vostra presenza.
    1 punto
  29. Mi permetto: Se mettete il link completo il forum mette la preview w la possibilità di vedere il filemto direttamente dal post
    1 punto
  30. Si è proprio quella. Adesso lo da non disponibile, ma secondo me lo dovrebbero togliere proprio. Spero sia stata ritirata perché se è stata venduta per come viene decritta, credo siamo nei limiti della truffa. E sinceramente mi è sempre sembrato un professionista serio (ho pure comprato qualche moneta li quando vivevo a Roma) e non me lo aspetterei che l’abbiano fatto di proposito.
    1 punto
  31. Dubito molto che sia Veneziana e medievale (vedasi le date riportate) Description de méreaux et jetons de présence, etc. des gildes et corps de métiers, églises, etc. Autore: Louis Minard-van Hoorebeke. Olanda, Confraternita dei 12 martiri di Middelburg.
    1 punto
  32. Salve,è una tessera di Venezia https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ME35C/25
    1 punto
  33. Ciao a tutt*, approfitto di questo topic per postare la foto dell'esemplare proveniente dalla collezione di un nostro caro, e mai dimenticato, ex membro della community de Lamoneta. Purtroppo, questa, e tutte le altre monete, tra cui alcune rarissime, sono andate perdute per sempre quando ci ha lasciati Purtroppo non ho più i riferimenti di peso e diametro Saluti a tutti
    1 punto
  34. Ciao a tutt*, approfitto di questo topic per postare la foto dell'esemplare proveniente dalla collezione di un nostro caro, e mai dimenticato, ex membro della community de Lamoneta. Purtroppo, questa, e tutte le altre monete, tra cui alcune rarissime, sono andate perdute per sempre quando ci ha lasciati In quella di Leu, la stella è a sinistra, in questa a destra Buona giornata Giulio
    1 punto
  35. Sei una grande risorsa per il forum 💪
    1 punto
  36. Buongiorno Qui che sia spl+ spl/fdc qfdc o fdc, non si può giudicare...le bustine producono "effetti ottici"! Cordialmente.
    1 punto
  37. Ciao @Adelchi66 , le mezze silique di Atalarico , quelle con legenda al rovescio , sono tutte riportate come rare (R) , altre a secondo della divisione della legenda del rovescio , sono classificate come RR (R2) L' esemplare riportato in figura presenta la legenda al rovescio : DN / ATHAL / ARICUS / REX , secondo il catalogo Ladich corrisponde al numero 15 , e' riportata come rara (R) Quindi hai ragione 😊
    1 punto
  38. Se si parla di musica "strana" penso che questa canzone e questa "band" non possano mancare (Se volete saperne di più sulla loro bizzarra storia:https://www.vice.com/it/article/4xpd7n/shaggs-band-biografia )
    1 punto
  39. Sembrerebbe un asse dell'imperatore Adriano...
    1 punto
  40. Appena ho modo provvedo! Ho scritto che è un sesterzio ma intendevo "sesterzio ritariffato" quindi doppio perché con corona radiato.
    1 punto
  41. Ciao, sarebbe interessante sempre ai fini didattici postare anche le foto di qualche altro esemplare prodotto per fusione da questi atelier non ufficiali, magari presenti sul libro 🙂 ANTONIO
    1 punto
  42. Impossibile fare questo, MAI possibile mettere in relazione un giudizio fatto con la moneta in mano da un perito ed altri fatti su delle foto ancor più dentro una bustina di plastica. Grazie
    1 punto
  43. Münzen & Medaillen Deutschland GmbH > E-Auction 5 Auction date: 23 January 2024 Lot number: 5 Price realized: 35 EUR (Approx. 38 USD) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: Sizilien. Aitna. Bronze, 210-150 v. Chr. Heliosbüste mit Strahlenkrone n. r. Rv. AITNAI/WN Krieger mit Speer und Schild n. r. stehend, l. drei Wertkugeln. 17 mm. 4,79 g. Calciati III, 150,8d. Hoover, HGC 2, 68. Gutes sehr schön Starting price: 32 EUR
    1 punto
  44. Ripropongo l’esemplare Prova di Stampa in questo thread, che ormai si è sfocato rispetto alla moneta che lo ha aperto (nessun problema), in modo così da vedere se qualcuno ha voglia di aggiungere i suoi esemplari, così per confronto. Mi piacerebbe vedere anche la PROVA standard del 20 lire Elmetto, più rara di questa, variante che appare più frequentemente in asta, e che si situa tra R3 e R4 pur non trovandosi in tutti i mercatini domenicali 😸. Sarebbe anche interessante che qualche esperto di prove ci potesse spiegare gentilmente come mai la prova semplice è più rara di quella “di stampa”
    1 punto
  45. Immagino bronzi... Perché invece c'è un noto e enorme riuso di monete bizantine contro marcate da loro se ben ricordo nel viii ix secolo.. Ma dovrei rileggere perché qua esuliamo un po' dalle mie competenze e non vorrei dire castronerie Provo a chiedere alla Gigante se ha un abstract nei prossimi giorni
    1 punto
  46. Grazie infinite dei pareri e delle riflessioni. Oltre a permettermi di capire meglio ciò che osservo, mi aiutano a intuire la complessità delle vicende materiali di questi oggetti straordinari. Il loro fascino documentario non è evidentemente conosciuto come dovrebbe. C’è forse qualcosa che dovrebbe essere ripensato in vari settori: dalla quasi assenza di questo documento storico-artistico nella divulgazione, fino alle modalità di esposizione nei musei, che sembrano inadeguate a coinvolgere il pubblico. Un discorso evidentemente complesso e sul quale non ho competenza, ma che forse potrebbe meritare un approfondimento. Molto stimolante osservare la stessa famiglia imperiale e i suoi componenti in versioni simili eppure diverse. Grazie dell’opportunità di questo affollamento della riunione familiare. A presto Lucius LX P.S. Per Ostiliano ci vorrà molta pazienza, la tassazione imposta al mio minuscolo impero familiare affluisce più lentamente del previsto.
    1 punto
  47. Certo che succede dappertutto. Peccato che l’impunita’ di cui i criminali godono in Italia ha pochi uguali al mondo. 🤷🏽‍♂️
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.