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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/09/24 in Risposte

  1. Salve, ho visto che il thread è stato riportato in alto, grazie. Ne approfitto per comunicarvi che anche quest'anno svolgerò il corso nel secondo semestre, penso con orario simile a quello dello scorso anno. Se siete interessati, quando saprò le date (più avanti) e appena sarà pubblicato il programma, vi farò sapere. Comunque potrete trovare tutto sul sito web dell'Università Statale di Milano, cercando o attraverso il mio nome o con l'intitolazione del corso "Storia delle monete medievali e moderne". Ne approfitto per dire a @gpittini, che gentilmente aveva aperto il thread per lo scorso anno accademico, che quest'anno mi piacerebbe anche riprendere e sviluppare qualcuno degli argomenti accennati nella seconda parte del corso precedente e promuovere altre visite a musei o altre sedi con raccolte numismatiche, per le quali sono ben accetti suggerimenti. Inoltre tra novembre e febbraio in Statale saranno organizzati alcuni seminari, presentazioni di volumi e conferenze sul tema, che vi segnalerò appena avrò le locandine con i dettagli definitivi. Un caro saluto, MB
    4 punti
  2. Workshop Internazionale sul tema "Produzione, circolazione e tesaurizzazione della moneta d'oro in epoca tardoantica e bizantina" che si terrà a Bologna il 16 ottobre (Via Zamboni 22, Palazzo Malvezzi, Sala delle Armi). Organizzato dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, a cura della Dott.ssa Erica Filippini, il workshop ospiterà importanti studiosi italiani e stranieri della numismatica tardoantica e bizantina. https://disci.unibo.it/it/eventi/produzione-circolazione-e-tesaurizzazione-della-moneta-d-oro-in-epoca-tardoantica-e-bizantina
    3 punti
  3. E io che cercavo di nuovo una moneta uscita da un ovetto kinder! 🤪
    3 punti
  4. Medaglia devozionale, bronzo/ottone, del XVIII sec.- ROMA.- D/ Nostra Signora (Madonna) dell' Angoscia che si venera nell'omonimo Santuario di Granada.- R/ Gesù (Nazzareno)che porta la croce verso il monte calvario, quarto mistero doloroso del rosario, non comune. - Ciao Borgho
    2 punti
  5. 2 punti
  6. Dalla città greca di Cirenaica, Euesperide, un esemplare di alta epoca di dracma valutata " exceedingly rare" , con al diritto pianta di silfio ed al rovescio delfino con forse zampa di animale ed etnico, in quadrato incuso . Sarà il 19 Ottobre in vendita LeuNum. 16 al n. 108 .
    2 punti
  7. per me i sesterzi sono più belli dei denari, bello e senza ritocchi.
    2 punti
  8. Ricordo che alla conferenza possono partecipare tutti, al termine della stessa si potranno visionare le monete che coprono i tre secoli di coniazioni da parte della zecca e partecipare al consueto brindisi. Per chi non può partecipare di persona di seguito i link per poter seguire la conferenza in diretta utilizzando google meet. Link 1 dalle 21.00 alle 22.00: https://meet.google.com/npe-xdrk-gps Link 2 dalle 22.00 alle 23.00: https://meet.google.com/oeb-unsd-ubg
    2 punti
  9. Non me lo dire a me, che dó valore a lettere prese a 20 cents al mercatino buttate negli scatoloni, ed io che mi "arrampico" sotto il sole d' estate anche (e che avranno grande valore storico ) È questo il bello di questa branca. Quando pensi che una cartolina o una lettera non possa dire nulla, ti sconvolge il contenuto o i nomi dei protagonisti o la parte tecnico filatelica ( tipologie di annulli ed ERRORI come nelle monete degli stessi, oltre che tante varietà di bolli). Ieri mio padre mi ha regalato il manuale degli interi postali Filograno di Sintoni, 2012/13. Inutile dire che ero la persona piú felice del mondo.
    2 punti
  10. Sempre in rete una cartolina con annullo simile in vendita in un negozio di numismatica e filatelia ..tutte le cartoline partono da Torino Centro in quanto l' ufficio di questa commissione era situato proprio a Torino. I rapporti tra l'Italia e la Francia di Vichy furono totalmente delegati ad un organismo di controllo delle clausole armistiziali: la Commissione Italiana d'Armistizio con la Francia (CIAF). Tale organismo, composto sia da militari che da civili, aveva la propria sede centrale a Torino dove si insediarono la Presidenza, il Segretariato Generale e le quattro Sottocommissioni: esercito, marina, aeronautica ed affari generali. Tuttavia alle dipendenze di ciascuna Sottocommissione operavano delle Delegazioni di controllo dislocate in territorio metropolitano francese; tali organismi furono a loro volta articolati in sezioni operative sparse nei principali centri urbani della Francia meridionale. (Fonte web) Credo che gia' abbiamo scoperto molto di questo bollo.
    2 punti
  11. Oro di troppo Con la fine della guerra civile riprese anche la normale coniazione delle monete metalliche, rallentata, se non del tutto sospesa, durante il conflitto. Per la maggior parte delle denominazioni, il dopoguerra vide un aumento della produzione, almeno fino ai tempi difficili della metà degli anni 1870, quando la massiccia disoccupazione portò a un calo della domanda di nuove monete. La sola eccezione a questa regola fu rappresentata dalle double eagles, le monete d'oro di più alto valore, 20 dollari, la cui produzione addirittura crebbe in quegli anni. Questo accadde perché sembrava ci fosse una scorta infinita del biondo metallo in California, Colorado e Nevada. Quest'oro doveva essere trasformato in prodotti utili, e le double eagles erano perfette per tale scopo: ragionevolmente facili da coniare, richiedevano molto meno lavoro alle zecche che non le monete più piccole. La maggior parte di esse era coniata a San Francisco, aiutata, dopo il 1870, dalla nuova zecca di Carson City. Mentre molte monete venivano inviate all'est, altrettante rimanevano vicino ai luoghi di produzione, così che, nei fatti, stavano diventando un fastidio per i banchieri dell'area della Baia (di San Francisco) all'inizio degli anni 1870. Il conteggio e la movimentazione di così tante monete d'oro, portava via troppo tempo, era un ostacolo all'efficienza delle operazioni bancarie (avercene, di simili fastidi ). Il Congresso avrebbe potuto fare qualcosa? Ve lo dico domani petronius
    2 punti
  12. Buon pomeriggio. Contemporaneamente alla moneta da poco condivisa di Costante con soldato romano, barbaro e capanna avevo acquistato anche questa seconda moneta della serie FEL TEMP REPARATIO, un’emissione di Costanzo II con il tipo della Fenice. E’ di modesta conservazione ma anche economicamente accessibile (il che spiega il doppio acquisto simultaneo della serie), mentre il suo intatto valore storico mi permette di osservare da vicino e dal vero questo affascinante animale mitico, simbolo di eterna rinascita, come il sole di cui porta i raggi, che ciclicamente tramonta e risorge. Si tratta ovviamente di un simbolo complesso, con varianti e mutazioni in diverse culture e tempi, dall’antico Egitto fino alla sua adozione cristiana con la doppia valenza di eternità della Chiesa e di resurrezione della carne (in figura la fenice nell’abside della chiesa di Santa Cecilia in Trastevere). Diritto: D N CONSTAN-TIVS P F Busto a destra di Costanzo II, in qualità di Augusto con diadema di perle, drappeggiato e corazzato. Rovescio: FEL TEMP REPARATIO// GSIS Fenice con nimbo radiato a sette raggi; stante verso destra su un cumulo piramidale di cinque livelli di elementi di forma ovale; 348-350; gr 2,85;mm 20; asse conio 1h; tipo LRBC 1133; AE3; Siscia (SIS), l’officina indicata dal venditore è la terza (gamma), ma confesso che ho difficoltà nel riconoscimento del gamma. La Fenice compare, con evidenze diverse, su due tipi della serie FTR, che provo a riassumere visivamente in uno schema ovviamente parziale. In calce allo schema riporto anche, da Alberto Trivero Rivera, i dati relativi alle emissioni con fenice. Nel caso del tipo dell’imperatore su galea, la fenice appare sul globo tenuto dall’Augusto (alternandosi in tale ruolo con una Nike). Il globo può essere liscio oppure squadrato da due linee, talora puntinato, e viene interpretato, secondo le caratteristiche, come orbe terrestre (coincidente con il mondo romano) o più estesamente come cosmo. Nell’altro caso la fenice è invece l’unica protagonista, ma in due varianti: in una, la fenice sta su un cumulo piramidale (come nel mio caso); nell’altra, su un globo (analogamente a come appariva in piccolo nel tipo dell’imperatore su galea). Questione talora discussa è la natura della struttura piramidale, valutandosi se si tratti dei ceppi di legno di una pira oppure di un accumulo di pietre. Poiché il mito si fonda sull’azione del fuoco e si parla di legni aromatici e resinosi (il profumo è tratto distintivo della fenice) sembrerebbe plausibile che si tratti di una pira di ceppi di legna. Un caso ulteriore è quello segnalato da @Stilicho per la sua moneta (1), nella quale l’alternanza tra un “intreccio” e alcune “linee parallele” farebbe forse pensare a una pira composta di fascine e tronchi alternati (?). Le fascine fanno anche venire in mente che nella narrazione mitica la pira è piuttosto un nido di rami profumati, che l’animale prepara e “intreccia” per quanto dovrà accadere (trovo l’indicazione in un post di @minerva in una discussione sui simboli (2)). (1) https://www.lamoneta.it/topic/199204-la-mia-prima-fenice/#comment-2199091, cui rimando anche per il tema in generale. (2) https://www.lamoneta.it/topic/40035-il-mistero-dei-simboli/page/3/ Un saluto e a presto, grazie per ogni osservazione/correzione, Lvcivs LX. P.S. In una rapidissima navigazione iconografica extra-numismatica, ovviamente senza alcuna pretesa, trovo esempi greci e romani esclusivamente con un tipo di catasta quadrangolare realizzata con strati di tronchi orizzontali posati in direzioni alternate. Guarderò con più attenzione.
    1 punto
  13. Buonasera In un lotto di 4 monete acquistate c'è questa bel 2 lire 1915 quadriga briosa. Cosa ve ne pare come conservazione ? Fra l'altro presenta a mio avviso una patina gradevole. Grazie
    1 punto
  14. Grazie a te @Vietmimin e a tutti coloro che hanno partecipato. Io avevo un'idea della classificazione e di qualche potenziale implicazione, ma il resto della storia l'abbiamo scritta insieme. Alla prossima!
    1 punto
  15. Una annotazione. La moneta in questione dovrebbe essere stata coniata tra il 364 ed il 378. Quindi, non si tratta di un follis in quanto questo, formalmente, finisce con la riforma monetaria di Costanzo II e Costante del 348. Ciao. Stilicho
    1 punto
  16. Il regno del Lombardo-Veneto cessò di esistere sul piano del diritto internazionale in seguito della pace di Zurigo, il 10 novembre 1859, che sancì l'unione della Lombardia al Piemonte; la provincia di Mantova rimase a far parte dell'impero austriaco, unitamente al Veneto, fino al 1866.. ecco il perché del francobollo prettamente austriaco. Purtroppo l' annullo di Trieste austriaco non è nitido nella data, quindi dobbiamo prendere uno spazio temporale che è quello dei francobolli piu o meno, 1899 - 1906. La cartolina è a dir poco DELIZIOSA.
    1 punto
  17. Uauuu, gran bel pezzo...peccato per quei graffi nella croce al rv...dritto fantastico...anche se è da dire che è stata lavata e male....comunque direi un bel SPL lo merita tutto
    1 punto
  18. Da queste nuove foto direi anche io "dot SMKS" Però, non si dovrebbe trattare della seconda officina (indicata da B, beta), bensì della sesta (indicata da S, qui stigma). In effetti, per questo esemplare sono note 6 officine. Ciao. Stilicho
    1 punto
  19. Peso e diametro? Se è un falso d'epoca sono discordanti. Sembra avere l'usura particolare delle monete indossate come gioielli, dovrebbe avere i segni dell'appiccagnolo. Siamo sotto a MB valore... Il peso dell'argento o poco più..
    1 punto
  20. Probabilmente. Un bel quizz per una moneta interessantissima. Grazie per la condivisione.
    1 punto
  21. Un cavallo di Ferdinando I d'Aragona. Zecca: L'Aquila. Aquila davanti alla zampa. Al dritto ed al rovescio, variazioni nella legenda. Mi scuso per le foto che riflettono. Saluti.
    1 punto
  22. Rimetto l'immagine perchè nel post precedente il cerchio risulta leggermente ovalizzato.
    1 punto
  23. Buongiorno, oggi posto un altra cartolina Futurista, sempre riguardante il Pittore Futurista Gerardo Dottori, trattasi di una delle 4 cartoline prodotte dal Gruppo Rionale Fascista di Porta Eburnea - Perugia, e che raffigurano pitture murali delle città della Rivoluzione, in questo caso Perugia, vennero fatte anche per Milano , Napoli e Roma, sono tutte molto rare e personalmente non le conosco circolate, avrei piacere se qualcuno del Forum ne avesse circolate per poterle vedere, un grazie anticipato a tutti , saluti F.P.
    1 punto
  24. Lo possiedo: quale articolo ti interessa? Se mi fai avere il tuo indirizzo mail ti invio la scansione.
    1 punto
  25. La moneta è autentica, Spahr riporta un range di peso tra gli 8,3 ed i 9,3g per i 2 grani precedenti alle coniazioni del 1801 ma un peso leggermente inferiore non è preoccupante. Questi due esemplari per esempio sono ancora più leggeri. https://www.acsearch.info/search.html?id=8511898 https://www.acsearch.info/search.html?id=8511898 Il tuo esemplare non è dei migliori per qualità del metallo, le varie ossidazioni potrebbero aver influito sul peso.
    1 punto
  26. Io sarò anche poco informato e farò perdere tempo alla gente, però ho posto delle domande precise e non ho ricevuto neanche una risposta. Come al solito, al Lettore ogni giudizio.
    1 punto
  27. Vi ringrazio ragazzi per le belle parole.. .. la filatelia E' ricerca.. .. voi siete un' élite culturale di animo e sensibilità perché sapete gioire di questo hobby non guardando al lato venale/affaristico.. inoltre Amici cari e Filatelisti per sempre. Ottimo manuale da avere assolutamente in libreria. Molti manuali e cataloghi filatelici vanno collezionati in quanto sono editi in basse quantità e diventano velocemente introvabili.
    1 punto
  28. Buonasera, posto questa sera una cartolina da condividere con gli amanti di pittura, è una cartolina che raffigura un opera del pittore Futurista Gerardo Dottori"L'Arrotino" venne scritta dallo stesso Dottori al Maestro Salta agli studi della Paramount New York, dalla Biennale di Venezia 1930, dove lo stesso Dottori esalta la bella riuscita del Futurismo alla Biennale di Venezia firmano la cartolina un altro grande pittore Futurista, Prampolini , poi Panocchi e Marini grazie, saluti F.P.
    1 punto
  29. Postalmente ci dice che è in perfetta tariffa estero con un' affrancatura totale di 75c. .... ...composta da coppia commemorativi del 20c arancio, Nozze del Principe Umberto con Maria José del Belgio emissione del 1930 + 30c bruno dell'imperiale del 1929 + 5c verde effigie a cammeo di Vittorio Emanuele III da giovane detta Leoni dal disegnatore Nestore Leoni. Affrancatura annullata dal Guller di Venezia ferrovia del 3.5.30 alle 23. Non abbiamo purtroppo annulli di arrivo a New York, dove alla cartolina in consegna viene corretto l' indirizzo in "Paramount Studios Astoria quartiere del Queens di New York. La cartolina è veramente molto bella, storica e di valore.
    1 punto
  30. sono sempre difficili da trovare ... mi spiace ho solo il n. 46 che articolo ti serve? magari si trova il modo di chiedere all'autore
    1 punto
  31. Provo. CONTESTATA SVOLTA ECONOMICA NO-TAV Buona giornata. Stilicho
    1 punto
  32. Salve a tutti, questo è il mio primo contributo attivo al forum, dunque spero mi perdonerete per eventuali errori. Oltre alla consueta bibliografia (strettamente) numismatica, sono interessato a quei testi che possano aiutare a comprendere maggiormente il contesto di produzione e di uso di una moneta, offrendo, così, uno sguardo più ampio. Dunque vorrei che chiunque ne abbia voglia aggiunga i suoi testi, se possibile correlati da una breve descrizione, a questa discussione. Comincio io: - Leges publicae populi Romani, Giovanni Rotondi, 1912, Società editrice libraria Offre un compendio dettagliato dell'attività legislativa della Roma repubblicana, dal quale è possibile desumere importanti informazioni riguardo alle leggi finanziarie e dunque numismatiche. -Römische Kaisertabelle: Grundzüge einer römischen Kaiserchronologie, Dietmar Kienast, 1990, WBG Da questo titolo è possibile ricostruire le titolature imperiali e la loro evoluzione nel tempo (anche nel corso della vita del singolo imperatore). Questo permette, in alcuni casi, di avere una precisa collocazione temporale degli esemplari monetari.
    1 punto
  33. La ripresa del corso nel secondo semestre è una buona notizia! Per quanto riguarda questo tema più che disponibili per promuovere una di queste possibilità. Grazie
    1 punto
  34. Ciao @lucius LX. Ti ho letto con molto interesse; hai creato una bella discussione, mi piace. La serie FEL TEMP REPARATIO (qui nella tipologia "hut") si presta davvero a tante considerazioni, sia sull'aspetto storico-numismatico che su quello stilistico (come hai ben sottolineato). Questo rende queste monete interessanti anche dal punto di vista collezionistico, considerando poi che hanno spesso costi accessibili (anche se, ultimamente, noto i prezzi in salita come per le altre monete romane, purtroppo). Quanto alla classificazione, mi sembra di vedere un "dot" prima di SMK, quindi la tua moneta potrebbe essere RIC VIII 81 Quanto al nome, io preferisco definirla semplicemente come una Ae2 (in base al diametro, secondo la classificazione di Sear) considerato poi che noi non sappiamo come realmente di chiamassero queste monete. In realtà, una Ae2 dovrebbe avere un diametro > 21 mm; qui siamo a 20, ma penso ci possa stare (a volte, si parla, come detto, di Ae2 ridotte). Infine, faccio una mia considerazione stilistica. Il dritto (spesso trascurato nelle FTR) qui e' molto bello: l'effigie e' splendida per i dettagli e per l'espressività del volto dell'imperatore. Buona serata. Stilicho
    1 punto
  35. Uauuu appena 40....hai fatto un vero affare ne vale almeno il doppio...se queste foto non nascondono danni A sto punto la 36 il R2 lo meriterebbe...
    1 punto
  36. Come promesso, dal mercatino di stamattina, ecco una cartolina che credo sia pubblicitaria. È diretta a Parigi ed è scritta di suo pugno dalla signora Vittoria Viziale direttrice dell'istituto materno Moiolarini di Firenze. C'è una richiesta della stessa, al sig Bellacci Vittorio che non sono riuscito a capire di cosa si tratta. Leggo nel bollo parigino Mars 98. Può essere marzo 1898? Grazie ragazzi per l'attenzione e buona serata a tutti.
    1 punto
  37. Cartolina pubblicitaria privata in perfetta tariffa estero paesi europei, affrancata con 10c carminio effige Umberto I dell'emissione del 1.5.1891..annullato dal tondo riquadrato di Firenze in maniera non deturpante (questo e' un plusvalore). Annullo di partenza tondo riquadrato di Firenze del 6 marzo 1898..(sembrerebbe).. .. annullo di arrivo di Parigi 71 del 1? Mar 1898. La cartolina con lo stile dell' epoca è UN' OPERA D'ARTE, l'affrancatura umbertina non deturpata dal lieve annullo la ciliegina sulla torta. E' catalogata con lieve quotazione di cui personalmente non sono d'accordo, la cartolina ha dei PLUSvalori evidenti, la trovo magnifica anche se con annulli non nitidissimi, ma abbastanza per datarne il viaggio. Mi sembra di leggere che la Sig.ra Viziale chieda al Sig. Bellacci a chi potrebbe spedire dei programmi a Parigi. Di questa S.ra Viziale ho trovato questo libro in rete, attinente alla cartolina.. Firenze borgo Pinti da Wikipedia. W i mercatini.
    1 punto
  38. Segnalo per gli appassionati il Lotto 856 asta Artemide 26-27/10/2024: https://www.deamoneta.com/auctions/view/970/856 Venezia. Bagattino con monogramma di Cristo e astro. D/ La Madonna con il Bambino; in esergo, HI S (Gerolamo Soranzo massaro dal 1553 al 1554). R/ IHS in astro raggiante di dodici astri ritti e dodici fiammeggianti. CNI XXXIX, 8; Paol. 712. CU. 1.03 g. 16.5 mm. RRR. Rarissimo. MB+/qBB.
    1 punto
  39. @gpittini questo e altri punti verranno visti durante la conferenza, anche se per vederli veramente bene non basterebbero tre conferenze!! Per il momento "accontentatevi" di un'altro 8 reales con data 1663, anche questa moneta con tutti i dati ben leggibili.
    1 punto
  40. I musei sono pieni di monete che non serviranno mai ne per studio ne per esposizione. E così vasi, lucerne, anfore. Oggetti ripetitivi, in gran parte decontestualizzati. Se venissero venduti si otterrebbero soprattutto quattro cose: fondi per i musei, vantaggio per i collezionisti, accrescimento culturale, abbattimento del traffico illegale.
    1 punto
  41. Doppio Ducato https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-LMAG/52 Ducatone https://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-FPC/43
    1 punto
  42. Per carità, bisogna colpire tutti, dal piccolo al grande, passando anche per la rete di fiancheggiatori e conniventi, che immagino siano in posizioni variegate e non sempre scontate. Riguardo i piccoli, c'è anche un discorso sociale, oltre che economico. Mi dicono, e non ho elementi per confermare o smentire la cosa, che in alcune zone, soprattutto del nostro meridione, ma non solo, che non ci sono prospettive di lavoro, se non quella di dedicarsi alla ricerca di materiali storici ed archeologici oppure diventare manovalanza della criminalità organizzata. Sarà vero? Se così, va bene colpire, ma non credete che bisognerebbe anche agire concretamente per dare alle persone un'alternativa onesta e pulita, che permetta semplicemente di vivere? Molti risolvono spostandosi in altre realtà, ma non tutti possono o devono migrare.
    1 punto
  43. Ciao,molto bella ,molto particolare. Non sapendo né leggere né scrivere... Direi bizantina,con la forma che ricorda un enkolpion . Il volto dovrebbe essere quello del Cristo in clipeo ma potrebbe essere anche S.Paolo. Datazione ,direi alto medioevo. Zona di provenienza,se non sono indiscreto ?.
    1 punto
  44. Salve, ho appena preso la prima oncia in Argento 999 di San Marino con il falco pellegrino, tiratura soli 15000 pz
    1 punto
  45. Lavori ferroviari. Scoperti villaggio romano e necropoli in Sicilia. Il segreto dell’urna ritrovata. I gioielli Una villa romana, necropoli, gioielli – cinque collane e due anelli d’oro – altre strutture, un luogo di culto, un dado con iscrizioni misteriose. Poi un’urna splendida urna scolpita nel pregiato marmo di Carrara con un’epigrafe riferita a un Magnus Magister Pecoris. Sai chi era e che ruolo svolgeva? Le indagini archeologiche preventive lungo la direttrice Palermo – Catania hanno portato alla luce un insediamento di epoca romana imperiale su una collina che domina il Fiume Dittaino, nella tratta Palomba-Catenanuova. Questo sito, datato all’Età imperiale, tra la metà del I e il III secolo d.C., ha rivelato tracce di rioccupazioni successive, testimonianza della sua importanza strategica nel controllo della vallata e delle vie di comunicazione. Una collana in pietra dura turchese trovata in una delle tombe della necropoli Le scoperte archeologiche sono avvenute durante gli scavi preventivi in vista del nuovo collegamento Palermo-Catania-Messina, parte essenziale del Core Corridor n. 5 “Scandinavian – Mediterranean (Helsinki-La Valletta)”, che rappresenta un’opera strategica promossa da Italferr. E’ stata la stessa società a comunicare la notizia, con soddisfazione, sottolineando implicitamente che i lavori vengono svolti con la massima accuratezza, così da giungere a svelare anche nuovi elementi storici che potranno essere valorizzati. Le indagini, in loco, continuano. Necropoli e stratificazione sociale A ovest dell’insediamento principale è stata scoperta un’ampia necropoli con 168 sepolture, che offrono le testimonianze di una notevole stratificazione sociale, nonostante il villaggio non fosse grandissimo. Queste includono tombe monumentali e sepolture a “fossa terragna”. Particolarmente significative sono le tombe monumentali. In un bustum – cioè in una tomba in cui è avvenuta la diretta cremazione del defunto, trasformata poi in un tumulo – sono state trovati cinque collane e due anelli in oro, insieme a un’urna cineraria in marmo di Carrara con un’iscrizione che menziona un “Magnus Magister Pecoris” e un dispensator. Questi reperti suggeriscono una struttura amministrativa complessa e indicano l’importanza dell’allevamento di greggi nella regione. Sai chi era il Magister pecoris? Era il responsabile capo delle aziende pastorali, uno schiavo di fiducia con compiti, caratteristiche, mansioni corrispondenti a quelle del direttore tecnico di un allevamento, che sapeva gestire uomini e animali e che aveva certamente cognizioni di veterinaria. Quindi non era semplicemente un capo dei pastori. Il dispensator era invece una sorta di fattore, tesoriere, segretario, amministratore per conto del proprietario. Da quanto pare di capire il fattore avrebbe offerto la pregiata funeraria al proprio prezioso collaboratore. Un riconoscimento postumo di grande rilievo. Strutture abitative e attività produttive L’area degli scavi archeologici Le indagini hanno anche rivelato la presenza di una villa rustica con ambienti centrali e almeno tre ambulacri, indicando una organizzazione spaziale che suggerisce l’attività produttiva legata alla villa romana. Culto e riti religiosi Nel settore orientale del sito, le indagini magnetometriche hanno individuato tracce di un’area di culto. Questo comprende un canale naturale con ossa animali combuste, strati di bruciato e depositi alluvionali, insieme a reperti, aghi e spilloni in osso lavorato. Un dado con un’iscrizione enigmatica testimonia l’esistenza di riti e pratiche sacre in quest’area. Qui sono stati trovati anche gli oscilla. L’oscillum, una piccola scultura a forma di disco, raffigurante una testa, era utilizzata nell’antica Roma come offerta votiva appesa agli alberi durante festività come le sementivae feriae, dedicate alla semina, o le paganalia, festività dei villaggi rurali, specialmente per venerare il dio Bacco. https://stilearte.it/lavori-ferroviari-scoperti-villaggio-romano-e-necropoli-in-sicilia-il-segreto-dellurna-ritrovata/
    1 punto
  46. Questa è una delle sezioni del forum che apprezzo maggiormente. Traspare in tutta evidenza l'elemento culturale e scientifico della numismatica. Complimenti a tutti e in particolar modo a @talpa in cui riconosco la mia stessa passione bibliofila. Saluti Michele
    1 punto
  47. Cosa che puntualmente avveniva in quest'altra cartolina, dove si sottolineava che le nostre frontiere erano sull'Oceano..il Mediterraneo cominciava ad andarci stretto petronius
    1 punto
  48. In quelli passati alla storia come "gli anni del consenso" l'adesione al fascismo era pressoché totale, anche da parte di associazioni culturali che, per loro stessa natura (la cultura, appunto) avrebbero dovuto essere quanto di più lontano dall'ideologia fascista. E invece troviamo cartoline come questa, edita dalla Società Nazionale "Dante Alighieri", attiva ancora oggi con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. E' la stessa "Dante Alighieri" che al retro scrive: La "Dante Alighieri" invia ai combattenti di tutti i fronti il saluto augurale: VINCERE! Di uguale tenore la citazione mussoliniana, che non risparmia nemmeno Dio, il quale, come in tutte le guerre, combatte al fianco di tutti petronius
    1 punto
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