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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 12/14/24 in Risposte

  1. Carissimi Amici, È con grande piacere che il nostro giovanissimo @Mattia Rescigno_qualche giorno fa si è laureato con una tesi dal titolo: "La scelta vincente. La celebrazione dei Decennalia e dei Ludi Saeculares nella monetazione severiana". 158 pagine che ho avuto modo di scorrere (ma che mi premurerò di leggere attentamente) dense di informazioni, riletture critiche, suggestioni, curiosità e soprattutto, per me che sono profano, di informazioni su quel periodo della storia romana. Il tutto è reso godibile da una scrittura "leggera" e coinvolgente, in grado di rendere l'argomento piacevole fin dalla bella introduzione che, sulla base di una bibliografia pressoché completa dai testi romani fino ai recentissimi volumi storiografici, inquadra la figura di Settimio Severo (imperatore sui generis fin dalle sue origini nordafricane) ed il periodo turbolento in cui visse. In seguito, dopo aver introdotto il sistema monetario del tempo (quello prettamente romano e quello, di non minore interesse, provinciale) l'Autore descrive l'uso propagandistico delle monete per la costruzione del consenso in un periodo di preoccupanti pressioni ai confini dell'Impero. Si arriva infine al fulcro dell'opera, ovvero le rappresentazioni numismatiche dei Decennalia e dei Ludi Saeculares, manifestazioni volte a glorificare la figura dell'imperatore che volle rinnovare la città di Roma e l'impero sia architettonicamente, sia nelle feste autocelebrative, sia infine nei Giochi organizzati per il suo rientro dalle campagne militari. Il tutto è accompagnato da un apparato iconografico di altissimo livello, con decine di monete riprodotte a colori (alcune dei veri capolavori di incisione) che permettono di visualizzare plasticamente i concetti che l'Autore ha esposto nel suo scritto. Ben sei pagine di bibliografia esaustiva, infine, non possono che confermare l'importanza di questo lavoro. Congratulazioni, Mattia, per il traguardo raggiunto. Sentiremo ancora parlare di te!
    12 punti
  2. Cari amici "venetici" non credo di dire di più di quello che c'è nel titolo, se non fare un grosso applauso ed un abbraccio al nostro @Mattia Rescigno_ e che nella tesi ci sono un sacco di monete da vedere. Bravo Mattia
    4 punti
  3. Già. Peccato inquinarla riportando circostanze assolutamente false come quella secondo la quale "... i ‘padri risorgimentali ‘ avessero fatto si che le forze militari e di polizia all’indomani della presa di Roma non penetrassero MAI nella citta’ leonina per rispetto del Pontefice...". Affermazione storicamente falsa dal momento che è il fatto storico che le truppe italiane penetrarono ANCHE nella Città Leonina, peraltro su richiesta espressa della Curia Pontificia, è pienamente acclarato. Così come riporta, ex pluris, anche il documento postato da Oppiano nel seguente passaggio: "In realtà, già nella giornata del 22 settembre, le truppe italiane occuparono la Città Leonina, che formalmente era rimasta esclusa dalla consegna alla autorità italiane, intervenendo al fine di mantenere l’ordine e di sedare i tumulti popolari che erano esplosi a seguito di un’esplicita richiesta del Segretario di Stato Cardinale Giacomo Antonelli (1806 -1876)." Ostinarsi a distorcere la realtà dei fatti storici, in una discussione che non ne può prescindere, è esercizio veramente fine a se stesso e privo di senso. M.
    3 punti
  4. Ciao, quelle lettere così disposte fanno pensare a questa moneta 1 Duetto - Lucca – Numista Ma non è la mia monetazione, aspetta qualcuno che ne sa di più.
    3 punti
  5. Buongiorno, Complimenti per la bellissima medaglia. Il riferimento del Ricciardi. Un saluto Raffaele.
    3 punti
  6. Scarpette rosse Quelle originali indossate dalla Garland nel film, che, come forse avrete letto o visto, sono state vendute pochi giorni fa per 28 milioni di dollari, la cifra più alta mai pagata per un cimelio cinematografico Chissà se l'ignoto acquirente le userà per provare a raggiungere la magica terra di Oz. Che di sicuro esiste, da qualche parte, oltre l'arcobaleno... somewhere, over the rainbow E stavolta è davvero tutto, ringrazio quanti hanno avuto la pazienza di seguire fin qui la discussione, "la quale, se non v'è dispiaciuta affatto, vogliatene bene un pochino a chi l'ha scritta. Ma se invece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta" (A. Manzoni & P. Arbiter ). GRAZIE!!! petronius
    3 punti
  7. Questo penso sia uno dei più bei 68, sicuramente quello meglio fotografato. Consiglio a tutti l'archivio fotografico di ha.com. Gran servizio. Bu on weekend
    2 punti
  8. Si tratta ovviamente di un sigillo ecclesiastico. I caratteri non sono gotici, anche se le E paiono chiuse. Io penserei al XVI- XVII secolo. Leggo bene solo AVDITORIS GENER ... , quindi direi che la leggenda possa essere tipo sigillum auditoris generalis camerae apostolicae , oppure ... camerae Domini Papae. Potrerebbe quindi essere il sigillo di un vescovo auditor camerae che amministrava i beni della Sede Apostolica in periodo di sede vacante, come aiutante del camerlengo. Non riesco a leggere la leggenda nella parte sinistra, ma non sembra esserci un nome, così come negli scudi vi sono solo chiavi decussate e non sembra esserci uno stemma personale; potrebbe quindi essere un sigillo "generico" dell'ufficio dell'uditore generale.
    2 punti
  9. Mi avete fatto venir voglia di partecipare.. Quattrino 1798, piuttosto comune ma carino come conservazione
    2 punti
  10. Sul dritto del sesterzio è raffigurata Faustina madre che sposò Antonino il Pio tra il 110 e il 115 ed ebbe almeno due figli: Marco Galerio Antonio, un maschio morto in tenera età, e Faustina giovane che sposò Marco Aurelio. Faustina madre ricevette il titolo di Augusta nel 139 e fu quindi associata alla monetazione. Subito dopo la sua morte nel 141, all’età di ca. quarant’anni, Antonino la divinizzò e fece coniare un gran numero di monete di consacrazione, istituendo la “Puellae Faustinianae” per giovani orfani e ragazze povere. Inoltre Antonino fece costruire il Tempio di Faustina nell'area del Tempio della Pace (Regio IV). Subito dopo la morte di Faustina, fu coniato un sesterzo raffigurante il suo carro funebre per celebrare la dedicazione del Tempio della Divina Faustina nel Foro. Il rovescio raffigura la Pietas velata in piedi a sinistra, che brucia incenso su un altare e tiene in mano una scatola di profumi, interpretazione secondo me più verosimile di quella che la vuole una scatola dell’incenso. apollonia
    2 punti
  11. Non posso che augurare un sincero "ad maiora" a @Mattia Rescigno_. Molto particolare questo "sconfinamento" nella monetazione romana imperiale per un collezionista di monete veneziane (e come uno dei curatori di questa sezione non può che farmi piacere). A riprova del fatto che la cultura numismatica non ha confini. Interessante se potesse magari scrivere qui in sezione qualcosa sull'argomento oggetto della sua tesi: sarebbe sicuramente un approfondimento molto apprezzato. Ciao. Stilicho
    1 punto
  12. Neanche noi ne capiamo il perché..!?
    1 punto
  13. Buonasera a tutti, @gennydbmoneyscusami se rispondo solo ora, ho osservato per bene il mio esemplare ma purtroppo non riesco a scorgere la data perché soprattutto in prossimità del punto dove ci sarebbero dovuto essere le ultime due cifre c'è la mancanza di metallo. Saluti Alberto
    1 punto
  14. Beh, come certo avrai notato, nell'ultimo post c'è una citazione di un "collega", io non sono ancora al suo livello ma ci sto lavorando No, non sono uno scrittore famoso e non credo lo diventerò mai. Però mi piace scrivere, e soprattutto leggere. E se leggi molto, poi scrivere bene ti viene naturale Ciao
    1 punto
  15. Nonostante le divergenze è stata (per quanto mi riguarda) una discussione interessante e costruttiva.
    1 punto
  16. Aggiungo in calce quando comunicato da un collega Mark Katz dell'omonima casa d'aste: To the attention of Auctions, Dealers and Collectors! Dear All, Robberies became tradition after coin fairs. It happened to my friends after shows in Germany, UK, Netherlands but Italy and Verona is very special. Lack of security on the fair and absolute indifference of police and fair organzers makes this place very dangerous to dealers and collectors. You can simply lose all or part of your collectibles or get losses to your business comparing to several years of activities to make this amount of money. I would like to bring to your attention the unfortunate event which has happened to me after last show of Veronafil on 22/11/2024. I am bringing this only now because my attempts to locate stolen goods by different contacts and means were unsuccessful. The short story: I have left the show around 5pm on Friday, 22nd of November and drove to the city center of Verona to have dinner and drive home afterwards. I left my car under video camera and right in front of the entrance to grocery store and had a sit in the restaurant in 300m from it. In 2h mobile application alarmed me that something is going on with my car and I ran to it and found it with broken side window and opened back sits. ONLY ONE backpack with heavy items with which I was on the fair was stolen from the trunk with some merchandise inside. Everything else remained untouched. Hopefully most of expensive things I had in another bag which I took with me but unfortunately I forgot that I had some nice pieces inside stolen bag and not in the other one I took with me. I guess this has happened because thefts left geoposition locator in my bag on the fair otherwise they would not find my car as no one was following me plus it happened significantly later. And I was not the only victim on that day. I regret to say that I will not come to Veronafil anymore though it was one of my favorite fairs. I enclose some pictures and lists of stolen merchandise. If someone offers them to direct purchase or you see them in auctions please contact us. By this link you can find pictures of most of stolen items and police report. https://drive.google.com/drive/folders/1cFl3_K51Yk_iUzuY1sFMCxVW9MDyRXgk?usp=drive_link Also, I would like to mention that Prague is very safe place and you are welcome to come and visit us in our office in the city center. Me and my friendly team will make your visit very positive :) I am wishing success, luck, safety and health to everyone! Sincerely, Mark Katz
    1 punto
  17. Però si potrebbe ricorrere all'escamotage dell'extraterritorialità, come fatto in Italia per lo SMOM.
    1 punto
  18. RPC è anche online, aggiornato costantemente: https://rpc.ashmus.ox.ac.uk/search Manca gran parte dei Severi, ma fino agli Antonini è completo.
    1 punto
  19. Moneta circolata ma dal forte simbolismo
    1 punto
  20. Classical Numismatic Group > Electronic Auction 575 Auction date: 20 November 2024 Lot number: 534 Price realized: 130 USD (Approx. 123 EUR) Note: Prices do not include buyer's fees. Lot description: Moneyer issues of Imperatorial Rome. L. Mussidius Longus. 42 BC. AR Denarius (17.5mm, 3.13 g, 5h). Rome mint. Radiate and draped bust of Sol facing slightly right / Shrine of Venus Cloacina: Circular platform surmounted by two statues of the goddess, each resting hand on cippus, the platform inscribed CLOACIN and ornamented with trellis-pattern balustrade, flight of steps and portico on left. Crawford 494/43a; CRI 189; Sydenham 1094; Mussidia 7; RBW 1747. Dark deposits, roughness, scratches, remnants of collector's number in red on obverse, edge marks, a couple of edge test cuts. Good Fine. From the 1930's Collection of Robert W. Hubel of Michigan. Estimate: 100 USD
    1 punto
  21. Ciao,si il tuo esemplare è catalogato al numero 318, pagina 161 del Manuale delle monete di Napoli... Inoltre esistono dei rari esemplari che per uno slittamento di conio riportano il nome del Re in FERDINAA... allego nota del manuale su citato... il tuo esemplare è catalogato anche dal Nomisma 22/23 al numero 561, pagina 231...
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  22. Buonasera, si è della serie Siracusana e fa parte dei due più alti valori che uscirono immediatamente dopo l'emissione della serie, vengono soprannominati "testone" vedendo la data si può presumere che sia il valore da 200 lire emesso nel luglio 1957 con filigrana stelle, questo lo potresti vedere tu avendo il francobollo in mano, altrimenti se ha la filigrana ruota è stato emesso il 28 dicembre 1954
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  23. Se può essere utile, ci sono anche a Milano i rotolini (ricordo i giorni in cui è aperto lo sportello del cambio monete: martedì e giovedì).
    1 punto
  24. Ed eccone un altro…! Asta 19 Ranieri del 25 gennaio prossimo… mi sa che anche questo, col suo peso fuori scala, ricade nella categoria mostrata da @dizzeta!
    1 punto
  25. Del resto anche in questa medaglia il livello è il medesimo: recto/verso - PIO IX P. O. M. FERDINANDO II RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE 1854 (recto) PIA BENEFICENZA / ISTITUITA / SOTTO GLI AUSPICI / DI SUA SANTITA' / IL SO MMO PONTEFICE PIO IX / IN ROMA / E DI SUA MAESTA' / IL RE FERDINANDO II / IN NAPOLI / PROMOSSA E DIRETTA /DAL CAVALIERE / LUIGI GALVANI / STABILIM ENTO LITOGRAFICO E CALCOGRAFICO (verso) - lettere capitali - a rilievo - italiano Qui il Re “rende omaggio” al Papa a Gaeta:
    1 punto
  26. No, a livello collezionistico non ha valore. Considerando il peso, in caso di vendita, si possono ottenere al massimo circa 10€
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  27. Bronzo di Elagabalo con Julia Maesa (Marcianopolis, Mesia inferiore) che raffigura al rovescio Demetra in piedi di fronte, con la testa a sinistra, che tiene nella mano destra le spighe di grano e il papavero e nella sinistra una lunga fiaccola (https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=7654&lot=1257). Lot 1257. Starting price: 75 CHF. Price realized: 150 CHF. MOESIA INFERIOR. Marcianopolis. Elagabalus, with Julia Maesa, 218-222. Pentassarion (Bronze, 28 mm, 13.09 g, 6 h), Julius Antonius Seleucus, legatis consularis. AYT K M AYP ANTONEINOC AYΓ IOYΛΙΑ MAICA AYΓ Laureate head of Elagabalus, on the right, facing diademed and draped bust of Julia Maesa, on the left. Rev. YΠ IOYΛ ANT CΕΛEYKOY MAPKIANOΠΟΛITΩN Demeter standing front, head to left, holding grain-ears and poppy in her right hand and long torch in her left; in field to right, E. H&J 6.28.5.1 corr. (obverse legend). Varbanov -. A sharply struck example with a very attractive dark green patina. Minor flan cracks, otherwise, extremely fine. From a European collection, formed before 2005. apollonia
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  28. Grazie, stavo proprio confrontando! Anche la malconcia è sistemata. Credo di aver (aime) finito.... Ah be..... è un test.....
    1 punto
  29. @cippiri76, @magellano83, @Laurentius, grazie mille per mostrarci le vostre monete di questa serie, che a me piace molto. Il 1799 è un anno veramente ostico da trovare , io non l ho ancora in raccolta ma non dispero di trovarlo. Molto bello il quattrino del 1798 mostratoci da cippiri. In ottima conservazione. A questo punto continuo io, mostrandovi anche il mio, che ho avuto la fortuna di trovare in una conservazione simile. A mio avviso non è una data molto rara ma è pur sempre una monetina che non trovi pronta da acquistare su internet, nel senso che non è sempre disponibile se la si vuole. Un R di rarità ci sta tutto. Vorrei chiedere per favore a @CdC, di rinominare la discussione in "Firenze - Rarità nei quattrini di Ferdinando III" . Il mio obiettivo sarebbe di arrivare a fare una carrellata dei nominali e stilare un elenco con le rarità, sulla base della nostra esperienza. Penso che non saremo in molti, almeno qui sul forum, a raccogliere queste piccole monete per data Di conio diverso dal precedente, si nota bene al rovescio dove le cifre della data sono molto più vicine tra loro
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  30. Probabilmente e' solo pareidolia (come amo dire io), ma a me pare di vedere una Vittoria sulla destra che incorona, come nelle VIRTVS EXERCITI tipo questa: Ae3 Arcadius Ciao. Stilicho
    1 punto
  31. Apprezzo tantissimo il tuo commento carico di pensiero, passione e conoscenza! Ti auguro una buona giornata
    1 punto
  32. Grazie per la descrizione e per tutta la tua passione che si percepisce dal commento! Mi piace molto la monetazione Napoletana
    1 punto
  33. SOLO valore storico o affettivo... La cosa buona è che si vede bene la data... a volte nemmeno in quelle in ottima conservazione si riesce a vedere il millesimo!
    1 punto
  34. Niente male pure questa anche se non riporta l'extraterritoriale, che è importante perchè non sempre la linea di demarcazione di ciò che è sotto la sovranità o amministrazione vaticana coincide con gli edifici e le barriere. Ad esempio nel caso dell'ingresso del Petriano, quello della zona extraterritoriale, dove il confine della zona non corre al cancello ma è segnato dalle tessere bianche a terra.
    1 punto
  35. Sono francobolli italiani o stranieri..??? Puoi anche postare immagini qui te lo diciamo noi cosa sono.
    1 punto
  36. https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G135/2
    1 punto
  37. Ciao, la figura sul rovescio, il particolare altare sacrificale diverso da quelli tradizionali e le due lettere della legenda di rovescio che si intravedono ( vedi foto) fanno propendere per la tipologia con la personificazione della Pietà ( Pietas). Posto foto di sesterzio stessa tipologia 🙂. ANTONIO
    1 punto
  38. Segnalo... due esemplari di denaro* di Carlo V, a memoria non si vedevano da un po' di tempo ASTA NOMISMA VERONA 8 - lotto 1646 ASTA BERTOLAMI 317 - lotto 176 *in realtà sono tornesi, c'è più di una discussione a riguardo. Mi sono limitato a "definirli" nella stessa maniera delle case d'asta
    1 punto
  39. Cercare con il metal detector in case abitate è praticamente impossibile a causa della presenza di tubi, cavi elettrici, cerniere dei mobili, bacchette di ferro nei solai e nei pavimenti, ecc. e per questo il metal impazzisce.
    1 punto
  40. si hai assolutamente ragione per me BB
    1 punto
  41. Ciao a tutti, dopo un periodo di assenza nella sezione imperiale dovuta ad una parentesi piacevole e ovviamente non chiusa nel periodo repubblicano, ho il piacere di condividere con voi l'ultimo arrivato in collezione, una moneta che cercavo da tempo e che non ero riuscito ancora ad aggiungere. Sto parlando di un bellissimo (per me lo è, spero piaccia anche a voi 😄) denario di Vitellio, l'ultimo di quelli che io chiamo "I tre moschettieri", Galba, Otone e Vitellio appunto, penultimo della mia mancolista imperiale del periodo principale della mia collezione da Augusto a Commodo. Adesso manca "solo" Otone, magari il prossimo Natale eh 😉 L'Imperatore in questione è il terzo di 4 che si succederanno dal giugno del 68, dopo la morte di Nerone, a tutto il 69 d.C., in quello che comunemente viene chiamato l'anno dei 4 Imperatori, che si concluderà con la definitiva presa del potere di Vespasiano nel mese di dicembre (era comunque già stato acclamato dalle sue legioni nel mese di luglio). Di lui le fonti non dicono cose molto lusinghiere, Svetonio pensa che siano esagerate, frutto di persone a lui avverse, come succede spesso (non che Svetonio fosse esente da questo…), ma in ogni caso pare che non fossero poi così lontane dal vero. La sua famiglia discendeva o da antichi Re del Lazio o da un ciabattino, non è dato sapere a questo punto, pare che la sua carriera sia stata favorita da essere stato amante di Tiberio prima e amico di Caligola dopo, con il quale condivideva la passione per i carri, passione che lo costrinse a zoppicare per tutta la vita a causa di un incidente. Comunque sia andata è quasi assodato che fosse un gran bevitore e amante dei banchetti, non aveva nessun vero amico perché gli amici li comprava, aveva un certo peso politico a causa del padre (Lucio Vitellio il Vecchio, più volte console e governatore sotto Tiberio e Claudio) che gli aveva lasciato anche un consistente patrimonio, fu infatti Console, proconsole in Africa e Galba addiritura lo scelse per comandare l'esercito della Germania inferiore. Sembra anche che non volesse diventare Imperatore ma ci si trovò nel mezzo quando i comandanti delle legioni sul Reno lo acclamarono tale. Alla fine le sue amicizie effimere lo portarono alla rovina, aveva anche abdicato in nome di Vespasiano ma la cosa, dopo alterne vicende di battaglie e tradimenti, non lo salvò dalla morte, fu massacrato infatti dalla folla e poi gettato nel Tevere il 20 dicembre 69. Non mi dilungo ulteriormente sulla storia di Vitellio ma passo direttamente al denario in questione, attualmente credo che sia uno dei pezzi più belli che ho in collezione, sia come stile che conservazione, come dico sempre a me piacciono tutte le monete a prescindere, tuttavia quando mi trovo davanti ad esemplari così è una sensazione unica. Come potete capire sono davvero emozionato per questa aggiunta, quando è arrivata mi sono sentito come mio nipote di 5 anni quando apre il regalo di Natale, comunque alla fine chi lo ha detto che quando siamo più grandi non possiamo sentirci così 😊 Vitellio, Denario, Roma, 69 d.C., RIC 107. 3,42g X 19mm D/ A VITELLIVUS GERM IMP AVG TR P; testa laureata. R/ PONT MAXIM; Vesta con patera e scettro. Grazie a tutti per l'attenzione, Matteo
    1 punto
  42. Salve. Per me bb/qbb A mio avviso le foto con la luce utilizzata e la posizione della moneta in cui è stata immortalata, rendono piú "ottimale" la condizione conservativa della stessa. Vedasi colpetto al R/ ad h 11. Saluti
    1 punto
  43. qBB, o mMB che dir si voglia 😊
    1 punto
  44. Dovremmo averla in primo piano questa discussione per alimentarla con facilità.
    1 punto
  45. Trovata all’interno di un albergo nel centro storico di vicenza
    1 punto
  46. Molto appropriato Torpedo da segnalare a Vigano’ la cui pochezza dialettica si limita ormai al solo insulto, in effetti - se guardiamo analiticamente i suoi contributi - ci si accorge come non ci sia molto altro..
    1 punto
  47. Chi può "periziare" una moneta? La possono "periziare" solo i “Periti” (cioè coloro che hanno ottenuto l'iscrizione alla C.C.I.A.A e/o all'Albo dei Periti ed Esperti del Tribunale)? Oppure bisogna essere iscritti ad un'Associazione di professionisti numismatici? Devo dire subito che su questo punto il mio interlocutore ed io abbiamo concordato, ancorchè egli avesse notevoli riserve a prestarsi (pur dietro giusto compenso) a “periziare” (a questo punto potremo anche scrivere: a "espertizzare"...anche se trovo il verbo abbastanza sgradevole...) le monete altrui che, invariabilmente, vedeva poi confluire sul mercato, specialmente quello online. Fattogli notare che l'Associazione di cui Egli era membro aveva pubblicato persino un “listino” sul proprio sito internet con le tariffe per le certificazioni, mi ha risposto che dissentiva da tale pratica per i motivi che già mi aveva esposto. Ma torniamo al nostro tema. Ancora, probabilmente, sarò costretto a dare una brutta notizia a qualcuno. L'expertise (o quello che impropriamente noi siamo soliti chiamare pomposamente “perizia numismatica”), può essere effettuata da chiunque sia competente ed autorevole. Suppongo che questa affermazione, apparentemente “destabilizzante” per noi abituati ai titoli, ai timbri, ai rivetti personalizzati ecc.,, non sorprenda invece gli assidui e più attenti frequentatori del Forum, che hanno appreso nel corso del tempo una lectio magistralis fondamentale, e cioè che molto spesso, i veri esperti di monete, quelli il cui parere richiediamo quando abbiamo dei seri dubbi, quelli di cui leggiamo con estrema attenzione gli interventi, sono spesso anche Utenti “poveri” di titoli, timbri e rivetti, ma, d'altro canto, estremamente “ricchi” di esperienza, di studio, di "praticaccia" e di conoscenze numismatiche specifiche. Non sto a fare i loro nomi perchè li conosciamo tutti e, se siamo intellettualmente onesti, ne riconosciamo l'indiscussa capacità critica e la superiore conoscenza della materia. Ora, il fatto che costoro possano anche non essere iscritti alla C.C.I.A.A., all'Albo dei Tribunali, non siano laureati, non siano iscritti ad alcuna Associazione o Circolo e non sappiano giocare a bridge, non ne scalfisce minimamente l'autorevolezza ed anzi, per certi versi, costoro possono persino “impensierire” con i loro puntuali (e talvolta impietosi e ficcanti) giudizi tecnici, proprio chi, invece, antepone innanzi a tutto titoli accademici, bollini e iscrizioni burocratiche, che talvolta possono persino non adeguatamente corrispondere ad un altrettanto solida conoscenza della materia (ciò anche a causa di una certa “rilassatezza” - stavo per scrivere “sciatteria” ma poi ho scritto rilassatezza, per non apparire offensivo verso qualcuno - con la quale, in qualche sede, si conseguono le iscrizioni agli Albi). Ebbene, tutta questa “tirata” per dire che non solo le expertises (da noi “ruspantemente” chiamate “perizie numismatiche”) le può effettuare chiunque sia competente nella monetazione che certifica, ma che l'autorevolezza di una “perizia” è direttamente proporzionale alla caratura numismatica del certificatore, che non è indicata, necessariamente, dalle “stellette” o dai “bollini” applicati su tessere o su moduli delle Camere di Commercio, ma che risiede nel patrimonio di esperienze, di studi e di conoscenze che un soggetto che può non aver mai posseduto una “pinza rivettatrice”, nondimeno vanta. Quanto sopra con buona pace di chi ritiene che per “periziare” una moneta si debba essere iscritti agli Albi o alle Associazioni professionali e che le “perizie” eseguite da soggetti non iscritti non avrebbero, a loro dire, alcun valore. Se mai e quando verrà istituito un Albo professionale del settore, allora la questione potrà essere diversamente considerata....ma fino a quel momento...questo è ciò che passa il Convento. (fine della terza e ultima parte) Saluti. :hi: Michele
    1 punto
  48. Ho trovato questi contributi sull'argomento, sperando possano essere utili. Murari, O., I presunti mezzi denari veronesi dell' imperatore Ottone I, in «Rivista italiana di numismatica e scienze affini», 1958, pp. 37-44. Bertelli, G., Due mezzi denari inediti di Federico II, in «Cronaca Numismatica», 54. 1994, pp. 20-23. Vicenzi, C., Note su un ripostiglio di monete medievali rinvenuto a Cisano (Bergamo), in «Rivista italiana di numismatica e scienze affini», 1922, fasc. 2-3, pp. 157-170. (tra gli altri un mezzo denaro con le tre torri di Bergamo) Murari, O., Il cosiddetto mezzo-denaro veneziano o bianco del doge Vitale Michiel II (1156-1172), in «Rivista italiana di numismatica e scienze affini», 1967, pp. 115-121. Di Virgilio, S., Il mezzo denaro inedito di Rimbaldo Cadurcense vescovo di Imola (1317-1341), in «Panorama Numismatico», 148. 2001, pp. 25-40. Prota, C., Il mezzo denaro di Atenolfo I e Landolfo, principi di Capua e Benevento. Napoli 1914. Barbieri, G., Un inedito mezzo denaro di Carlo I d’Angiò. (Brindisi o Messina?), in «Cronaca Numismatica», 204. 2008, pp. 42-44. Guglielmi, M., Inedito mezzo denaro di Corrado I di Svevia (1250-1254). Centro di Documentazione Storica di Manfredonia. Manfredonia 1987.
    1 punto
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