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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 06/02/25 in Risposte

  1. Un augurio di una felice Festa della Repubblica a tutti! (Foto dal web, la mia messa decisamente peggio!)
    7 punti
  2. Buongiorno a tutti e Buona Festa della Repubblica. La Festa della Repubblica Italiana è la festa nazionale italiana istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno il 2 giugno, data del referendum istituzionale del 1946. Sono passati 79 anni da allora. Circa 177 anni fa invece la situazione era quella che passo a descrivervi. Fonte Web. Preambolo.. Nella notte fra il 14 e 15 maggio, mentre i deputati tentavano le ultime negoziazioni col Re, nelle strade di Napoli iniziarono a sorgere delle barricate e in particolare, come vediamo nell’incisione allegata, in via Toledo al fianco del Palazzo Cirella, che si vede ad angolo sulla destra, e forse la più importante poichè posta di fronte al Palazzo Reale sede del Re e delle contrattazioni per la costituzione. Quando gli scontri iniziarono verso le 10, un primo assalto alla barricata delle truppe regie venne respinto ma subito dopo dovette cedere sotto il fuoco dell’artiglieria e due compagnie di Cacciatori Svizzeri che, una volta superato l’ostacolo, sfondarono il portone di Palazzo Cirella invadendolo e trucidando tutti coloro che vennero trovati nel suo interno con le armi in pugno. Il Palazzo fu saccheggiato dal popolo favorevole al re, i prigionieri vennero condotti alla Darsena e rinchiusi a bordo di una nave della Marina borbonica attrezzato a galera e nello stesso momento Ferdinando sciolse il Parlamento e la guardia nazionale, nominò un nuovo governo e proclamò lo stato d’assedio. La repressione causò circa 500 morti. Il 2 giugno 1848 a Napoli, Ferdinando II delle Due Sicilie, dopo essere stato costretto a concedere una Costituzione, la revoca, sciogliendo la Camera dei Deputati e nominando un nuovo governo. Dettagli: • Concessione della Costituzione: Ferdinando II era stato costretto a concedere una Costituzione a seguito dei moti rivoluzionari del 1848, che avevano portato alla "primavera dei popoli" in tutta Europa. • Nuovo governo: Il nuovo governo, guidato dal principe di Cariati, modificò ulteriormente la legge elettorale, mantenendo una soglia censitaria più bassa per gli elettori e per gli eleggibili. • Contesto storico: Questo evento segnò un momento cruciale nel processo di unificazione italiana, poiché la revoca della Costituzione da parte di Ferdinando II dimostrò la fragilità della monarchia borbonica e il fallimento della "primavera dei popoli" in alcune regioni italiane. • Rivoluzione siciliana: La rivoluzione siciliana era già in corso da gennaio 1848 e i moti rivoluzionari si erano diffusi in tutta Italia. • Prima guerra d'indipendenza: La revoca della Costituzione e il fallimento dei moti rivoluzionari contribuirono all'inizio della prima guerra d'indipendenza italiana nel 1848. Cosa ne pensate di fare una carrellata delle nostre Piastre del 1848? Inizio io con due miei esemplari. Lascio a voi le considerazioni e se volete aggiungere altro per ricordare ricordare quel periodo. Saluti Alberto
    6 punti
  3. Ciao Alberto, Anno sicuramente difficile per quel periodo. Apri sempre discussioni utili e interessanti. Ecco le mie. 8 su 7 8 su 7 e HIER.. La reimpressa. HIER senza punto. Un saluto Raffaele.
    6 punti
  4. Più tardi, quello stesso anno, iniziò la produzione delle quarter eagles, per un totale, nel 1838, di 7.880 esemplari, che andarono ad aggiungersi a 17.179 half eagles. Questi numeri rappresentano tutta la produzione di Charlotte del primo anno. Le quarter eagles, le monete da 2,50 dollari, furono coniate a Charlotte quasi tutti gli anni dal 1838 al 1860, fanno eccezione il 1845, 1853, 1857 e 1859. Il totale annuale varia da un minimo di 3.677 nel 1855 a un massimo di 26.067 nel 1843. In un'epoca in cui la Zecca di Philadelphia produceva più di un milione di quarter eagles l'anno, è ovvio che tutte le monete di Charlotte sono da considerarsi piuttosto rare. Il disegno delle quarter eagles del 1838 e 1839, è identico a quello visto sopra per le half eagles. Nel 1840 fu sostituito da quello di Christian Gobrecht, in verità non molto dissimile, e già ampiamente descritto nella precedente discussione. Tale disegno rimarrà invariato fino all'ultimo anno di attività di Charlotte. Da notare però che, rispetto alle half eagles, il marchio di Zecca compare al rovescio, tra gli artigli dell'aquila e il valore: vediamo il particolare. (tutte le foto da Ira & Larry GoldBerg Auctions) petronius
    3 punti
  5. In teoria il campo è ristretto a due soli giorni.. 😁 comunque interessante testimonianza storica del periodo, in cui D'Annunzio era in prima fila per le rivendicazioni di Trieste, Istria e Fiume
    3 punti
  6. Ciao Genny e buongiorno a tutti, Si hai ragione il nuovo Manuale Magliocca cita in nota i diversi decori. I decori sulle piastre del 25 sono quattro diversi. 1-Il normale ed è anche il più comune. 2-il doppio pettine ( come la piastra in oggetto). 3-il lineare. 4-doppia perlinatura. In termini di rarità secondo me la piastra in oggetto è NC. Le considero varianti come anche la mancanza della punteggiatura. Se fosse mia sul cartellino scriverei : Nomisma (Magliocca) 467 cn in nota variante doppio pettine. Ciao, per il rovescio anche se non hai inserito foto sono sicurissimo sia il normale decoro. Se ti interessa nella sezione Napoli c'è uno studio sulle Piastre di Francesco I dove sono state censite tutte. Un saluto Raffaele.
    3 punti
  7. Salve,dovrebbe essere questa trillina di Galeazzo Maria Sforza e Bianca Maria Visconti per Milano https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GMBMSF/4
    2 punti
  8. Ci vorrebbe il peso, comunque credo sia questa... https://www.deamoneta.com/auctions/view/909/8007
    2 punti
  9. La prima è AQS ovvero la seconda officina di Aquileia. La seconda SMTSA quindi Tessalonica officina prima. Arka # slow numismatics
    2 punti
  10. Ciao Genny, su una piastra da 12 carlini di Murat, al diritto su REX si vede il taglio del collo e al rovescio si riesce a malapena a leggere prima di SIC quel che resta di AMMI.
    2 punti
  11. Ciao, Dammi tranquillamente del tu, nessun signore, sono un semplice appassionato. Il decoro del rovescio per tutte le piastre di Re Francesco I è di questo tipo /I\/I\/I\/I\/I\, questo disegno si trova anche nella stragrande maggioranza dei diritti fatta eccezione per gli altri tre tipi che ho cercato di descrivere al post sopra. Purtroppo nel nuovo manuale non è riportata la classificazione relativa ai decori (non è assegnata rarità) A questo link trovi uno studio di tutte le piastre di questo Sovrano. https://drive.google.com/file/d/1Pg9Hk8pBLl_Abu6gNntmhMphNW4FAnMW/view?usp=sharing Eccoti comunque la pagina del nuovo Magliocca. Un saluto Raffaele.
    2 punti
  12. Buona Repubblica a tutti!
    2 punti
  13. Per chi può interessare, allego questo breve approfondimento tratto dal Caza, A handbook of late roman bronze coin: Mi sono poi permesso di mettere due tag al titolo per poter magari poi ritrovare la discussione più facilmente in futuro, qualora servisse. Ciao. Stilicho
    2 punti
  14. Ti confermo che le foto NON sono viziate da nessuna postproduzione. Soffrono di un istogramma molto piatto, questo si. Ragazzi, dovete imparare a “leggere” le foto, e quando queste hanno delle pecche, le cose sono due: - o chiedete nuove foto, indirizzando il venditore sull’aspetto fotografico che volete esaminare più chiaramente - o lasciate
    2 punti
  15. 2 GIUGNO 2025 BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA A TUTTI
    2 punti
  16. Ed ecco il dritto Di nuovo il rovescio con luce diversa
    2 punti
  17. Buonasera, Grosso , Pietro Gradenigo , 1289-1311 , Doge 49th ref.nr: Paolucci 2 Regards , Ajax
    2 punti
  18. le sigle sulle monete di Cattaro, ma anche di Scutari, non indicano i massari ma i Conti e Provveditori
    2 punti
  19. Date una moneta a @Pxacaesar e lui ve ne trova un’altra uguale! Anche se deve starci anni 😄
    2 punti
  20. DE GREGE EPICURI I "Fogolars furlans" sono le associazioni di friulani emigrati sia in Italia che in Europa e nel Mondo: ce ne sono, che io sappia, anche in Canada e in Australia. Questa medaglia dorata (19,12 g. e 38 mm) è dedicata ai fogolars presenti in Lombardia, i cui nomi sono riportati nel giro del rovescio: Bollate, Cesano B., Como, Garbagnate, Limbiate, Mantova, Milano, Monza, Varese. Purtroppo non è datata, e non leggo nè l'incisore nè la ditta che l'ha prodotta. Al diritto, un bel focolare tipicamente friulano e, in basso, gli stemmi lombardo (rosa camuna) e friulano (aquila imperiale).
    1 punto
  21. Buongiorno, qualche settimana fa ho completato la serie delle 2 lire di Umberto I, del 1° e del 2° tipo: mi fa piacere condividere questo piccolo traguardo, seppure le monete si collochino in bassa conservazione. Non prevedo nell'immediato di sostituirne, ma non si sa mai cosa ci riserva il futuro: a quali anni, secondo voi, dovrei dare la priorità nell'ipotesi di sostituzione? inserisco i due collage delle monete (associate in alto il dritto e sotto il rovescio), separati tra I° e II° tipo. grazie e buon fine settimana Carlo.
    1 punto
  22. SPL il dritto non credo al massimo BB e altro lato MB. Nell'insieme un qBB/MB forse anche meno. Mi spiace ma la vedo cosi
    1 punto
  23. L' erinnofilo è stato preso da questo manifesto/volantino dell' UMI l' Unione Monarchica Italiana, credo come detto dall'amico littleEvil che sia un prodotto anni 50/60. Certamente esiste un collezionismo per questo materiale erinnofilo, addirittura alcuni esemplari possono essere più rari dei francobolli, non si conoscono i numeri delle quantità stampate essendo stati prodotti da enti o organizzazioni non statali.. e non vi era quindi l' obbligo di annotare le quantità di produzione. Non pensare che valgano chissà quali cifre ma hanno si un loro valore di mercato e sono ricercati anche dai collezionisti di francobolli essendo l'oggetto simile. Nei paesi di lingua inglese sono chiamati Cinderella e sono molto collezionati. Personalmente il tuo e' un bell'esemplare.
    1 punto
  24. Salve,sembra di si',al netto della diversa conservazione e della forza del colpo di martello del tuo con leggero scivolamento
    1 punto
  25. Salve,si Nino è Tetrico II da cesare. A me sembra una Pietas Avgg. https://www.acsearch.info/search.html?id=7885079
    1 punto
  26. Salve,mi sembra Tetrico2,
    1 punto
  27. Stesso conio del dritto. Come sempre 😄
    1 punto
  28. Trovata,come diceva @Raff82 il rovescio ha il decoro classico, quindi siamo punto e a capo...
    1 punto
  29. Recente acquisto da asta Sima 5: Roma, Benedetto XIV (1740-1758), grosso Anno XV, classificata Munt. 66c, MIR 2616/4, CNI 320. Di seguito riporto la descrizione del MIR: D/ BENED XIV PON M A XV Stemma a targa con doppia sagoma in alto e in basso e con due volute esterne per lato; chiavi decussate con doppio cordone e fiocco e tiara. R/ TOTA PVL-CHRA ES La Beata Vergine della Concezione, velata, con nimbo di tre stelle per lato attorno al capo, in piedi di fronte su crescente lunare e nubi, tiene lo sguardo al cielo e braccia conserte.
    1 punto
  30. La prima cosa che mi sento di dire,ma è in cerca di guai ad acquistare antichità su ebay?in secondo luogo la patina non mi sembra posticcia,ma proprio fresca da ritrovamento,occhio….per ultimo non classificherei questi oggetti come aes formatum,un bel panetto circolare integro o spezzato si. saluti
    1 punto
  31. È il classico caso dove si cercano conferme e non pareri...
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  32. Comunque, come già detto rimane una bella moneta. Ciao Fabio
    1 punto
  33. Da come scrive è convinto invece del decoro diverso del rovescio, io le ho semplicemente detto di farla vedere ad un esperto del settore e di farla periziare,dubito fortemente che altri vedono diversamente da quello che ho visto io, comunque sia provi a farla vedere. Per il resto nessuna discussione si immagini, sono io che ringrazio lei per avermi dato modo di scrivere in questa discussione. Un saluto Raffaele.
    1 punto
  34. Per me ci sono diverse debolezze di conio, ribattute su le lettere in legenda ma per il tipo di moneta i rilievi più alti si vedono bene. Di sicuro non dobbiamo vederle come ad esempio una moneta di V.E.III sono monete battute con tecniche del XVIII secolo, il FDC io non lo vedo al massimo potrei dire un qFDC poi la casa d'asta l'ha vista in mano e se ha esperienza di questa monetazione avrà le sue motivazioni. Per me queste monete dipende molto dal gusto personale, mi spiego, c'è a chi piace la figura della Madonna e la vuoi tutta perfetta non è questa la moneta anche se fosse effettivamente una moneta non circolata, un FDC diciamo. Se vuoi un bel dritto con lo Scudo e le chiavi e il resto che si vede bene in questa non è male per il genere. Non ci si può basare solo sulla "conservazione" FDC-SPL o quel che sia ma si punta più sull'insieme e quanto rimane piacevole a chi la prende, magari una giudicata SPL può piacere più di questa. In generale io sarei per il qFDC o SPL+ in foto poi in mano potrei cambiare opinione.🙏🏼 Sentiamo chi collezione o è appassionato di questa monetazione specifica.
    1 punto
  35. Infatti, al di là del presunto FDC è una bellissima moneta con rilievi quasi intatti. Peccato per il colpo, ma merita di essere inserita in collezione e fa la sua splendida figura. Complimenti per l'acquisto Buona Festa della Repubblica Fabio
    1 punto
  36. Ciao Pino,Valentiniano e famiglia 😁 Secondo me è Ae3 Secvritas Reipvblicae di Valente. https://www.acsearch.info/search.html?id=14225582
    1 punto
  37. Buona domenica, ho acquistato questo follaro Cattaro, si leggono poco le lettere hai fianchi di san Trifone, che indicano il massaro. A sinistra sembra di vedere una A, ma ha destra non riesco a decifrare niente. Lo stemma invece dovrebbe essere della famiglia Gabriel, d'oro alla fascia scaccata di rosso e d'oro. Ma non ho trovato massari che batterono follari catari della famiglia Gabriel. Qualcuno può aiutarmi a identificate il Massaro. Grazie mille per l'attenzione.
    1 punto
  38. Se hai altri quesiti, a tua disposizione 😉
    1 punto
  39. Dovrebbe, vedi al #225, pagina 9 di questa discussione: è l'immagine dalla gazzetta ufficiale. Se non erro era anche nella prima previene del catalogo, poi scomparsa. Uscirà a sorpresa..
    1 punto
  40. Buongiorno @Alex Cinquantenario Veramente molto bella, rilievi e campi sono stupendi il lustro poi... Solo quel colpetto (secondo me da caduta) al D/a circa ore 12 è un pochino visibile, ma stiamo osservando foto enormi. In mano come scrivi sopra è certamente bellissima. Per quanto riguarda il contorno, sono previste debolezze o piccole imperfezioni essendo un 2a classe. Saluti
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  41. Ciao, effettivamente anche la nuova edizione del manuale delle monete di Napoli non riporta questo decoro ma menziona,in nota, solo il decoro a doppia perlinatura e il decoro lineare,ad ogni modo se ne è già discusso... Mi permetto comunque di citare @Raff82che sicuramente saprà dirci qualcosa in merito...
    1 punto
  42. SALUTI palpi62, da questo volume: troverai altre medaglie a pag. 6 nella mia discussione SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO...
    1 punto
  43. posto queste tre buste dipinte e scritte in Lingua Esperanto, dedicate ai due fenomeni del ciclismo Mondiale, Fausto Coppi e Gino Bartali i due amici - nemici del ciclismo Italiano e Mondiale,
    1 punto
  44. Buongiorno alla sezione, Voglio condividere le mie piastre di Re Francesco I con tutti voi, piastre secondo me con un fascino particolare. Le 1826. E la 1828. Un saluto Raffaele.
    1 punto
  45. Sono andato a rileggere la vicenda della sfida tra Apollo e Pan raccontata da Ovidio nelle Metamorfosi (cfr. XI 150-193) e ho visto che il ruolo di Mida era diverso da quello attribuito nel post precedente. Nel poema latino la competizione si svolge sotto l’arbitrato di Tmolo, il giudice che dà il nome al vicino monte della Lidia, non lontano dall’antica città di Sardi. Al rustico suono della zampogna di Pan, che riesce a incantare solo Mida, si contrappone l’estrema dolcezza della cetra di Apollo, descritto dal poeta come un abilissimo suonatore e come un dio di straordinaria bellezza, avvolto in uno sfolgorante mantello di porpora e intento a suonare uno strumento tempestato di gemme e intarsiato d’avorio (cfr. Ov. Met. XI 165-168: «Ille caput flavum lauro Parnaside vinctus / verrit humum Tyrio saturata murice palla / instrictamque fidem gemmis et dentibus Indis / sustinet a laeva; tenuit manus altera plectrum»). La superiorità di Apollo nei confronti del rivale appare dunque qualcosa che, prescindendo dallo svolgimento stesso della gara, si ricava dalla sua innata posa di artista (cfr. Ov. Met. XI 169: «Artificis status ipse fuit»); non a caso, prima ancora che la sfida avesse luogo, era stata sottolineata la mancanza di equilibrio fra i due contendenti (cfr. Ov. Met. XI 156: «certamen...inpar»). Il verdetto di Tmolo, approvato da tutti i presenti, incontra però l’opposizione di Mida, che viene punito da Apollo con le celebri orecchie asinine, simbolo della sua irrimediabile mancanza di senno (cfr. Ov. Met. XI 174-177: «Nec Delius aures / humanam stolidas patitur retinere figuram, / sed trahit in spatium villisque albentibus implet / instabilesque imas facit et dat posse moveri»). apollonia
    1 punto
  46. Mida non è noto solamente per il potere/maledizione di poter tramutare in oro qualsiasi cosa toccasse, ma anche per la particolarità fisica che gli valse il soprannome de “il re dalle orecchie d'asino”. Dopo l’episodio del bagno purificatore, il racconto di Ovidio prosegue con la decisione di Mida di rinunciare al proprio titolo monarchico e alle proprie ricchezze, decidendo di vivere il resto dei suoi giorni in mezzo ai boschi. Ad allietare le giornate vissute in mezzo a fiori, piante e animali c’è il dio Pan che suona la zampogna. C’è solo un piccolo problema: Pan soffre di un piccolo complesso di superiorità che lo porta ad affermare di essere talmente bravo a suonare da sfidare Apollo. Il dio del sole, della poesia e della musica raccoglie il guanto di sfida e i due contendenti si sfidano in questa gara musicale il cui giudice è Mida. Ma nonostante Apollo abbia indubbiamente suonato meglio, il sovrano dà comunque la vittoria a Pan. Come è noto gli dei non sono i tipi che accettano volentieri la sconfitta e Apollo lo dimostra scagliando la sua collera su Mida. Infatti sulla sua testa fa comparire due orecchie d’asino che gli provocarono una vergogna talmente enorme da costringerlo a coprirsi con un enorme copricapo, anche per evitare che qualcuno potesse vedere la bizzarria fisica. L’unica persona a conoscenza del segreto del “re dalle orecchie d’asino” è il suo barbiere. Mida gli implora di non rivelarlo a nessuno, ma l’uomo proprio non riesce a stare zitto. A un certo punto non riesce più a trattenere il silenzio che scava una buca nel terreno per poi urlarci dentro queste parole: «Re Mida ha le orecchie d’asino!». Ma Apollo, accortosi del gesto, fa crescere sopra quel buco delle canne che, mosse dal vento, ripetono la frase del barbiere che si sparge per il mondo intero. E così segreto del re dalle orecchie d’asino non era più tale. apollonia
    1 punto
  47. Buonasera Sergio, Il mio Gigante 2018 la riporta alla pagina 590, Piastra del 4° tipo: numero 76/a variante cifra 8 della data su 7 Comune. ... Tanto comune non lo è... Mio parere personale. Complimenti per il nuovo arrivo!
    1 punto
  48. Ciao Renato, sono stato autorizzato dal Sig. Tevere a pubblicare l'immagine in allegato contenente la sintesi di quanto mi scrisse nel 2009 a riguardo delle due rigature. Ringrazio per questo molto il Sig. Tevere, a nome mio e di tutti. Oltre alla gran bella immagine di confronto delle due rigature del 20 lire Impero 1936, penso davvero che Il suo autorevolissimo parere possa aiutare a chiarire l'argomento. Un salutone, Antonio
    1 punto
  49. .....La Germania che Hitler si prepara a conquistare è un paese di misteriose, insondabili profondità Hitler stesso è un personaggio particolare, dotato di indubbio magnetismo. Un diplomatico francese, Fracois-Poncet, scrive di lui: "è un uomo strano, che sogna, sente delle voci, consulta gli astri" E Meinecke, un intellettuale conservatore: "non appartiene alla nostra specie. C'è in lui qualcosa di completamente alieno, come se appartenesse ad una primitiva razza estinta" Hitler si presenta come un salvatore ad un paese colpito da un seguito di catastrofi: la guerra perduta, il trattato di pace umiliante, l'inflazione che distrugge il marco, i milioni di disoccupati, le fabbriche ferme. Il 30 gennaio 1933 Hitler viene nominato Cancelliere del Reich dal presidente Hindenburg. E' un momento cruciale per la storia tedesca: un'aristocrazia orgogliosa e ancora potente accetta il nazismo. I signori della vecchia Germania, i "von" e gli "zu" sapranno, credono, rimettere al passo Hitler e le sue camicie brune. In realtà, accadrà il contrario. petronius
    1 punto
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