Vai al contenuto

Classifica

  1. Rocco68

    Rocco68

    Utente Storico


    • Punti

      9

    • Numero contenuti

      11099


  2. VALTERI

    VALTERI

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      4788


  3. Carlo.

    Carlo.

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      5938


  4. Releo

    Releo

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      1689


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 07/21/25 in Risposte

  1. Buonasera a tutti, Moneta giunta sana e salva.
    6 punti
  2. Alberto, con un po' di ritardo pubblico le foto fatte da me al grano 1637. Grazie. Buona giornata.
    4 punti
  3. E' il prezioso testo redatto verso il XII sec, che ci offre la storia delle abbazia di San Clemente a Casauria, abbazia voluta nel 871 dall' imperatore e re di Italia il carolingio Ludovico II, come sorta di ex-voto per la liberazione, sua e della consorte co-imperatrice Angilberga, dalla prigionia in Benevento ad opera del principe longobardo Adelchi .
    3 punti
  4. Martedì 23 settembre dalle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU'), conferenza su "Committenza e finalità del riconio della medaglia pontificia nel XVII secolo" tenuta da Antonio Rimoldi. La conferenza che avrà inizio dalle ore 21:00 potrà anche essere seguita da remoto, i link da utilizzare per seguire la conferenza verranno comunicati nei primi giorni di settembre.
    2 punti
  5. Ciao @gennydbmoney e grazie per il tuo contributo, sempre prezioso! Ho appena controllato sul CNI e non risultano (salvo errori) sui 42 tipi presenti, neanche uno con millesimo 1637 al R/ dove sono citati i tre globetti appena sotto lo stemma in cartella. E non sono pochi 42 tipi….
    2 punti
  6. L'UNICA responsabile della patina verdastra è IL TIPO DI PLASTICA usata per le bustine. Si tratta di PVC (polivinilcloruro) a cui sono aggiunti dei plastificanti (In genere ftalati) per rendere la plastica più morbida. Purtroppo questi prodotti con il tempo migrano in superficie entrando a contatto con il metallo: quando trovano un metallo che contiene rame (argento, bronzo, ottone, nichel-rame) si crea questa patina verdastra. Per questo motivo molti avvolgono preventivamente la moneta con un sottile foglio di cosidetto "cristal" che altro non è che PVC senza aggiunta di plastificante. Lo stesso problema avviene anche con i fogli raccoglitori a taschine o a cursori che si trovano in commercio. Per esperienza poche sono le ditte produttrici che si salvano da questo problema (anche nomi famosi). Mi è capitato di usare fogli che non hanno dato problemi per diverso tempo per poi ripresentarsi il fenomeno: chiaro che bisogna affidarsi a fornitori di film plastico tecnicamente affidabili. Per togliere il verde è corretto quello scritto dagli altri utenti. Per l'argento funzionano bene i liquidi appositi in commercio ma SENZA mai fregare la moneta.
    2 punti
  7. Postalmente. La cartolina è in perfetta tariffa per l'interno con un bel 30c seppia dell' Imperiale .. annullato dal guller di CORNIGLIANO LIGURE (GENOVA) del 2.1.1937. L' immagine della cartolina in bianco e nero e' tratta da un dipinto del grande pittore Egisto Ferroni famoso nel dipingere scene contadine.
    2 punti
  8. Vaticano: è conto alla rovescia Cari lettori, amici numismatici, mentre vi presentavamo in anteprima le monete da due euro (ben tre) che il Vaticano ha in cantiere con data 2025 ecco apparire nel sito della Commercializzazione filatelica e numismatica - dopo mesi di silenzio - una pagina di "conto alla rovescia". La pubblicazione online del nuovo sito per l'acquisto di monete e francobolli di papa Leone XIV (oltre a quanto rimasto in sospeso, non poco, dal pontificato di Francesco e dalla Sede Vacante) dovrebbe dunque avvenire la prossima settimana salvo ulteriori sorprese. Cosa si potrà acquistare e quando - a patto di essere tra i fortunati clienti che sono riusciti a portare a termine la complessa procedura di registrazione - è tutto da vedere, come sarà interessante capire quale calendario il Governatorato prevede per recuperare i ritardi accumulati da quasi un anno a questa parte. Vi terremo informati, come sempre. Nel frattempo buona lettura da Roberto Ganganelli direttore responsabile QUESTA SETTIMANA PER VOI Ampliamo la nostra fama con le imprese! Un ongaro granducale coniato a Firenze nella seconda metà del '600 la cui bellezza nulla poté contro l'affermato modello monetale tedesco. Continua a leggere Carlo M. Cipolla, economista innamorato delle monete A 25 anni dalla scomparsa, un profilo del grande studioso che ha indagato la storia economica sempre con uno sguardo rivolto alla numismatica. Continua a leggere Una medaglia per la croce del Resegone Un monte reso celebre da Manzoni, un'antica devozione e il papa buono Giovanni XXIII per l'ultima creazione del maestro Luigi Oldani. Continua a leggere Addio al cavaliere Alberto Bolaffi Imprenditore in una dinastia di filatelisti nata nel 1890, nel corso della sua carriera ha saputo aprire le attività aziendali anche alla numismatica. Continua a leggere Assegnato il Premio "Biblionumis" 2025 Il riconoscimento per l'eccezionale contributo agli studi sulle monete è andato alla professoressa Dilyana Boteva-Boyanova. Continua a leggere Esclusivo: ecco le 2 euro 2025 del Vaticano Sono tre (per l'Anno Santo, Michelangelo e la Sede Vacante) le bimetalliche che segnano il passaggio da papa Francesco a Leone XIV. Continua a leggere La Zecca svela le medaglie per Milano-Cortina Presentate a Venezia le coniazioni, modernissime ed essenziali, che saranno assegnate sui podi delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. Continua a leggere San Marino: si conclude la serie Calendario lunare Con i segni del Cane, del Gallo e del Maiale il Titano completa il set delle dodici monete da 10 euro che ha appassionato i collezionisti. Continua a leggere Costumi tradizionali, Vienna inaugura la serie Sul mercato la prima di quattro monete: è dedicata al dirndl, tipico abbigliamento tradizionale femminile realizzato in lino. Continua a leggere DA APPROFONDIRE Su un rarissimo aureo delle Guerre civili Le rivolte delle legioni, l'ascesa di Galba, il suicidio di Nerone: tra il 68 e il 69 questo è lo scenario in cui viene coniata questa intrigante moneta. Continua a leggere Giulio III e una terribile minaccia in tondello Fu coniata a nome di papa Ciocchi Del Monte una rarissima moneta in argento con al rovescio una legenda legata allo scisma anglicano. Continua a leggere Nuovo catalogo numismatico da Venezia I Musei Civici hanno dato alle stampe un ampio repertorio dedicato alle monete bizantine, ostrogote, longobarde e barbariche del Museo Correr. Continua a leggere Cinque once d'argento per il samurai Dopo il cavaliere medievale, un altra figura di guerriero fra storia e leggenda rivive in altorilievo monetale grazie a Cook Islands. Continua a leggere copyright © 2025 Cronaca Numismatica se vuoi contattarci [email protected] [email protected] impostazioni del tuo profilo aggiorna le tue preferenze cancellati dalla newsletter Buona lettura
    2 punti
  9. AE 4 con SALVS REIPVBLICAE e Vittorie con prigioniero coniato da Valentiniano II, Teodosio I, Arcadio e Onorio. Difficile attribuirla a un imperatore specifico. Zecca illeggibile. Arka # slow numismatics
    2 punti
  10. Certo che ha valore. Vale sempre la pena comperare monete coeve. Tutte le monete hanno una propria storia. Diciamo che personalmente arriverei ai 30/40 euro. Oltre mi sembra troppo. E' in ogni caso è una bella testimonianza da confrontare con un tornesello normale del Contarini. Il raffronto tra i 2 è molto piacevole. Credo che questo tornesello provenga (per la combinazione delle lettere e dai punzoni utilizzati) dall'area egea più che balcanica.
    2 punti
  11. Facile : è un divisionale del disco di Nebra.. Perdonatemi.. Non ho resistito 🫣
    2 punti
  12. Ormai avrete intuito che mi piace spaziare e che riesco ad apprezzare molte forme di collezionismo,un po' come nelle donne quando una non è proprio bellissima ma trovi in lei qualcosa di affascinante (forse sono andato un po' fuori tema). Con gli anni ho sviluppato una forma d'istinto,mi capita che lo sguardo sia rapito da un'oggetto ignoto alla mia cultura,riposto su una bancarella o mentre scorro tra oggetti in vendita online...si accende come un sentore che mi impone d'investigare,come se fosse l'oggetto stesso ad impormelo,come se mi stesse dando una chance di scoprire la sua virtù nascosta all'apparenza. Ma ora se non vi siete addormentati dopo questo momento narcisistico passo al tema vero e proprio.Cosa ne pensate di questo timbro pubblicitario/sigillo o comunque se lo mettevano è perché erano orgogliosi di metterlo in bella vista (oggi non só se sarebbero così orgogliosi ma 150 anni orsono SI ) su questo opuscolo viaggiato postalmente? Grazie
    1 punto
  13. 31, 28, 31, 30, 31, 30, 31, 31, 30, 31, 30, 31 30 giorni a novembre con aprile, giugno e settembre, di 28 ce n'è uno, tutti gli altri ne han 31!
    1 punto
  14. E' successo anche a me poco tempo fa con un francobollo che arrivava dal Regno Unito 😀, va preventivato che se acquistiamo qualcosa da là, potremmo aspettare anche mesi prima che ci venga effettuata la consegna.
    1 punto
  15. LI sola di già va = l'isola di Giava. Buona serata!
    1 punto
  16. Per chiudere con la nostalgia, ho ricordi delle 50 e 100 lire, che non erano monete, bensì banconote . Anche a Te @fatantony una buona serata
    1 punto
  17. @Carlo. Guarda che Valerio è il Matematico del Forum. La nomina risale al 26 agosto 2021 https://www.lamoneta.it/topic/175903-raccolta-di-rebus-attinenti-alla-numismatica/page/213/#comment-2219037 apollonia
    1 punto
  18. Baffi tutta la vita ! Guardando la questione da un punto di vista non numismatico vorrei citare il quasi coevo elmo di Sutton Hoo.
    1 punto
  19. Metà anni cinquanta @Carlo. : a Te una buona serata
    1 punto
  20. Con questa acquistavamo due Golia 🙂
    1 punto
  21. Buongiorno! È necessario stabilire il valore delle monete e delle medaglie. Sono anche interessato alla vendita.
    1 punto
  22. Da 0:30 minuti di questo video potete vedere la cerimonia d'incoronazione di Bokassa I nonchè dell'imperatrice consorte, poi la marcia delle loro maestà imperiali in auto e in carrozza (non può certo mancare la carrozza a un vero imperatore) verso il luogo della grande festa ufficiale 😀
    1 punto
  23. Idem. Anni fa ho avuto un quarto di siliqua di Teodorico, se ben ricordo il tipo con la R sotto il busto al dritto. La conservazione, ottima, mostrava un ritratto dell'imperatore Anastasio indubbiamente coi baffi.
    1 punto
  24. Ciao,concludo questo pomeriggio la catalogazione dei miei denari con questo di Adriano con al rovescio la Pietà seduta. Nessun problema di attribuzione per il RIC 260. Come sempre posto foto è chiedo parere (SOLO UN PARERE non una perizia impossibile da farsi tramite foto) sulla sua autenticità. Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo rispondendo ai miei post in questi mesi, mettendo la loro esperienza a disposizione mia e penso anche di altri, contribuendo a farmi crescere dal punto di vista numismatico. Ma non temete continuerò a darvi fastidio? dal mese prossimo con i miei due nuovi acquisti che farò (ho deciso di cercare un antoniniano di Eliogabalo ed un denario di Plautilla).Grazie di nuovo Alla prossima ANTONIO Ad maiora semper! MM 17,5 G 3,34
    1 punto
  25. Il simbolo davanti al busto potrebbe essere un 3,ma anche un 8,o addirittura essere una S ed essere il tipo n° 68 con data 36/37... Per i 3 globetti sotto allo stemma al rovescio il Magliocca in nota non specifica se siano presenti solo in alcuni esemplari del 37/37, quindi potrebbero trovarsi anche per gli esemplari 36/37... Bisognerebbe controllare il CNI... Purtroppo le condizioni sono quelle che sono e si possono fare solo supposizioni...
    1 punto
  26. Bronzo di Commodo (Anchialos, Tracia), sotto il governatore Iulius Castus, che raffigura al dritto il busto drappeggiato dell’imperatore con corona di alloro a destra, e sul rovescio Triptolemo su un carro trainato da due serpenti alati in viaggio (Gorny & Mosch Auction 241). Lot 1771 Estimate: 150 EUR. Price realized: 160 EUR. RÖMISCHE PROVINZIALPRÄGUNGEN THRAKIEN ANCHIALOS Commodus, 180 - 192 n. Chr. AE (12,65g). Unter dem Gouverneur Iulius Castus. Vs.: ΑΥ ΚΑΙ Λ ΑΥΡ − ΚΟΜΟΔΟΣ, drapierte Büste mit Lorbeerkranz n. r. Rs.: [ΗΓ ΙΟΥΛ ΚΑΣΤΟΥ] ΑΓΧΙ/ΑΛΕΩΝ, Triptolemos auf einem von zwei geflügelten Schlangen gezogenen Wagen n. r. fahrend. AMNG II 437. Grünbraune Patina, Rs. Stempelfehler, gutes ss apollonia
    1 punto
  27. Con coppia di 5c verdi Leoni ..non ho i libri davanti pertanto non sono sicuro cosa affrancasse in quella data i 10c in totale per l' interno, forse fatture commerciali aperte o stampe..?? Non so dire ora con sicurezza. Comunque, annullo di partenza con mezze lune barrate di Civitavecchia del 28 Marzo 1918.. .. annullo di arrivo tondo riquadrato di Recanati (MACERATA) del 30.3.1918. Notare che a Civitavecchia erano entrati in dotazione i guller con datario su una riga orizzontale, mentre a Recanati sicuramente ufficio meno importante si usavano ancora gli storici meravigliosi tondo riquadrati. Al Gentil Signorino.. un momento semplice ma sempre affascinante di storia postale.
    1 punto
  28. da Cornigliano Ligure, se leggo bene. Comune esistente fino al 1926, quando venne annesso alla Grande Genova. lì hanno sede, tuttora, l'Ansaldo e l'ex ILVA. la provenienza ligure della cartolina aggiunge un ulteriore dettaglio a quanto ho ipotizzato sopra: Ferdinando Cocito era sposato con la Marchesa Maria Gritta, di famiglia patrizia genovese. La cugina Clarina potrebbe essere cugina di lato materno, in tal caso.
    1 punto
  29. Dimenticavo, a prescindere dal fatto che non ho competenze per aggiungere qualcosa a questa discussione (e anche nelle altre generalmente in verità 😅), ci tenevo a dire che trovo molto bella la tua moneta, alla fine è lei la protagonista 😃
    1 punto
  30. Grazie @Rufilius per aver trovato questo post che spiega abbastanza bene , "pur con qualche dubbio" il significato della lettera V come appartenente ad emissione della quinta officina della zecca di Roma . Ho scritto "pur con qualche dubbio" perche' mi rimane oscuro l' aver voluto evidenziare in epoca antica che alcuni esemplari della CONSECRATIO di Mariniana furono emessi solo dalla IV e V officina di Roma , mentre per tanti altri esemplari di CONSECRATIO queste distinzioni di officina , ovvero la maggioranza degli esemplari , non sono presenti . Come se la IV e V officina di Roma avessero avuto un "mandato speciale" a battere queste monete con le due lettere identificative . Come se
    1 punto
  31. Scoperta tomba etrusca intatta dopo 2mila 600 anni, vasi dipinti e oggetti in bronzo nel corredo Il tumulo funerario è venuto alla luce durante gli scavi nella necropoli di San Giuliano a Barbarano Romano. Indagini su chi vi era sepolto Nuova e straordinaria scoperta archeologica nell'area del Caiolo, nella necropoli etrusca di San Giuliano a Barbarano Romano. Durante gli scavi in corso sotto la direzione della Baylor University (Texas), autorizzati dal Ministero della Cultura, è emerso un tumulo funerario eccezionalmente intatto, databile alla fase finale dell'epoca orientalizzante (fine VII secolo avanti Cristo). La tomba, ancora sigillata al momento del ritrovamento, ha rivelato immediatamente la sua importanza. Rimossa con cura la lastra di chiusura della camera funeraria, gli archeologi si sono trovati di fronte a un corredo ricchissimo: numerosi vasi di ceramica fine dipinta, in stile etrusco-geometrico, disposti secondo precisi rituali di deposizione. Particolarmente significativo è un vaso collocato nei pressi dell'accesso, probabilmente parte integrante del rituale funebre. All’interno della camera, sul letto funerario di sinistra, sono ancora visibili un bacile e vari ornamenti in bronzo, probabilmente appartenenti al defunto, perfettamente conservati in posizione originaria. In queste ore il team di archeologi sta procedendo alla documentazione dettagliata della sepoltura, passaggio fondamentale prima dell'avvio dello scavo stratigrafico vero e proprio, che potrà restituire ulteriori informazioni su identità, status sociale e ritualità funeraria del defunto. https://www.viterbotoday.it/attualita/tomba-etrusca-scoperta-barbarano-romano-27-giugno-2025.html
    1 punto
  32. 1 punto
  33. Che sia questo il post che dicevi? Non mi intendo del periodo ma mi sono incuriosito 😅 https://www.lamoneta.it/topic/215036-mariniana-e-quindi/#comment-2371580
    1 punto
  34. Forse sarebbe meglio aprire un post per ogni moneta. Comunque per il 20 lire, la M tagliata di regola è indice di non autenticità, ma come sopra detto servono foto migliori.
    1 punto
  35. Buon giorno BRUMAN12. Potrei darle un parere solo in merito alla moneta da 20 lire ma servirebbe una fotografia più nitida, almeno del verso, ed una del bordo. A prima vista mi sembra che ci siano delle cose che non vanno ma potrebbe essere anche solo un effetto fotografico. Cordiali saluti. Gabriella
    1 punto
  36. L e T tè regalan TI = lettere galanti. Buonanotte!
    1 punto
  37. Quello che avevo già di Tornesi 5, presenta la P senza punto e i rami più lunghi. Diametro sempre 29 mm
    1 punto
  38. Buona domenica, È la più bella perché mi mancava e la cercavo da tempo in alta conservazione : Ferdinando IV Tornesi 5 , 1798 variante di conio con punto dopo la P. del PERGER. Diametro 29 mm Taglio a treccia.
    1 punto
  39. Scrivili , evidentemente la spedizione è andata smarrita.
    1 punto
  40. Salve amici,ogni tanto ne facciamo tornare qualcuna a casa
    1 punto
  41. Ciao a tutti, come promesso in questa mia discussione di 4 anni fa, sono ancora e sempre qui a disturbare e ad approfittare di quanti vorranno intervenire per dare un parere in proposito....😅. Ovviamente sto scherzando, meglio specificarlo, non sia mai...Tornando alla Numismatica anche per questo denario ho trovato un esemplare esitato da una nota casa d'aste che per me, dopo attento esame, condivide identico conio di rovescio. @Antonino1951 @Ictino @modulo_largo @Rufilius @Kriegsmarine92 cito voi che sempre siete intervenuti per dare il vostro parere in altre mie richieste (ovviamente saranno benvenuti anche altri interventi), cosa che apprezzo molto e di cui vi ringrazio di nuovo 🙂. Posto nuove foto del mio denario ed il confronto dei due rovesci. ANTONIO
    1 punto
  42. Fuori dal territorio non le posso vedere hahaha
    1 punto
  43. Sono valutazioni indicative per monete in fior di conio. È ovvio che se acquisti una moneta pagherai un po' di più per remunerare chi ti offre un servizio. Ma le monete tue nel tuo portafoglio valgono e varranno SEMPRE quanto scritto sopra. Dovresti interessarti a cosa è rappresentato sulle monete, non del loro valore Opzione 3. Ragazzo con qualche difficoltà
    1 punto
  44. Quando fra cent'anni mi chiederanno perchè non le ho fatte patire, risponderò che la patina invecchia e io mi voglio mantenere giovane. 😂
    1 punto
  45. Beh ... avevi ben detto tu, parlando dell' istinto e del sentore del collezionista ... Circostanze, sentimenti, ricordi, emozioni, sono soggettivi e personali, ... Ammiriamo cose che la maggior parte delle persone ignora o non considera ... Studiamo cose che per quasi tutti sono insignificanti ... E nel nostro ammirare, raccogliere, studiare, non calcoliamo certamente il giudizio degli altri.
    1 punto
  46. A proposito delle conferenze !! va detto che avremo una nuova tv grande, da 50 pollici. Questo grazie (come sempre ) al grande @giancarlone, che ci ha prestato la suo Tv. Acquistarne uno, per il bilancio de CCNM diventerebbe complicato, purtroppo le iscrizioni sono sempre quelle, nonostante gli accessi da remoto stiano lentamente aumentando.
    1 punto
  47. Gettoni Nuova Gelateria Napoletana (Pepino 1884 ? ) La nostra storia inizia nel 1884 quando, un gelataio di origini napotelane, Domenico Pepino, decise di trasferirsi al nord e più precisamente a Torino, portandosi dietro oltre alla propria famiglia di gelatai, tutti gli strumenti, gli stampi e il materiale per produrre e confezionare gelato. In pochi anni apre così una gelateria ("Vera Gelateria Artigiana" come recitava l'insegna) che in poco tempo diventa il simbolo della grande pasticceria fredda a Torino. Il 17 Giugno del 1916 Domenico Pepino cede, per la somma di Lire 10.000, il marchio e i segreti di produzione al Comm. Giuseppe Feletti, già noto e affermato produttore industriale dolciario, e a suo genero Giuseppe Cavagnino. I due imprenditori rinnovano l'azienda ed inaugurano un nuovo grandioso laboratorio dando maggior impulso commerciale e adottando il "ghiaccio secco" per l'esportazione dei prodotti, all'epoca assai difficile da effettuare anche solo per piccoli tratti. Proprio grazie a questa innovazione venne coniata la frase "il gelato Pepino arriva ovunque". Mantenendo sempre un altissimo standard qualitativo ed innovativo, rinnovando costantemente la linea prodotti, la Pepino Gelati è stata insignita di ben 4 stemmi reali diventando così "Fornitore di Real Casa": il 2 Giugno 1910 ha ricevuto il brevetto di S.A.R il Duca di Genova, il 31 Marzo 1913 da S.A.I. e R. la Principessa Laetitia di Savoia Napoleone Duchessa d'Aosta, il 1 Luglio 1925 da S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia Duca d'Aosta, il 31 Marzo 1932 da S.A.R. il Principe di Piemonte. Il 1939 rappresenta un anno fondamentale per la storia aziendale. Dopo una lunga fase di esperimenti e studi a riguardo, viene finalmente brevettato (brevetto N. 58033) e commercializzato il primo gelato ricoperto su stecco al mondo: il Pinguino®. All'epoca un Pinguino costava 1 Lira, proprio come il cinema "con 2 Lire si comprava gelato e si andava al cinema". Il successo del Pinguino è tutt'oggi incredibile: la ricetta ancora originale dell'epoca e la cura che mettiamo nel produrlo ne fanno un gelato imitatissimo in tutto il mondo. Alla guida dell'azienda, dopo ben 5 generazioni, c'è sempre la Famiglia Cavagnino rappresentata oggi da Edoardo Cavagnino, pro-nipote di Giuseppe Cavagnino.
    1 punto
  48. .Lo spumone è un tipico gelato della tradizione di Napoli, del Salento e della Sicilia. L'origine dello spumone è da attribuire ai "monzù" della Napoli Borbonica del primo Ottocento. La diffusione di questo dolce è stata vastissima in tutto il meridione negli anni "60-"70, periodo nel quale era sempre presente sulle tavole domenicali e nei banchetti nunziali. A testimonianza della sua fama è citato anche nella celebre canzone di Midugno e Pazzaglia "Io, mammeta e tu". "Jamm'o bar 'o Chiatamone, vuo' 'o cuppetto o vuo' 'o spumone?". La sua attuale diffusione a Napoli si è notevolmente ridotta mentre continua ad essere in auge in Salento. Lo spumone è un gelato di gusti misti stratificati (di solito nocciola, cioccolato e stracciatella) con all'interno mandorle tritate, cioccolato fondente a pezzi, canditi e caramello in una rivisitazione più contemporanea mentre in origine nasce con un ripieno di pan di spagna affogato con dell'amaro o con del liquore Strega. Una volta preparato viene fatto solidificare in ciotole rotonde che gli conferiscono la forma di una semisfera.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...