Vai al contenuto

Classifica

  1. Ale75

    Ale75

    Utente Storico


    • Punti

      14

    • Numero contenuti

      2509


  2. gennydbmoney

    gennydbmoney

    Utente Storico


    • Punti

      13

    • Numero contenuti

      13155


  3. Alan Sinclair

    Alan Sinclair

    Utente Storico


    • Punti

      5

    • Numero contenuti

      3043


  4. Rocco68

    Rocco68

    Utente Storico


    • Punti

      4

    • Numero contenuti

      10995


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/27/25 in Risposte

  1. Buon Pomeriggio di fine estate a tutti, oggi condivido questa moneta ricevuta un paio di giorni fa, l'ho acquistata perché oltre ad essere io un "anglofono", trovo questa immagine ritratto di una giovane Victoria molto vintage e bello, tanto che sembra apparire dalle nebbie britanniche di quei tempi. Si tratta di un mezzo penny inglese del 1875, facente parte del sistema pre-decimale di una volta, coniato in bronzo ( oppure rame ?!? ), grammi 5,6 - millimetri 25; senza segno di zecca, quindi coniato nella Royal Mint londinese di Tower Hill ( attiva dal 1810 al 1975 ). Conservazione più che buona, il profilo, i capelli della regina, i rilievi della coroncina e del nastrino non sono poi così male. Voi cosa ne pensate ? Grazie.
    5 punti
  2. Nel mio vagare nel mare magnum delle monete mi imbatto periodicamente in qualche particolarità,un inedito o una variante rarissima,in questo caso non si può parlare di variante ma è più corretto chiamarlo errore di punzonatura,in questo esemplare da 3 grana coniato a Napoli nel 1810 durante il regno di Gioacchino Murat troviamo un errore nella legenda al dritto che recita: GIOACCHINO NAP ♢ RE DELLE DUN SIC ... praticamente abbiamo una N anziché la E in DUE che diventa DUN... niente di eclatante ma siccome non ne ho trovate di simili ho pensato di segnalarla...
    4 punti
  3. Buonasera. Condivido questo 5 lire 1810 per Bologna del primo tipo, con bordo assente e dettagli differenti anche nel rovescio... la N sotto la corona al rovescio nel secondo tipo non c'è! O sto scrivendo na stupidaggine? Graditi I pareri. Ai più esperti, mi illuminate sulle tipologie di taglio per questo tipo di moneta? Alcuni tagli sono più rari.Grazie. P.s Volevo uno Scudo del cognato di Murat in collezione, senza troppe pretese ma con un'usura omogenea o cmq gradevole per me e questa moneta è stata il giusto compromesso...
    3 punti
  4. Se può interessarti la classificazione... Il grano 1790 con sigla R.C. della Regia Corte è catalogato R2 al numero 314, pagina 207,del : "MANUALE DELLE MONETE DI NAPOLI 1674-1860"... di Pietro Magliocca... Mentre il grano 1791 con sigla A P. del mastro di zecca Antonio Planelli è catalogato C al numero 316, pagina 208 della suddetta opera...
    3 punti
  5. Dopo essermi rivolto ad un gruppo specializzato anche nel settore orientale centroasiatico, vorrei in breve aggiornare la discussione a beneficio della nostra comunità. Questo "pezzo di metallo" che per anni è rimasto totalmente ignorato si è rivelato piuttosto interessante per la storia che ha. Intanto le foto vanno ruotate come segue: Dalla prima foto si evince che sia una moneta contromarcata proveniente dalla zecca di Rasht (Iran) . Nella seconda così orientata viene fuori il disegno di un pavone con la testa verso sinistra e la corona di piume intorno. Tale disegno, seppure con proporzioni diverse, insieme ad altri animali, è tipico di questa zecca. La maggior parte delle monete di Rasht non ha una classificazione precisa per la mancanza di dati e registri e ogni tipologia venne coniata con diverse differenze e sottotipi con piccole varianti. Le fatture sono a volte molto approssimative e realizzate con scarsa cura lasciando pensare che si tratti di monete di emergenza. L'evento che più probabilmente ne abbia giustificato la produzione, secondo quanto emerso, potrebbe essere la guerra Russo-Safavida che ha coinvolto questa città nel 1723-1724 costringendola ad un assedio da parte delle forze russe. In quei drammatici giorni sarà stato necessario battere moneta con grande fretta a causa dell'avanzata russa su Rasht già dal 1722. Con le truppe del colonnello Shipov in parte in città, in parte appena fuori, potrebbe esserci stato il tipo di panico a Rasht che avrà portato all'accaparramento di monete che, a sua volta, avrà portato a più panico. In una prima fase, i russi furono accolti come alleati contro le incursioni delle bande afghane e una parte dell'esercito russo fu alloggiato in città, sorsero tensioni (forse tensioni religiose?) e ai russi fu detto di andarsene. Successivamente, i russi lasciarono la città, ma si accamparono appena fuori dalle mura della città promettendo di andarsene, cosa che non fecero. Di conseguenza, ci fu una battaglia fuori dalle mura della città. I russi vinsero e presero la città. In quei giorni per l'abitante medio di Rasht le monete di rame erano vitali, per comprare cibo al mercato, erano lo strumento essenziale. Pur di farne scorta molti avranno forse pagato in argento per farsi dare resto in rame da accumulare. Ben presto, i mercanti sul mercato avranno iniziato a rifiutare l'argento, poiché si stavano esaurendo le monete di rame. Ne consegue il panico di cui parlavo prima e la decisione di fare una riserva ancora più grande di monete di rame. Questo è un circolo vizioso. L'unico modo per romperlo è fornire enormi quantità di monete di rame per mantenere il mercato in corso. Tutto ciò che è di rame e rotondo, comprese le vecchie monete molto usurate, venne coniato per sembrare una moneta. SE la fiducia fosse tornata, le monete accumulate sarebbero state spese e le monete di emergenza ritirate. Deve quindi essere stato importante rompere quel circolo vizioso con l'emissione delle monete di emergenza. Rasht è la capitale del Gilan, una provincia iraniana che copre l'intera costa occidentale del Mar Caspio, e le monete civiche di Rasht erano valide in tutta la provincia, non solo in città. E' possibile che, di fronte alla minaccia di occupazione della città, dopo gli sbarchi russi sulla costa, la zecca sia stata trasferita altrove per coniare le monete necessarie all'uso quotidiano, magari con personale forse meno esperto. Di queste monete di emergenza restano pochi esemplari fra l'altro poco studiati e catalogati. E' una ricostruzione che non ha certezze storiche ma spiegherebbe bene il grezzo modo in cui questo tondello metallico praticamente liscio ha subito quella contromarca. Che ne dite? Merita di riposare in un raccoglitore e trovare una collocazione più dignitosa di un polveroso scaffale?
    3 punti
  6. Buongiorno a tutti. Filippo IV Grano 1622 , anche questo esemplare sembra essere ribattuto su un'altra tipologia. Secondo voi su quale?
    3 punti
  7. Ogni tanto anche noi siamo umani 😂
    2 punti
  8. La Salus non è corretto, sulla moneta è scritto SALVIS...la figura è la personificazione di Cartagine. Valore 10-20 euro se va bene
    2 punti
  9. Buonasera a tutti, sono d'accordo con @Raff82è una bella N. Saluti Alberto
    2 punti
  10. Questo è quanto dice Google in merito: I temi per l'emissione dei francobolli in Italia vengono decisi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha l'autorità competente per le carte-valori postali. Cittadini, enti e istituzioni possono proporre dei temi, che vengono valutati dalla Commissione per lo studio delle carte-valori postali. La commissione esprime un parere sulla grafica, mentre la definizione del programma di emissione del francobollo è di competenza del Ministero. Il processo di decisione: 1. Proposta: Chiunque (cittadino, ente o istituzione) può inviare una proposta di tema per un francobollo al MIMIT. 2. Valutazione: La proposta arriva alla Commissione per lo studio delle carte-valori postali, un organo nominato dal Ministro che ha il compito di valutare i bozzetti e dare un parere sull'aspetto grafico e le caratteristiche tecniche del francobollo. 3. Definizione del programma: La decisione finale sul tema e sulla data di emissione del francobollo spetta al Ministro o a un suo delegato, tramite la definizione di un programma annuale di emissione. Chi è coinvolto: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): È l'autorità principale che emette le carte-valori postali e definisce i programmi di emissione. Commissione per lo studio delle carte-valori postali: Valuta i bozzetti dei francobolli e dà pareri tecnici e grafici. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.: Prepara i bozzetti e si occupa della stampa dei francobolli. Poste Italiane S.p.A.: Ha un rappresentante nella Commissione.
    2 punti
  11. Il governo federale tedesco ha deciso di coniare una moneta commemorativa da 2 euro "Konrad Adenauer" e di emetterla nel gennaio 2026. La moneta è dedicata a Konrad Adenauer (1876-1967), il primo cancelliere della Repubblica Federale di Germania.
    2 punti
  12. Buongiorno, ho letto al rientro delle vacanze gli ultimi post di questa discussione. Non vorrei banalizzare l'argomento ma, riprendendo quanto già detto in passato alla luce delle ultime doglianze, non dobbiamo dimenticare che l'IPZS è una società che deve fare utile e, fino a quando ci saranno soggetti disposti a spendere denaro per questi oggetti, continuerà a produrre decine di tondelli ogni anno, di qualità bassa e a prezzi elevati. Il mio consiglio è sempre lo stesso: non buttate soldi su queste cose ma dedicatevi con passione a una delle tante branche della numismatica. Studiate le monete della Vostra città oppure quelle del Regno oppure quelle di un personaggio storico che V'interessa. Vi troverete certamente più contenti sia con la mente che con il portafoglio. Un saluto cordiale e a presto.
    2 punti
  13. Buongiorno @Asclepia. Come giustamente scrivi, si tratta di un 5 lire Bologna del primo tipo e, quindi, con il bordo più basso ed irregolare rispetto al 2° tipo (per via della coniazione ancora fuori virola) e con il motto DIO PROTEGGE L'ITALIA in rilievo su filetti circolari anziché in incuso. Per quanto riguarda la N sotto la corona al rovescio, dipende a quale N fai riferimento. Se ti riferisci alla N dentro la stella, allora hai ragione. Nel secondo tipo la stella è più piccola e senza N. Se, invece, ti riferisci alla N sopra la Legion d'onore (e sotto la piccola corona), questa rimane sia nel primo che nel secondo tipo.
    2 punti
  14. In effetti carissimo @Vietmimin ragionando con un metodo che si rifaccia a quello cartesiano ( cioè accettare per vero solo ciò che appare chiaro ed evidente) siamo arrivati a qualche conclusione in senso negativo : la storia difficilmente ci darà delle certezze su queste monete, al massimo qualche suggerimento su ipotesi che abbiano una qualche verosimiglianza, e su cui potremo poi crearci le nostre convinzioni, a patto di sapere che possono cambiare anche drammaticamente all'apparire di circostanze oggettive. e che non possiamo costruire ipotesi basate su altre ipotesi che si basino su ipotesi ( etc, etc...) pretendendo che abbiano una qualche certezza. E non può che essere così : anche nel sistema giudiziario, che è chiamato a decidere cosa è vero e cosa non lo è, ci sono ordini di importanza della prova, per cui un oggetto materico o situazione reale oggettiva osservabile è ritenuta prova superiore a una testimonianza, in quanto quest'ultima cerca di replicare, con le limitatezze della nostra fallace natura umana, la rappresentazione di una realtà che non è più immediata. Ancor più debole e poco accettabile è una testimonianza "de relato", cioè una testimonianza di un qualcosa che qualcuno ha raccontato al testimone, come tipicamente è lo scrittore storico non contemporaneo ai fatti. Se a questo aggiungiamo come condimento il tempo trascorso, la lacunosità delle fonti e il periodo in cui le fonti sono state scritte, giungiamo alla conclusione che ciò che raccontano gli storici del periodo è da prendere con le pinze, maxime se porta a conclusioni sorprendenti, inusuali e contrarie ai fatti primari e veri. Certo, non è che la Storia non esista e non abbia una sua valenza, ma come minimo non deve cozzare con quello che la realtà materiale ci pone davanti agli occhi o a quanto sia assodato con certezza. Mi rendo conto che queste mie parole possano sembrare un filosofeggiare senza un costrutto e una conclusione pratica, ma non è così. Infatti, siamo a un bivio... se la storia non ci dà certezze che possiamo fare? Una sola cosa: guardare le testimonianze materiali che ci sono pervenute, e cioè i manufatti materiali : le monete stesse! Quali? Quelle del periodo ristretto solamente? No, io penso a tutte quelle che abbiano qualcosa da dire in merito alle tipicità riscontrabili, in forma diacronica, in modo da poter trarre conclusioni e comportamenti ripetitivi e almeno verosimili, altamente probabili o meglio ancora veri del tutto!! Ora, carissimo Vietmimin, immagino che ti chiederai dopo questo lungo sproloquio quali sono i prossimi passi? Analizzare e metter in fila i dati sulle monete stesse, perchè le monete ci parlano, a volte in maniera criptica e non facile da capire, ma dobbiamo imparare ad ascoltarle perchè sono la realtà del tempo, i dati veri ed oggettivi. Io una idea me la sono fatta ... ma il tempo a disposizione per scrivere è limitato... spero in qualche giorno di poter scrivere qualcosa di coerente e sensato che dia un inquadramento logico a tutte le emissioni in questione, ampliando un po' il panorama, per vedere i comportamenti tipici, zecca per zecca, pur senza pretesa di essere esaustivo, con la consapevolezza che nuovi dati potrebbero sconvolgere o ribaltare il tutto e aperto senza pregiudizi a pareri e discussioni che non partano dal concetto dell' ipse dixit. A presto, Enrico P.S. dopo quello di ieri approfitto per allegare per chi fosse interessato, alcuni degli articoli di riferimento del tema. Ritengo sostanziale e fondamentale mettere le persone, a cui chiedo un parere o illustro le mie ipotesi, nelle condizioni di capire e giudicare in maniera autonoma e informata. Berthod 2010 Une_silique_inedite_pour_Constans_II_Con.pdf 2015_Les_siliques_a_signature_SMCS_de_C.pdf 2021_Un_solidus_inedit_de_Constant_fils.pdf
    2 punti
  15. Ciao @Ice ermanno moneta, credo,di area islamica, ma lo capisci da te che in queste condizioni e senza peso e diametro non si può fare molto. 😊
    2 punti
  16. Capisco @CdC la Tua osservazione : purtroppo, anche sul forum, una mia antica avversione per titoli lunghi, non di rado si risolve in titoli quasi reticenti che cercherò di evitare . Una buona serata
    2 punti
  17. Ciao @Ajax Non è romana ma una dracma del Regno di Cappadocia.,secondo me di Ariobarzanes III. Ma siccome sono tanti i re e con diversi profili è meglio che fai tu una ricerca moneta in mano. https://www.acsearch.info/search.html?id=10624575
    2 punti
  18. Ti riferisci a questa?
    1 punto
  19. Ciao Raff,la mia era ironia... 😅 Anche a me piacciono molto gli errori di punzonatura... Ciao,si ho notato che c' è qualcosa di strano anche in DELLE però ho qualche dubbio...
    1 punto
  20. @Alan Sinclair Mi fa piacere che abbia trovato interessante la figura di Nino Lamboglia e degna di celebrazione. In un interessante libro, dedicato all'irredentismo nizzardo e al poeta Marcello Firpo, ne parla incidentalmente anche il prof. Giulio Vignoli. @PostOffice Grazie per le tante informazioni fornite, che non conoscevo. Secondo Lei sarebbe possibile avviare una sorta di libera raccolta firme sul Forum finalizzata a trasmettere al MIMIT una richiesta supportata da una pluralità di soggetti e, conseguentemente, dotata di maggiori possibilità di accoglimento? Un saluto cordiale e a presto.
    1 punto
  21. Grazie per la correzione @leop 😊
    1 punto
  22. anche DELLE pare avere qualcosa di strano. L'ultima E non so se per consunzione o meno sembra più una R. Gordon
    1 punto
  23. Se ne è parlato qui...
    1 punto
  24. Forse per me non era abbastanza chiaro...ho problemi con la vista ultimamente. Per questo ho chiesto ad Alex Secondo me più raro🤣
    1 punto
  25. E scommetto più raro 😊. Grazie anche a te @Rocco68 per l intervento
    1 punto
  26. Ciao @Rocco68 si ha un punto piu in alto, diciamo a metà strada tra il 2 e la L, si vede anche in foto allargandola 😊
    1 punto
  27. Sono un numismatico per prima, ma sono d'accordo con te su questo che hai scritto.
    1 punto
  28. Buongiorno, qualche riflessione su questi volumi? Io non li ho ancora ordinati e mi piacerebbe conoscere l'opinione degli specialisti del Forum proprio in previsione di un acquisto.
    1 punto
  29. Le monete con il solo volto a me ricordano Futurama. Mi piacerebbe un minimo sforzo in più di rappresentazione.
    1 punto
  30. 1 punto
  31. Quando c'è il valore affettivo il resto non conta...
    1 punto
  32. E' stimato " very rare " un esemplare in AE battuto in Efeso di Ionia, al nome dell' augusta Cornelia Salonina, consorte dell' imperatote Gallieno, con al diritto busto di Salonina ed al rovescio carrozza coperta con tiro a due : interessante l' attributo ' crisogena ' unito al nome di Salonina . Sarà a giorni, il 6 Settembre, in vendita Leu.Num. 36 al n. 640 .
    1 punto
  33. Ottimo principio di indagine conoscitiva noto come dotta ignoranza. Concordo con la tua pratica
    1 punto
  34. @Carlo. E io ringrazio te per le belle parole che spendi sempre,ieri con l' IA m hai fatto morire dal ridere 😁 @Apostolus vediamo se qualcuno più afferrato interviene,oppure guarda in rete le valutazioni e togli un buon 50% del valore per via dell' usura 😊
    1 punto
  35. A me sembra troppo usurata per poter dare un giudizio conclusivo ...
    1 punto
  36. Giova N e C a podista TO = giovane capo di stato. Buona giornata!
    1 punto
  37. Io penso che gli uomini con il piercing alle orecchie siano meglio preparati al matrimonio. Hanno provato dolore e comprato gioielli. Rita Rudner
    1 punto
  38. si, dici bene, è sicuramente una imitativa di Tetrico, molto suggestiva , complimenti!
    1 punto
  39. Ciao,che ci fossero più esemplari "in bianco" che dopo venivano man mano incisi con il nome del premiato è sicuro,ma non credo che si potevano acquistare in privato...
    1 punto
  40. Il problema che a volte gli attacchi spam erano su altre Sezioni del forum ci lamentiamo dei call center ma davvero non mi spiego che gusto c’è a fare queste cose La stupidità del genere umano non ha limite
    1 punto
  41. Certamente, è il mio nome 🙂. Anche perché il mio nickname è PXAcaesar e non PAX come hai sempre scritto tu. Non ti ho mai detto niente perché sono un pò scaramantico e nonostante quello che significa PAX e come e dove viene utilizzata tale scritta ai giorni nostri io la ritenevo di buon auspicio 😅. Una piccola ma doverosa divagazione. ANTONIO
    1 punto
  42. Vi è mai capitato di realizzare un sogno ? O meglio vi è mai capitato di trovare la moneta dei vostri sogni che è presente solo in un museo o in qualche collezione privata ? Venerdì ho avuto questa fortuna: ho trovato un denario che finora è conosciuto ufficialmente solo in un esemplare conservato a Budapest ( conosco altri due esemplari in una collezione privata di uno studioso e ricercatore svizzero di cui per ovvie ragioni non dirò il nome).
    1 punto
  43. A proposito dello Stabilimento. “Profilo storico Le origini della società risalgono al terzo decennio dell'Ottocento, quando l'inglese Giacomo Johnson impiantò nell'attuale area di corso Venezia un laboratorio nel quale venivano realizzati bottoni e stemmi in metallo stampato. Alla morte del fondatore l'attività venne proseguita dal figlio Stefano che dette maggiore impulso alla produzione di medaglie e contemporaneamente modificò la ragione sociale in "Stefano Johnson - Fabbrica di medaglie". Nel 1860, dopo che l'impianto si era trasferito nello Stradone di S. Angelo, la sede venne trasferita in corso di Porta Nuova n. 15. Negli anni seguenti la produzione di medaglie continuò ad incontrare i favori di un pubblico composto da associazioni, enti pubblici e privati, ordini religiosi ed esponenti delle nobili casate ambrosiane. Nel 1880 alla scomparsa di Stefano, suo figlio Federico - entrato nella ditta quattro anni prima - prese in mano le redini dell'impresa, ponendo in essere una politica di consolidamento e di trasformazione che avrebbe impresso una svolta all'intero complesso aziendale. In particolare procedette all'acquisto degli stampi della Zecca di Milano (cessata nel 1878) e iniziò un lungo processo di ammodernamento dei macchinari che si sarebbe concluso nel 1911 con l'inaugurazione di un nuovo stabilimento. A quella data anche la produzione si era via via orientata verso medaglie commemorative di fatti d'armi e di uomini illustri impegnati nello sviluppo industriale e nella gestione pubblica, a cui si univa l'inaugurazione di una fonderia artistica per opere di grandi dimensioni e quella di un grande salone adibito a museo presso la sede dello stabilimento. Con lo scoppio del primo conflitto mondiale e in seguito alle numerose commesse statali, la produzione si concentrò ulteriormente sui fatti militari per poi essere costretta ad assecondare il gusto imperante durante il periodo fascista. Nell'agosto del 1943 l'impianto sociale subì danni ingenti provocati dai bombardamenti, che costrinsero Stefano Johnson, figlio di Federico, ad interrompere quasi totalmente l'attività per un triennio. Negli anni seguenti, Cesare, figlio di Stefano, provvide a riavviare l'impresa; nel 1949 la sede venne stabilita in piazza S. Angelo n. 1, nel 1958 venne aperto il nuovo impianto di Baranzate di Bollate, alle porte di Milano. Nei decenni seguenti l'attività della società è proseguita nel rispetto di una tradizione che ha sempre visto l'azienda confrontarsi con i migliori artisti del settore e questo in parallelo alla costante ricerca delle soluzioni tecniche più all'avanguardia.” [da: https://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB00184D/]
    1 punto
  44. Allora…. gestirò la cosa come in un tribunale da film americano per dimostrare le mie ragioni Per prima cosa mi scuso se non sono stato chiaro fin dall’inizio, quindi cominciamo da zero…. Ecco una mappa con le sedi di zecca di cui parliamo: in alto la zecca di Trier/Treviri in basso le città spagnole citate Costantino III è un usurpatore che regna nella “Gallia” dal 407 al 411. Conia argento a Lione, Treviri, Arles Costante II, è il figlio di Costantino III Per lui il RIC X conosce solo l’emissione 1537 data a treviri, oggetto della disputa, oggi nota anche con diadema a Rosette, e una emissione di Arles. Massimo di Spagna (409-411) è un usurpatore che coniò, per quanto noto fino a oggi, solo a Barcellona, ma che fu proclamato imperatore a Tarragona…guarda caso…. Costante II fu inviato in Spagna una prima volta dal padre nel 408 circa e fu certamente a Saragozza. E fu mandato una seconda volta contro Massimo, con un tragitto per noi incerto. Massimo non raggiunse mai territori alla latitudine di Treviri, nemmeno lontanamente. La maggior parte delle vicende relative a Costante II cesare e poi augusto, si svolsero in Spagna Arles non stupisce come zecca per Costante II, perché per il padre era la capitale del regno, e quando lo nominò augusto, è il primo posto dove ovviamente coniò per lui. Ora veniamo alle tue deduzioni a mio avviso in alcuni casi fallaci. Il discorso che fai per le zecche è formalmente scorretto perché: 1 – Aquileia non può non presentare la prima vocale, perché la città ha un nome con la A… AU non avrebbe senso, AQ per forza…. 2 – molte zecche che citi non erano operanti, quindi citarle offre una visione scorretta della cosa…. Come valutare una moneta del V secolo basandosi su un denario di Marco Antonio… Ambianum – chiusa da una vita KART o K per Kartago – non pertinente con il V secolo C o CONS per constantinopoli – si, ma anche CN, POL etc….. e CN nel V secolo c’è eccome! OST per Ostia– chiusa da una vita SER per Serdica– chiusa da una vita SIR o SIRM per Sirmium– chiusa da una vita SISC per Siscia– chiusa da una vita T per Ticinum – assolutamente non pertinente con il V sec. Londinium – assolutamente non pertinente con il V sec. Roma - R e ROM etc. NO, mai nell’argento nel V secolo, sempre RM Dici: “Per Ravenna noterei che è una zecca che inizia molto dopo le altre citate, se non vado errato nella prima metà V secolo e comunque ha anche RAV RAVE etc.” – MAI e DICO MAI nell’argento nel V secolo…vedere il RIC …. Citare forme per esempio successive e bizantine, crea un sillogismo assai fuorviante…. “Insomma, con le debite eccezioni la stragrande maggioranza è data dalla versione delle prime lettere senza salti” FALSO – Roma stessa non è mai nell’argento del V secolo se non RM…più altro tipo PS Treviri è sempre e solo TRMS o TRPS, mai MSTR Dici. “Quanto a CS per Cesaraugusta...... mah..... non saprei se scioglierla così ...ma in quella siliqua sembra addirittura esserci un punto tra C e S.... ” Spiegazione sbrigativa, perché Hollard e non solo lui, hanno scritto alcuni articoli in cui circostanziano molto bene la cosa, e vagliano altre possibilità scartandole… (da leggere per chi vuole approfondire) Per lo stile, per onestà…oltre a quella con la bavetta della R…..…insomma lascio giudicare a chi legge… Le lettere hanno perfino la medesima posizione relativa e assoluta Che il busto sia diversissimo, è un parere che non so come smontare, perché occupandomi di V secolo da sempre, io lo vedo assolutamente in linea …. Peraltro Treviri non ha quell’occhio enorme e le monete in generale sono davvero differenti Poi “... e ragionando all'inverso le Monete di Costantino III e Costante II sempre degli stessi anni come le potresti spostare tutte a Tarraco? mi sembra davvero arduo... ” MAI DETTO … sposto a Terraco solo una unica emissione di Costante II, le altre di Costantino III per Treviri, con marca differente e mai SMTR, sono infatti in linea con quelle degli altri imperatori…. Infine.. “ P.S. per la sigla di Costante SMCS , essendo calati dalle Britannie sarebbe impossibile ipotizzare la C come zecca C ( forse Camalodunum o Colchester ? o altro ) esattamente come al tempo dei britanni Carausio e Alletto ( loro hanno C /S P) ? E' buttata lì senza riflettere troppo...e mi rendo conto che sto gettando un po' di scompiglio!” La cosa non ha alcuna base storica, le zecche non erano funzionanti da anni e la base di Costantino III non è mai stata lì… e poi non esiste alcuna moneta di Costantino III con la marca SMCS, non facciamo confusione, solo quelle di Costante II ce l’hanno e la sua storia si svolge tutta tra sud della Francia e Spagna del nord Gli argenti a me noti con SMCS sono 4 Quelli con SMTR sono 7 Il paragone con l’oro non è possibile e nemmeno con il bronzo Aggiungo che le monete di Trier hanno rarissimamente la seduta di Roma al rovescio fatta a “tamburo” come invece in quella di Massimo e in quella di Costante II…verificare per credere, il 75% sono con la seduta a Z Volendo parlare di stile, credo che la differenza tra Trier…la vera Trier Massimo Terraco? Costante II SMTR Sia clamorosa Mentre le similitudini tra le ultime due… insomma, non so che dire, mi pare lampante Devo oggettivamente dire che se si fanno paragoni che “non possono essere fatti”, si influenza in modo non corretto la valutazione della cosa. Faccio un esempio per capirci, su un livello differente. Esiste una moneta “diciamo vandala” con la palma al rovescio (un AE4). I tesoretti dimostrano una datazione, pur volendo essere larghi, dal 530 al 550 circa … Hahn, la assegna a Maurizio Tiberio (582-602) perché lui ebbe una emissione con la palma, infischiandosene dei dati oggettivi… ecco questo non ha senso, ed è profondamente scorretto nei confronti della letteratura stessa…. Come, mi permetto, non ha senso citare marche di zecca o modelli che appartengono a secoli precedenti o successivi … RAV, ROM etc , non compaiono MAI nel V secolo sull’argento, e citare questi, come zecche occasionali del III secolo, non capisco che senso abbia se non quello di confondere il lettore “occasionale”… Mi spiego meglio, la critica mi piace e è sempre costruttiva, ma solo se pertinente… Se paragono Roma seduta con una moneta “simile” di Marco Aurelio, non aggiungo nulla alla discussione, a meno che non si parli dello stile evolutivo di questa raffigurazione. Sono certo siano emissioni di Terraco? No, è un’idea…. Ma dire che SMTR potrebbe essere chessò, Terracina, non ha senso…. Saluti Alain
    1 punto
  45. Così sono contente le banche. A ogni operazione guadagnano qualcosa... Arka # slow numismatics
    1 punto
  46. ....che al momento in cui te lo ciullano 💸💸💸💸 Hai centrato la frase a mio modo di vedere. Alla grande pure. E porca miseria, pure il lavoro é collegato a sto cavolo di telefono.
    1 punto
  47. Più tasse indirette, meno irpef e soci. Ma niente evasione. Il conto sarebbe sicuramente positivo. Arka # slow numismatics
    1 punto
  48. Ne abbiamo già parlato tanto e la mia opinione rimane la stessa: nero o non nero affidarsi unicamente alla moneta elettronica è una cazzata bestiale che sottopone a gravi pericoli.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+01:00
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.