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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 08/28/25 in Risposte

  1. Ecco a voi la rassegna culturale completa di ciò che troverete nei due giorni del Convegno. Vi aspettiamo 👍🏻
    4 punti
  2. A riprova della mia affermazione questa è tratta dalla tua foto: 75Kb Il fondo bianco ottico permette di eliminare un sacco di informazioni inutili, ad esempio
    3 punti
  3. Buonasera, ciao @gennydbmoney, anche a mio parere è una N ed andrebbe censita come variante. Per quanto riguarda la GNAND posto la mia. Peccato che anche in questo caso l'usura non aiuti, ma penso che la N sia evidente. Saluti, Beppe
    3 punti
  4. Salve, come detto da Nino è un AE3 GLORIA EXERCITVS con due stendardi. Leggo NOB CAES quindi penso sia Costante. Non riesco a leggere la zecca ma da ricerca dovrebbe essere Tessalonica. https://www.acsearch.info/search.html?id=7641233
    3 punti
  5. Questo è l'indice del IV volume
    3 punti
  6. AGGIORNAMENTO (ultimo si spera) Dopo due giorni di monitoraggio tutto sembra essere tornato alla normalità e questa mattina abbiamo ripristinato le registrazioni automatiche al forum. Se notate qualcosa di anomalo segnalate subito la discussione.
    3 punti
  7. Buongiorno a tutti. Stavo pensando, perché non organizziamo periodicamente una riunione online con qualche piattaforma tipo teams per poterci vedere “virtualmente” e parlare delle nostre passioni o dei nostri studi in merito alla cartamoneta ? Penso che possa essere anche un’iniziativa per incentivare un proficuo scambio di pareri e trarre vantaggi dal Sapere di ognuno di noi. Oltre che avete la possibilità anche di conoscerci meglio. l’idea non è nemmeno di difficile realizzazione. Basta scegliere quale piattaforma online usare e darsi l’appuntamento ad una determinata ora e giorno.
    3 punti
  8. Con Teams si può anche partecipare solo Scrivendo ??
    3 punti
  9. Buon Pomeriggio a tutti, nel 1892 l'impero austro-ungarico rimpiazzò la monetazione del fiorino con la corona ( 100 hellers = 1 corona austriaca ), quest'ultima durò fino al 1918 quando l'impero fu dissolto. Gli hellers erano monete dal valore nominale di 1-2-10-20 coniate in bronzo, ferro, alpacca, nichelio. Si può notare che nei conii del 1918 a rovescio della moneta nel mezzo dello stemma imperiale, compare lo scudetto-bandiera austriaca : Francesco Giuseppe I° era mancato nel 1916 e l'Austria-Ungheria si stava via via dissolvendo. Con l'acquisto ( in Polonia ! ) di questo lotto completo quasi tutta la serie. Grazie.
    2 punti
  10. Io vedo la mano bianca di Saruman nella prima immagine Una moneta per domarli, una moneta per trovarli, una moneta per ghermirli e nel buio incatenarli
    2 punti
  11. Scusa, intendevo 1925 è un errore di battitura. Ad ogni modo ho trovato un interessante articolo : https://www.cronacanumismatica.com/rinvenimenti-numismatici-sul-fronte-austro-italiano-ed-economia-di-trincea/
    2 punti
  12. Buongiorno, ho letto con piacere il post di Viganò, posso dirvi per esperienze passate vissute, che fare una sottoscrizione di firme è inutile, per prima cosa , la più importane, parlare con il Sindaco del paese di nascita, sensibilizzare lui e l'Assessore alla Cultura, preparare uno scritto adeguato da presentargli e congiungere la richiesta di una Associazione Filatelica e quella del Comune, allegare se possibile un bozzetto dell'immagine (questo è un plus) e inviare all'ufficio preposto delle Poste Italiane. premetto che l'approvazione della realizzazione di un francobollo è tanto facile quanto tanto difficile, le vie politiche sono infinite, si realizzano francobolli per le ricorrenze più impensate e si tralasciano commemorazioni veramente importanti
    2 punti
  13. Da queste foto sembra un falso: bordo, perlinatura, "occhio a pesce", legende a lettere incomplete o non conformi, ecc. Non cito il colore perché potrebbe essere un problema legato all'illuminazione della foto (sembra bronzo e non argento). Sarebbe utile conoscere diametro, peso e foto migliori. Per condivisione e confronto posto un esemplare autentico in buona conservazione:
    2 punti
  14. Buongiorno, ho letto al rientro delle vacanze gli ultimi post di questa discussione. Non vorrei banalizzare l'argomento ma, riprendendo quanto già detto in passato alla luce delle ultime doglianze, non dobbiamo dimenticare che l'IPZS è una società che deve fare utile e, fino a quando ci saranno soggetti disposti a spendere denaro per questi oggetti, continuerà a produrre decine di tondelli ogni anno, di qualità bassa e a prezzi elevati. Il mio consiglio è sempre lo stesso: non buttate soldi su queste cose ma dedicatevi con passione a una delle tante branche della numismatica. Studiate le monete della Vostra città oppure quelle del Regno oppure quelle di un personaggio storico che V'interessa. Vi troverete certamente più contenti sia con la mente che con il portafoglio. Un saluto cordiale e a presto.
    2 punti
  15. Dopo essermi rivolto ad un gruppo specializzato anche nel settore orientale centroasiatico, vorrei in breve aggiornare la discussione a beneficio della nostra comunità. Questo "pezzo di metallo" che per anni è rimasto totalmente ignorato si è rivelato piuttosto interessante per la storia che ha. Intanto le foto vanno ruotate come segue: Dalla prima foto si evince che sia una moneta contromarcata proveniente dalla zecca di Rasht (Iran) . Nella seconda così orientata viene fuori il disegno di un pavone con la testa verso sinistra e la corona di piume intorno. Tale disegno, seppure con proporzioni diverse, insieme ad altri animali, è tipico di questa zecca. La maggior parte delle monete di Rasht non ha una classificazione precisa per la mancanza di dati e registri e ogni tipologia venne coniata con diverse differenze e sottotipi con piccole varianti. Le fatture sono a volte molto approssimative e realizzate con scarsa cura lasciando pensare che si tratti di monete di emergenza. L'evento che più probabilmente ne abbia giustificato la produzione, secondo quanto emerso, potrebbe essere la guerra Russo-Safavida che ha coinvolto questa città nel 1723-1724 costringendola ad un assedio da parte delle forze russe. In quei drammatici giorni sarà stato necessario battere moneta con grande fretta a causa dell'avanzata russa su Rasht già dal 1722. Con le truppe del colonnello Shipov in parte in città, in parte appena fuori, potrebbe esserci stato il tipo di panico a Rasht che avrà portato all'accaparramento di monete che, a sua volta, avrà portato a più panico. In una prima fase, i russi furono accolti come alleati contro le incursioni delle bande afghane e una parte dell'esercito russo fu alloggiato in città, sorsero tensioni (forse tensioni religiose?) e ai russi fu detto di andarsene. Successivamente, i russi lasciarono la città, ma si accamparono appena fuori dalle mura della città promettendo di andarsene, cosa che non fecero. Di conseguenza, ci fu una battaglia fuori dalle mura della città. I russi vinsero e presero la città. In quei giorni per l'abitante medio di Rasht le monete di rame erano vitali, per comprare cibo al mercato, erano lo strumento essenziale. Pur di farne scorta molti avranno forse pagato in argento per farsi dare resto in rame da accumulare. Ben presto, i mercanti sul mercato avranno iniziato a rifiutare l'argento, poiché si stavano esaurendo le monete di rame. Ne consegue il panico di cui parlavo prima e la decisione di fare una riserva ancora più grande di monete di rame. Questo è un circolo vizioso. L'unico modo per romperlo è fornire enormi quantità di monete di rame per mantenere il mercato in corso. Tutto ciò che è di rame e rotondo, comprese le vecchie monete molto usurate, venne coniato per sembrare una moneta. SE la fiducia fosse tornata, le monete accumulate sarebbero state spese e le monete di emergenza ritirate. Deve quindi essere stato importante rompere quel circolo vizioso con l'emissione delle monete di emergenza. Rasht è la capitale del Gilan, una provincia iraniana che copre l'intera costa occidentale del Mar Caspio, e le monete civiche di Rasht erano valide in tutta la provincia, non solo in città. E' possibile che, di fronte alla minaccia di occupazione della città, dopo gli sbarchi russi sulla costa, la zecca sia stata trasferita altrove per coniare le monete necessarie all'uso quotidiano, magari con personale forse meno esperto. Di queste monete di emergenza restano pochi esemplari fra l'altro poco studiati e catalogati. E' una ricostruzione che non ha certezze storiche ma spiegherebbe bene il grezzo modo in cui questo tondello metallico praticamente liscio ha subito quella contromarca. Che ne dite? Merita di riposare in un raccoglitore e trovare una collocazione più dignitosa di un polveroso scaffale?
    2 punti
  16. Pensa che quando mi iscrissi a lamoneta avevo 13 anni, ora 31! Avrei pagato oro per avere la possibilità di potermi collegare dal vivo con gente che aveva la mia stessa passione, all’epoca però non esisteva una tecnologia simile. Sei il benvenuto, ti aspettiamo
    2 punti
  17. Si crea un Teams e si invitano Gli altri membri. Io ho un account universitario e non so se posso entrare ad un Teams esterno. Bisognerebbe provare. Riesci a creare un Teams e ti do in privato il mio nick provando ad inserirmi?
    2 punti
  18. Io su Teams ho l’account universitario, non so se posso entrare anche in Teams all’infuori del contesto universitario. Se siete più pratici di me, create il gruppo e io vi do il mio account per aggiungermi. Se non mi trovate allora mi avvisate e ne creo uno privato apposta ????
    2 punti
  19. Allora cominciamo a stabilire una piattaforma. Per ora vedo che Teams sembrerebbe predominante. Su teams c’è la possibilità di creare i vari Team dove si resta “memorizzati” e l’accesso in qualsiasi momento è roba di 2 minuti. Se siete tutti d’accordo possiamo cominciare a procedere creando il Teams e aggiungendo i membri, poi successivamente scegliamo una data per accedere e incontrarci virtualmente
    2 punti
  20. Vabbè l’idea è sicuramente di organizzare almeno un incontro, giusto il tempo di conoscersi e parlare brevemente dei nostri interessi numismatici. Poi sono sicuro che una volta rotto il ghiaccio magari periodicamente potrebbe andare avanti e potrebbero unirsi anche altre persone ?
    2 punti
  21. Io per l’università uso Teams e va alla grande. Ma non avrei problemi a scaricare zoom. Gli altri che dicono ?
    2 punti
  22. Nel mio vagare nel mare magnum delle monete mi imbatto periodicamente in qualche particolarità,un inedito o una variante rarissima,in questo caso non si può parlare di variante ma è più corretto chiamarlo errore di punzonatura,in questo esemplare da 3 grana coniato a Napoli nel 1810 durante il regno di Gioacchino Murat troviamo un errore nella legenda al dritto che recita: GIOACCHINO NAP ♢ RE DELLE DUN SIC ... praticamente abbiamo una N anziché la E in DUE che diventa DUN... niente di eclatante ma siccome non ne ho trovate di simili ho pensato di segnalarla...
    1 punto
  23. Gentilissimi amici del Forum, oggi vorrei presentarvi questa monetina da 8 soldi del Ducato di Mantova e del Monferrato, battuta a nome.di Ferdinando I Gonzaga tra il 1612 ed il 1626. Cosa ne pensate? Secondo voi per quale motivo l'usura è tutta al centro del tondello? Potrebbe trattarsi di un conio stanco più che di usura? Grazie mille a chi vorrà intervenire.
    1 punto
  24. Non me lo fa vedere,ma la moneta in se non convince dal metallo allo stile,per me fusa.perchè altri non si esprimono? Guarda l'ariete,l'aquila,la X di ALEXANDROY ed altri particolari che lascio ad altri commentare
    1 punto
  25. @leotommo, abbia pazienza ma le foto ingrandite ed in primo piano ( diritto e rovescio della moneta ), vanno postate nel Forum, i links non vanno bene. Grazie.
    1 punto
  26. Grazie,ero interessato a vedere un' esemplare con GNAND per verificare se fosse lo stesso punzone utilizzato sulla DUN... Anche se non si tratta della stessa tipologia (grana 3 la tua e 3 grana la mia) credo che abbiano in comune più di quanto si possa pensare... Vedremo se sarà possibile,non sempre ci riesco, però è più difficile e soddisfacente a fare eliminare delle varianti piuttosto che a farle inserire...
    1 punto
  27. cerca di vedere il lato positivo: nell'universo ci sono delle costanti invariabili nel tempo che danno stabilità alla struttura. 😁 njk
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  28. Credo intendesse un motivo "numismatico" 🤣 Tutti validissimi motivi comunque!
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  29. Torna, nella storica sede dell’oratorio di Cles, “Anauniafil”, la tradizionale Giornata di scambio promossa dal Circolo Filatelico Clesiano. L’appuntamento è per domenica 7 settembre, dalle 9 alle 15. Protagonisti saranno francobolli, annulli, posta militare, monete, cartamoneta, carte telefoniche, cartoline, stampe, libri, fotografie, fatture d’epoca, storia postale e documenti vari. Per info [email protected]
    1 punto
  30. Ciao @Alan Sinclair, sulla conservazione ha già risposto chi è più esperto. Quindi mi permetto solo di commentare "peccato per il taglio", perché rovina un poco l'appeal, essendo stato maltrattato
    1 punto
  31. D'accordo, ma invece di gettar loro la croce sopra (giusto per rimanere in tema vaticano) cerchiamo di essere comprensivi e magari di agevolarli: chi fa, sbaglia. Magari sono in pochi ed all'inizio di questo tipo di lavoro. Errori possono capitare, l'importante è che vi pongano rimedio. Sono pur sempre monete, non sono iniezioni salvavita in cui il medico ha sbagliato la dose e ci ha fatto secchi...
    1 punto
  32. Vi ringrazio per i commenti e per i suggerimenti. In questi giorni provo a predisporre la richiesta, così da sottoporla alla Vostra attenzione per le considerazioni del caso. Un saluto cordiale e a presto.
    1 punto
  33. Buon Pomeriggio di fine estate a tutti, oggi condivido questa moneta ricevuta un paio di giorni fa, l'ho acquistata perché oltre ad essere io un "anglofono", trovo questa immagine ritratto di una giovane Victoria molto vintage e bello, tanto che sembra apparire dalle nebbie britanniche di quei tempi. Si tratta di un mezzo penny inglese del 1875, facente parte del sistema pre-decimale di una volta, coniato in bronzo ( oppure rame ?!? ), grammi 5,6 - millimetri 25; senza segno di zecca, quindi coniato nella Royal Mint londinese di Tower Hill ( attiva dal 1810 al 1975 ). Conservazione più che buona, il profilo, i capelli della regina, i rilievi della coroncina e del nastrino non sono poi così male. Voi cosa ne pensate ? Grazie.
    1 punto
  34. Ritornando al discorso della trasformazione della lettera E in lettera B o R vi posto un' esempio di un carlino del 1794 che verrà battuto in una prossima asta e che in didascalia viene descritto con errore di punzonatura,VINCBS anziché VINCES... Da non credere ma è cosi...
    1 punto
  35. DE GREGE EPICURI Storia estremamente interessante. Non so nulla di questa particolare vicenda; mi viene spontanea però una obiezione: non ho mai sentito parlare di situazioni in cui fosse rifiutato il metallo nobile (argento) a favore di quello vile (rame). Pur comprendendo la necessità dei piccoli acquisti, credo che in tali situazioni si tendesse piuttosto a sminuzzare le monete di Ag, oppure ad usare altri materiali di emergenza come gettoni.
    1 punto
  36. Ho dei dubbi quando le lettere interessate hanno una similitudine tale da mettere in crisi molti collezionisti,il caso più eclatante è la B che andrebbe a sostituire la R o la E, questo perché un misto tra usura,/rottura del punzone assieme all' usura da circolazione possono creare effetti ottici e farci vedere cose che in realtà non ci sono,tra i casi più eclatanti troviamo il 6 tornesi della Repubblica Napolitana con BEPVBBLICA anziché REPUBBLICA e la mezza piastra INPANS anziché INFANS, ovviamente sono pronto a ricredermi se dovessero apparire esemplari di queso tipo in conservazione almeno SPL in modo da poter dissipare ogni dubbio ma, sinceramente, credo che ciò non avverrà mai... Nella moneta in questione invece è più complicato perché la N e la E,che va a sostituire,non hanno nulla in comune,e siccome su questa tipologia monetale sono già conosciuti diversi errori di punzonatura,come ad esempio GNAND anziché GRAND (guarda caso sempre la N)sono certo che anche in questo caso ci troviamo dinanzi ad un errore di punzonatura,DUN anziché DUE... oltre agli errori di punzonatura di lettere che sostituiscono altre abbiamo anche esemplari dove troviamo lettere speculari (DELLE) mancanza di lettere (GIOACHINO oppure AMMIRAGLO) oppure con lettere in più,ad esempio NAPO anziché NAP...
    1 punto
  37. Era abbastanza evidente 😉
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  38. immaginate la mia faccia quando frugando tra le non classificate del museo di Budapest, trovai un Astolfo unico e inedito.... che nemmeno sapevano di avere, e anni prima nemmeno mostrarono a Arslan.... (1) GENNARI A., ROSSINI F. 2018, La monetazione di Astolfo per Ravenna: un tremisse e un follis inediti, in NAC Quaderni Ticinesi, n. 46, 2017, pp. 155-172
    1 punto
  39. AGGIORNAMENTO Per prima cosa grazie per la segnalazione, stiamo intervenendo e per semplificare il lavoro abbiamo temporaneamente sospeso la possibilità di iscriversi al forum.
    1 punto
  40. Poi i problemi sul confine polacco costringono Enrico II di Germania - I d’Italia - a tornare sui suoi passi per mettere ordine nelle faccende tedesche. Allora Arduino, testardamente, prosegue lungo la sua strada: lontano il re tedesco, prova a continuare ad amministrare il Regnum Italiae dalla sua posizione decentrata, continuamente pungolato dalle forze, sparute ma insistenti, degli alleati locali di Enrico II: i vescovi Leone di Vercelli e Warmondo di Ivrea. Con alterne vicende, Arduino riesce addirittura a rintuzzare i loro attacchi e porta le proprie milizie fino a prendersi Vercelli stessa, attaccando Novara e Como e continuando a rivendicare il potere come re d’Italia, abbastanza riconosciuto da ricevere richieste di concessione di diplomi regi. Le fonti sono scarse, ma tale situazione dovette protrarsi fino al 1013, allorché Enrico II, consolidato il potere in Germania, potè finalmente e nuovamente calare in Italia. È davvero la fine per Arduino. Giunto a Roma, Enrico II ottiene dal Papa l’incoronazione ad imperatore, quindi risale la Penisola, pur con continui tentativi da parte dei partigiani di Arduino di fermarne l’avanzata, ma invano. Gli Obertenghi, potenti alleati di lunga data di Arduino (che ne aveva sposato la rampolla Berta), vengono sbaragliati, in parte improgionati ed il loro patrimonio fondiario minato dalla creazione di una nuova potente diocesi facente capo all’abbazia di Bobbio, proprio nel bel mezzo delle loro terre. Il cerchio intorno ad Arduino si stringe sempre più. E lui, asserragliato nella sua rocca di Sparone, capisce che si tratta ormai di una lotta ìmpari.
    1 punto
  41. Non è certo, questa, una moneta splendida: alla profondità dell’impronta delle lettere, ben impresse, fa da contraltare un’uniforme usura che appiattisce quasi ovunque la loro superficie, con aree di marcato rimaneggiamento proprio sulle lettere del quadrigramma “ARDO”… la “D” presenta quasi delle “escavazioni” con strisciate parallele del metallo, la “R” presenta dei profondi segni di graffiamento che la sfigurano rendendola poco riconoscibile… Sul margine del tondello, ad ore 5 del diritto un colpo ha generato una profonda indentatura del bordo della moneta, che si insinua a ridosso della “S” della legenda pur senza alterarne la leggibilità ma che ruba sostanza metallica alla moneta impedendole di arrivare al grammo di peso… al rovescio, invece, ad ore 8-9, dal margine esterno si insinua verso il centro una frattura del tondello esile e non pregiudizievole per la sua integrità, ma ben evidente… infine, una brunitura ad ore 10-11 del rovescio evoca quasi l’impressione che la moneta sia stata saggiata col fuoco… È, questa, una moneta che ha “vissuto”, ha circolato, è stata passata di mano in mano testimoniando ai suoi fruitori un potere che cercava di affermarsi anche offrendo un mezzo per la vita quotidiana, per gli ingranaggi dell’economia. È una moneta che parla di un potere non scontato, ma che cerca di legittimarsi un morso alla volta, strappando un giorno dopo l’altro ai suoi contendenti.
    1 punto
  42. In questo periodo storico di grandi fermenti sociali ed istituzionali, Arduino ha l’acume politico di intercettare i sentimenti e le paure di un’ampia fetta della classe dirigente feudale, quella dei cosiddetti secundi milites, cioè i feudatari minori, che basavano il loro prestigio, la loro ricchezza (ed il loro stile di vita!) unicamente su concessioni feudali… quindi potenzialmente avocabili dai concessori, soprattutto alla morte del beneficiario, con possibile “defraudamento” dei successori di quei benefici e ricaduta in basso della famiglia nella scala sociale. Arduino si promuove come garante di questi benefici: se si considera che una buona fetta dei “grandi concessionari” di benefici feudali era costituita dai grandi ecclesiastici (vescovi ed abbazie), si inizia a comprendere come Arduino riesca a “tirarsi dietro” una discreta base di sostenitori nel suo contrasto con i vescovi di Vercelli, Ivrea e Novara ed un discreto seguito all’interno del Regnum Italiae.
    1 punto
  43. Presi la serie completa dei 4 valori (50 cent versione gialla - 50 cent versione blu con formato più piccolo - 1 lira - 2 lire) in altissima conservazione pagandole in tutto 45 euro. Questa tipologia in foto tra l’altro può avere seriele AA come in questo caso che presenta il timbro a secco ma anche il seriale BB senza timbro a secco. In quel caso non preoccupatevi, è normale !
    1 punto
  44. Oggi sarà l’ultimo giovedì di collegamento, dopodiché diminuiremo gli incontri mensilmente per il periodo estivo. L’incontro si svolgerà ogni primo giovedì del mese, dunque ci vedremo giovedì 3 luglio a partire dalle ore 21:30. Vi aspettiamo stasera!
    1 punto
  45. Ricordo a tutti gli amici che ci leggono che i nostri incontri sono ogni giovedì a partire dalle 21:30. Abbiamo iniziato nel gennaio del 2022 e da allora non si è mai perso un giovedì. La struttura dell’incontro è semplice, ci si collega sostanzialmente quando ci si riesce poichè ufficialmente si inizia alle 21:30 e si finisce solitamente a mezzanotte inoltrata. Dunque capita sempre che qualcuno si colleghi più tardi. Nel corso degli anni siamo diventati tutti grandi amici , dunque la serata passa sempre in modo veloce con argomenti che spaziano e con tanta leggerezza. Dunque non ci sono obblighi di orari, ci si può collegare e uscire quando si vuole. Tante volte ci sono utenti che entrano magari solo per un saluto veloce poiché impegnati e poi escono, ci fa sempre molto piacere.
    1 punto
  46. Oddio! L'aria di montagna - forse per la mancanza di ossigeno - mi ha fatto dimenticare l'incontro 🙄 solo adesso che sono in baita leggo il messaggio di @Guysimpsons e mi accorgo che è venerdì!!!
    1 punto
  47. Ho fatto questa domanda perché negli anni ho accumulato da famiglia, amici e conoscenti una decina di littori e qualche elmetto che successivamente mi hanno giudicato in conservazione BB o BB+. Queste due dalla foto mi sembravano leggermente migliori. Ad ogni modo le voglio regalare al figlio di un amico che vedendo la mia biblioteca numismatica e qualche album che gli ho lasciato sfogliare si sta appassionando. Se le ottengo a un prezzo ragionevole bene, altrimenti gli regalerò uno dei miei pezzi. Penso che una moneta regalata ad un ragazzo sia un gran bel regalo, e se poi continuerà nella passione, si porterà un ricordo.
    1 punto
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