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  1. Rocco68

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/10/25 in Risposte

  1. Buon pomeriggio a tutti! Quest'oggi vorrei condividere con voi un paio di monete asburgiche coniate con millesimo 1807 all'interno delle zecche imperiali di Kremnitz (B) e Vienna (A) durante il regno di Francesco I d'Asburgo-Lorena: i 15 e 30 Kreutzer in rame "celebri" per il loro generoso modulo. Il pezzo da 15 misura 35,12 millimetri ed ha un peso di 13,12 grammi, mentre, il 30 Kreutzer ha un diametro di 37,50 millimetri e pesa 17,50 grammi. Queste monete, unite ai pezzi da 1 e 3 Kreutzer coniati con millesimo 1812, rappresentano le prime emissioni per il territorio austriaco successive alla caduta del Sacro Romano Impero, avvenimento accaduto il 6 Agosto 1806 in seguito all'abdicazione di Francesco II d'Asburgo-Lorena dalla carica di "Imperatore Eletto dei Romani Sempre Augusto". Dopo essersi nominato, in via preventiva, Imperatore Ereditario d'Austria già nel 1804, l'abdicatario Sacro Romano Imperatore ascende al trono austriaco con il nome di Francesco I preferendo, nei primi conii di questo turbolento periodo, essere indicato come "FRANZ KAISER VON OESTERREICH..." anzichè con la formula latina "FRANCISCUS I DEI GRATIA AUSTRIAE IMPERATOR..." (da lui adottata nelle varie emissioni in piena Età della Restaurazione) per apparire più vicino alla popolazione provando ad acquistare sempre più stima da parte dei suoi numerosi sudditi. Infatti, le iscrizioni che accompagnano l'effigie del sovrano nei conii da 15 e 30 Kreutzer sono in lingua tedesca e recitano: "FRANZ KAIS V OEST KOEN Z HUN BOEH GALIZ U LOD", ossia "Francesco Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria, Galizia e Lodomiria" . Nella seconda faccia di queste monete appare, assieme al valore "FÜNFZEHN KREUTZER" (15), "DREYSSIG KREUTZER" (30) e al millesimo 1807, la seguente dicitura "ERBLAENDISCH WIENER ST BANCO ZEIT THEILUNGS MÜNZ" che nella nostra lingua significa "Moneta divisionale coniata per i territori ereditari della Corona Asbugica legata al corso legale del Banco di Vienna". Per comodità, aggiungo qui le varie traduzioni: ERBLAENDISCH, abbreviazione di "Habsburgischen Erblande", domini ereditari della Casa d’Asburgo (Arciducato d'Austria, Regni di Ungheria, Galizia, Lodomiria...); WIENER ST BANCO ZEIT, “Wiener Stadt Banco Zeit”, legata al corso legale del Banco della Città di Vienna. Si riferisce al fatto che la moneta era soggetta alle variazioni di valuta stabilite, in caso di forte crisi, dal Wiener Stadtbanco, la banca centrale austriaca; THEILUNGS MÜNZ, moneta divisionale e di valore frazionario Da appassionato di Storia europea ritengo che queste monete incarnino pienamente il clima tumultuoso seguito alla caduta del Sacro Romano Impero e alla nascita dell’Impero Austriaco: proprio in questo periodo Francesco I, vedendo la sua autorità più volte messa alla prova dall’esercito francese guidato dall'abilissimo Imperatore Napoleone I, avvertì la necessità di rafforzare la propria immagine agli occhi dei sudditi provando a guadagnare la loro stima anche attraverso delle monete più "popolari" e meno "distanti e ieratiche".
    7 punti
  2. Buonasera a tutto il Forum. Appena aggiudicata all'asta su un noto sito on-line... variante non descritta in nota. Pubblica 1788 con al dritto SICILI anziché SICIL IL Magliocca le assegna R5 come grado di rarità.
    5 punti
  3. Buongiorno a tutti, faccio compagnia al testone di Carlo I postato da @Andrea79 e vi presento uno dei miei ultimi acquisti sabaudi. Passata da Ratto nel 1965, da Varesi più recentemente e infine da Kruso questa primavera, dove l’ho acquistata. conservazione piacevole, dal vivo i rilievi sono alti e il metallo brillante, sotto a quella patina che a certe inclinazioni vira al blu. Buona giornata, N.
    4 punti
  4. Ogni volta mi riprometto di mostrarvi una bella moneta, ma alla fine la mia ricerca di "cose" particolari prende il sopravvento. Qualche settimana fa mi sono imbattuto in questo lotto in vendita presso un venditore professionale, composto da 4 monete di area indiana. Il venditore non ha indicato alcuna descrizione specifica, né è stato indicato il peso degli esemplari. Ciò che ha attirato la mia attenzione, e che mi ha spinto all'acquisto, è stato il tondello non coniato. Ricordavo, infatti, di aver letto in questo articolo di Osmund Bopearachchi, "Premières frappes locales de l'Inde du Nord-Ouest: nouvelles données", del ritrovamento di alcuni lingotti analoghi nel Shaikhan Dehri hoard, in Pakistan. Nell'articolo Bopearachchi ne descrive 6 esemplari: Il peso del mio esemplare, che ora vi mostro un po' meglio, è decisamente calante, attestandosi a 2,62g, ma potrebbe essere congruo tenuto conto dell'usura e della frattura nel rovescio: Ho provato a chiedere al venditore informazioni sulla provenienza e mi è stato riferito che il conferente è il figlio di un collezionista di origine pakistana. Tale informazione, da prendere per quel che è, è comunque congrua con l'area di origine di questi tondelli. Questi tondelli hanno sicuramente circolato, come testimoniato dall'esistenza di esemplari che riportano contromarche. Vi mostro alcuni esemplari che ho trovato online. Talvolta sono descritti come appartenenti al "Kamboja Janapada", ma temo sia più che altro una trovata "commerciale". Ebay 2.82g Ebay 2.75g Ebay 2.92g bis Ebay 2.92g Todywalla auction 104 lot 7 2.83g Todywalla auction 85 lot 28 2.94g Stephen Album auction 41 lot 2272 2.83g Fatemi sapere se avete commenti o curiosità. Matteo
    4 punti
  5. Partecipo alla discussione (complimenti per i vostri esemplari!) postando le mie monete in buona conservazione (non saranno al top, ma a me soddisfano appieno e credo che, per un collezionista, sia la cosa importante):
    4 punti
  6. Buongiorno a tutti, Oggi sottopongo alla vostra attenzione questo piccolo e difficile modulo da 50 centesimi 1889 (l'anno più comune tra i 50 centesimi di Re Umberto). Mi farebbe piacere ricevere qualche parere o considerazione da parte degli esperti! Grazie e saluti, Carlo
    2 punti
  7. Risposta già arrivata:
    2 punti
  8. Credo che sia un normale anonimo incrostato A volte in questa tipologia vediamo ciò che desideriamo vedere.
    2 punti
  9. Belle monete, complimenti! Sono monete queste che di storia se ne portano dietro parecchia, durante le guerre napoleoniche lo Stato austriaco era in profonda crisi economico-finanziaria (https://de.wikipedia.org/wiki/Österreichischer_Staatsbankrott_von_1811) e queste monete rappresentano coniazioni di emergenza in metallo vile di valori che altrimenti sarebbero dovuti essere coniati in argento (30 kreutzer sono esattamente 1/4 di tallero ed nei decenni precedenti era una moneta in argento). Se mastichi un po' lo spagnolo (ma ci si può aiutare anche con i sottotitoli) ti consiglio vivamente questo video molto interessante e ben fatto sul tema:
    2 punti
  10. Come in molte monete del Regno il D/ (MB-BB) è in condizioni peggiori del R/ (BB). Nell'insieme darei un q.BB per l'esemplare che resta una moneta gradevole. Per confronto e condivisione posto un esemplare in buona conservazione:
    2 punti
  11. Ma certo! Ci può stare che vi sia una fase di relativo assestamento ma ormai il trend è consolidato. C’è una fortissima richiesta globale di oro che non sembra accennare a diminuire e ciò sta portando, ovviamente, ad un aumento repentino del prezzo. Si stanno bruciando record su record per quanto riguarda le quotazioni. Pensare che, di punto in bianco, la situazione possa tornare magicamente a quella di 5 anni fa mi pare pura fantascienza. Io, nel mio piccolo, qualcosina ho comprato e, se possibile, continuerò a comprare. Qualche anno fa ho suggerito a mio padre di comprare alcune sterline. Era ottobre 2022 e le abbiamo pagate 430 euro l’una. Sono passati 3 anni e ancora mi ringrazia per il consiglio.
    2 punti
  12. Ciao! La moneta mi sembra originale, difficile dire che non sia circolata, visto alcune mancanze, ma potrebbe essere stata battuta con un conio già usurato. Importante è avere il peso. Ti allego un elaborato che riguarda i ducati d'oro veneziani, è un po' datato, ma penso che per entrare in questo argomento, sia propedeutico. saluti luciano https://numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/ducato-veneziano.pdf
    2 punti
  13. Averne amici così!!!
    2 punti
  14. Non c'è solo la numismatica, ci sono anche i sentimenti e gli affetti della vita e anche se da tempo non scrivo più qui, questa purtroppo è l'occasione giusta. Il mio miglior amico era Charlie, era perché è morto dopo 18 anni e mezzo passati insieme, 18 anni sono tanti, sono un pezzo della propria vita...... Charlie era un bellissimo meticcio, intelligentissimo, affettuoso, fedele, fu abbandonato e trovato in autostrada, fu poi portato in un canile, ovviamente quando poi lo portavo in auto tremava, aveva paura, poi gli passò. Il giorno che entrai in quel canile fu uno dei giorni più emozionanti della mia vita, vidi circa cento cani, erano in queste cellette, tutte storie tristi, abbaiavano tutti, volevano farsi notare, era la loro grande possibilità.... Potevo ridare " la vita " a uno di loro, fu l'istinto a guidarmi, quello che saltava di più, che mi leccava di più dalle grate fu il prescelto. Chiesi alla volontaria di metterlo in cortile, si mise a correre come un pazzo, non capivo, chiesi perché fa così ? Semplice gli ha dato almeno la possibilità di correre, di sfogarsi, una volta in più di quello che fa ogni tanto coi volontari. Charlie era in una piccola gabbia con altri due più grandi di lui, lo morsicavano questi, il cibo glielo prendevano loro......veramente una vita drammatica. Lo portai a casa subito, anche tutto sporco, senza guinzaglio, quando vide la sua prima ciotolina, non capiva, gli sembrava incredibile potesse essere solo sua, la pallina non capiva cosa fosse, non era in grado di fare i gradini. E' ovvio che per lui diventai " il suo eroe, il suo salvatore ", in questi casi l'affezione va oltre il normale, la fedeltà non parliamone, una parte di vita insieme.... Quando andavo via per qualche giorno capiva, si metteva sopra le valigie, voleva venire con noi, quando chiudevo la porta il viso era di quelli da funerali, di rimprovero. Di solito quando uno torna da una breve vacanza è triste, io no, sapevo cosa mi aspettava, dalle due alle tre ore di festeggiamenti...... Il giorno prima di morire, ormai sfinito, non camminava più, mangiava poco, riuscì a leccarmi ancora......era l'ultimo saluto..... Certo gli abbiamo dato molto, ha vissuto felice, bene, ma quello che ho ricevuto è stato di più, molto di più di quello che abbiamo dato, l'amore che un cane innamorato e fedele può dare al suo padrone non si può descrivere..... Riposa in pace vecchio e caro Charlie, il mio miglior amico......
    2 punti
  15. Buona sera mi sono imbattuto in questa moneta e non ho resistito, anche se conosco poco o nulla del periodo e della monetazione...qualcuno che conosce può fornirmi qualche informazione in più e dei testi magari in italiano che parlano del periodo? Moneta di Enrico III 1 FRANC di circa 13 grammi ag. Grazie per i commenti. Sotto il Busto si intravede una •F• tra 2 punti, più sotto la data. Cordialmente.
    1 punto
  16. Dal mio punto di vista Lei ha correttamente interpretato lo scenario attuale e , sempre correttamente, prospettato il prossimo futuro (senza avere la palla di cristallo). Diversi mesi fa, parlando con un numismatico di cui sono cliente, mi diceva che l' oro, visti i massicci acquisti da parte dei paesi "emergenti" tipo India e Cina (ma non solo) era destinato a superare (in breve tempo) la soglia dei 100 euro per grammo. Cosa che puntualmente si è avverata e nel frattempo io ho continuato ad acquistare (anche da lui): siamo entrambi ragazzi (ormai cresciuti) di campagna e un' idea (seppure vaga) di come (e dove) va il mondo ce la siamo fatta. Cordiali saluti, SANTI
    1 punto
  17. Buonasera, Dato l'invito di @savoiardo, propongo la seconda (e al momento ultima) moneta Savoia per la Sardegna in mio possesso, questa volta un mezzo cagliarese 1736 di Carlo Emanuele III (seppur il 3 sembri un 7, ma mi pare sia abbastanza normale data l'usura). come da mia tradizione in bassa conservazione, ma ancora abbastanza godibile. saluti Carlo Ps: nei prossimi giorni presenterò qualche altra predecimale del Regno di Sardegna, ma non facente parte della monetazione per la Sardegna.
    1 punto
  18. Da: "abbiam bisogno di un paio d'ali...", a: "abbiam bisogno di un paio di occhiali...", è stato un attimo 😅
    1 punto
  19. Sulla base della datazione del Shaikhan Dehri hoard, tra fine VI e inizio V secolo a.C.
    1 punto
  20. Lo spunto dall'articolo di apertura circa la possibilità di cambiare la faccia nazionale italiana lo ritengo molto interessante. Personalmente gradirei un cambio, anche per prompere la monotonia della nostra monetazione attuale.
    1 punto
  21. Grazie @savoiardo, non disdegno le monete che hanno svolto il proprio lavoro, anche a danno della piena leggibilità. In fin dei conti servivano proprio per passar di mano!
    1 punto
  22. Nel prossimo listino 23 dovremmo avere qualcosa che fa per Lei. Sul sito www.numismaticafelsinea.it attualmente c'è il listino 22 che è in fase di chiusura. Ai primi di ottobre pubblicheremo il n. 23
    1 punto
  23. Purtroppo non sono su fondo bianco come richiesto, per la risoluzione non posso far nulla, ma magari con questo sfondo chiaro le accettano.
    1 punto
  24. Grazie mille @Meleto! Questi pezzi da 15 e 30 Kreutzer sono dei veri e propri “testimoni della Storia”. Per essere emissioni di emergenza sono veramente di ottima fattura ma d’altronde, come tu ben noti, dovevano sostituire dei bei pezzi d’argento (nel caso dei 30 Kreutzer). Grazie per i link e il video, fortunatamente lo spagnolo lo “mastico” discretamente e, assieme ai sottotitoli, sarà un approfondimento interessante!
    1 punto
  25. In un angolo seminascosto da polvere e ragnatele del labirinto sotterraneo ho trovato, nei giorni scorsi, l'album degli "orrori" riguardante il Regno di V.E.II. Si tratta di quattro monete scartate quando nella collezione principale sono arrivati gli esemplari in miglior conservazione e queste hanno percorso la strada dell'oblìo. Del Centesimo 1867 di Torino ne ho avuti fino a tre esemplari, ma uno (udite, udite!) ho avuto l'insano coraggio di cederlo ad un amico supplice.
    1 punto
  26. Salve, a questa bella disamina penso manchi solo la zecca. F = Angers 🙂
    1 punto
  27. Finchè le banche centrali del mondo comprano oro (come stanno facendo al ritmo di 1000 tonnellate l'anno) incentivando la dedollarizzazione, l'oro non scenderà MAI. C'è più probabilità che arriveremo a 150 euro al grammo piuttosto che torni anche solo a 80 euro al grammo.
    1 punto
  28. tu pensa, a me piace di più....:-)
    1 punto
  29. P.S. Ricordiamo che @simonesrt, oltre ad essere un ottimo numismatico, è operatore autorizzato dalla Banca d’Italia per la compravendita di oro da investimento. Quindi, credo che su questo argomento sia uno dei più titolati a parlare
    1 punto
  30. Si potrebbe azzardare l'ipotesi di un falso d'epoca francese. Potrebbe avere qualche somiglianza con quello di Passerano che hai postato, ma poco è visibile per esserne certi, almeno quello è il mio parere.. il dubbio mi rimane... Su questo sono più che d'accordo! È quello che faccio da sempre, anche le righine sui cataloghi, ovviamente, ma la parte più intrigante è l'altra, e più sono brutte o difficili più è la soddisfazione. Il problema sono i dubbi, si può ipotizzare solamente in molti casi e aspettare altri ritrovamenti, altre monete più leggibili, altri studi che fanno da tasselli del puzzle tanto da poterlo comporre ed avere una visione più globale dell'insieme. In questo caso mi armerei di pazienza e aspetterei di vedere un'altro esemplare che mi dia qualche riferimento in più per poter essere certo della cosa, io sono pieno di ipotesi che attendono ancora conferme, come ho avuto la possibilità di trovare conferme certe che hanno cancellato le nebbie che non permettevano di vedere l'insieme.
    1 punto
  31. Ciao Alain Dalla foto non si vede bene, non so nemmeno dirti se c'è qualcosa a fianco della K o se si tratta di incrostazione... Potrebbe anche essere la 288b
    1 punto
  32. collezionisti più esperti lasciano questi lotti perché hanno già queste monete così comuni.. difetto, non errore. sono due cose ben diverse. e toglie, perché lo vedi da te che la moneta non è ben fruibile/apprezzabile nella sua completezza.
    1 punto
  33. 1 punto
  34. Ne ho uno solo... " che mi tengo ben stretto"
    1 punto
  35. Saggio capo Comanche Buona notte, Valerio
    1 punto
  36. Qui trovi i valori di mercato (che applica questo operatore, che poi vengono riportati sui principali quotidiani): https://www.confinvest.it/quotazioni/ Come puoi notare, lo spread è di circa il 5%. Su un lungo periodo, è accettabile. Rimane uno degli investimenti fisici più liquidi e con spread più contenuto.
    1 punto
  37. Concordo assolutamente con @Pontetto. Proprio oggi l'oro ha raggiunto e superato per la prima volta nella sua storia i 100 euro al grammo. Soltanto un anno fa, in questo stesso periodo, era sui 73 euro al grammo... Personalmente, se avessi a disposizione del denaro e lo volessi investire su dell'oro, comprerei tutta la vita delle sterline o dei marenghi, monete conosciute in tutto il mondo ed estremamente facili da poter rivendere se un domani ne avessi bisogno. Considera, inoltre, che i 5000 euro della zecca di Parigi pesano 40 grammi di oro puro. Ciò vuol dire che la richiesta è di 125 euro per ogni grammo di oro puro. In confronto, oggi una sterlina la si può comprare a 750 euro, quindi pagandola circa 102,5 euro per grammo di oro puro. Da un punto di vista meramente economico, mi pare decisamente più conveniente la sterlina. Inutile, poi, pensare ad un eventuale interesse collezionistico per questi 5000 euro in futuro. Quasi certamente finiranno valutati per l'intrinseco.
    1 punto
  38. Capisco il tuo ragionamento. Però si investe in oro nel lungo periodo (decenni almeno, in genere). E nel lungo periodo l'Euro si svaluterà (e questa è una certezza), molto improbabile che l'oro cali così tanto da far sì che si verifichi che il facciale sia superiore all'intrinseco.
    1 punto
  39. Diventare vecchi... Come dico sempre: "L'alternativa è morire giovani." Ergo: viva la vecchiaia vissuta con leggerezza (per chi lo può fare, naturalmente).
    1 punto
  40. In base alla mia percezione — e quindi potrei anche sbagliarmi di molto — mi sembra che il mercato delle monete italiane del periodo 1500-1800 stia attraversando una fase di generale stanchezza, dopo i guizzi post-Covid e soprattutto se confrontato con altri comparti numismatici (monete inglesi, tedesche, scandinave, dell’Est Europa...) che invece continuano a mostrare grande vitalità. Limitandoci all’Italia, noto che le monete del Sud stanno vivendo un buon momento; le pontificie continuano ad avere una platea di collezionisti molto ampia, mentre Savoia e veneziane, se belle/rare, restano sempre molto contese. Vedo poco interesse verso le toscane e le genovesi, salvo alcune eccezioni: sono monete che, in generale, oggi si riesce a comprare bene (ne ho comprate diverse negli ultimi anni sempre alla base o poco piu'). Sulle alte/altissime conservazioni, ho osservato un po' di speculazione: monete acquistate in asta, subito “inscatolate” e riproposte dopo pochi mesi a prezzi molto più alti su altre aste. Spesso però restano invendute. Chi tenta di replicare in Italia dinamiche speculative già viste all’estero, a mio avviso, dovrà presto interrogarsi sull’effettiva sostenibilità di tali operazioni. Per gli esemplari in bassa conservazione il momento è particolarmente difficile, soprattutto per le tipologie più comuni, dove la domanda è molto debole. Per monete rarissime ma di conservazione mediocre: in questo caso i prezzi mi sembrano più bassi rispetto al passato, creando in alcuni casi opportunità interessanti. Ripeto, si tratta solo della mia percezione personale e potrei sbagliarmi.
    1 punto
  41. MS 64 e non si vede il volto del Redentore... mah... Arka # slow numismatics
    1 punto
  42. No no mi addentro senza problemi e senza paura in questo bel forum dove ci si confronta e si esprimono liberamente le proprie opinioni. Non mi ha convinto e quanto scrivo ha lo stesso valore di quanto scrive lei posto che in nessun passo della fonte citata si fa espresso riferimento a ducatis venetis ed inoltre il ducato era certo moneta di conto alla quale poteva essere rapportato il valore dei carlini...Alfonsini ducati in carlini ....
    1 punto
  43. Non so...mancano le vigole... con ducatis alfonsinis chi ha scritto poteva intendere proprio quanto già era emesso cioè l'alfonsino d'oro...poi c'è da dire che il termine ducato poteva indicare una moneta aurea in generale magari anche papale, non solo veneziano...perché non precisare l'indicazione dell'appartenenza a Venezia. Personalmente mi sto facendo l'idea che chi ha scritto volesse riferirsi ai ducati alfonsini aurei e non proprio ai ducati veneziani. Sostengo quindi la tesi del numismatico medio. Poi che anche la zecca di Napoli possa aver prodotto delle imitazioni del ducato veneziano magari utilizzando maestranze fuoriuscite dalla zecca di Venezia sarebbe una delle tante ad averlo fatto. Aspetto a mio parere per nulla eclatante. Quello che è certo è che non vi è prova che, sempre che tali imitazioni siano effettivamente esistite, vi sia stata una qualche formale autorizzazione del governo veneziano a produrre tali monete. Per me del resto non avrebbe avuto senso. Quindi si deve, nel caso, parlare di imitazioni o contraffazioni del ducato veneziano presso la zecca di Napoli e non sic et simpliciter di ducati veneziani coniati a Napoli. Del resto visto quanto sia importante la terminologia...
    1 punto
  44. Ciao oggi vi mostro un'altra delle mie numerose prove coniate dal Re Numismatico. Moneta in fondo non particolarmente rara, attualmente non sollecita gran che l'interesse dei collezionisti, ma che io ero riuscito pochi anni or sono a prendere veramente ad un ottimo prezzo (circa la metà di quello richiesto oggi per i FDC) pur considerando che si tratta di un esemplare sottoposto a maldestra pulizia, anche se con rilievi di tutto rispetto. Buona giornata
    1 punto
  45. @Litra68, Altro Tornese da 6 Cavalli 1788, con valore ravvicinato al rovescio.
    1 punto
  46. Buongiorno Amici, Altra moneta che personalmente considero rara e introvabile : Ferdinando IV Piastra 1805 Capelli lisci Errore in legenda al rovescio: HSIP MAGLIOCCA 391/b Rarità R4 Ad oggi, sono solamente tre gli esemplari conosciuti.
    1 punto
  47. Buon pomeriggio, voglio condividere uno dei miei ultimi acquisti, ci ho molto pensato prima di prenderla perché notevolmente spatinata, ma mi ha incuriosito, ho provato a catalogarla, dovrebbe essere Magliocca pagina 165 327 9 Cavalli 1792 ma c'è un particolare che non mi convince 1V e che non mi sembra essere riportato nel Magliocca. Differisce dal 324a. Tra l'altro 1790. Cosa ne pensate? Saluti Alberto
    1 punto
  48. Forse ho capito di quale gruppo parli... ad ogni modo io sono iscritto a due gruppi FB e ho visto cose allucinanti come quella che hai raccontato. La differenza di comportamento tra il vedersi dal vivo e internet è infinitissima sembrano letteralmente due mondi di due galassie. La gente online è portata al litigio e al discreditare capita in ogni contesto virtuale e molte volte cercano anche di ostacolare delle vendite per delle piccolezze o cose del tutto inesistenti. Pensa io un paio di mesi fa ho messo in vendita un basso usato di fascia economica ma piuttosto difficile da trovare (in generale, non solo in Italia) a 100 euro e mentre contrattavo pubblicamente con la persona che poi l'ha effettivamente acquistato, uno scrive sotto al post "in America lo vendono a 90 dollari!!" con palese intento di ostacolare la vendita, senza aver prima riflettuto che non siamo in America, che i prezzi di un oggetto nel mondo variano per infiniti motivi, senza conoscere lo stato di conservazione ne del mio ne di quello da 90 dollari e non calcolando che le spese di spedizione per un basso dall'America costano 70-80 dollari con aggiunta di costi doganali. Un autentico imbecille insomma
    1 punto
  49. Quanti ricordi ......quando entrava in casa un altro cane mi si attaccava alla mia gamba e non mi mollava più....come dire occhio non farti strane idee, io sono il tuo cane, una volta mi ruppi un braccio, ero ovviamente ingessato lui capi' subito come d'altronde capiva tutto....gli mancava solo la parola, ma gli occhi parlavano da soli bastava guardarlo, quelle notti invece di stare in cucina stava a fianco al mio letto e ogni tanto leccava il gesso, capiva che mi ero fatto fatto male e cercava in qualche modo di lenirmi il dolore con le sue leccate..... così era Charlie....
    1 punto
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