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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/29/25 in Risposte

  1. Sul sito della Nip Milano Numismatica
    3 punti
  2. È già partita la raccolta di articoli per il Gazzettino #13, mi permetto di ricordare a chi volesse partecipare di attenersi alle seguenti regole:
    3 punti
  3. Su questo forum si è molto discusso se le monete napoletane in rame fossero di rame puro o di bronzo. In questo caso le carte sono rivelatrici. Cesare Coppola, maestro della zecca di Napoli, il 20 febbraio 1785 descrive l'impellente bisogno della "rifazione della moneta di rame" poiché circola sfigurata e logora ed è causa di risse. Nel lungo documento, il Coppola nell'argomentare la richiesta - tra le altre cose - riporta un elemento a noi importante risultante dalla proposta del colonnello di artiglieria Michele Castagna di utilizzare, per la coniazione della nuova moneta, i cannoni in bronzo in disuso presso la Regia darsena. Questo lo stralcio di documento. ASNA, Ministero delle finanze, busta 2136.
    2 punti
  4. Buona domenica, condivido volentieri uno degli ultimi acquisti entrati in raccolta. Trattasi di una Doppia del 1767 di Carlo Emanuele III esitato in asta Nomisma Spa 74 del 5-6/9/2025 con il Lotto 1748 così descritto in Catalogo: Carlo Emanuele III (1755-1773) Doppia 1767 - Nomisma 123 (indicato R/5 senza alcuna valutazione per ogni conservazione!) AU (g 9,63) RRRRR Col 1761 ed il 1768, il millesimo 1767 risulta il più raro di tutta la serie delle doppie che va dal 1755 (probabilmente l'anno più comune) al 1772. Anche se non sono note le tirature dei singoli anni sicuramente ne vennero battuti pochissimi esemplari di cui questo rappresenta sicuramente il migliore apparso. Grading/Stato: SPL. Ex Nomisma Aste Srl n. 6 4/5/2024, lotto 552. Ex Nomisma Spa n. 68 2/9/2023, lotto 1181. Ex Gadoury 15/10/2022, lotto 719: Carlo Emanuele III Secondo Periodo 1755-1773. Doppia Nuova, Torino, 1767, AU 9.65 g. Ref : Cud. 1053l (R10), MIR 943, Biaggi 808i, Fr. 1105. Conservation : NGC AU 55. Rarissime. Top Pop: le plus bel exemplaire connu.
    2 punti
  5. Martedì 14 ottobre alle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU') si terrà una riunione informale, aperta a Soci ed Amici, condotta dal Socio Gianfranco Pittini con tema "Aureo LEGES ET IURA di Augusto".
    2 punti
  6. Da Costantinopoli per Costantino XI, ultimo imperatore bizantino, caduto in combattimento durante la presa della città da parte dei Turchi, un esemplare in AG con al diritto busto di Cristo pantocratore ed al rovescio busto di Costantino XI . Sarà a giorni, il 9 Ottobre, in vendita Concordia 34 al n. 857 .
    2 punti
  7. Buongiorno, proseguo qui, se non è un problema per @Alan Sinclair, vista la variante analoga della moneta. oggi mi è finalmente arrivata la moneta di cui al post #40 e devo dire che la ho trovata più gradevole rispetto alle foto dell'asta. inserisco anche le foto dei due dettagli che caratterizzano la moneta, la E ribattuta su R e l'1 senza parte del peduncolo a destra. già che ci sono, vi chiedo anche un parere circa la conservazione, che in asta era definita XF, ovvero circa BB. saluti
    2 punti
  8. Avanti per il gazzettino 13
    2 punti
  9. potrebbe essere Libio Severo di origine Gallico/Visigoto
    2 punti
  10. Altra incredibile giornata numismatica, un evento da non perdere assolutamente. Ogni anno cresce sempre di più, ormai le partecipazioni e gli interventi diventano sempre più prestigiosi e costruttivi. Le sigle che compongono questo sodalizio sono passate a 5, ed è sicuro che riuscire a riunire così tante persone e professionisti del settore in un unico evento non è uno scherzo. I miei complimenti vanno naturalmente a Mario ed a tutti coloro i quali hanno profuso il loro massimo impegno per la realizzazione di questa giornata dedicata alla numismatica, riuscendo ad unire in un solo giorno tantissimi aspetti di questa affascinante materia che ci unisce e tutti. Grazie ancora a chi ha collaborato al Gazzettino, ed a Marco, che impaginando tutti gli articoli, ogni volta lo rende sempre più piacevole per la lettura. Grazie a tutti per questo che sarà sicuramente l'evento dell'anno.
    2 punti
  11. per chi fosse interessato: https://www.academia.edu/144185625/I_FERLINI_GIULIO_SAVORGNAN_E_LE_MURA_CIPRIOTE_DI_NICOSIA
    2 punti
  12. Buonasera,secondo me è un AE4 SALVS REIPVBLICE di Valentiniano III,zecca di Roma. RIC X VALENTINIAN III 2108
    2 punti
  13. Cari amici, il Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio vuole presentare ed invitarvi all'evento MILANO NUMISMATICA 2025, evento che quest'anno abbiamo fortemente voluto condividere con ben 4 altre importanti realtà associative ( NIP, ANIT, CNI e col Patrocinio di FICN ) col fine di creare il 25 ottobre 2025 un momento di confronto, dialogo e condivisione con chi ama la nostra comune passione che è la numismatica. L'evento si terrà come al solito all'Hotel Sina de la Ville, Via Ulrico Hoepli 6, Milano, Sala Duomo, 1° piano. Milano Numismatica sarà condivisione ma anche come sempre un evento contenitore divulgativo/culturale per collezionisti, studiosi e appassionati di numismatica. Un service a favore della numismatica, del collezionismo numismatico, della cultura, dei valori, dei giovani con ben due Premi per loro, col Gazzettino di Quelli del Cordusio n.12 che verrà presentato dagli autori e che verrà consegnato ai presenti interessati in modo gratuito quel giorno come consuetudine del Gruppo Numismatico di Quelli del Cordusio. Numerosi e autorevoli relatori provenienti da altri ambiti associativi ci accompagneranno durante la giornata numismatica. Seguirà il Workshop sui tavoli tematici condotti da Professionisti esperti della NIP sulla conservazione e qualità delle monete. Essendo i posti limitati si prega prenotare in modo sollecito per essere sicuri di poter partecipare all'evento. Vi allego la locandina di MILANO NUMISMATICA 2025 con programma e info nell'attesa di potervi vedere e salutare quel giorno. Mario Limido Responsabile Gruppo Numismatico Quelli del Cordusio
    1 punto
  14. Buongiorno a tutti, volevo segnalarvi questo sito web: https://www.gm-storiapostale.it/ frutto del lavoro ma soprattutto della passione di un grande collezionista, Giorgio Mastella, che ringrazio per aver condiviso il suo materiale dedicato alla Repubblica Italiana nel periodo d'uso delle lire (1945-2001) creando un prontuario consultabile per tanti appassionati, come me di storia postale e filatelia, di grande utilità ed immediatezza. Inoltre tale lavoro ha avuto un riconoscimento internazionale, non affatto scontato, nella categoria letteratura filatelica (sottoclasse siti web) ricevuto nella manifestazione al concorso “Uruguay 2025”, patrocinata dalla Fédération internationale de philatélie e concretizzata dalla Federación uruguaya de filatelia, a febbraio 2025 al Maca museum di Punta del Este per commemorare i due secoli trascorsi dalla dichiarazione d’indipendenza raggiunta dal Paese, ottenendo un piazzamento di 88 punti (vermeil grande). Collezione, in oggetto, dal titolo “Half a century of Italian republic: postal history at the time of lira (1946-2001) Insieme a lui si sono distinti altri collezionisti italiani come riportato nell'articolo di seguito: https://www.vaccarinews.it/news/Due_gli_ori_grandi_italiani_in_Uruguay/37853 Grazie alla passione e allo studio si possono ottenere grandi riconoscimenti per condividerli con gli altri e contribuire ad alimentare l'amore per il collezionismo. Grazie e complimenti ancora a Giorgio Mastella e tutti gli altri italiani appassionati filatelici che ci rappresentano in modo egregio a livello internazionale e che si distinguono nei concorsi nazionali nella continua custodia e divulgazione della storia attraverso la passione filatelica. Grazie a tutti
    1 punto
  15. Ho semplicemente segnalato un sito web di un grande appassionato di filatelia che seguo e trovo abbia strutturato negli anni la sua collezione rendendola fruibile in modo semplice, ma è solo un mio punto di vista. La collezione ha avuto un riconoscimento a livello internazionale in Uruguay nel 2025 ma non credo sia questo il punto ma l'importante è la passione nel collezionare. Credo che non vada posta alcuna domanda al Sig. Giorgio Mastella perché la segnalazione del suo sito web è stata fatta da me e tutto quello che c'è da sapere è illustrato e spiegato nelle relative pagine. Premetto che non l'ho mai conosciuto ma sarei felice di incontrarlo...mai dire mai. Invece ho avuto l'onore di conoscere a Vastophil un altro grande cultore filatelico, Fabio Petrini, ma non credo possa ricordarsi di uno qualsiasi tra i tanti appassionati con la voglia di poter ammirare lavori di tale fattura per poter arricchire il proprio bagaglio di esperienza e di emozioni. Lei vuole sapere se sono un filatelico. Non mi piacciono le etichette ma le posso dire che sono affascinato ed amo studiare e collezionare le emozioni storiche, artistiche, sociali, simboliche e politiche che racconta la carta nel viaggio dell'umanità...chissà potrebbe esserci anche qualcosa di filatelico, lascio ad altri la risposta. Mi dispiace deluderla ma non ho mai partecipato ad alcuna competizione Nazionale anche se non riesco a comprendere il nesso ma forse perché non ho mai partecipato e quindi non posso essere un filatelico. Comunque la mia voleva essere una semplice segnalazione di un sito web di storia postale ben strutturato che potrebbe ritornare utile a tanti altri appassionati del settore e non. Credo sia anche un merito ed un onore avere in Italia tanti collezionisti che riescono ad ottenere con la loro passione ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale ma credo di essere stato frainteso ma non accadrà più perché questo è il mio ultimo post in questa sezione. Ringrazio tutti coloro che con i loro post e discussioni hanno rinnovato una passione sopita ed in particolare la fortuna di conoscere delle persone meravigliose. Grazie infinite numys
    1 punto
  16. Di solito non vanno rimossi
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  17. Con il taglio rigato e con 4,26 grammi in più, anche se ha lo stesso diametro di un normale esemplare da 10 cent V.EM.III >> significa che è un evidente artefatto. Dovrebbe avere giocoforza un pelino di spessore in più del normale, diversamente è un metallo più pesante del rame e/o bronzo.
    1 punto
  18. Salve,potrebbe essere un constantiniano,ma se non lo trova Ale siamo nei guai😄
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  19. Per questo tipo di monetazione, anche nei nominali minori, la presenza dei graffi è quasi la normalità perchè eseguiti in zecca prima della coniazione...uno dei motivi potrebbe essere far rientrare nel peso il tondello. @ACERBONI GABRIELLA postato nello stesso momento😀
    1 punto
  20. Buonasera, A puzzle for the real specialists on this Forum . A fragment of a gold coin , could be a Solidus . diam. : 10x10x2 mm / 0,7 gr. Succes !! Regards, Ajax
    1 punto
  21. La tua moneta è gradevole @Carlo. come conservazione, anche per me, siamo nella scala del BB.
    1 punto
  22. Buongiorno, vorrei aggiungere un contributo a questa raccolta di "orrori". Si tratta di qualche moneta che ho recuperato sul mare oppure a casa di parenti: Comincio con questa 10 lire trovata sul mare E continuo con questa 500 lire, sempre trovata sul mare
    1 punto
  23. 1 punto
  24. Ciao @Ale75, chiedo scusa, errore mio....è Lunedì 🙂. Quindi meno tiratura, 53.386
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  25. 1 punto
  26. Bellissima moneta nelle mani di chi sa apprezzarla, complimenti Oppiano!!
    1 punto
  27. si anche la parte della spalla mi rimanda un po' lì ... leggo DN VA, che per quel poco che ne so è strano non sia PLA ... quindi magari mi sbaglio, sull'oro non sono fortissimo
    1 punto
  28. Buongiorno, sembra essere un solido Victoria Avggg con imperatore seduto e sul dritto imperatore con lancia (se ne vede una parte)...ne ho visti un po e quello piu vicino mi sembra Maggioriano ma è solo un ipotesi. 🙂
    1 punto
  29. AND Ares: P esso adorano = andare spesso ad Orano. Buona giornata!
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  30. Ho il saggio ma non riesco a caricare le immagini. Questa è una trascrizione delle prime 3 pagine – penso che copra tutto, ma se hai bisogno di altro, fammelo sapere. THE BRONZE COINAGE OF METAPONTUM Ann Johnston (Plates XXXV – XXXVIII) The bronze coinage of Metapontum is far more diverse and abundant than that of most of her South Italian neighbours. It would appear to have been struck intermittently over roughly a century and a half, although dating is (as we shall see) uncertain since there is very little direct connection between the bronze and the silver coinage, and very few unambiguous clues as to sequence and chronology. The outline of the coinage that is presented here is therefore extremely tentative, and is intended to provide some idea of the range of types, grouped in a preliminary classification. The best hope of establishing a more reliable chronology lies with the archaeologists currently at work on the site of the city and in the chora, who may ultimately be able to fit the coinage into the framework provided by other finds, and so settle some of the questions which for the moment seem perplexing. The catalogue does not set out to be a corpus, but simply to list the types with such published and unpublished specimens as can be identified with reasonable certainty. The condition of many of the surviving specimens makes die comparison a hazardous if not impossible task, and no attempt has been made to indicate die identities. The worn or corroded condition of many pieces should be borne in mind with regard to weight ranges; the diameters given are approximate medians. The material for the catalogue has been compiled in the course of visits to major collections over the years, mainly in pursuit of Metapontine silver, and I am deeply grateful to the curators who have made my work possible. My special thanks to all those who supplied casts and photographs. (*) This topic seemed the most appropriate that I could offer in honor of Colin Kraay, because we had worked on it together and I could not now say which ideas were originally mine and which were his. The paper arose out of my contribution to the new edition of Historia Numorum, which Colin had the thankless job of editing. He applied himself to my MS with characteristic energy and produced an alternative draft of the section on bronzes. After an exchange of further alternatives we spent a fruitful day together in Cambridge (thanks to the helpfulness of T. R. Volk), trying to arrive at a plausible arrangement. The whole exercise was typical of Colin’s generosity with his time and knowledge. I gave him the final version just before his death, but that has now been considerably expanded, unfortunately without the benefit of his unfailingly constructive and friendly criticism. It was a great privilege to have known Colin as a scholar and a friend. CATALOGUE A. Last quarter of fifth century to mid fourth century Obv. Tripod; sometimes symbol or letter in field. Rev. META at l. or r. Barley ear with leaf to r. or l., caduceus in l. field? a. no symbol. SNG Copenhagen 1250*. b. barley grain in field. McClean 1002*; Berlin Löbbecke; Berlin Peytrignet. c. snake at l.; P at r. SNG Munich 1020*. d. star at l. Berlin Fox*. 16 mm 4.3 gm. Obv. META or ME:TA Tripod. Rev. H:E or T:E (retrograde) Barley grain. SNG Copenhagen 1270*; SNG ANS 572; BM Lincoln; Berlin 179/1879; Berlin Peytrignet; Berlin Imhoof; Berlin Löbbecke; Vienna 4256-7. 12 mm 2.1–1.59 gm. The tripods resemble those on the earliest double-relief coinage of Croton: plain, without any structure in the centre of the bowl and with unornamented rings to brace the legs. The alternative legends on the reverse of 2 are puzzling; it seems unlikely that they indicate the denomination since clearly there is no difference in weight or diameter between the two, and the barley grain identifies the denomination. 1 and 2 are presumably unit and half respectively. Many of the flans show slight traces of two lugs where the flan was broken off from a “tree.” Obv. Hermes, wearing chlamys and petasos, standing l., sacrificing over thymiaterion, caduceus held over l. shoulder; EY downwards at r.; O at lower r. Rev. ME at l.; OBOΛΟΣ at l. Barley ear, with or without leaf to r. SNG Oxford 805; SNG Copenhagen 1242; SNG Lloyd 408; SNG ANS 552; BMC 164; BM (2 exs.); Paris 1225-6; Hunter 56; Vienna 4171-2; Berlin (4 exs.); private collection*. 20 mm 9.5–7.5 gm. Obv. MET downwards at r. legible on some specimens. Head of Demeter r., wearing barley wreath and pendant earring, her hair gathered under the wreath as Noe 506. Dotted border visible on some specimens. Rev. OBOΛΟΣ upwards at l. Barley ear with leaf to r.; poppy seed pod above. SNG Oxford 806; SNG ANS 554; BMC 165-6; BM (2 exs.); Berlin (2 exs.); Vienna 4170; private collection*. 20 mm 10.7–7.5 gm. Obv. NIKA below neck tranche. Female head r., with hair gathered in roll at back of head, wearing single pendant earring; O behind head. Rev. M:E Barley ear with leaf to r.; ithyphallic herm wearing petasos at l. SNG ANS 553; SNG Copenhagen 1243; SNG Lloyd 407; BMC 167-8; McClean 1004-6; Weber 791 (now BM); Hunter 57-8; Berlin (5 exs.); Paris 1227; Vienna 4173-4; private collection*. 20 mm 10.7–5 gm. The explicit identification of the denomination is a very unusual feature and led Giesecke (Italia Numismatica, p. 115) to believe that this was an emergency issue struck during the Pyrrhic Wars. The general style of the coins, in particular the barley ear on the reverses which closely resembles those of Part 2 Class VIII of the silver (1), suggests rather the middle of the fourth century, and the choice of bronze instead of silver for striking fractions does not necessarily indicate an emergency. Silver fractions were not struck at Metapontum between the end of the fifth century (Noe 363-5) and the last quarter of the fourth century (e.g. SNG Copenhagen 1231ff.), and in any case represented multiples of the obol (triobol or diobol); bronze made possible much smaller denominations that allowed a wider range of transactions to be monetized. Hermes, whose head occurs several times as a bronze type, appears here in his commercial capacity. The standing figure is reminiscent of the earliest double-relief types in silver at Metapontum (Noe 311-20), but is clearly much later in date. The Demeter heads are closest in style to Part 2 Class VIII except that the goddess wears the barley wreath that becomes standard on the silver only in Part 3; on the bronze, she is never shown wearing a filmy veil on the back of the head (cp. SNG ANS 415ff.), characteristic of the early issues of Part 3. The poppy seed pod recurs as a symbol on the silver at the very end of Part 2 (Noe 516, SNG ANS 402) and a small bronze denomination (16). The Nike head is labelled, like Noe 450ff. and 495, to distinguish her from Demeter; the style again resembles the late Part 2 silver. All three types were struck from a number of different dies and on a variety of flans. Some were struck on the bullet flans later common in Sicily which leave characteristic projecting lugs at opposite sides of the flan; others are regular “pancake” flans with rounded edges, while a few have bevelled edges. Relief is low, even on the rare well-preserved specimens. The three issues were alone represented in IGCH 1935; their recorded condition does not allow a sequence to be established. Bronze of this module was never struck again, and most of the subsequent bronze fractions are very much smaller. Some of the types listed below may well have been contemporary with the obols. Obv. Female (?) head r., hair gathered as Noe 506, etc. Rev. MET at l. Barley ear with leaf to r., no symbol visible. Paris, Seymour de Ricci* 15 mm 4.6 gm. Obv. Head of Demeter r., hair gathered in sakkos. Rev. META upwards at l. Barley ear with leaf to r., TEI upwards under leaf. Cambridge (Leake)*. 16 mm 4.19 gm. Obv. Head of Demeter r., hair gathered in sakkos. Rev. M:E and TEI to l. and r. of type. Barley grain. McClean 1008; SNG Copenhagen 1269; Weber 797 (now BM); Naples Santangelo 4315; Milan (2 exs.); private collection*. 13 mm 2.1–1.7 gm. Obv. Head of Demeter or Artemis r., hair in topknot (cp. Noe 480-1; 70). Rev. MET at l., TEI at r.; or M:E to l. and r. of type. Barley grain. Naples Santangelo 4316; Vienna 4241; private collection*; Berlin (2 exs.). 13 mm 2.04–1.6 gm. Obv. Head of Athena r., wearing Corinthian helmet. Rev. ME at l., TEI at r. Barley grain. Weber 798 (now BM)*; Vienna 4249 (indistinct). 13 mm 1.95–1.8 gm. Obv. Head of Apollo laureate r. Rev. META upwards at l. Barley ear, ant at r. Paris 1229*; Berlin Rauch. 16 mm 3.85–2.5 gm. Obv. Head of bearded male r., wearing diadem (?). Rev. ME.. at l. Barley ear with leaf to r.; symbol illegible. Naples Santangelo 4278; Vienna 4176*. 16 mm 4.4 gm.
    1 punto
  31. Ciao, dalle lettere che si intravedono sul dritto dovrebbe trattarsi di un follis dell'imperatore Massenzio 🙂 ANTONIO
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  32. Ciao bronzo di Tessalonica in Macedonia https://www.acsearch.info/search.html?id=8789128
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  33. Nè mici di SO, nè stie di N fa MI = nemici disonesti ed infami. Buona serata!
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  34. Complimenti! Repubblica di Ragusa (Dubrovnik Croazia) Rettore Nicolaus De Proculo Il mio tallero del 1764
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  35. Ciao bel gruppo per tre bellissime giornate. Silvio
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  36. @penna invisibile, ancora una volta: TUTTE le monete che trovi in circolazione, tranne casi eccezionali (uno su un milione), valgono il facciale, non un centesimo in più. Se vuoi avere delle monete rare e di valore, devi fare come facciamo tutti, comprarle (da venditori fidati) e pagarle per quel che valgono petronius
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  37. Valore = 50 centesimi di euro. Al centro della moneta lo stemma di Malta. In alto a sinistra la scritta “MALTA” e a destra il millesimo di conio. Sul bordo esterno 12 stelle a cinque punte rappresentanti l'Unione Europea; nel 2008 e dal 2016 al 2021 all'interno della stella n.6 vi è una F (Francia). Autore: Noel Galea Bason. Contorno: Rigato con zigrinatura spessa Materiale: Nordic Gold (rame 89% - alluminio 5% - zinco 5% - stagno 1%) Diametro: 24,25 mm Spessore: 2,38 mm Peso: 7,80 g Anno Tiratura Circolanti Zecca 2008 15.000.000 Francia 2009 Non emessa 2010 2011 solo nelle Serie Divisionali Olanda 2012 2013 3.000.000 2014 solo nelle Serie Divisionali 2015 2016 200.000 Francia 2017 2.500.000 2018 solo nelle Serie Divisionali 2019 2.500.000 2020 1.000.000 2021 1.200.000 2022 solo nelle Serie Divisionali Olanda 2023 500.000 2024 1.500.000 https://eurocollezione.altervista.org/_MALTA_/_50_cent.htm
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  38. Ringrazio il forum LA MONETA con tutti gli Autori dei relativi interventi per il piacevole ed interessante confronto. Probabilmente interverrò prossimamente nella sezione "Falsi Numismatici".
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  39. sulla falsificazione dei marenghi comunque penso che lo strumento più economico ed efficace sia il paragone dello spessore con un'altra moneta da sovrapporre e guardare di lato, quindi andando in ordine non esaustivo: - misurazione peso (spesso in aumento ma di poco) - valutazione visiva del disegno - spessore con moneta autentica di paragone devo dire che rispetto alle sterline, ho riscontrato molte più falsificazione di marenghi soprattutto un titolo molto più basso rispetto a qualche falso delle sterline.
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  40. 1 punto
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  42. Sposto nella Sezione della Serenissima.
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  43. tornesello di Venezia, da quel poco che vedo direi Doge Michele Steno 1400 -1413
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  44. Si tratta di un giulio per la zecca di Roma di Papa Paolo IV (1555-1559). Classificabile al Muntoni 17 , presenta una piccola particolarità. Al D/ tutto normale Al R/ abbiamo S PAVLVS (segno di zecca)__ AIMA ROM A , invece di ALMA ROM A. Purtroppo la moneta è molto consumata e deturpata. Ma si tratta di una piccola variante.
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