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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/29/25 in Risposte

  1. Sul sito della Nip Milano Numismatica
    3 punti
  2. È già partita la raccolta di articoli per il Gazzettino #13, mi permetto di ricordare a chi volesse partecipare di attenersi alle seguenti regole:
    3 punti
  3. Buona domenica, condivido volentieri uno degli ultimi acquisti entrati in raccolta. Trattasi di una Doppia del 1767 di Carlo Emanuele III esitato in asta Nomisma Spa 74 del 5-6/9/2025 con il Lotto 1748 così descritto in Catalogo: Carlo Emanuele III (1755-1773) Doppia 1767 - Nomisma 123 (indicato R/5 senza alcuna valutazione per ogni conservazione!) AU (g 9,63) RRRRR Col 1761 ed il 1768, il millesimo 1767 risulta il più raro di tutta la serie delle doppie che va dal 1755 (probabilmente l'anno più comune) al 1772. Anche se non sono note le tirature dei singoli anni sicuramente ne vennero battuti pochissimi esemplari di cui questo rappresenta sicuramente il migliore apparso. Grading/Stato: SPL. Ex Nomisma Aste Srl n. 6 4/5/2024, lotto 552. Ex Nomisma Spa n. 68 2/9/2023, lotto 1181. Ex Gadoury 15/10/2022, lotto 719: Carlo Emanuele III Secondo Periodo 1755-1773. Doppia Nuova, Torino, 1767, AU 9.65 g. Ref : Cud. 1053l (R10), MIR 943, Biaggi 808i, Fr. 1105. Conservation : NGC AU 55. Rarissime. Top Pop: le plus bel exemplaire connu.
    2 punti
  4. Martedì 14 ottobre alle ore 20:45 al CCNM (via Kramer, 32 Milano. Citofono SEIDIPIU') si terrà una riunione informale, aperta a Soci ed Amici, condotta dal Socio Gianfranco Pittini con tema "Aureo LEGES ET IURA di Augusto".
    2 punti
  5. Su questo forum si è molto discusso se le monete napoletane in rame fossero di rame puro o di bronzo. In questo caso le carte sono rivelatrici. Cesare Coppola, maestro della zecca di Napoli, il 20 febbraio 1785 descrive l'impellente bisogno della "rifazione della moneta di rame" poiché circola sfigurata e logora ed è causa di risse. Nel lungo documento, il Coppola nell'argomentare la richiesta - tra le altre cose - riporta un elemento a noi importante risultante dalla proposta del colonnello di artiglieria Michele Castagna di utilizzare, per la coniazione della nuova moneta, i cannoni in bronzo in disuso presso la Regia darsena. Questo lo stralcio di documento. ASNA, Ministero delle finanze, busta 2136.
    2 punti
  6. Da Costantinopoli per Costantino XI, ultimo imperatore bizantino, caduto in combattimento durante la presa della città da parte dei Turchi, un esemplare in AG con al diritto busto di Cristo pantocratore ed al rovescio busto di Costantino XI . Sarà a giorni, il 9 Ottobre, in vendita Concordia 34 al n. 857 .
    2 punti
  7. Buongiorno, proseguo qui, se non è un problema per @Alan Sinclair, vista la variante analoga della moneta. oggi mi è finalmente arrivata la moneta di cui al post #40 e devo dire che la ho trovata più gradevole rispetto alle foto dell'asta. inserisco anche le foto dei due dettagli che caratterizzano la moneta, la E ribattuta su R e l'1 senza parte del peduncolo a destra. già che ci sono, vi chiedo anche un parere circa la conservazione, che in asta era definita XF, ovvero circa BB. saluti
    2 punti
  8. Avanti per il gazzettino 13
    2 punti
  9. potrebbe essere Libio Severo di origine Gallico/Visigoto
    2 punti
  10. Altra incredibile giornata numismatica, un evento da non perdere assolutamente. Ogni anno cresce sempre di più, ormai le partecipazioni e gli interventi diventano sempre più prestigiosi e costruttivi. Le sigle che compongono questo sodalizio sono passate a 5, ed è sicuro che riuscire a riunire così tante persone e professionisti del settore in un unico evento non è uno scherzo. I miei complimenti vanno naturalmente a Mario ed a tutti coloro i quali hanno profuso il loro massimo impegno per la realizzazione di questa giornata dedicata alla numismatica, riuscendo ad unire in un solo giorno tantissimi aspetti di questa affascinante materia che ci unisce e tutti. Grazie ancora a chi ha collaborato al Gazzettino, ed a Marco, che impaginando tutti gli articoli, ogni volta lo rende sempre più piacevole per la lettura. Grazie a tutti per questo che sarà sicuramente l'evento dell'anno.
    2 punti
  11. per chi fosse interessato: https://www.academia.edu/144185625/I_FERLINI_GIULIO_SAVORGNAN_E_LE_MURA_CIPRIOTE_DI_NICOSIA
    2 punti
  12. Buonasera,secondo me è un AE4 SALVS REIPVBLICE di Valentiniano III,zecca di Roma. RIC X VALENTINIAN III 2108
    2 punti
  13. Buongiorno a tutti! durante un lungo volo ho approfittato del tempo per riorganizzare il mio archivio fotografico e ho mappato tutte le varianti dei mezzi baiocchi di Innocenzo XII coniati a Gubbio che sono riuscito a individuare (tra cui 11 assenti nel Muntoni). Intanto condivido le tavole; domani mi dedicherò alla descrizione e al confronto tra i diversi esemplari individuati. Vorrei segnalare in particolare i conii di dritto contrassegnati come “~10” e “~11”, assenti nel Muntoni e molto caratteristici rispetto alle altre piccole varianti riscontrate. Inoltre, ritengo interessante richiamare l’attenzione su “~18”, che nel catalogo di LaMoneta è riportato come Munt. 161, mentre a mio avviso si tratta di una terza variante distinta. Infatti, il vero Munt. 161 corrisponde a “~16”. I numeri in rosso sono le classificazioni date dal Muntoni. Provenienza delle immagini: 1 Discussione LaMoneta 2 Attualmente disponibile su EBay 3 Marcoccia Senza Riserva 2 4 Marcoccia Senza Riserva 2 5 Attualmente disponibile su EBay 6 Collezione personale 7 Antivm E-Live 32 8 Catalogo Lamoneta 9 Bertolami Fine Art Web Auction 90 10 Collezione personale 11 Antivm E-Live 37 12 Muntoni Volume III 13 Muntoni Volume III 14 Muntoni Volume III 15 Muntoni Volume III 16 Collezione personale 17 Collezione personale 18 Catalogo LaMoneta 19 Archivio cgbfr.it 20 Marcoccia Senza Riserva 2 21 Collezione personale 22 InAsta 118 E-Live 23 Attualmente disponibile su EBay 24 Collezione personale 25 Catalogo Lamoneta 26 Catalogo Lamoneta 27 Catalogo Numista
    1 punto
  14. Buongiorno Monetiani, in questa giornata uggiosa cosa fare di meglio se non visitare un convegno. Sono stato al BergamoFil a Chiuduno in provincia di Bergamo. È sicuramente più incentrato sui francobolli , ma qualche banchetto numismatico c'è. Convegno da quello che ho visto organizzato bene e con bei spazi espositivi. Purtroppo come mi hanno fatto notare i commercianti stessi , l' affluenza di pubblico, è stata abbastanza scarsa. Volevo condividere cmq il mio acquisto un 10 centesimi Birmingham in rame del 1894 per fare l' accoppiata con quello del 93 preso qualche tempo fa. Spero vi piaccia. Buon sabato a tutte e tutti.
    1 punto
  15. Salve. Pubblico un mio Mezzo Ducato 1694 che, da qualche tempo, ho in collezione. Gr. 10,89. Il taglio dovrebbe essere liscio. Ma, in questo caso, è veramente liscio? Allego anche due foto del taglio. Grazie. Saluti.
    1 punto
  16. Ho semplicemente segnalato un sito web di un grande appassionato di filatelia che seguo e trovo abbia strutturato negli anni la sua collezione rendendola fruibile in modo semplice, ma è solo un mio punto di vista. La collezione ha avuto un riconoscimento a livello internazionale in Uruguay nel 2025 ma non credo sia questo il punto ma l'importante è la passione nel collezionare. Credo che non vada posta alcuna domanda al Sig. Giorgio Mastella perché la segnalazione del suo sito web è stata fatta da me e tutto quello che c'è da sapere è illustrato e spiegato nelle relative pagine. Premetto che non l'ho mai conosciuto ma sarei felice di incontrarlo...mai dire mai. Invece ho avuto l'onore di conoscere a Vastophil un altro grande cultore filatelico, Fabio Petrini, ma non credo possa ricordarsi di uno qualsiasi tra i tanti appassionati con la voglia di poter ammirare lavori di tale fattura per poter arricchire il proprio bagaglio di esperienza e di emozioni. Lei vuole sapere se sono un filatelico. Non mi piacciono le etichette ma le posso dire che sono affascinato ed amo studiare e collezionare le emozioni storiche, artistiche, sociali, simboliche e politiche che racconta la carta nel viaggio dell'umanità...chissà potrebbe esserci anche qualcosa di filatelico, lascio ad altri la risposta. Mi dispiace deluderla ma non ho mai partecipato ad alcuna competizione Nazionale anche se non riesco a comprendere il nesso ma forse perché non ho mai partecipato e quindi non posso essere un filatelico. Comunque la mia voleva essere una semplice segnalazione di un sito web di storia postale ben strutturato che potrebbe ritornare utile a tanti altri appassionati del settore e non. Credo sia anche un merito ed un onore avere in Italia tanti collezionisti che riescono ad ottenere con la loro passione ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale ma credo di essere stato frainteso ma non accadrà più perché questo è il mio ultimo post in questa sezione. Ringrazio tutti coloro che con i loro post e discussioni hanno rinnovato una passione sopita ed in particolare la fortuna di conoscere delle persone meravigliose. Grazie infinite numys
    1 punto
  17. 1 punto
  18. Complimenti, millesimo rarissimo! Ne approfitto per fare una domanda, qualcuno ha mai visto le doppie 1760 e 1761? ci sono passaggi d’asta? Grazie a chi risponderà!
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  19. 1 punto
  20. 1 punto
  21. Con il taglio rigato e con 4,26 grammi in più, anche se ha lo stesso diametro di un normale esemplare da 10 cent V.EM.III >> significa che è un evidente artefatto. Dovrebbe avere giocoforza un pelino di spessore in più del normale, diversamente è un metallo più pesante del rame e/o bronzo.
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  22. Per questo tipo di monetazione, anche nei nominali minori, la presenza dei graffi è quasi la normalità perchè eseguiti in zecca prima della coniazione...uno dei motivi potrebbe essere far rientrare nel peso il tondello. @ACERBONI GABRIELLA postato nello stesso momento😀
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  23. Salve Sergio,non era un rimbrotto,ma ci sono specialisti che possono aiutarti meglio nella sezione giusta,uno per tutti nel settore identificazioni Ale 75
    1 punto
  24. Buonasera, A puzzle for the real specialists on this Forum . A fragment of a gold coin , could be a Solidus . diam. : 10x10x2 mm / 0,7 gr. Succes !! Regards, Ajax
    1 punto
  25. Buongiorno, Scusate la risposta in ritardo. Credo che sia l'opzione più sensata, sperando che non si ossidi ulteriormente. Grazie ancora.
    1 punto
  26. Buongiorno, vorrei aggiungere un contributo a questa raccolta di "orrori". Si tratta di qualche moneta che ho recuperato sul mare oppure a casa di parenti: Comincio con questa 10 lire trovata sul mare E continuo con questa 500 lire, sempre trovata sul mare
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  27. Ciao @Ale75, chiedo scusa, errore mio....è Lunedì 🙂. Quindi meno tiratura, 53.386
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  28. Ciao @Alan Sinclair vedo una testa d'aquila,non e' Torino? 🙂
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  29. Bellissima moneta nelle mani di chi sa apprezzarla, complimenti Oppiano!!
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  30. si anche la parte della spalla mi rimanda un po' lì ... leggo DN VA, che per quel poco che ne so è strano non sia PLA ... quindi magari mi sbaglio, sull'oro non sono fortissimo
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  31. a prima vista mi sembra uno stile gallico... ma potrei sbagliarmi
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  32. AND Ares: P esso adorano = andare spesso ad Orano. Buona giornata!
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  33. Forse questo? Follis per Ticino.
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  34. Ciao, dalle lettere che si intravedono sul dritto dovrebbe trattarsi di un follis dell'imperatore Massenzio 🙂 ANTONIO
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  35. Complimenti! Repubblica di Ragusa (Dubrovnik Croazia) Rettore Nicolaus De Proculo Il mio tallero del 1764
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  36. Ciao bel gruppo per tre bellissime giornate. Silvio
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  37. @penna invisibile, ancora una volta: TUTTE le monete che trovi in circolazione, tranne casi eccezionali (uno su un milione), valgono il facciale, non un centesimo in più. Se vuoi avere delle monete rare e di valore, devi fare come facciamo tutti, comprarle (da venditori fidati) e pagarle per quel che valgono petronius
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  38. Una riflessione generale. Ma da archeologo ti posso dire che tutte le attività umane si rimodellano in qualcosa di differente (la Roma attuale è ben diversa dalle capanne del Palatino), si dimenticano per abbandono (città intere nella foresta centro-mesoamericana, ma senza andare tanto lontano, la città di Altino) o per distruzione, che può essere un'altra attività umana o naturale (pensiamo a Pompei ed Ercolano)... Qualcunoi direbbe che show must go on. La declassificazione dei documenti segreti post bellici e l'attività dei nuovi satelliti moderni che permettono anche il remote sensing sono preziosissime. E per gli archeologi fotografie vecchie di decenni sono preziosissime perché magari possono mostrare situazioni precedenti alle modifiche del territorio dovute ad urbanizzazione o agricoltura intensiva. Il fatto che siano vecchie non è un minus, anzi. E poi i siti sono importanti per i dati che forniscono, non per il fatto di essere salvati. Salvare, come dici tu, un tal numero di siti in quelle aree così difficili per motivi geografici è un costo enorme. E poi... salvare cosa: quello che vedi non sempre è in alzato... magari sono solo delle tracce alte 40 cm. Che per cli scienziati sono preziosissime ma alla massa non dicono assolutame nte nulla.
    1 punto
  39. sulla falsificazione dei marenghi comunque penso che lo strumento più economico ed efficace sia il paragone dello spessore con un'altra moneta da sovrapporre e guardare di lato, quindi andando in ordine non esaustivo: - misurazione peso (spesso in aumento ma di poco) - valutazione visiva del disegno - spessore con moneta autentica di paragone devo dire che rispetto alle sterline, ho riscontrato molte più falsificazione di marenghi soprattutto un titolo molto più basso rispetto a qualche falso delle sterline.
    1 punto
  40. Ciao @nuvola_rossa l'esempio da te postato è un bronzo provinciale di Claudio II per Antiochia in Pisidia. Da ricerca il diametro oscilla tra i 24 e i 27mm quindi ci potrebbe stare. Dando una rapida occhiata ha delle parti somiglianti ma in quelle condizioni e da una foto fare un identificazione precisa penso sia impossibile. 😊 https://www.acsearch.info/search.html?term=Antioch+claudius+radiate+standard&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
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  41. Annulli inglesi. Traduzione dell' articolo sottostante: Prima di esaminare i francobolli utilizzati negli anni 1840 e 1850, resta da considerare un altro gruppo di marchi postali generali precedenti, ovvero quelli comunemente noti come "Marchi aggiuntivi". Una legge del Parlamento approvata nel 1813 stabilì che le diligenze postali con più di due ruote non sarebbero più state esenti dal pedaggio. La Sezione VI della legge prevedeva inoltre che, a titolo di compensazione per tale onere, il Direttore Generale delle Poste potesse imporre a tutte le lettere e i pacchi trasportati da o verso qualsiasi località della Scozia da tali diligenze postali un supplemento di mezzo penny. In una lettera a noi indirizzata in cui si discute di questa tassa, il signor G. Brumell afferma: "Alcune città scozzesi erano servite da posta a cavallo o a piedi, o da carri a due ruote, e le lettere provenienti da tali città non erano soggette a tassa, a meno che non viaggiassero con le diligenze postali; quindi una lettera da Jedburgh a Hawick viaggiava a cavallo e non era soggetta a tassa, ma se superava Hawick sulla strada postale, era soggetta alla "tassa aggiuntiva". Non credo che nessuna lettera potesse arrivare in Inghilterra se non in diligenza postale". Contrassegni speciali per indicare la tassa aggiuntiva entrarono in uso presso molti uffici e numerose varianti furono impiegate tra il 1813 e il 1840. Le figure da 503 a 508 illustrano esempi tipici. Tutti questi tipi sono disponibili in diverse dimensioni e vi sono lievi variazioni nella forma e nelle dimensioni delle lettere e delle cifre. La barra tra le cifre nel tipo mostrato nella figura 507 ha un'inclinazione variabile e può anche essere trovata correndo verso il basso a destra o diagonalmente verso il basso a sinistra da un angolo all'altro. Di norma, questi segni "d. aggiuntiva" erano impressi in nero, ma abbiamo visto esemplari dei tipi illustrati nelle Fig. da 506 a 508 in blu, nero e verde ed esempi in rosso nelle Fig. 507 e 508.
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  42. Buongiorno, concordo con i consigli di @Carlo. e @caravelle82. Utilizzando le capsule limiti al minimo il contatto con l'aria.
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  43. 1 punto
  44. Si tratta di un giulio per la zecca di Roma di Papa Paolo IV (1555-1559). Classificabile al Muntoni 17 , presenta una piccola particolarità. Al D/ tutto normale Al R/ abbiamo S PAVLVS (segno di zecca)__ AIMA ROM A , invece di ALMA ROM A. Purtroppo la moneta è molto consumata e deturpata. Ma si tratta di una piccola variante.
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  45. Mercatini per ragazzi La riviera romagnola è nota per le sue attrattive turistiche soprattutto nel periodo estivo, con Rimini in prima fila, persino in francobollo: quello del 1992 che celebra gli stabilimenti balneari (UNIFICATO n. 2040). Forse meno noto è il locale mercatino dei ragazzi, un appuntamento fisso di ogni mercoledì nei mesi di luglio e agosto in via Cavour, riservato ai più piccoli. L’iniziativa è del C.O.C.A.P. (Consorzio Operatori Commercio su Aree Pubbliche) e si rivolge ai ragazzi dai 6 ai 12 anni compiuti, che espongono vecchi giocattoli, videogiochi, collezioni, ecc. Un tuffo nell’infanzia anche per i più grandi che assume una valenza non solo di intrattenimento, ma anche culturale. Napoleone all’asta La notizia fa sempre scalpore benché, obbiettivamente, si potrebbero nutrire perplessità su una certa inflazione degli oggetti interessati del caso: cimeli napoleonici messi all’asta da Sotheby’s a Parigi. All’incanto sono andati articoli personali appartenuti all’Imperatore come monili, vestiti, dipinti che hanno totalizzato vendite per circa 10 milioni di dollari. I cimeli sono in gran parte provenienti dalla nota collezione di Pierre-Jean Chalençon, in un insieme che ha occupato quasi mezzo secolo di ricerche. Tra i pezzi più prestigiosi ha figurato il dipinto Napoleone che attraversa le Alpi al Gran San Bernardo di Jean-Baptiste Mauzaisse, che riprende il celebre quadro di Jacques Louis David (nella foto, su un francobollo francese del 2008, UNIFICATO n. 4208), battuto per circa 1 milione di dollari.
    1 punto
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