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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 09/30/25 in Risposte
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Egregi "la monetiani". Anche quest'anno vi presento la manifestazione VENEZIA NUMISMATICA in qualità di referente, giunta alla sua X^ edizione, che si terrà il giorno 11 ottobre 2025, dalle 9.00 alle 17.00, sempre presso il Novotel, sito in Via Ceccherini 21, immediatamente adiacente all’uscita Castellana della Tangenziale di Mestre.. La formula è la medesima che è sempre apprezzata dal mercato: sicurezza e qualità. Quest'anno abbiamo ricevuto anche il patrocinio della NIP, che ha inserito la manifestazione Venezia Numismatica tra quelle consigliate, richiamate nella pagina FB dell'Associazione a cui mi fregio di appartenere ormai da 15 anni https://www.facebook.com/peritinip Saranno presenti anche le autorità del Comune di Venezia per l’inaugurazione, Comune che ha concesso anche il patrocinio alla manifestazione. L'appuntamento, che si rinnova dal 2016, è diventato un appuntamento apprezzato per : - la signorilità dell'ambiente; - la qualità dei commercianti presenti; - la possibilità di potersi godere la visione delle monete senza la preoccupazione e la concitazione presente nelle altre manifestazioni. A tal proposito alcune considerazioni. La SICUREZZA per noi è il VALORE ASSOLUTO. Gli episodi che hanno toccato tanti commercianti, me compreso, mi hanno spinto, due anni fa, ad adottare una procedura di registrazione all'evento, oltre a potenziare la presenza della Vigilanza armata. Questa procedura, a parte qualche naturale diffidenza, è stata non solo compresa (perché fatta a tutela di tutti coloro che accedono alla manifestazione), ma anche appoggiata. A titolo informativo due anni fa tutto questo insieme di iniziative e di procedure ha permesso di individuare e monitorare due soggetti sospetti che sono stati controllati dalle Forze dell'Ordine presenti, e che si sono allontanati senza ulteriori problematiche. Mentre l’anno scorso un soggetto, straniero, che non ha voluto fornire le sue generalità, non è stato fatto entrare. Il sito di appoggio per la registrazione è numismaticaitalia.com, dove ci sarà un'apposita sezione dedicata e dove sono annotate le indicazioni logistiche per poter arrivare al sito nella maniera più consona. Ringraziamo Imago7, https://imago7.it con la sua titolare Antonella Bruno, azienda specializzata nell'organizzazione di eventi con molti famosi brand a livello nazionale ed internazionale che ci supporta per la parte comunicazione e social. Ci sarà anche una sezione culturale, seguita dal Sig. Giuseppe Magnabosco, con due memorie, della quale inserirò il programma e che si terrà sempre nell’adiacente Sala Firenze. Sempre a disposizione e tenetevi in contatto!!! Stefano Palma – alias Sivis6 punti
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Ciao a tutti, Dalle foto (non proprio ideali) a me sembra di vedere una moneta pesantemente pulita in un lontano passato, e che presenta un'ossidazione scura che ne compromette l'appeal. Per quanto riguarda la conservazione direi che siamo sul classico bb: usura percepibile, con modesti graffi di cui uno ampio sulla guancia. Mi sembra di vedere un colpetto a ore 9 del rovescio, e qualche altra minima imprecisione sul ciglio da approfondire. Lo smalto invece sembrerebbe in stato abbastanza buono (mi sembra di vedere qualche piccola macchiolina), ma mi piacerebbe vederlo con una foto più ravvicinata. Non seguo il mercato di questa tipologia, ma se si vuol provare a venderla su ebay direi di partire da un prezzo più "realistico" e invitante, dai 90/100€. 500€ francamente mi sembra eccessivo vista la qualità modesta. Non dimentichiamo che se qualcuno, al giorno d'oggi con la tipologia in flessione, vuol spendere, non compra certo un BB pulito a 500€... Un bello Spl è così5 punti
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I giovani sono sempre stati uno dei temi che dalla sua nascita Quelli del Cordusio ha sostenuto e cercato di promuovere negli anni. Nel mio editoriale di questo numero si parlerà dei giovani e della numismatica, alcuni giovani hanno scritto nel Gazzettino 12 e parleranno quel giorno. Due saranno i Premi per i giovani, uno nostro e uno della Nip, che ne premierà anche quest’anno tre per quanto hanno fatto per la divulgazione della numismatica.3 punti
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Buongiorno @nuvola_rossa un qualcosa tipo questo, calcolando che ci sono una miriade di varianti. Dico questa perchè ai lati della testa in alto mi sembra di vedere una N sulla sinistra e TIVS sulla destra e dove tu dici di vedere la freccia potrebbe essere la parte finale di AVG. Nel rovescio mi pare di scorgere qualche lettera e dei tratti della raffigurazione del Fel Temp con la prima foto che hai postato ruotata di 90° antiorario ,diciamo con tutta quella parte liscia verso il basso. Comunque la mia è solo un ipotesi eh 🙂 https://www.acsearch.info/search.html?id=119683953 punti
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Buongiorno Numys , come le ha detto caravelle82 sono io Fabio Petrini e se ci siamo conosciuti a Vasto potrebbe esse stato o l'anno scorso oppure qualche anno prima, questo 2025 non c'ero. vedendo la sua risposta al post, non vorrei che le mie domande fossero state mal interpetrate, io conosco bene il sito del Sig. Mastello e a suo tempo mi complimentai con lui via email, sono 45 anni che colleziono storia postale e sopratutto del periodo Luogotenenza Repubblica ed è propio per questo che chiedevo se poteva sapere qualche cosa a riguardo di come poter visionare la collezione esposta e la mia seconda domanda a suo riguardo era appunto per sapere se ci conoscevamo di persona, visto che nel sito siamo con pseudonimi, e che conosceva diversi argomenti, pensavo fosse un espositore e che nel tempo ci fossimo conosciuti, ora mi dice che ci siamo concretamente conosciuti e se mi contatta privatamente mi farebbe piacere ricordare chi sia, per ultima , non lasci questa sezione, come vede abbiamo avuto il piacere di rincontrarci e se come credo abbiamo tutti e due insieme anche agli alti amici della sezione, la passione della filatelia e allora divertiamoci qui, grazie3 punti
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In questo numero: Gianni Graziosi, Tasse e ancora tasse – p. 3 Giuseppe Gasbarro, Storia di un bolognino romano “chiacchierone” – p. 11 Alberto Castellotti, Un nuovo papocchio papale – p. 13 Lorenzo Bellesia, Una nuova moneta inedita di Novellara – p. 15 Marco Pianu, Il legame tra Cagliari e València nelle monete del XIV, XV e XVI secolo – p. 15 Riccardo Martina, Le medaglie devozionali di San Paolo della Croce – p. 35 Notizie dal mondo numismatico – p. 53 Recensioni – p. 56 Listino prezzi fissi – p. 59 Mostre e Convegni – p. 62 Aste in agenda – p. 63 Buona lettura odjob2 punti
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DE GREGE EPICURI Se ne era già parlato nel Forum molti anni fa (titolo: Aureo introvabile); il fatto singolare è che entrambi gli esemplari sono in Inghilterra: uno al British Museum (acquistato nel 1995) , l'altro "riscoperto" al Blackburn Museum, presso Manchester; faceva parte della collezione donata nel 1946 dall'industriale locale Edward Hart. Di nessuno dei due esemplari è nota la provenienza. Stilisticamente, si pensa siano stati coniati in una zecca dell'Asia.2 punti
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In effetti appena l'ho vista ho avuto come una sensazione di pigna nel deretano, come dicono più o meno esattamente in Friuli e dintorni.2 punti
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Buongiorno! Vorrei identificare e dare la giusta collocazione a questo 3 cavalli di Filippo III del peso di 1.84 grammi e 19.80 mm, al dritto sarebbero 4 acciaierini e 4 pietre focaie?? Sembrerebbe un esemplare sotto peso, grazie in anticipo per il supporto! Ancora buona giornata2 punti
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Come dici tu, sono diversi per ritratto e lettere della legenda. La mia domanda è se potrebbero essere frutto di una stessa mano... ma ne sto dubitando sempre di più. Ho osservato circa 70-80 tremissi di Maurizio di quella stessa tipologia, ma non ne trovo nessuno da poter dire è dello stesso incisore. Quelli di Maurizio sono incisi con più garbo, con il sopracciglio incurvato e non disegnato con una linea retta così grossolana. Comunque Poemenius ha sparigliato tutte le carte....2 punti
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Ciao @nuvola_rossa non puo essere un asse perche il peso va dai 7-8g in su. E comunque,salvo errori ,vedo che i bronzi di Antiochia con quel diametro vanno ben oltre i 3g.2 punti
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Questa è la pubblicità che viene distribuita ormai dallo scorso convegno di Bologna di aprile, a cui si sono aggiunti i patrocini del Comune di Venezia e quello della NIP2 punti
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Lettera In perfetta tariffa per l'interno con 20c carminio Giulio Cesare e 30c bruno effige reale di fronte della serie Imperiale... .... annullati con l' ormai introvabile guller di AIDUSSINA (GORIZIA) (ARR. E PART.) del 19.1.42 .. ... Aidussina e' una cittadina nella valle del Vipacco che era nel 1942 in provincia di Gorizia, oggi e' una cittadina slovena.. pertanto credo che quello del 42 sia l' ultimo guller di Aidussina italiana, .. questo e' un plus alla busta. Abbiamo poi in blu un timbro VERIFICATO PER CENSURA - VA - 54, (VA sta per Varese) e il 54 e' sicuramente l' identificativo o del censore (come persona) o dell' ufficio particolare dove passo' la busta. Lo scritto sembra di una persona non di madrelingua italiana, l' insieme è POSTALMENTE STORICO ed evocativo. Ottimo acquisto, riattacca l'orecchietta in basso a sx del 30c prima che si danneggi con lo sfregamento con altre buste.2 punti
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Un solo acciarino, quattro pietre focaie e quattro fiammelle disposte a croce. Qui le vedi meglio.2 punti
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Ciao,si è un 3 cavalli di Filippo III sottopeso,sono un po' più rari dei tipi con peso a norma... Quando sarò a casa ci daro' un' occhiata... No, è un acciarino attorniato da 4 pietre focaie intervallate da 4 fiamme... Comunque è una discreta monetina con una bella patina e sedimenti che la valorizzano...2 punti
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E' solamente un "malinteso" che intelligentemente si supera, chiedo gentilmente a @numys di rileggere i vari post dove potra' vedere che di questo si tratta, .. puo' succedere ragazzi, ..a volte si scrive di fretta e non sempre si e' compresi per quello che si vuole scrivere... e a volte si percepisce quello che non voleva essere il significato, ... non c'è offesa nessun danno .... come dicono gli inglesi che fa tanto fico... "no harms only a misunderstand" .2 punti
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@numys Mi trovi in accordo su tantissime cose emozionali ma mi trovi in disaccordo su una : questo è il mio ultimo post in questa sezione...non vedo un motivo dato il tuo interesse per questo settore e il contributo che potresti lasciare per evitarne l'estinzione o che diventi una passione avvolta nell'ignoranza. Credo che tu abbia chiarito la tua posizione in merito e potresti dare valore a questa sezione. Saremo nati con la passione delle monete e il tuo nickname mi pare non lasci spazio a dubbi ma non per questo ci è vietato alimentare strade alternative.2 punti
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Buonasera a tutti, 9 Cavalli 1789 Ferdinando IV. Vediamo cosa accadeva nel 1789. Riporto la sintesi fatta dalla IA sul web. Nel 1789, mentre la Rivoluzione francese scoppiava in Francia, la corte di Napoli, guidata da Ferdinando IV e Maria Carolina, reagì con preoccupazione e iniziò a prendere misure repressive contro le idee rivoluzionarie, come la persecuzione dei massoni e l'espulsione di francesi sospetti di diffondere idee antimonarchiche. L'anno segnò anche la pubblicazione dello Statuto di San Leucio, un innovativo insieme di leggi per la colonia manifatturiera di San Leucio, dimostrando un possibile interesse verso riforme sociali in alcuni settori. La Rivoluzione Francese e Napoli • Preoccupazione Reale: Lo scoppio della Rivoluzione Francese nel 1789 allarmò la monarchia napoletana, che vide in essa una minaccia per il proprio potere e per l'ordine sociale esistente. • Repressione e Misure Antirivoluzionarie: In risposta, Ferdinando IV e Maria Carolina intrapresero azioni volte a contrastare il diffondersi delle idee rivoluzionarie. Questi includevano: • Misure repressive contro la massoneria, vista come una centrale di propaganda antimonarchica. • Espulsioni di cittadini francesi sospettati di diffondere idee rivoluzionarie nel Regno. • Rafforzamento dei legami con l'Austria, alleandosi con il Sacro Romano Impero d'Asburgo-Lorena. Lo Statuto di San Leucio • Un'Innovazione Sociale: Nel 1789 fu pubblicato l'opuscolo sulla "Origine della popolazione di San Leucio" dalla Stamperia Reale del Regno di Napoli. • Contenuto dello Statuto: Questo opuscolo conteneva lo Statuto di San Leucio, un insieme di leggi innovative promulgate dal re per regolare le attività della colonia manifatturiera di San Leucio. Questo dimostra come, nonostante le tendenze repressive, ci fosse anche spazio per riforme sociali in specifici ambiti. Saluti Alberto2 punti
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Ho semplicemente segnalato un sito web di un grande appassionato di filatelia che seguo e trovo abbia strutturato negli anni la sua collezione rendendola fruibile in modo semplice, ma è solo un mio punto di vista. La collezione ha avuto un riconoscimento a livello internazionale in Uruguay nel 2025 ma non credo sia questo il punto ma l'importante è la passione nel collezionare. Credo che non vada posta alcuna domanda al Sig. Giorgio Mastella perché la segnalazione del suo sito web è stata fatta da me e tutto quello che c'è da sapere è illustrato e spiegato nelle relative pagine. Premetto che non l'ho mai conosciuto ma sarei felice di incontrarlo...mai dire mai. Invece ho avuto l'onore di conoscere a Vastophil un altro grande cultore filatelico, Fabio Petrini, ma non credo possa ricordarsi di uno qualsiasi tra i tanti appassionati con la voglia di poter ammirare lavori di tale fattura per poter arricchire il proprio bagaglio di esperienza e di emozioni. Lei vuole sapere se sono un filatelico. Non mi piacciono le etichette ma le posso dire che sono affascinato ed amo studiare e collezionare le emozioni storiche, artistiche, sociali, simboliche e politiche che racconta la carta nel viaggio dell'umanità...chissà potrebbe esserci anche qualcosa di filatelico, lascio ad altri la risposta. Mi dispiace deluderla ma non ho mai partecipato ad alcuna competizione Nazionale anche se non riesco a comprendere il nesso ma forse perché non ho mai partecipato e quindi non posso essere un filatelico. Comunque la mia voleva essere una semplice segnalazione di un sito web di storia postale ben strutturato che potrebbe ritornare utile a tanti altri appassionati del settore e non. Credo sia anche un merito ed un onore avere in Italia tanti collezionisti che riescono ad ottenere con la loro passione ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale ma credo di essere stato frainteso ma non accadrà più perché questo è il mio ultimo post in questa sezione. Ringrazio tutti coloro che con i loro post e discussioni hanno rinnovato una passione sopita ed in particolare la fortuna di conoscere delle persone meravigliose. Grazie infinite numys2 punti
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Gazzettino numero 12, un volume atteso un anno, tantissimi autori e soprattutto le immancabili briciole. Attendiamo con impazienza di poter leggere questi nuovi contributi.1 punto
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OK ! ora che me li evidenzi le vedo anche io e quindi credo che abbiate ragione voi, la vostra intuizione era giusta fin dall'inizio. Grazie mille a tutti 🙂🙂1 punto
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Ciao @nuvola_rossa io comunque continuo a vederci la Fel Temp...Non può essere una Sc, io vedo una legenda intorno la moneta, sempre se non è pareidolia.1 punto
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Ciao, sul valore commerciale del tuo asse non posso esserti di aiuto, aspetta qualche altro intervento in proposito. Così come per la perizia 🙂 ANTONIO1 punto
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Un indizio è dato dalla nota a piè di pagina di questa scheda. La nota dice che il nomo (distretto) di Arsinoite corrisponde all'oasi di Fayyum dove era molto diffuso un culto dedicato ad Amenemhat III (circa 1853-1805 a. C.), faraone della XII dinastia che aveva contributo in modo significativo al drenaggio e alla coltivazione nell’oasi. Nell'esemplare della CNG 594 le lettere APC I ai lati della testa del faraone stanno, con (NOI) sottinteso, per Arsinoite, l’antico nomo corrispondente all’odierno Fayyum, mentre la scritta a destra L IA indica l’anno 11 del regno di Adriano (126/127 d. C.). Questa moneta fu coniata per gli Arsinoiti, così chiamati da Tolomeo II in onore di sua moglie e sorella Arsinoe II, anche se oggi la regione è meglio conosciuta come Fayyum o Fayoum. Il faraone Amenemhat III regnò dal 1831 al 1786 a. C. circa, cosa che lo rende il personaggio storico più antico raffigurato su una moneta antica. Amenemhat supervisionò un importante progetto di bonifica del territorio nel Fayoum utilizzando il lago Qarun come bacino di controllo delle acque del Nilo. All’importanza della sua opera è dovuto il culto che il faraone aveva in questa regione ancora in epoca romana. Ulteriori notizie sull’argomento si possono trovare nell’articolo di Edda Bresciani “Iconografia e culto di Premarres nel Fayum”, Egitto e Vicino Oriente (EVO) Vol. 9 (1986), pp. 49-58, pubblicato dall’Università di Pisa e riportato anche sul sito https://www.jstor.org/stable/24232689. Notare che Premarres è uno dei nomi grecizzati del faraone Amenemhat III. apollonia1 punto
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Ciao @TitusC Per la classificazione è catalogata al numero 85, pagina 189 del: "LA MONETA NAPOLETANA DEI RE DI SPAGNA NEL PERIODO 1503-1680"... di Pietro Magliocca... puoi aggiungere in nota: "di basso peso "... al D/: PHILIPP.III.D.G.REX.ARA.V+,al centro acciarino circondato da 4 pietre focaie intervallate da 4 fiamme... al R/:'croce di Gerusalemme accantonata da 4 crocette simili, racchiusa in corona d' alloro...1 punto
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Per essere più "ottimista" del sottoscritto, ce ne vuole... 😂 Mi piaceva di più sparaflesciata 😅 Mio parere, per quel che vale, BB al Dritto BB+ al Rovescio.1 punto
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Salve Flavius,quando hai iniziato la discussione non ero ancora iscritto,perciò mi scuserai se intervengo solo ora.condivido le perplessità di Lucerio,non dipende dalla foto ma l'aspetto in generale è strano ,purtroppo ci sono riproduzioni coniate ben fatte,molto difficili da indagare ed anche io ci sono cascato.non capisco come una foto con diversa esposizione possa far cambiare idea senza una motivazione tecnica.le case d'asta hanno esperti normalmente tuttologi e normalmente si affidano alle dichiarazioni del conferente,ma anche loro sono umani e se non hanno originali per raffronto possono sbagliare.se puoi portala in qualche convegno e sicuramente avrai delle spiegazioni e delle risposte definitive tipo del Dr Moruzzi per citare uno su tutti.spero di non averti urtato e che altri interverranno pacatamente😊1 punto
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Certo che merita di essere messo in collezione, .. sono fermamente convinto che non si collezionano solamente prime scelte.. ma divertimento e studio, anche fatto con materiale di qualche centesimo di valore. L' identificazione puoi farla meglio tu che hai il Francobollo in mano. (Nota comica: un mio amico e' dall' 85 che ha nel raccoglitore la stessa scritta del venditore " da identificare " quindi se non si riesce nell' impresa nessun cruccio puo' succedere). Se ci saranno altre risposte dagli amici a stelle e striscie ti farò sapere.. ciao.1 punto
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Salve. Ho pensato di pubblicare questo mio Ducato 1684 di Carlo II. Gr. 28,10. A me non sembra male. Cosa ne pensate? Grazie.1 punto
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Lo scriveremo sul sito, nella sezione dedicata. Per efficacia ed efficienza. Grazie per l'interesse1 punto
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Alberto, ho guardato e riguardato bene la moneta. Sicuramente il taglio è liscio, anche perché, essendo il tondello in buone condizioni, qualsiasi altro tipo di taglio si sarebbe evidenziato in modo netto. A questo punto, non ci sono dubbi. Ti ringrazio. Ti saluto caramente.1 punto
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Caro Miza, il quesito che poni non e' per niente di facile soluzione, in quanto il Francobollo è stato tagliato in alto e a sx proprio sulla cornice, asportando pertanto dettagli importanti per l' identificazione.. e questo purtroppo lo rende una terza scelta . Credo che il venditore non abbia scritto nulla sulle informazioni, in quanto a volte quando non si e' sicuri e' meglio non dire nulla.. e ovviamente non si scrivono i difetti. Ieri sera considerando che negli Usa era giorno ho chiesto ad amici oltre oceano che hanno risposto quanto segue... Traduzione: Posso suggerire che il timbro postale sia Cole GCR-9 (Geometria Circolare) Lincoln, Illinois, 4 ottobre - 29 novembre 1884 (o timbro simile in sughero a 6 blocchi) Richiedi la conferma di uno specialista. Quindi gia' l' annullo ci da' un periodo d'uso e una località. Altra risposta: Il francobollo è della serie 1857-61 1c emesso il 05/06/1852. Il disegno raffigurante Franklin sembra essere l'A5 di Scott e potrebbe apparire su diversi francobolli. Consultando il catalogo Scott il francobollo potrebbe essere troppo rifilato per determinarne con certezza l'identificazione, perché potrebbero essere necessari i pergameni ecc. intorno al ritratto. Abbiamo qualche informazione in piu', ma come vedi anche loro si pongono il problema della mancanza di cornice. Fiducioso attendo altre risposte magari piu' illuminanti, con la mia lente comunque scandagliero' l' immagine a catalogo ..... .. e per il momento ' passo e chiudo ' .1 punto
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per dare una risposta sensata, dovrei approfondire meglio e rivedermi bene gli stili, tuttavia non mi preoccuperei molto di quello che dicono le case d'asta,...con tutto il rispetto a volte sbagliano, come tutti, e a volte si basano su lavori superati...1 punto
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Buon giorno ilLurKatore. Non mi sembra questo il luogo per tenere lezioni di grammatica. Le ricordo comunque che si scrive la buonasera quando il termine è preceduto dall'articolo e viene usato come sostantivo. Es. E' buona educazione augurare la buonasera. In altri casi la scelta è facoltativa. Essendo comunque conscia della mia ignoranza e delle mie gravi lacune grammaticali, sarò sempre grata, quando sbaglio, a chi mi vorrà costruttivamente correggere. BUON GIORNO. Gabriella Ps. Per quanto riguarda l'utilizzo di un valore di stima ( in sede d'asta) dato da esperti, penso che possa avere la stessa valenza, se non superiore, di quello di un catalogo.1 punto
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Buongiorno a tutti, ottima e giusta osservazione, mai affidarsi totalmente alla IA e a quello che ci propone il web, va tutto sempre approfondito, grazie . ora vado a correggere. Saluti Alberto1 punto
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Solo da questi approfondimenti specifici nascono i "non censiti dal Muntoni" e spesso accoppiamenti tra D e R veramente di rara apparizione.... Complimenti alla tua ricerca1 punto
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Mentre per alcuni termini un avverbio limitativo pare privo di senso (esempio "quasi perfetto": o è perfetto o non lo è!) per altri potrebbe essere significativo. Nello specifico "completamente gratuito" potrebbe indicare che non sono presenti spese nascoste o mascherate (es. oggetto gratuito, ma solo se compro un altro oggetto pagando!). Quindi apparentemente si tratta di un rafforzativo inutile, tuttavia può avere un suo valore.1 punto
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Buongiorno a tutti, da più di due anni non aggiorno questo thread che avevo aperto per condividere l'evoluzione della mia collezione ( o raccolta) di monete imperiali (ho anche un paio di repubblicane, qualche provinciale e due solidi bizantini). In attesa di riuscire a mettere a posto nei raccoglitori ciò che ho "accumulato" in questo periodo e di mostrarvelo in queste pagine, vi anticipo l'arrivo della prima Augusta arrivata in collezione, e riguarda una figura centrale nella dinastia dei Severi: Julia Domna, moglie di Settimo Severo e madre di Caracalla e di Geta. Julia Domna Denario RIC IV (Sept. Sev. 559)1 punto
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In merito al dubbio di inizio discussione:si presenta ancora tracce di ossido (nero) al dritto,è stata lavata con l'apposito liquido che però non ha rimosso completamente le tracce.1 punto
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si è a tutti gli effetti una Variante,avendo l'incisore stesso, fatto una modifica in corso d'opera...si pensi al marengo 1878 sempre di Vittorio Emanuele II con il primo 1 della data rovescio...poi corretto dallo stesso con l'1 in posizione canonica. Essendo una moneta assai comune è normale non prestarci attenzione io stesso mi son deciso a pubblicarla solo dopo averne reperito un esemplare in altissima conservazione che non desse adito a dubbi (ovvero manomissioni o altro),che feci esaminare ad alcuni periti Nip prima della stesura dell'articolo.1 punto
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