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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/04/25 in Risposte

  1. Ciao a tutti! Adesso andiamo ad occuparci di una questione che fino all’anno scorso non si poneva e che quasi nessuno di noi avrebbe mai immaginato. Sono già due volte che, in prima persona, mi capita di assistere a spiacevoli situazioni causate da immagini che – in teoria – dovevano soltanto essere elaborate da un’AI per rimuovere lo sfondo e migliorare la qualità, ma che invece, loro malgrado, hanno fatto un disastro e dato origine a malintesi. La prima volta si trattava di una banconota in vendita: l’elaborazione era talmente stramba da sembrare uscita dal taccuino di schizzi di Picasso. Fortuna che, dopo aver contattato la persona coinvolta, la faccenda si è chiarita subito - complice anche l’intervento di un gruppetto di numismatici, pronti a difendere (sì, ma in modo pacifico e civile) ogni banconota come se fosse l’ultima reliquia del mondo conosciuto. La seconda volta, invece, si trattava di una moneta ed è successo qui sul forum. A parte un paio di soggetti, nessuno ha avuto la minima voglia di chiarire l'accaduto con un briciolo di buona volontà e, come un copione ormai stanco, la discussione è degenerata in accuse ed insulti travestiti da opinioni. In entrambi i casi, è stato poi spiegato che era stato utilizzato un programma per rimuovere/modificare lo sfondo, aggiungere un testo o aumentare la luminosità. A questo punto, ho pensato fosse arrivato il momento di fare chiarezza e tirare le prime somme. Ci sono tre IA di punta che, bene o male, abbiamo a disposizione sui nostri dispositivi: ChatGPT, Gemini e Copilot. Le ho utilizzate per documentare il metodo con la stessa procedura, in modo da garantire la replicabilità dei risultati. Il prompt usato è stato sempre lo stesso "remove background noise and improve image quality" (rimuovi il rumore di fondo e migliora la qualità dell'immagine) in inglese, perché tanto le AI traducono tutto ciò che gli diamo in pasto, e così ho cercato di eliminare possibili fonti di errore. Iniziamo con una moneta che mi hanno dato di resto: qui l'immagine originale, scattata mettendo la moneta su di una bella tovaglietta, come vedo spesso nelle foto postate sul forum per vari motivi. Non commento le foto di Copilot e ChatGPT, sono simili in quanto la base tecnologica è la stessa, ma sembra che abbiano creato una nuova valuta: l'"EurOvo". La foto di Gemini è più interessante: venuta benino, nevvero? Ma se guardiamo i dettagli, ecco che ci sono delle incongruenze. ============================ Parte seconda: Che c'hai mille lire? Copilot e ChatGPT anche qui hanno dato risultati… patetici (come per la banconota citata in apertura che era una catastrofe simile) Gemini anche qui sforna un'immagine migliore e la natura della banconota è rimasta inalterata - con tutti i difetti e le pieghette - ma come prima da non vedere da vicino: Gli ingrandimenti delle firme dell'Azeglio e delle scritte che vengono in parte storpiate o del tutto omesse: 6 OENHAIO 1882 ? Il leone del contrassegno poi guardatelo con calma, cliccando sulle immagini, queste si ingrandiscono. ============================ Concludendo: morale della favola? In un'altra discussione sono state richieste "foto nitide [...] non “artefatte/modificate/elaborate con qualsivoglia programma informatico” (Cit. @oppiano): devo dire che le immagini che io posto da sempre sul forum sono tutte modificate al piccì, come minimo per es. ritagliate. Ed allora come facciamo? I programmi che uso io non hanno (almeno fino ad adesso) funzioni AI e gli strumenti sono meri attrezzi digitali. Ma posso esserne veramente sicuro? Devo confrontare adesso l'immagine pre- e post-produzione per determinare eventuali modifiche indesiderate? Come sempre, bisogna stare al passo con il mondo che cambia: ieri come oggi ci sono trappole ovunque. Conoscerle è l’unico modo per evitarle, ma non tutti hanno la stessa dimestichezza con le nuove tecnologie - e questo non è certo un difetto, ma solo una realtà da accettare. Ricordo per l'occasione il motto “in dubio pro reo”, anche perché vedo che questo è un trend che sta avanzando. Chi non era al corrente di quanto descritto sopra ed ora ha letto il mio post, adesso ha a disposizione una rosa di informazioni ed esempi che spero possano facilitare in futuro sia l'analisi che il giudizio. njk 😁
    5 punti
  2. Lotto 1882 - Asta Gadoury - Auction XIX – Monaco 2025 - 4/10/2025 Vittorio Emanuele III 1900-1946 Prove e Progetti 10 Centesimi 1919 PROVA Roma, Ape, Cu 5.44 g. Ref : Pagani Prove n. 350, Luppino n. PP272 Grading : SP 66 RB Conservation : FDC. Rarissime https://www.biddr.com/auctions/gadoury/browse?a=6119&l=7522364 https://www.pcgs.com/cert/57625209
    5 punti
  3. Io l'ho fatto 12° 1979 congedo Dicembre 1980 quando c'è stato il terremoto in Irpinia ero congedente e per questo non mi hanno mandato a dare una mano,stavo a Bellinzago Novarese,pilota Leopard II . Quel libretto se è stato finito nel 1981 non è stato fatto da quelli che oggi sono la maggioranza di tutti i parlamentari forse qualcuno al Senato. E' vero non danno un buon esempio e soprattutto non ragionano se non per prendere voti e rimanere li o per guadagnare bene o per il loro Eco smisurato null'altro, questo per quasi tutti, non facciamo di tutta un'erba un fascio! Quando si esce da una guerra brutta come la Seconda Mondiale le persone hanno bisogno d'amore, di voler bene e di sentirsi amati, vivi in pace ed amare la vita e la natura, dopo tante brutalità dopo aver visto morti o corpi maciullati parenti e amici mai più tornati o se tornati chissà da quale calvario. Questi erano gli uomini e donne del dopo guerra persone che volevano Vivere in pace e felicità anche se bisognava sudare,faticare,inventare andare avanti e scordare quelle brutture e lo hanno insegnato ai loro figli. Oggi sono passate troppe generazioni, è tutto facile, credono, tutto è possibile credono, ognuno è un Dio o quasi credono, quindi contiamo solo Noi e il prossimo a volte è solo un fastidio da scartare. Quei principi che ci sono dopo una Tempesta vengono meno ci si scorda del perchè siamo vivi, delle bellezze della natura e soprattutto delle bruttezze del passato che rimangono solo sui libri ma non sono più dentro di noi, quindi si dimentica e si ricade, in errori già commessi mille e mille volte già nel nostro passato di esseri umani. A volte bisognerebbe fermarsi, spegnere tutto e magari rimanere soli in mezzo alla natura e capire ........................ Scusate se mi sono prolungato.
    3 punti
  4. Buongiorno, quadrante di Claudio con modio? https://www.acsearch.info/search.html?id=3505007
    3 punti
  5. Solo adesso, dopo tanti impegni, ho la possibilità di rispondere. Sono d'accordo con te che in una discussione di un forum si può cadere facilmente nel malinteso ed infatti nel mio post ho evidenziato tale rischio ma siamo tutti consapevoli che la diversità, la virtualità della piazza e l'interpretazione delle parole potrebbe causare tali cortocircuiti. Per quanto mi riguarda non c'è nulla da superare perché nulla è successo, né tantomeno c'è stata alcuna offesa, come confermato dalle parole @fapetri2001che spero di reincontrare con piacere a qualche prossimo convegno. Purtroppo ho il problema di vivere la mia passione non solo come studio, ricerca e condivisione ma come un momento di serenità, gioia e divertimento che mi libera dallo stress quotidiano. Ma, se percepisco situazioni in tale passione che possano generare stress, preferisco distaccarmi al fine di preservare la curiosità e la componente ludica con cui la stessa è nata quando ero ragazzo che mi ha permesso e mi permette ancora di viaggiare nel tempo e nello spazio grazie alla storia che raccontano gli oggetti che ho la possibilità di collezionare. Entro per così dire in modalità protezione.... In fondo i malintesi e le divergenze sono delle opportunità che affrontate con la giusta mentalità ci offrono l'opportunità di una preziosa crescita personale e relazionale. Come diceva Orazio: "Est modus in rebus" Grazie e a presto numys
    3 punti
  6. Ciao, attenzione,un rilievo che si modifica a causa dell'usura da circolazione non si può assolutamente definire variante,la variante è tale quando è intenzionale da parte di chi ha preparato il conio oppure quando è stato commesso un' errore nell' assemblarlo... Non si può neppure definire "varietà" come può esserlo una lettera o un numero ribattuto... Semplicemente è il risultato di una rottura del conio o del punzone che in determinati punti ,e con l' aiuto dell' usura, induce la nostra fantasia a vedere ciò che in verità non c' è... Infine,come già detto in diverse occasioni,le varianti per essere definite tali devono essere verificate su monete in conservazione medio-alta altrimenti l'interpretazione è sempre molto soggettiva,poi ognuno è liberissimo di ritenere una variante qualsiasi cosa che mette in collezione... Anche perché se dovessimo classificare per variante anche ciò che deriva dall' usura credo non basterebbe la Treccani...
    3 punti
  7. Mercato di monete e francobolli a Milano, parco Novegro https://www.parcoesposizioninovegro.it/fiere/eurofil-5/
    2 punti
  8. Buongiorno, rovistando nei cassetti del comò, ho ritrovato questo simpatico libretto di "Norme di buon contegno" che ebbi in dotazione quando frequentai il corso AUC alla Scuola Militare. Leggendo qualche capitoletto, ho rivissuto quel clima di austerità che c'era a quel tempo. Non parliamo di secoli fa, ma solo del 1984 (quando ero allievo) e il libretto è stato ciclostilato nel 1981. Al giorno d'oggi, sembrano norme oramai desuete, diciamo "del passato". ma avrei il piacere di farvi leggere qualche stralcio. Oltre al comportamento tipico che bisogna adottare quando si è militari (in uniforme o in abiti civili), sono riportate anche norme di uso generale , come nelle pagine che vi mostro.
    2 punti
  9. Ed hai aspettato 21 anni? Potevi dirglielo prima
    2 punti
  10. Ben venga questa parziale apertura; ma siamo ancora lontani. E' una sentenza pure contradittoria: se è il possesso di monete da parte di privati è lecito in base al Codice Urbani, non è il possessore a dover provare la liceità del possesso e men che meno si devono conservare i documenti di acquisto (onere che il Codice Urbani non prevede a carico del privato). Neppure si capisce perché si debba limitare l'acquisto a "commercianti dotati di registri di carico e scarico"; come se la privata compravendita tra privati fosse illecita.
    2 punti
  11. Salve. Aggiorno il quadro riassuntivo delle monete con doppio punto in orizzontale o in verticale in legenda. Si tratta di un 9 cavalli 1791 di recente passato in asta e di un tarì 20 grana 1798 facente parte della mia raccolta, proveniente dall'ultima asta G.M.A. Il 9 cavalli presenta, al retro, un doppio punto in verticale dopo "P". IL tarì presenta, al dritto, un doppio in orizzontale dopo "ET". In allegato, le relative foto. Costituiscono la conferma di come e quanto il doppio punto venisse utilizzato per "segnare" una moneta e per permetterne il riconoscimento. Basta tornare indietro nelle pagine della presente discussione per rendersene perfettamente conto. Ringrazio per l'attenzione. Saluti.
    2 punti
  12. Ciao, non credo si tratti di un falso d'epoca. Per me si tratta di un falso moderno coniato o pressato con conii realizzati dai falsari ed antichizzato ( i bulgari purtroppo sono maestri in questo) così come altre monete proposte che pubblico insieme a quella di cui fai riferimento 🙂. ANTONIO
    2 punti
  13. Il falso in oggetto ( 1 tagliato ) è stato censito come tale nel libro I falsi numismatici di Gino Manfredini nel 1981 ...............
    2 punti
  14. Hallo! Hat jemand gerufen? (Chiamato? ) Estratto dal "MICHEL" Lo spartito sullo sfondo non è opera di Schumann, bensì della composizione di Franz Schubert tratta dal poema di Goethe “Wanderers Nachtlied” (Canto notturno del viandante). Ritirato dalla vendita il 23.7.1956, e messo fuori corso il30/9/56 L'8.10.1956 fu emessa l'edizione modificata MiNr 541/542 con un estratto della trasposizione musicale di “Mondnacht” di Eichendorff. Visto che nella RDT vendevano di tutto, hanno rimesso in circolazione una parte edlla prima serie per i collezionisti (le solite mucche da mungere, ma funziona ancora adesso) ======== PS: mica ho tempo di occuparmi di francobolli, è da qualche giorno che mi sono dato all'AGRICULTURA! (ma anche all'industria ed al Hermes/Mercurio)
    2 punti
  15. Salve,dovrebbe essere un denaro di Manfredi https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MNF/8
    2 punti
  16. Mi pare di capire che la questione alla fine sia l'affermazione del perito NIP "eccezionalmente ben fatto", utenti molto esperti come @ilnumismatico ci hanno detto che senz'altro non è un falso pacchiano, poi il dire eccezionale o non eccezionale credo si tratti di mere differenze terminologiche.🙂
    2 punti
  17. Allora, cerchiamo di spiegarci per bene. Il graffio sull’1 si trova su diversi tipi di falsi, anche più pacchiani di questo (come ben dimostra l’esempio linkato da Oppiano che basta vederlo specialmente al dritto per smascherarlo). Di per sé quindi, la presenza di questo particolare (il graffio per l’appunto) non lo trovo fattore dirimente per giudicare l’autenticità (Esempio: se venisse pubblicato, ma con foto poco chiare, un esemplare autentico che presenta un graffio similare proprio in quello stesso punto, cosa facciamo? Lo bolliamo come falso già solo per la presenza del graffio?) Punto due. Diciamo che non è la solita patacca sfacciata: il colore del metallo, l’usura e l’aspetto generale lo rendono in apparenza non così pacchiano, tanto è vero che ha comunque fatto abbassare la guardia a diversi utenti che non sono proprio novizi; Anche il FERT in incuso non è reso in maniera così elementare (basta guardare il confronto che ho inserito con le foto: le rosette sono mal impresse mentre si è cercato di restituire al FERT incuso le grazie del lettering) come invece lo troviamo nelle solite riproduzioni da bancarella, come questa attualmente sulla baia e sempre col graffio (non taglio!) sull’1. https://ebay.us/m/hG1G6s Rimango sempre perplesso invece sul fatto che si possa imputare all’incastonatura il bordo sfuggente e decentrato con gli incusi imprecisi. Lo avevo già espresso nel mio intervento: Men che meno una “fresatura”, che a mio parere avrebbe generato danni molto più evidenti. Poi il contorno è quello che è… il fatto che fosse così sottile e sfuggente poteva essere il vero “campanello d’allarme” per esaminarla con più attenzione. “Eccezionalmente ben fatta” mi pare esagerato, però che non sia il solito falso raffazzonato e pacchiano, questo si, obiettivamente glielo concedo
    2 punti
  18. oggi mi sono regalato queste opere..e con queste sono a 970 volumi...
    2 punti
  19. Buongiorno, sperando di fare cosa gradita, allego una recentissima decisione della Corte di Cassazione Penale (n. 32166 depositata il 29 settembre 2025) sul tema del legittimo possesso dei beni di interesse numismatico. Al di là del richiamo di principi già noti e a più riprese affermati dalla giurisprudenza, la decisione pare offrire un interessante spunto di riflessione laddove statuisce che: "Invero, questa Corte (Sez. 3, n. 45983 del 12/11/2021, De Falco, cit.) ha chiarito che, con riferimento ai beni provenienti dalle collezioni numismatiche, non può non tenersi conto del fatto che il codice Urbani conferma implicitamente la possibilità che i beni di interesse culturale siano posseduti da soggetti privati, in particolare qualora il Ministero competente non abbia dichiarato di interesse culturale le cose, in quanto aventi caratteristiche di eccezionalità. In questi casi devono considerarsi incluse le collezioni numismatiche, delle quali risulta lecito il possesso se acquistate presso rivenditori commerciali od altri collezionisti, [...]. Nel caso in esame, tuttavia, il giudice dell'esecuzione ha spiegato che le monete riferibili all'area di circolazione italiana, delle quali si chiedeva la restituzione, fossero prive di documentazione tale da comprovarne l'acquisizione attraverso canali commerciali regolari secondo la vigente normativa (tramite commercianti dotati di registri di carico e scarico per il commercio di cose antiche)". In buona sostanza la Corte, pur confermando il provvedimento di confisca che aveva attinto l'imputato, ha precisato che se quest'ultimo fosse risuscito a dimostrare di aver acquistato le monete attraverso canali di vendita regolari (e, dunque, fosse stato in possesso della relativa documentazione) avrebbe potuto (verosimilmente) ottenere la restituzione delle stesse. Buona lettura. Cass. pen. sez. III 29 settembre 2025 n. 32166.pdf
    1 punto
  20. Buongiorno a tutti, Mostro una seconda (e per ora ultima) cartolina, viaggiata nel 1902 tra Genova e l'Inghilterra (non comprendo bene la destinazione). L'illustrazione è una fotografia della Cattedrale di Genova, consacrata a San Lorenzo il 10 ottobre del 1118 da papa Gelasio II. Divenne sede vescovile (poi arcivescovile) al posto della Basilica di San Siro, intitolata al primo Vescovo di Genova. la facciata della Cattedrale oggi la cartolina di inizio '900. Come si può notare, il prospetto della facciata è stato modificato nel secondo dopoguerra, dopo che anche la Cattedrale fu bombardata (se non erro dagli Inglesi nel '41), tanto che ancora oggi, appena all'ingresso della navata destra, è presente una bomba non esplosa della seconda guerra mondiale, che sfondò parte del tetto. Aggiungo un articolo per eventuale approfondimento https://www.ilcittadino.ge.it/80-anni-fa-il-miracolo-della-bomba-inesplosa-in-cattedrale/ Per quanto riguarda gli aspetti di storia postale, la cartolina è affrancata con un 10 centesimi floreale, con timbro di partenza da Genova Ferrovia il 7.10.1902, timbro di arrivo Paddington (non l'orsetto, bensì la stazione londinese) il 9.10.1902. Mi pare abbia viaggiato molto veloce.. forse leggo male la data di partenza? In corrispondenza del destinatario è presente anche un secondo timbro di Paddington, stesso giorno ma delle ore 7.30. Chissà?? Vengo al dunque: mi piacerebbe sapere qualcosa di più circa gli aspetti postali (tariffa, francobollo affrancata, altro..); inoltre, se qualcuno con una buona conoscenza za dell'inglese mi aiutasse a comprenderne appieno il testo ne sarei grato. Ringraziandovi per l'attenzione, buon fine settimana Carlo
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  21. Non ci sono altre novità, quando questo succede significa che non c'è altro da aggiungere. Purtroppo la mancanza di cornice lo penalizza anche nella catalogazione. Rimane comunque un antique stamp ostrega.. come dicono nel Kentucky.
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  22. Marciano: Colpo d'argento d'oro Solidus Marciano Impero Romano 450-453 d.C. Costantinopoli Questa inserzione è magnifica! https://www.ebay.it/itm/376593715291?mkevt=1&mkpid=0&emsid=e11021.m164380.l178264&mkcid=7&ch=osgood&euid=367502301f8f4207848edb6315314b16&bu=43088566346&ut=RU&exe=0&ext=0&osub=-1~1&crd=20251003053328&segname=11021&recoId=376593715291&recoPos=1
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  23. Buona sera Passo da uno stato ad un altro...😀 Continuo la condivisione per un Vostro parere... Romagne Questa sera posto un 2 BAI 1859 usato, senza filigrana. Saluti
    1 punto
  24. carletto23, la mia impressione è che ormai ci sia ben poco da fare, perchè anche se si riuscisse a normare l'IA a livello globale, cosa che già vedo abbastanza dura, rimane il fatto che non c'è norma che tenga nei paesi dittatoriali/fortemente autoritari e per le grandi entità non statali alla Elon Musk. E non è solo questione di Dio Denaro (sia sempre benedetto) ma anche di molto altro. Molte delle minacce elencate non "potrebbero" essere amplificate perchè già lo sono, e da parecchio. Come noto l'IA è massicciamente impiegata per la disinformazione diffusa, la manipolazione delle persone su larga scala e ben oltre questo. Ad esempio per la produzione di armamenti avanzati in grado di decidere da soli come operare e se uccidere, di cui si stanno testando prototipi un po' ovunque e a cui si era cominciato a pensare non da poco, ma a livello teorico da una ventina d'anni e più pratico già da circa dieci. Se lo si ritiene opportuno non vedo nulla di male a sottoscrivere l'appello, ma con l'IA ormai è già ampiamente fatta. E' cominciata anche qui "l'eterna lotta fra spada e scudo", qualunque conseguenza avrà per l'umanità. E' come per le armi nucleari: possiamo mettere in piedi tutti i trattati di non-proliferazione che vogliamo ma esistono e continueranno ad esistere, col rischio potenziale di essere utilizzate.
    1 punto
  25. Del resto l'aggiunta di metadata alle foto è anche un ottimo metodo per renderle "virus" da attacco informatico. Mi sa che le vecchie macchine fotografiche a rullino diventeranno un bene prezioso.
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  26. Ciao a tutti i frequentatori di questa sezione, ho estrapolato questa vignetta dalla 'La settimana enigmistica' uscita questa settimana (n. 4880 del 02/10/2025). E' solo una mia curiosità, c'è qualcosa di vero? sarà rimasto qualche francobollo con quell'errore che è diventato raro?
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  27. Avevo letto di fretta e compreso: vorrei anche la doppia di Berlusconi 🤣
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  28. Ciao @viganò! Sì, ti sei perso qualcosa! 😁 Intanto bisogna distinguere se le immagini sono state modificate senza scopo doloso e in modo subdolo dall’IA — tanto che un utente medio, meno esperto (come nel caso della mia moneta da un euro di cui sopra), potrebbe avere difficoltà a notare i dettagli secondari — oppure se la modifica è stata fatta intenzionalmente, ad esempio per ammorbidire una righetta o ridurre uno strappetto, un forellino. Ricordo qui che in alcune aste online i giudizi vengono dati da foto. Se rammento bene, soprattutto i melafoni usano già dei filtri scattando una foto, che sono implementati nel software - ed ho visto delle immagini HDR incongruenti, in quanto questo procedimento "mischia" più foto fatte una dietro l'altra in pochi instanti. Le maggiori case di apparecchi digitali seri hanno una "firma digitale" standard (Content Credentials - C2PA) che aggiunge metadata ai file e così si può verfificare se l'immagine è stata alterata, ottima cosa in questi bui tempi di fake news o di "fatti alternativi". Cosa sono poi gli "elementi distintivi fondamentali"? Ognuno di noi ha di sicuro la sua opinione in merito, che non necessariamente verrà condivisa, e poi - sinceramente - chi di noi controlla nei minimi dettagli le foto che posta? Se magari ritagliando l'immagine un rombetto ♦ della legenda è diventato un pallino ⚫︎? ============================= Il protagonista è scomparso da "quella" scena, che rappresenta un ottimo esempio di come, qui, si venga giudicati prima del processo e senza avere la pazienza di ascoltare anche l’altra campana. Non tutti hanno voglia di doversi difendere a priori da accuse immaginarie, più o meno velate, ed è stato sospettato di aver pubblicato il tutto intenzionalmente, seguendo chissà quali scopi. Ho pubblicato questo post proprio per l’utenza de “LaMoneta”, con l’intenzione di sensibilizzare — lo so, lo so, sono un irriducibile sognatore. njk
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  29. Buon pomeriggio a tutti! Oggi vorrei presentarvi questo Tallero (un po’ circolato…) battuto nel 1823 all’interno della zecca di Praga (C) durante il regno del primo Imperatore d’Austria Francesco I d’Asburgo-Lorena. Prima di descrivere la moneta vorrei, però, soffermarmi su alcuni aspetti storici riguardanti l’Impero Austriaco ai tempi della sconfitta di Napoleone Bonaparte e del Congresso di Vienna. In seguito alla prima grande sconfitta dell’esercito di Napoleone Bonaparte nella Battaglia di Lipsia, le potenze vincitrici più influenti, tra cui annoveriamo l’Impero Russo, l’Impero Austriaco, il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda ed il Regno di Prussia, si trovarono di fronte la necessità di portare una nuova stabilità politica, economica e diplomatica in Europa, continente fortemente segnato e stravolto dalle Campagne Napoleoniche. Per questo motivo, il 1 Novembre 1814, vennero aperti i lavori del Congresso di Vienna: una grande assemblea in cui i rappresentanti di tutte le nazioni europee, riuniti nella capitale dell’Impero Austriaco, decisero di “restaurare” il Vecchio Continente tentando di ripristinare tutti gli Stati e le Corone cancellate dall’avvento della Rivoluzione Francese e dalle mire espansionistiche di Napoleone. Francesco I d’Asburgo-Lorena, ospitando nella capitale del suo Impero questo grande evento politico e diplomatico, riuscì, in buona parte grazie all’astuzia dell’abile Cancelliere e Ministro degli Esteri Klemens von Metternich, a vedersi restituiti svariati territori occupati dai francesi come, per esempio, il Tirolo, la Carinzia, la Carniola ed il Friuli, e ad assumere il titolo di Re del neo-costituito Regno Lombardo-Veneto, entità statale nata dalle ceneri del Regno d’Italia Napoleonico. Con la conclusione, in seguito alla definitiva disfatta di Napoleone Bonaparte a Waterloo, del Congresso di Vienna, il 9 Giugno 1815 l’Europa entrò ufficialmente in piena età della Restaurazione. Tutti questi avvenimenti sono raccontati in maniera tangibile ed esaustiva dal conio che ora vado a presentarvi. La moneta presenta: al dritto, l’effigie laureata del sovrano circondata dalle iscrizioni latine FRANCISCVS I D G AVSTRIAE IMPERATOR, Francesco I Per Grazia di Dio Imperatore d’Austria, sotto l’effigie il marchio di zecca C; al rovescio, l’aquila imperiale coronata brandente globo, scettro e spada caricata dello scudetto degli Asburgo-Lorena circondata dalle iscrizioni HVN BOH LOMB ET VEN GAL LOD IL REX A A, Re d’Ungheria, Boemia, Galizia, Lodomiria, Illiria, Lombardia e Venezia, Arciduca d’Austria accompagnate dal millesimo 1823. E’ molto interessante notare come, tentando di ritornare all’ Antico Regime, venga abbandonato in questo e molti altri conii asburgici l’idioma tedesco nelle legende dei conii (usato nei pezzi “di emergenza” da 15 e 30 Kreutzer del 1807) in favore della più austera e regale lingua latina. Inoltre, l’aggiunta delle sigle “LOMB ET VEN” al rovescio del Tallero, fa risaltare il nuovo titolo regale dell’Imperatore Francesco I. Dati ponderali: peso 28,06 grammi, diametro 41 millimetri. Contorno: IVSTITIA REGNORVM FVNDAMENTVM, motto del sovrano Francesco I d’Asburgo-Lorena come Imperatore d’Austria.
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  30. Tombe etrusche a camera digitalizzate e accessibili online Digitalizzazione delle tombe etrusche a camera per democratizzare l’archeologia Introduzione alla digitalizzazione delle tombe etrusche a camera Un gruppo di ricercatori svedesi ha completato la digitalizzazione di quasi 280 tombe etrusche a camera nel territorio della provincia di Viterbo. Con il progetto “Etruscan Chamber Tombs”, l’Università di Göteborg e l’Istituto Svedese di Roma puntano a democratizzare l’accesso a questi siti antichi. Le tombe etrusche a camera sono spesso difficili da esplorare a causa di passaggi stretti, detriti e rischi di collasso strutturale. Grazie alla fotogrammetria, al laser scanning e alla modellazione 3D, è ora possibile visitarle virtualmente da qualsiasi dispositivo. Il progetto di digitalizzazione delle tombe etrusche a camera La digitalizzazione delle tombe etrusche a camera viene presentata attraverso un portale interattivo. La prima raccolta di dati riguarda la necropoli di San Giovenale. Qui le tombe etrusche a camera sono state studiate dal ricercatore Fredrik Tobin-Dodd nella tesi “The Chamber Tombs of San Giovenale and the Funerary Landscapes of South Etruria”. Tobin-Dodd ha fornito descrizioni dettagliate, immagini e piante fondamentali per il progetto. Tecnologie impiegate nel portale Etruscan Chamber Tombs Le risorse tecnologiche sono molteplici e avanzate. La fotogrammetria ha permesso di ricostruire superfici e texture con precisione millimetrica. Il laser scanning ha captato dettagli topografici anche nelle zone più impervie. I modelli 3D sono stati integrati in un’interfaccia che facilita l’esplorazione virtuale delle tombe etrusche a camera. Ogni sepoltura è corredata di schede informative, fotografie e ricostruzioni digitali. In questo modo, il patrimonio archeologico diventa fruibile senza recarsi fisicamente sul sito. Collaborazioni scientifiche e tradizione storica Il portale è stato realizzato dalla Gothenburg Research Infrastructure in Digital Humanities (GRIDH) presso l’Università di Göteborg, in collaborazione con l’Istituto Svedese di Roma. Il design è opera di Jonathan Westin, mentre Tristan Bridge e Matteo Tomasini hanno curato la banca dati e l’interfaccia. L’Istituto Svedese di Roma, fondato nel 1925, vanta una lunga attività di scavo in Etruria. Le campagne post-belliche erano sostenute da Gustavo VI Adolfo di Svezia, grande estimatore del mondo antico. Il contributo accademico nella digitalizzazione La tesi di Fredrik Tobin-Dodd ha rappresentato la base per la digitalizzazione delle tombe etrusche a camera di San Giovenale. Le descrizioni stratigrafiche e le rilevazioni di superficie sono state incorporate nel sistema. Gli studenti e gli accademici possono consultare piante, modelli e documentazione specialistica per approfondire lo studio delle necropoli etrusche. Integrazione del portale nei corsi universitari Dal 2026, il portale entrerà nei programmi di alcuni atenei romani. Gli studenti potranno sperimentare strumenti di scansione 3D e tecniche di pubblicazione digitale. L’obiettivo è formare una nuova generazione di speleologi e archeologi digitali. Questo approccio didattico punta a migliorare le competenze pratiche, rendendo operativo il metodo di esplorazione virtuale delle tombe etrusche a camera. Impatti e prospettive future La digitalizzazione delle tombe etrusche a camera offre un modello replicabile per altri siti archeologici. Il portale è un esempio di come la tecnologia possa favorire la ricerca e la divulgazione. In prospettiva, ulteriori necropoli etrusche potranno essere aggiunte, ampliando l’archivio digitale. L’accesso online garantisce la conservazione virtuale dei monumenti e incentiva collaborazioni internazionali. Con questo progetto, l’archeologia entra nel mondo digitale secondo un approccio inclusivo e sostenibile. Le tombe etrusche a camera diventano accessibili a studiosi e appassionati, rompendo le barriere fisiche e geografiche che ne limitavano la fruizione. https://www.scintilena.com/tombe-etrusche-a-camera-digitalizzate-e-accessibili-online/10/02/ Ecco il sito: https://etruscan.dh.gu.se/
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  31. Pienamente d'accordo con questo tuo ultimo pensiero, nel quale non hai utilizzato la parola "sano". Poi "sano" per chi? Lo avrebbe infatti totalmente stravolto è rovinato...🙂 ANTONIO
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  32. Rappresenta il gruppo marmoreo monumentale posto al verso della banconota da 1.000 lire Capranesi (agricoltura, industria e commercio) Era in coppia sulla facciata della Banca d'Italia di Roma (Palazzo Kock) con un altro gruppo marmoreo presente al verso della banconota da 500 lire Capranesi (economia, legge e finanza) Furono rimossi negli anni '30, due mie cartoline raffiguranti la Banca d'Italia (Roma - Via Nazionale) in alto degli anni '50 ed in basso degli anni '20. La rimozione di entrambi i gruppi scultorei, visibili nella cartolina degli anni '20, fu necessaria per preservare la stabilità dell'edificio. Ma che hanno a che vedere con la moneta quiz? In occasione del centenario della Banca d'Italia (1893-1993) sono state emesse delle monete commemorative: 500 lire bimetallico per la comune circolazione: Due monete in oro da 50.000 lire e 100.000 lire Una serietta in argento (£.100-200-500) con al dritto l'ITALIA TURRITA identica per i tre nominali. ed al rovescio.. La moneta-quiz è il 500 lire, dove vi è raffigurato il palazzo Kock ed uno dei due gruppi marmorei (agricoltura, industria e commercio). La mia moneta:
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  33. C iao Antonio,se li compariamo è evidente l'uguaglianza,ma il tuo essendo più usurato o per uso(perdita di dettagli)specie sotto la sedia,o per pulizia che forse ha abraso lo strato superficiale,risulta più leggero anche per questo,mia opinione,bello il colpo d'occhio sul particolare difetto del conio comune a tutti e due.Nino
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  34. Ordine di monete del 6 agosto, spedito il 29 settembre e consegnato ieri, 3 ottobre. Forse in UPS stanno velocizzando la procedura...
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  35. Anzitutto complimenti @Oppiano per la vasta e rilevante collezione Da poco mi sono avvicinato alle doppie sabaude mettendo in collezione le annate più comuni di Vittorio Amedeo III e Carlo Emanuele IV (entrambe BB/SPL) Hai in collezione qualche doppia rilevante?
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  37. Buonasera @Similaun84, Visto il tuo interesse, prova a dare un'occhiata a questa asta, che sarà live domani (a Dubai, quindi attenzione agli oneri doganali). Ha alcuni lotti della Giudea, oltre a diversi lotti multipli https://www.biddr.com/auctions/gsanumis/browse?a=6283
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  38. Qui abbiamo un doppio interesse postale. Si celebra la CEPT -Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni.
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  40. "sempre sul pezzo" e come sempre complimenti Gordon
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  41. Buonasera a tutti, scusate se ho sbagliato sezione dove postare... eventualmente per cortesia prego di spostare nella sezione adatta grazie. Volevo chiedere informazioni su questo "tondello" pesa 4,97 gr. è diametro 25mm. grazie.
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  42. Buonasera, il perito NIP ha confermato la non autenticità, anche se ha detto che è un falso eccezionalmente ben fatto.
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  43. ciao, la mia non voleva essere una indicazione di che cosa collezionare, ciascuno colleziona ciò che preferisce. stavo rispondendo all'utente che chiedeva quali caratteristiche devono avere le banconote in euro (20 o 50) per valere più del nominale. per inciso, non colleziono banconote. le uniche che ho sono delle 1000 lire Marco Polo e Montessori stra-usurate, che tengo solo per ricordo. saluti
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  44. Una data precisa non esiste, vi ho messo di proposito immagini di Francobolli luminescenti di inizio 900 come i Leoni la floreale e l' imperiale del 1926 SEGUE.......- Per capirci qualcosa dobbiamo partire dalla preparazione della pasta di carta che anticamente veniva fatta con molti materiali diversi, dagli stracci alla polpa di legno, ...si potevano impiegare fibre derivate da piante diverse come la canapa, gli steli di bambù, la paglia di grano o le piante di riso. Ora .. a questa poltiglia per stabilizzarla poteva essere aggiunto il gesso, il caolino o il talco per rendere la carta più bianca e migliorarne l'apparenza, inoltre per migliorare l'assemblaggio delle fibre e rendere la carta più adatta alla scrittura potevano essere aggiunti amidi e colle, .. ed inoltre coloranti per una colorazione specifica. In mezzo a questo intruglio alchemico, forse attraverso dei coloranti..? ... casualmente furono introdotte piccole quantità di "solfuro di zinco", che fu la sostanza principale all'epoca per creare fluorescenza, la cosa fu casuale e solo ai giorni nostri ci rendiamo conto che alcuni francobolli dei primi del 900 hanno pigmenti fosforescenti. Inizialmente la storia ufficiale nei tempi moderni di questo elemento nei francobolli inizia negli Usa, poi in Gran Bretagna e resto del mondo negli anni 60 del secolo scorso, ovviamente fu usata per velocizzare il controllo e lo smaltimento di quantità massive di posta con sistemi meccanizzati che potevano riconoscere questi pigmenti luminescenti. Non dimentichiamo inoltre che vennero aggiunti oltre che nei Francobolli, in banconote e qualsiasi altra carta valore come anti contraffazione. Quindi stabilire quale fu il primo Francobollo fluorescente e' un po' difficile, all' infuori che non esista una datazione e catalogazione..tutto puo' essere.. ma io non ne sono a conoscenza. Sono comunque queste casualità che rendono questo hobby ancora più "stupefacente".
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  45. La voglio!! Marco Polo a parte un contrassegno così non si trova tutti i giorni! Non ho ben capito cosa c'è scritto al posto de 'IL CASSIERE' @littleEvil traduci Grazie
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  46. Credo che la miglior risposta l'abbia data @gpittini al post 110.
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  47. Lituania Collezione.. Dewlish in Dorset UK... Regno Edoardo VII Regno Elisabetta II
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  48. il termine non è udugal, ma kuĝgala (gukkal) "pecore dalla coda grossa" l'anno È da leggersi mu a-ra2 3-kam-ash / si-mu-ru-um{ki} ba-hul "l'anno in cui Simuru è stata distrutta per la 3. volta"
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  49. Siamo sui 300, sembra un BB senza infamia e senza lode......
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