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Spero di ravvivare questa sezione del forum presentando il mio ultimo acquisto della monetazione dei Camerlenghi. Classificata al CNI 2, Munt.2, è la Quadrupla del Camerlengo Barberini 1655 con l' Esergo senza la scritta ROMA. Proviene dell'asta NOMISMA 22 del Settembre 2002, lotto n° 1009.8 punti
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Salve a tutti, volevo presentarvi l'ultima arrivata in collezione Detto ciò ci metterei un punto o un punto e virgola 😀5 punti
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Gli amministratori del forum hanno ben altro a cui pensare. Posso assicurare che, salvo casi eccezionali (ad esempio se viene mostrata una moneta rubata), non hanno il benché minimo interesse a sapere dove un utente ha acquistato le proprie monete e da chi… Continuiamo, comunque, ad attendere fiduciosi foto non alterate delle sue monete.5 punti
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Per ora è ancora possibile verificare l'autenticità confrontando i falsi con gli originali. Qui sotto posto un esemplare autentico per confronto e condivisione: è in bassa conservazione, ma accontentiamoci, dopotutto è un R3:4 punti
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Buon pomeriggio. Grazie per il tuo parere @Layer1986 ... come hai potuto constatare anche tu, l'immagine GIF non lascia spazio ad interpretazioni... "busto completo e busto incompleto" della medesima tipologia e dimensione del ritratto busto piccolo. A mio avviso - la causa è da ricercare nell'occlusione del conio alla base dell'effige, ma potrei anche sbagliarmi. A questo proposito, mi permetto di chiedere un parere tecnico a @ilnumismatico, avendo già dimostrato in più occasioni, sia la propria competenza che quella caratteristica - ormai rara - chiamata onestà intellettuale.3 punti
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Ciao, ed invece a mio modesto parere è bene quello che hai detto e documentato con i tuoi interventi. Sempre a mio modesto parere sono proprio le discussioni portate avanti in questo modo ad essere realmente didattiche ed utili per tutti, ma proprio tutti quelli che le seguono. Ovviamente si discute su foto, con tutti I limiti che questo comporta, e non sempre si può giungere ad una conclusione certa. I dubbi spesso rimangono come in questo caso . L'importante è che si rispettino gli interventi di tutti e possibilmente senza mai snobbare o deridere nessuno come spesso accade ( questo mio pensiero non è assolutamente riferito a te @gennydbmoneyci tengo a precisarlo, ma a tutti me compreso...). Quindi decisamente alle prossime discussioni, nella speranza che ci siano molti più interventi e si svolgano sempre come questa 🙂. ANTONIO3 punti
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Perchè? è lecito avanzare dubbi ed avere delle spiegazioni convincenti,poi tutti,specie da foto possiamo sbagliare,importante è discutere con calma3 punti
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Esprimo solo il mio parere che, presumibilmente, non sarà condiviso da parecchi collezionisti. Ritengo che le ribattiture sulle date non contino nulla, delle semplici curiosità che non spostano di un centesimo il valore commerciale della moneta. Sono molto frequenti. Aggiungo anche che, sempre a mio parere, è controproducente rincorrere le minime variazioni presenti sulle monete, quelle rilevabili a fatica e dovute con altissime probabilità all’ imperfetto funzionamento del conio. Si rischia di creare confusione. Nella monetazione napoletana le variazioni sono infinite…Non so se sono riuscito ad esprimere in modo chiaro il mio pensiero. Spero di sì. Saluti a tutti.3 punti
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Buongiorno, sperando di fare cosa gradita, allego una recentissima decisione della Corte di Cassazione Penale (n. 32166 depositata il 29 settembre 2025) sul tema del legittimo possesso dei beni di interesse numismatico. Al di là del richiamo di principi già noti e a più riprese affermati dalla giurisprudenza, la decisione pare offrire un interessante spunto di riflessione laddove statuisce che: "Invero, questa Corte (Sez. 3, n. 45983 del 12/11/2021, De Falco, cit.) ha chiarito che, con riferimento ai beni provenienti dalle collezioni numismatiche, non può non tenersi conto del fatto che il codice Urbani conferma implicitamente la possibilità che i beni di interesse culturale siano posseduti da soggetti privati, in particolare qualora il Ministero competente non abbia dichiarato di interesse culturale le cose, in quanto aventi caratteristiche di eccezionalità. In questi casi devono considerarsi incluse le collezioni numismatiche, delle quali risulta lecito il possesso se acquistate presso rivenditori commerciali od altri collezionisti, [...]. Nel caso in esame, tuttavia, il giudice dell'esecuzione ha spiegato che le monete riferibili all'area di circolazione italiana, delle quali si chiedeva la restituzione, fossero prive di documentazione tale da comprovarne l'acquisizione attraverso canali commerciali regolari secondo la vigente normativa (tramite commercianti dotati di registri di carico e scarico per il commercio di cose antiche)". In buona sostanza la Corte, pur confermando il provvedimento di confisca che aveva attinto l'imputato, ha precisato che se quest'ultimo fosse risuscito a dimostrare di aver acquistato le monete attraverso canali di vendita regolari (e, dunque, fosse stato in possesso della relativa documentazione) avrebbe potuto (verosimilmente) ottenere la restituzione delle stesse. Buona lettura. Cass. pen. sez. III 29 settembre 2025 n. 32166.pdf2 punti
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Lascio a voi scrivere, non scrivete parolacce eh!😄 Moneta Oro 5 Lire Vittorio Emanuele 1863 Torino Forata Ma Eccellente Conservazio | eBay Moneta Rep Subalpina LAN 10 Rara Moneta Argento Spl++ Anno 1802 Autentica | eBay e altro che vi lascio a vedere per farvi due "risate". Buona giornata2 punti
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Ciao a tutti, Ringrazio @LOBU per la stima. Proprio per onestà intellettuale ammetto (e preciso) che su queste tipologie ne sapete molto (ma mooolto) più di me. Questa settimana è un po caotica, ma cercherò Comunque di ritagliarmi del tempo per approfondire le tematiche che state affrontando (anche perché per capire bene il punto dovrò leggermi diversi post arretrati). Insomma, mi prendo del tempo per studiarmi qualche cosetta e per dirvi cosa che penso (però sappiate che continuerete a saperne sempre moooolto più di me ). un cordiale saluto a tutti Fabrizio2 punti
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Buongiorno Solo oggi leggo questa discussione. Devo dire che è molto bello il Two Shillings. Marca da bollo/francobollo... Grazie @PostOffice per averlo commentato.2 punti
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Fuori controllo con inevitabili ripercussioni!!2 punti
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L’avevo letto questa notizia e mi sono chiesto di che si era fatto chi l’ha scritto.2 punti
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Ciao, se seguiamo la tesi portata in questa discussione, e cioè che venivano forati o saggiati per individuarli dopodiché venivano addirittura tagliati o spezzati per impedirne il riuso, sono da ritenersi solo ed unicamente dei falsi prodotti a scopo fraudolento per essere immessi in circolazione proprio come avviene oggi. Senza nessun avallo da parte delle autorità centrali. Se poi prodotti anche in officine ufficiali sempre all'insaputa delle autorità competenti ( tesi molto plausibile) e da abili e meno abili falsari al di fuori di esse ( questa è per me l'ipotesi più probabile 🙂) resta un capitolo ancora aperto. ANTONIO1 punto
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Ma figurati. Mi fa piacere quando posso essere utile.1 punto
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Le dita sono normali, il conio è così. Nell'insieme la moneta sembra buona, sarebbe utile vedere il taglio, per i FERT e soprattutto per le rosette.1 punto
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Spiace. Ne son sparite molte. Io son riuscito a prendere le seguenti: n. 1765 n. 1766 n. 1767 n. 1786 n. 3312 n. 3314 n. 1091 n. 7041 punto
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Foto modificate, testi creati di sana pianta... O tempora, o mores! 😁 Questo mi fa venire in mente un'altra discussione!🤣 Scherzi a parte, la redazione di pseudo-articoli giornalistici da parte delle AI è già effettivamente in uso su diverse pagine, più o meno serie. È anche notevole come questi testi vengano ripresi e tramandati da una all’altra. njk https://www.zerogpt.com/1 punto
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Ciao, purtroppo la conservazione non aiuta, occorrerebbe un' immagine nitida della sola zona d'interesse per capire se effettivamente manca o è sparita a causa dell' usura...1 punto
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Grazie a postOffice per il post firme Emilio Diena, quella nel francobollo di Miza è la sigla e non la firma e mi pare propio autentica, daltronde il francobollo è autentico e anche messo discretamente bene ( le romagne sono molto falsificati) saluti1 punto
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Se le ha comprate da un negozio, la fattura magari non c’era, ma almeno un cartellino descrittivo intestato c’è sempre… era interesse del negozio che ci fosse per pubblicizzarsi . Non è equivalente ad una vera fattura ma è già meglio di niente. Se non c’è neanche quello è la tua parola è basta, ed è un po’ poco …. Sarebbe troppo facile , per chiunque trovato con monete romane fresche , dire: erano del nonno e adesso dimostrate che non lo sono .1 punto
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Ciao Genny e buongiorno a tutti, Secondo me questi "segni " sono delle spazzolate. Queste spazzolate sono presenti anche nella piastra in rame del 56 , stesse strisce nell'orecchio ma con il motto nel taglio in rilievo, nel manuale Magliocca c'è anche una nota a riguardo. Un saluto Raffaele.1 punto
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Buongiorno, rovistando nei cassetti del comò, ho ritrovato questo simpatico libretto di "Norme di buon contegno" che ebbi in dotazione quando frequentai il corso AUC alla Scuola Militare. Leggendo qualche capitoletto, ho rivissuto quel clima di austerità che c'era a quel tempo. Non parliamo di secoli fa, ma solo del 1984 (quando ero allievo) e il libretto è stato ciclostilato nel 1981. Al giorno d'oggi, sembrano norme oramai desuete, diciamo "del passato". ma avrei il piacere di farvi leggere qualche stralcio. Oltre al comportamento tipico che bisogna adottare quando si è militari (in uniforme o in abiti civili), sono riportate anche norme di uso generale , come nelle pagine che vi mostro.1 punto
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Salve, @gennydbmoney dovrebbe essere un denaro di Carlo III di Durazzo per il regno di Napoli? https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAIIID/41 punto
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E lega N, temono l'oca L E = elegante monolocale. Buona giornata!1 punto
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Ciao @appah, non volevo assolutamente mettere in dubbio le varie osservazioni emerse durante la discussione. Mi sembrava doveroso fornire il realizzo della moneta, senza sottolinearne altri risvolti. Non sono io l’aggiudicatario. Ti dirò di più. Come hai potuto vedere, mi sono fatto parte attiva per il Forum nel rintracciare altre notizie sul “tipo”. Non solo. Ho mandato anche mail alla Casa d’aste per chiedere info su tale “segno”. In punto, la dott.ssa Giovanna Boleso-Pastrone (E-commerce & customer care manager - Maison Gadoury Numismatique), molto gentilmente, ha dato riscontro alla mia richiesta che ho riportato al precedente post #49. Tutto qui !1 punto
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Sigillo doganale ottocentesco del ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Se ne conoscono con la denominazione delle tre sedi doganali del ducato.... Parma 1 Piacenza 2 Guastalla 3 Mario1 punto
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Sì, certo, e in fretta e furia, sull'onda dell'emozione suscitata dall'assassinio. La legge prevedeva che i disegni delle monete venissero cambiati ogni 25 anni, e il mezzo dollaro con Benjamin Franklin era in circolazione solo dal 1948, avrebbe potuto continuare ad essere emesso per altri 10 anni, ma il Congresso, nemmeno un mese dopo la morte di Kennedy, autorizzò la creazione di una moneta in sua memoria. La scelta cadde sul mezzo dollaro, per il quale gli incisori della Zecca, Gilroy Roberts e Frank Gasparro, prepararono gli stampi in maniera rapidissima, tanto da poter iniziare la produzione già nel gennaio 1964. petronius1 punto
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Nessuna cavolata! Il bello di questo forum è proprio che ci avvicina fra appassionati; alcuni di noi sono dilettanti, altri (pochi, ormai) sono veri studiosi, ma tutti abbiamo in comune lo stesso interesse. La tua ipotesi non è peregrina; potrebbe benissimo essere corretta, secondo me; solo che in assenza di altri indizi a supporto vale come mera possibilità. Però è stato interessante leggerne.1 punto
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salve,la patina dipende anche dal terreno di giacitura acido o basico,dai prodotti a contatto ,tipo fertilizzanti o incendi e anche dalle diverse manipolazioni ovvero tentativi di pulizia etc.per esempio i piombi bizantini presentano concrezioni pulvirulente che se pulite maldestramente alterano il tutto.in conclusione non esiste una patina codificata per il piombo e le sfumature sono molte.mia modesta opinione ma che niente ha a vedere con l'identificazione,in queste condizioni difficile a meno di una intuizione geniale😊1 punto
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Dal diametro che presumo dall' immagine doveva essere un tappo bello grosso, magari non da vino...1 punto
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Buongiorno @viganò, Lo scudo di Amedeo (o Amadeo, alla spagnola) è uno di quelli che al momento ho osservato maggiormente, proprio per essere di Casa Savoia e quindi è il perfetto collegamento alla mia collezione del Regno. Ma non ho ancora trovato quello che mi dica "comprami". Grazie mille per i consigli letterari, al momento non avevo ancora trovato un libro sull'argomento, anche perché le discussioni sull'UML presenti sul forum non sono recentissime. Il secondo libro consigliato penso lo comprerò già oggi, visto che è di facilissimo reperimento! Grazie ancora!1 punto
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Lotto 1882 - Asta Gadoury - Auction XIX – Monaco 2025 - 4/10/2025 Vittorio Emanuele III 1900-1946 Prove e Progetti 10 Centesimi 1919 PROVA Roma, Ape, Cu 5.44 g. Ref : Pagani Prove n. 350, Luppino n. PP272 Grading : SP 66 RB Conservation : FDC. Rarissime https://www.biddr.com/auctions/gadoury/browse?a=6119&l=7522364 https://www.pcgs.com/cert/576252091 punto
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Marciano: Colpo d'argento d'oro Solidus Marciano Impero Romano 450-453 d.C. Costantinopoli Questa inserzione è magnifica! https://www.ebay.it/itm/376593715291?mkevt=1&mkpid=0&emsid=e11021.m164380.l178264&mkcid=7&ch=osgood&euid=367502301f8f4207848edb6315314b16&bu=43088566346&ut=RU&exe=0&ext=0&osub=-1~1&crd=20251003053328&segname=11021&recoId=376593715291&recoPos=11 punto
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Buonasera, a proposito del "busto corto"... considerando che quest'effige la riscontriamo solo su questo specifico conio (abbinato '89 e '90), vi chiedo, secondo voi, non sarebbe forse più opportuno definirlo: "busto incompleto"? @Asclepia - ovviamente - non è mia intenzione demolire le tue certezze... tu sei liberissimo di classificare le tue monete come meglio credi... ci mancherebbe... scrivi pure: "busto corto - FERDI1NAN 1V - Magliocca R4... così, anche quando certe varianti errate e fuorvianti verranno finalmente rimosse dai cataloghi, tu avrai comunque una classificazione d'altri tempi... diciamo che, anche questi tuoi cartellini un giorno saranno un pezzo di storia. Parallelamente però, prendi nota, non si sa mai! Un'ultima cosa, siccome scrivi che collezioni anche queste varianti dovute all'usura del conio... Mi domandavo, a parte questa moneta, quali altre varianti causate dal conio logoro hai messo in collezione? E quante di queste sono catalogate come varianti? Possiedi anche un Grano 1790 con variante SICIL1AR R4 (Nomisma 554) ? Te lo chiedo per un confronto. Grazie1 punto
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scusate, intervengo poco su periodi che non mi appartengono, ma perchè l'1 sta solo nel nome del re e in altre parti, come SICIL, la I è normale?1 punto
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Ciao, attenzione,un rilievo che si modifica a causa dell'usura da circolazione non si può assolutamente definire variante,la variante è tale quando è intenzionale da parte di chi ha preparato il conio oppure quando è stato commesso un' errore nell' assemblarlo... Non si può neppure definire "varietà" come può esserlo una lettera o un numero ribattuto... Semplicemente è il risultato di una rottura del conio o del punzone che in determinati punti ,e con l' aiuto dell' usura, induce la nostra fantasia a vedere ciò che in verità non c' è... Infine,come già detto in diverse occasioni,le varianti per essere definite tali devono essere verificate su monete in conservazione medio-alta altrimenti l'interpretazione è sempre molto soggettiva,poi ognuno è liberissimo di ritenere una variante qualsiasi cosa che mette in collezione... Anche perché se dovessimo classificare per variante anche ciò che deriva dall' usura credo non basterebbe la Treccani...1 punto
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Buongiorno, ciao @Asclepia, quella che hai postato è una moneta abbastanza comune, perché - purtroppo - non presenta alcuna variante di conio degna di nota e quindi, ahimè, nessun R4. Nello specifico, il conio al dritto del 9 cavalli 1790 che hai postato, lo troviamo spesso abbinato anche con un conio al rovescio datato 1789... ne puoi vedere qualche altro esemplare - sia '89 che '90 - nella discussione da te creata: "9 CAVALLI FERDINANDO IV CON VARIANTI, ANNESSI E CONNESSI. Mi permetto di allegare le monete a cui faccio riferimento (di Litra e di Rocco) che presentano lo stesso identico conio al dritto. Spero di essere stato utile. Un saluto, Lorenzo1 punto
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Buon Pomeriggio! Modena Aggiungo un 5 Centesimi nero su verde, sigla catalogo Sc# 1 Il francobollo è usato e in discrete condizioni. In questo esemplare l'annullo si nota appena Come sempre i vostri commenti sono graditi Saluti1 punto
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Grazie, l'ho già inserita, ed ancora Complimenti!1 punto
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