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Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 10/06/25 in Risposte

  1. Spero di ravvivare questa sezione del forum presentando il mio ultimo acquisto della monetazione dei Camerlenghi. Classificata al CNI 2, Munt.2, è la Quadrupla del Camerlengo Barberini 1655 con l' Esergo senza la scritta ROMA. Proviene dell'asta NOMISMA 22 del Settembre 2002, lotto n° 1009.
    8 punti
  2. Salve a tutti, volevo presentarvi l'ultima arrivata in collezione Detto ciò ci metterei un punto o un punto e virgola 😀
    5 punti
  3. Gli amministratori del forum hanno ben altro a cui pensare. Posso assicurare che, salvo casi eccezionali (ad esempio se viene mostrata una moneta rubata), non hanno il benché minimo interesse a sapere dove un utente ha acquistato le proprie monete e da chi… Continuiamo, comunque, ad attendere fiduciosi foto non alterate delle sue monete.
    5 punti
  4. Per ora è ancora possibile verificare l'autenticità confrontando i falsi con gli originali. Qui sotto posto un esemplare autentico per confronto e condivisione: è in bassa conservazione, ma accontentiamoci, dopotutto è un R3:
    4 punti
  5. Posto la mia moneta per confronto apollonia
    3 punti
  6. Buon pomeriggio. Grazie per il tuo parere @Layer1986 ... come hai potuto constatare anche tu, l'immagine GIF non lascia spazio ad interpretazioni... "busto completo e busto incompleto" della medesima tipologia e dimensione del ritratto busto piccolo. A mio avviso - la causa è da ricercare nell'occlusione del conio alla base dell'effige, ma potrei anche sbagliarmi. A questo proposito, mi permetto di chiedere un parere tecnico a @ilnumismatico, avendo già dimostrato in più occasioni, sia la propria competenza che quella caratteristica - ormai rara - chiamata onestà intellettuale.
    3 punti
  7. Ciao, ed invece a mio modesto parere è bene quello che hai detto e documentato con i tuoi interventi. Sempre a mio modesto parere sono proprio le discussioni portate avanti in questo modo ad essere realmente didattiche ed utili per tutti, ma proprio tutti quelli che le seguono. Ovviamente si discute su foto, con tutti I limiti che questo comporta, e non sempre si può giungere ad una conclusione certa. I dubbi spesso rimangono come in questo caso . L'importante è che si rispettino gli interventi di tutti e possibilmente senza mai snobbare o deridere nessuno come spesso accade ( questo mio pensiero non è assolutamente riferito a te @gennydbmoneyci tengo a precisarlo, ma a tutti me compreso...). Quindi decisamente alle prossime discussioni, nella speranza che ci siano molti più interventi e si svolgano sempre come questa 🙂. ANTONIO
    3 punti
  8. Perchè? è lecito avanzare dubbi ed avere delle spiegazioni convincenti,poi tutti,specie da foto possiamo sbagliare,importante è discutere con calma
    3 punti
  9. Esprimo solo il mio parere che, presumibilmente, non sarà condiviso da parecchi collezionisti. Ritengo che le ribattiture sulle date non contino nulla, delle semplici curiosità che non spostano di un centesimo il valore commerciale della moneta. Sono molto frequenti. Aggiungo anche che, sempre a mio parere, è controproducente rincorrere le minime variazioni presenti sulle monete, quelle rilevabili a fatica e dovute con altissime probabilità all’ imperfetto funzionamento del conio. Si rischia di creare confusione. Nella monetazione napoletana le variazioni sono infinite…Non so se sono riuscito ad esprimere in modo chiaro il mio pensiero. Spero di sì. Saluti a tutti.
    3 punti
  10. Buongiorno, sperando di fare cosa gradita, allego una recentissima decisione della Corte di Cassazione Penale (n. 32166 depositata il 29 settembre 2025) sul tema del legittimo possesso dei beni di interesse numismatico. Al di là del richiamo di principi già noti e a più riprese affermati dalla giurisprudenza, la decisione pare offrire un interessante spunto di riflessione laddove statuisce che: "Invero, questa Corte (Sez. 3, n. 45983 del 12/11/2021, De Falco, cit.) ha chiarito che, con riferimento ai beni provenienti dalle collezioni numismatiche, non può non tenersi conto del fatto che il codice Urbani conferma implicitamente la possibilità che i beni di interesse culturale siano posseduti da soggetti privati, in particolare qualora il Ministero competente non abbia dichiarato di interesse culturale le cose, in quanto aventi caratteristiche di eccezionalità. In questi casi devono considerarsi incluse le collezioni numismatiche, delle quali risulta lecito il possesso se acquistate presso rivenditori commerciali od altri collezionisti, [...]. Nel caso in esame, tuttavia, il giudice dell'esecuzione ha spiegato che le monete riferibili all'area di circolazione italiana, delle quali si chiedeva la restituzione, fossero prive di documentazione tale da comprovarne l'acquisizione attraverso canali commerciali regolari secondo la vigente normativa (tramite commercianti dotati di registri di carico e scarico per il commercio di cose antiche)". In buona sostanza la Corte, pur confermando il provvedimento di confisca che aveva attinto l'imputato, ha precisato che se quest'ultimo fosse risuscito a dimostrare di aver acquistato le monete attraverso canali di vendita regolari (e, dunque, fosse stato in possesso della relativa documentazione) avrebbe potuto (verosimilmente) ottenere la restituzione delle stesse. Buona lettura. Cass. pen. sez. III 29 settembre 2025 n. 32166.pdf
    2 punti
  11. Lascio a voi scrivere, non scrivete parolacce eh!😄 Moneta Oro 5 Lire Vittorio Emanuele 1863 Torino Forata Ma Eccellente Conservazio | eBay Moneta Rep Subalpina LAN 10 Rara Moneta Argento Spl++ Anno 1802 Autentica | eBay e altro che vi lascio a vedere per farvi due "risate". Buona giornata
    2 punti
  12. Ciao a tutti, Ringrazio @LOBU per la stima. Proprio per onestà intellettuale ammetto (e preciso) che su queste tipologie ne sapete molto (ma mooolto) più di me. Questa settimana è un po caotica, ma cercherò Comunque di ritagliarmi del tempo per approfondire le tematiche che state affrontando (anche perché per capire bene il punto dovrò leggermi diversi post arretrati). Insomma, mi prendo del tempo per studiarmi qualche cosetta e per dirvi cosa che penso (però sappiate che continuerete a saperne sempre moooolto più di me ). un cordiale saluto a tutti Fabrizio
    2 punti
  13. E' un gettone ( o marca )
    2 punti
  14. Buongiorno Solo oggi leggo questa discussione. Devo dire che è molto bello il Two Shillings. Marca da bollo/francobollo... Grazie @PostOffice per averlo commentato.
    2 punti
  15. confermo valentiniano II senza dubbi
    2 punti
  16. 2 punti
  17. L’avevo letto questa notizia e mi sono chiesto di che si era fatto chi l’ha scritto.
    2 punti
  18. Buon pomeriggio! Parma Oggi ho il piacere di presentarvi un francobollo del 1852: 5Centesimi nero su carta colorata. Dentellatura assente come nella maggioranza dei francobolli dell'epoca. Assente anche la filigrana... Come sempre, un vostro commento è sempre gradito Saluti
    1 punto
  19. Ciao, se seguiamo la tesi portata in questa discussione, e cioè che venivano forati o saggiati per individuarli dopodiché venivano addirittura tagliati o spezzati per impedirne il riuso, sono da ritenersi solo ed unicamente dei falsi prodotti a scopo fraudolento per essere immessi in circolazione proprio come avviene oggi. Senza nessun avallo da parte delle autorità centrali. Se poi prodotti anche in officine ufficiali sempre all'insaputa delle autorità competenti ( tesi molto plausibile) e da abili e meno abili falsari al di fuori di esse ( questa è per me l'ipotesi più probabile 🙂) resta un capitolo ancora aperto. ANTONIO
    1 punto
  20. Si, sicuramente non è la regola anzi... Le borboniche come sai ci hanno abituato ad un sacco di novità e ogni giorno ne esce sempre una diversa...
    1 punto
  21. Guarda chi c'è... https://ebay.us/m/ubKESp
    1 punto
  22. Complimenti. Pezzo da novanta, micidiale.
    1 punto
  23. Spiace. Ne son sparite molte. Io son riuscito a prendere le seguenti: n. 1765 n. 1766 n. 1767 n. 1786 n. 3312 n. 3314 n. 1091 n. 704
    1 punto
  24. 1 punto
  25. Salve @Simoson Non so se può esserti utile ma il forum possiede anche un catalogo per la monetazione repubblicana 😊 https://numismatica-classica.lamoneta.it/cat/R-REP
    1 punto
  26. Dopo MolePhil 1 lo scorso Ottobre, torna ad Ottobre 2025 MolePhil 2 .
    1 punto
  27. Ciao, purtroppo la conservazione non aiuta, occorrerebbe un' immagine nitida della sola zona d'interesse per capire se effettivamente manca o è sparita a causa dell' usura...
    1 punto
  28. Diventerete dei mostri 🧐 !!! Migliora solo chi veramente lo vuole, .. consiglio sempre una dedicata bibliografia.. e' essenziale.!
    1 punto
  29. Uuh mannaggia dalla prima foto non si vedeva.. il francobollo è stato piegato e questo cambia la valutazione, probabilmente piegato proprio perché non attaccato bene. Comunque sei fortunato non e' quello azzurro nero ma azzurro blu scuro quindi è quello piu' comune, .. con il difetto della piega il volgare valore venale si abbassa ma rimane comunque alto quello storico collezionistico. Sono d'altronde oggetti antiquari come potrebbe essere un mobile di fine 800, non puo' essere perfetto. Non lo staccare completamente.. con un piccolo pennellino o con le pinzette con sulla punta un pezzettino di carta umida, prova a riattaccare sollevandolo quel tanto che basta per inumidire anche solo una piccola parte.
    1 punto
  30. Se le ha comprate da un negozio, la fattura magari non c’era, ma almeno un cartellino descrittivo intestato c’è sempre… era interesse del negozio che ci fosse per pubblicizzarsi . Non è equivalente ad una vera fattura ma è già meglio di niente. Se non c’è neanche quello è la tua parola è basta, ed è un po’ poco …. Sarebbe troppo facile , per chiunque trovato con monete romane fresche , dire: erano del nonno e adesso dimostrate che non lo sono .
    1 punto
  31. Concordo pienamente
    1 punto
  32. Buongiorno, rovistando nei cassetti del comò, ho ritrovato questo simpatico libretto di "Norme di buon contegno" che ebbi in dotazione quando frequentai il corso AUC alla Scuola Militare. Leggendo qualche capitoletto, ho rivissuto quel clima di austerità che c'era a quel tempo. Non parliamo di secoli fa, ma solo del 1984 (quando ero allievo) e il libretto è stato ciclostilato nel 1981. Al giorno d'oggi, sembrano norme oramai desuete, diciamo "del passato". ma avrei il piacere di farvi leggere qualche stralcio. Oltre al comportamento tipico che bisogna adottare quando si è militari (in uniforme o in abiti civili), sono riportate anche norme di uso generale , come nelle pagine che vi mostro.
    1 punto
  33. Le "norme di buon contegno", avevano la loro manifesta applicazione specialmente a tavola. Non tutte le norme elencate erano rigorosamente rispettate, ma quando si era invitati al tavolo del Comandante (invito che non si poteva rifiutare, ma che cercavo di evitare ) era meglio attenersi a queste regole (pena il rimprovero e un giro di bevute al Circolo). Noterete che all'inizio ci sta un paragrafo "Cura della persona", che sembra curioso ai nostri giorni, ma all'epoca, si sentiva il bisogno di ricordare a qualcuno la sua scarsa attenzione all'igiene personale e in definitiva la sua poca dimestichezza con acqua e sapone. Lo so, sembra roba di cent'anni fa, ma rappresenta uno "spaccato" di un mondo non remotissimo nel passato, ma lontano anni luce da adesso.
    1 punto
  34. E lega N, temono l'oca L E = elegante monolocale. Buona giornata!
    1 punto
  35. Ciao @appah, non volevo assolutamente mettere in dubbio le varie osservazioni emerse durante la discussione. Mi sembrava doveroso fornire il realizzo della moneta, senza sottolinearne altri risvolti. Non sono io l’aggiudicatario. Ti dirò di più. Come hai potuto vedere, mi sono fatto parte attiva per il Forum nel rintracciare altre notizie sul “tipo”. Non solo. Ho mandato anche mail alla Casa d’aste per chiedere info su tale “segno”. In punto, la dott.ssa Giovanna Boleso-Pastrone (E-commerce & customer care manager - Maison Gadoury Numismatique), molto gentilmente, ha dato riscontro alla mia richiesta che ho riportato al precedente post #49. Tutto qui !
    1 punto
  36. Medaglia devozionale, bronzo/ottone, prima metà del XVII sec.- probabile produzione romana.- Testa di Gesù con il capo raggiato, volto a DX.- Busto della Madonna con il capo velato e nimbato, volto a SX., anepigrafe.- Ciao Borgho
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  37. Sigillo doganale ottocentesco del ducato di Parma, Piacenza e Guastalla. Se ne conoscono con la denominazione delle tre sedi doganali del ducato.... Parma 1 Piacenza 2 Guastalla 3 Mario
    1 punto
  38. Sì, certo, e in fretta e furia, sull'onda dell'emozione suscitata dall'assassinio. La legge prevedeva che i disegni delle monete venissero cambiati ogni 25 anni, e il mezzo dollaro con Benjamin Franklin era in circolazione solo dal 1948, avrebbe potuto continuare ad essere emesso per altri 10 anni, ma il Congresso, nemmeno un mese dopo la morte di Kennedy, autorizzò la creazione di una moneta in sua memoria. La scelta cadde sul mezzo dollaro, per il quale gli incisori della Zecca, Gilroy Roberts e Frank Gasparro, prepararono gli stampi in maniera rapidissima, tanto da poter iniziare la produzione già nel gennaio 1964. petronius
    1 punto
  39. Su questo forum si è molto discusso se le monete napoletane in rame fossero di rame puro o di bronzo. In questo caso le carte sono rivelatrici. Cesare Coppola, maestro della zecca di Napoli, il 20 febbraio 1785 descrive l'impellente bisogno della "rifazione della moneta di rame" poiché circola sfigurata e logora ed è causa di risse. Nel lungo documento, il Coppola nell'argomentare la richiesta - tra le altre cose - riporta un elemento a noi importante risultante dalla proposta del colonnello di artiglieria Michele Castagna di utilizzare, per la coniazione della nuova moneta, i cannoni in bronzo in disuso presso la Regia darsena. Questo lo stralcio di documento. ASNA, Ministero delle finanze, busta 2136.
    1 punto
  40. Lotto 1838 - Asta Gadoury - Auction XIX – Monaco 2025 - 4/10/2025. Carlo Emanuele III Secondo Periodo 1755-1773 Doppia Nuova, Torino, 1762, AU 9.62 g. Ref : Cud 1053g (R6), MIR 943g (R6), Sim. 30/6, Biaggi 808e, Fr. 1105 Grading : NGC AU 58. Le deuxième plus haut grade. Conservation : presque Superbe. Très rare. https://www.biddr.com/auctions/gadoury/browse?a=6119&l=7522320 https://www.ngccoin.com/certlookup/2156198-010/58/
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  41. Buongiorno @viganò, Lo scudo di Amedeo (o Amadeo, alla spagnola) è uno di quelli che al momento ho osservato maggiormente, proprio per essere di Casa Savoia e quindi è il perfetto collegamento alla mia collezione del Regno. Ma non ho ancora trovato quello che mi dica "comprami". Grazie mille per i consigli letterari, al momento non avevo ancora trovato un libro sull'argomento, anche perché le discussioni sull'UML presenti sul forum non sono recentissime. Il secondo libro consigliato penso lo comprerò già oggi, visto che è di facilissimo reperimento! Grazie ancora!
    1 punto
  42. Si mormorava: "I signori tiranni si mettono in medalia e non i cavi de repubblica"...
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  43. Buonasera, a proposito del "busto corto"... considerando che quest'effige la riscontriamo solo su questo specifico conio (abbinato '89 e '90), vi chiedo, secondo voi, non sarebbe forse più opportuno definirlo: "busto incompleto"? @Asclepia - ovviamente - non è mia intenzione demolire le tue certezze... tu sei liberissimo di classificare le tue monete come meglio credi... ci mancherebbe... scrivi pure: "busto corto - FERDI1NAN 1V - Magliocca R4... così, anche quando certe varianti errate e fuorvianti verranno finalmente rimosse dai cataloghi, tu avrai comunque una classificazione d'altri tempi... diciamo che, anche questi tuoi cartellini un giorno saranno un pezzo di storia. Parallelamente però, prendi nota, non si sa mai! Un'ultima cosa, siccome scrivi che collezioni anche queste varianti dovute all'usura del conio... Mi domandavo, a parte questa moneta, quali altre varianti causate dal conio logoro hai messo in collezione? E quante di queste sono catalogate come varianti? Possiedi anche un Grano 1790 con variante SICIL1AR R4 (Nomisma 554) ? Te lo chiedo per un confronto. Grazie
    1 punto
  44. scusate, intervengo poco su periodi che non mi appartengono, ma perchè l'1 sta solo nel nome del re e in altre parti, come SICIL, la I è normale?
    1 punto
  45. Ciao, attenzione,un rilievo che si modifica a causa dell'usura da circolazione non si può assolutamente definire variante,la variante è tale quando è intenzionale da parte di chi ha preparato il conio oppure quando è stato commesso un' errore nell' assemblarlo... Non si può neppure definire "varietà" come può esserlo una lettera o un numero ribattuto... Semplicemente è il risultato di una rottura del conio o del punzone che in determinati punti ,e con l' aiuto dell' usura, induce la nostra fantasia a vedere ciò che in verità non c' è... Infine,come già detto in diverse occasioni,le varianti per essere definite tali devono essere verificate su monete in conservazione medio-alta altrimenti l'interpretazione è sempre molto soggettiva,poi ognuno è liberissimo di ritenere una variante qualsiasi cosa che mette in collezione... Anche perché se dovessimo classificare per variante anche ciò che deriva dall' usura credo non basterebbe la Treccani...
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  46. Ibridi o imitativi? Questo è il dilemma. Intanto osserviamo quali abbinamenti dritto-rovescio sono stati fatti: 1) Tiberio/Foca; 2) Tiberio/Foca; 3) Tiberio/Foca; 4) Tiberio/Foca?; 5) Maurizio/Tiberio; 6) Tiberio/Eraclio console; 7) Anastasio/Foca; 8 ) Tiberio/Tiberio; 9) Tiberio/Tiberio; 10) Tiberio/Foca; 11) Tiberio/Tiberio; 12) Tiberio/Tiberio Nel caso dei Tiberio/Tiberio gli abbinamenti non corrispondono comunque a quelli delle zecche ufficiali e comuqnue tutti gli abbinamenti sembrano casuali, come se la zecca avesse avuto a disposizione vari coni dismessi e avesse battuto questi tremissi prendendo dritto e rovescio così come capitava (Hahn). Morrisson, Hahn, Hahn-Metlich, D'Andrea concordano nel vederci emissioni di una zecca militare itinerante dell'esercito di Noceta, cugino di Eraclio, battute tra il 609 e il 610 durante la rivolta che si concluse nell'ottobre del 610 con l'uccisione di Foca e l'incoronazione di Eraclio. Grierson, pur conoscendo questi tremissi, sceglie di ignorarli e non li riporta nel DOC. Morrisson Hahn li attribuisce alla zecca militare ad Alessandria; Hahn nel MIB II li attribuisce alla zecca militare a Cipro; Hahn e Metlich nel MIBEC alla zecca militare genericamente; così anche D'Andrea-Torno Ginnasi.
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  47. Buonasera a tutti, in questa immagine scherzosa, elaborata da mia figlia in occasione del mio compleanno, viene raffigurata una sorta di contrappasso della figura del collezionista numismatico. Sullo sfondo della location del Mercatino del Cordusio, è rappresentata una transazione tra due monete antropomorfizzate, individuabili in un "testone" milanese e in un "ducatello" veneziano. Oggetto dello scambio sono i collezionisti. Infatti il "testone" sta trattando con il "ducatello" l'acquisto di un esemplare del 1966, rappresentato da una mia caricatura, in piedi sul raccoglitore. Da notare che il "testone" ha già acquistato un altro esemplare di collezionista che spunta dal suo "borsetto". Quest'ultimo particolare, sempre secondo mia figlia, contraddistingue ed identifica i frequentatori assidui del mercatino milanese e dei convegni numismatici che qualche volta anche lei è stata "costretta" a frequentare. Devo ammettere che quando l'ho visto mi è piaciuto molto e mi ha fatto subito sorridere. Un saluto Federico
    1 punto
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