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Contenuti più popolari
Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/10/25 in Risposte
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Questi due 10 kopechi pur avendo un diametro inferiore di un 2 eurocent riportano al dritto decine e decine di piccolissimi particolari, gli scudi che si trovano all'interno dell'aquila bicipite sono di appena un millimetro quadrato ed al loro interno si trovano minuscole, ma capibili, figure di animali ed altro. Sono stati capaci di inserirli anche nel 5 kopechi, moneta ancor più piccola di 1 eurocent. Sono consumate ok, ma vanno bene lo stesso, forse bastava solo guardarle per usurarle Giusto per vedere di cosa stiamo parlando. "Enorme", si fa per dire, il San Giorgio al centro di circa 7 millimetri quadrati.4 punti
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Salve , a me sembra lei: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MONSIV/113 punti
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Non diamo informazioni sbagliate. La moneta non ha alcun valore extra. Su Ebay ognuno è libero di mettere annunci a caso, ma non fa testo. Nessuno che ha la minima idea di cosa stia facendo mai e poi mai comprerebbe questa moneta3 punti
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Aggiungo un altro Coronato con un ritratto a mio parere molto molto ben conservato. Spero di riuscire quanto prima a mettere in collezione la variante con C dietro il busto del Re.3 punti
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Eccoci quasi ci siamo, vi ricordo la conferenza in programma domani sera alle 20:45 presso la nostra sede di via Kramer al 32 Milano. Per chi per vari motivi non riesce a partecipare in presenza ripropongo i link per la connessione da remoto. CCNM - Conferenza Enrico Lesino 1 Martedì, 11 novembre · 9:00 - 10:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/yjf-ccyr-zvc CCNM - Conferenza Enrico Lesino 2 Martedì, 11 novembre · 10:00 - 11:00PM Link alla videochiamata: https://meet.google.com/sqc-vvpu-gow Per incentivare alla presenza posto un magnifico rovescio di un ducato in oro coniato sotto Gian Galeazzo Visconti Tutte queste monete potranno essere visionate al termine della conferenza. A domani sera!3 punti
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Buongiorno, visto i gigli sulla croce potrebbe essere un jeton de compte francese,un po tipo questo. https://medaillesetantiques.bnf.fr/ws/catalogue/app/collection/record/ark:/12148/c33gb19b57 E qui abbiamo un po di esempi 🙂 https://medaillesetantiques.bnf.fr/ws/catalogue/app/collection?vc=ePkH4LF7w1I9geonpBCEJuTE9LzSYoWU1ExwxQrzCACkuBUa&page=13 punti
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E magari un po'più di sicurezza, visto quello che sta succedendo.... La conosco bene Firenze e mi ricordo che una ventina di anni fa si poteva ancora passeggiare anche di notte senza per questo rischiare la vita o altro.... Scusate se sono andato fuori tema, ma dalle notizie che si hanno c'è veramente da essere infuriati: comunque tutta la mia solidarietà va a quella giovane turista!3 punti
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Eh il fatto é proprio questo, proprio perché uno si aggiorna, ha l' obbligo di scrivere che valgono il facciale. Lo so, é un sogno infranto, ma ci si riprende😆2 punti
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Dovrebbe essere : https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ADI/5 Si, Montalto2 punti
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Ciao @Atexano, dal poco che so, credo se ne parli anche sul RIC IV, i due denari in questione sono stati fatti coniare da Settimio Severo a seguito del suo viaggio in Nord Africa. I denari potrebbero commemorare un'indulgenza elargita a favore della città di Cartagine. Alcuni dicono verosimilmente la riabilitazione dell'imponente acquedotto della città nordafricana, da qui la raffigurazione sul rovescio delle monete dell'acqua che sgorga dalle montagne. La dea raffigurata invece dovrebbe essere Iuno Caelestis, rappresentazione romanizzata e sincretica della cartaginese dea Tanit. Per quanto riguarda le monete, mi piacciono molto entrambe. Come conservazione, azzarderei un BB per il denario di Settimio Severo, mentre un qSPL per il Caracalla. Ovviamente, queste sono valutazioni di un neofita, che valgono quello che valgono. Attendo come te eventuali ulteriori approfondimenti. Grazie e un caro saluto a tutti, K2 punti
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Mi sa che è chi li acquista che si deve aggiornare (dubito siano in tanti... poi non è che le persone normali devono adattarsi agli stolti, semmai sono gli stolti che dovrebbero farsi furbi...)2 punti
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Grazie @PostOffice, @Alan Sinclair per le info. Domani provo a postare singolarmente i meglio conservati per lo studio... La prossima settimana dovrei ricevere l'unificato 2001 tre volumi che coprono buona parte d'Europa... 😃 Saluti2 punti
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Semplicemente stavo dando uno sguardo ad ebay.it giusto 2 giorni fa', per valutare se spendere o no, esattamente questi 2 euro... e il risultato è stato che hanno più valore del facciale! Anche usati, c'è chi spende spedizione inclusa anche 10e. Aggiornatevi. Ciao2 punti
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Grazie @PostOffice, mi ci sto affezionando, soprattutto perché copre quasi tutti i francobolli d'Europa.2 punti
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Ciao. La tua moneta non è la 194/1 https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-B57/1 (da cui hai preso i pesi) ma la 50/3 https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-B6/1 La differenza tra i due assi con simbolo l'ancora è nella testa di Giano: di stile classico nel 50/3 , piú schematizzata nel 194/1.2 punti
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Il tuo Sassone in bianco e nero non sbaglia un colpo, e' il 2 M del 1920.👍, ...i vecchi cataloghi hanno un quid in più sempre. Queste emissioni vanno controllate bene potrebbero dare oltre al sano divertimento anche soddisfazioni. .. questa settimana se riesco li approfondiamo.2 punti
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Ciao @Ajax imperiale. Dovrebbe essere un AE3 GLORIA ROMANORVM di Arcadio. Mi sembra di leggere SMKA quindi la zecca dovrebbe essere Cizico. https://www.acsearch.info/search.html?id=124154872 punti
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A Firenze, in centro, "tengo casa" (anche se non ci vivo) e ci vado spesso (anche per acquisti numismatici) e concordo con tutto quello che dici, venti anni fa non era così, molto è cambiato (in peggio) anche se noi non vogliamo crederlo e altri non vogliono dirlo (per opportunità politica) .2 punti
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Perhaps quadrans of Claudius,rare TI CLAUDIUS CAESAR AUG/PON M TR P IMP COS II,Roma 41 ac RIC 882 punti
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Se posso permettermi di dare un consiglio a @SS-12 è di cercare di capire che monetazione è il caso di approfondire. Vedo, infatti, che intervieni su praticamente tutte le sezioni del forum (pontificie, preunitarie, Regno d’Italia, Repubblica, estere, ecc.) chiedendo spesso informazioni per monete in bassissima conservazione. Ora non so se queste monete provengano da un qualche parente o se siano tuoi acquisti ma, in ogni caso, forse sarebbe il caso di moderare questo impeto, caratteristico del collezionista agli albori, e iniziare a pensare di comprare qualche libro. La numismatica è costituita da due pilastri: la passione (fondamentale) e la dedizione allo studio ed alla ricerca. L’immagine che traspare è che hai una forte passione (e ciò è assolutamente positivo) ma questa energia va incamerata nella giusta direzione per maturare. La fiamma se lasciata incontrollata rischia di consumare rapidamente la candela, spegnendo questo tuo grande entusiasmo in breve tempo…2 punti
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Per chi volesse approfondire il contesto storico in cui vennero realizzati il soldo ed il 3 centesimi di tipo transitorio, consiglio caldamente di guardare il video in cui presento il mio articolo per il Gazzettino n.12 del Cordusio. Ne approfitto per ringraziare @dabbene per aver caricato sul canale YouTube tutti i vari interventi che si sono tenuti durante la Milano Numismatica.2 punti
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Forse anche a Pompei le domus avevano torri: una nuova ricerca di archeologia digitale Forse anche a Pompei le domus avevano torri: una nuova ricerca di archeologia digitale al Parco Archeologico di Pompei avviata da un particolare curioso nella Casa del Tiaso. Forse anche le residenze delle famiglie più influenti di Pompei erano arricchite da torri. È questa l’ipotesi proposta nel nuovo studio La torre della casa del Tiaso. Un nuovo progetto di ricerca per la documentazione e la ricostruzione digitale della Pompei ‘perduta’, pubblicato oggi sull’e-journal degli scavi di Pompei: https://pompeiisites.org/e-journal-degli-scavi-di-pompei/. La ricerca si inserisce nell’ambito di un innovativo progetto di archeologia digitale, volto a ricostruire i piani superiori degli edifici pompeiani, spesso perduti. In particolare, gli archeologi guidati dal direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e da Susanne Muth, docente del Dipartimento di Archeologia Classica dell’Università Humboldt di Berlino (Winckelmann-Institut), in collaborazione con il Parco stesso, si sono concentrati su una scala monumentale nella Casa del Tiaso, che sembra salire verso il nulla. Da questo elemento è nata l’ipotesi che la scala conducesse a una torre panoramica, forse utilizzata per osservare la città, il golfo e, di notte, il cielo stellato. Un’idea plausibile, sostenuta da numerosi riferimenti letterari e iconografici: basti pensare alla torre di Mecenate, dalla quale – secondo la tradizione – Nerone avrebbe osservato l’incendio di Roma, o ai dipinti pompeiani che raffigurano torri come elementi ricorrenti nelle ville, poi divenute modello per le abitazioni urbane dell’élite. L’articolo pubblicato presenta i primi risultati del progetto POMPEII RESET, un programma di ricerca non invasivo che mira a utilizzare le più moderne tecnologie digitali per documentare e ricostruire in 3D ciò che resta e ciò che è andato perduto. Nella sua prima fase, il progetto prevede la modellazione tridimensionale degli edifici conservati; in quella successiva, la ricostruzione digitale e la simulazione virtuale delle strutture scomparse, grazie all’uso del twin digitale. Nuovo studio L’impiego di queste tecnologie di documentazione e restituzione virtuale apre nuove prospettive non solo alla ricerca archeologica, ma anche alla conservazione dei monumenti e alla divulgazione del patrimonio antico. Attraverso scansioni digitali ad alta precisione, gli studiosi possono restituire una visione completa degli spazi abitativi antichi, ricostruendo il modo in cui venivano vissuti e percepiti nel passato. La Casa del Tiaso, situata nell’Insula 10 della Regio IX, rappresenta un caso di studio di particolare rilievo. I recenti scavi condotti dal Parco Archeologico di Pompei hanno infatti portato alla luce nuovi dati, ora analizzati dal gruppo di ricerca internazionale nell’ambito del progetto POMPEII RESET, che coinvolge funzionari del Parco, ricercatori e studenti dell’Università Humboldt di Berlino. “La ricerca archeologica a Pompei è molto complessa. Oltre a quella sul campo con gli scavi che restituiscono contesti intatti sulla vita nel mondo antico e nuove storie da raccontare sulla tragedia dell’eruzione, esiste anche la ricerca non invasiva, fatta di studio e di ipotesi ricostruttive di ciò che non si è conservato, ma che completa la nostra conoscenza del sito”, ha commentato il direttore Zuchtriegel. “La ‘Pompei perduta’ consiste soprattutto nei piani superiori, che sono essenziali per comprendere la vita nella città antica. Mettendo insieme i dati in un modello digitale 3D possiamo sviluppare ipotesi ricostruttive che ci aiutano a comprendere l’esperienza, gli spazi e la società dell’epoca”. Nuovo studio https://www.finestresullarte.info/archeologia/forse-anche-a-pompei-le-domus-avevano-le-torri-nuovo-studio-pubblicato1 punto
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Ciao carissimo Per me sì, fatto bene bene. Guarda il bordo, esso presenta svariate bolle di fusione ( per me sono quelle). Esse sono presenti in parte anche nei campi.1 punto
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Buona sera, vi volevo mostrare questa cartolina postale datata 12 dicembre 1941 che secondo me mostra una incongruenza. Il mittente di nome Gigino scrive al padre Giovanni e alla fine della cartolina dice: "Oggi grande manifestazione per l'entrata in atto del trattato tripartito e la nostra solidarietà col Giappone e la Germania contro Roosevelt". Come è possibile visto che il trattato era stato firmato il 27 settembre del 1940 ? Che ne pensate? Grazie Vi invito a leggere l'inizio dello scritto, sembra il racconto dell'inizio di un film.1 punto
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Di questi francobolli ne avevamo parlato anche qua. Adesso sono fuori , questa sera guardo i singoli francobolli.1 punto
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Anche se fosse vero, non significa che sia giusto tutto ció. É una moneta di ordinaria circolazione ed anche fdc vale il facciale: 2€. Saluti1 punto
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Ciao @Antonino1951 Nino, da cellulare mi pare il classico quadrante di Claudio con modio?1 punto
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Infatti sono rimasto alquanto amareggiato perché, conoscendola da diversi anni, non immaginavo una tale chiusura mentale su questa tematica, anche alla luce delle mie argomentazioni. Far passare l’idea che i collezionisti siano il male assoluto da combattere perché vanno a braccetto con i tombaroli credo sia un qualcosa che, oltre a non rispecchiare assolutamente la realtà dei fatti, provochi soltanto danni. Le ho fatto anche notare come molti studi provengano al di fuori del mondo accademico (dai tanto demonizzati collezionisti) e che numerose collezioni oggi esposte in importanti musei siano state donate da privati. Purtroppo, le mie sono state tutte parole al vento… Non comprendo proprio il senso di un tale indottrinamento avverso all’intero mondo del collezionismo numismatico. Certo che se la loro idea è che siamo praticamente tutti dei criminali (fino a prova contraria), poi si spiegano tante cose…1 punto
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Buongiorno Anche secondo me un BB pieno. Questa tipologia spesso ha rilievi non nitidi, diciamo conio stanco, per questo motivo tendiamo a classificare qualche mezzo punto in meno...1 punto
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Non so se te lo avessi gia’ suggerito ma controlla anche il contributo di Robinson nella Centennional Publication dell’ANS che tratta delle emissioni elettro e riporta questi esemplari.1 punto
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Poi ci si scandalizza pure dei tombaroli.... Certamente i saccheggiatori sono dei delinquenti che oltre depredare distruggono spesso dati archeologici preziosi, ma non si può che lo stato autorizzi una pratica truffaldina come questa: esenzione da responsabilità e rinuncia al premio... Magari in futuro cos'altro, forse richiesta di risarcimento da parte dello stato al proprietario del fondo per aver occultato il tesoro ? Cose da pazzi! Questo non credo possa avvenire in un paese UE! Di certo non avviene dove abito io o in GB! Se non ci sono i soldi allora stato vendi una parte dei rinvenimenti per autofinanziarsi, così eliminiamo pure il mercato nero dei beni archeologici!1 punto
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Bravo Matteo sei andato direttamente alla fonte e ora c’è maggiore chiarezza. Qui di solo l’elettro e’ buono in coerenza con quasi tutte le altre emissioni coeve. sono contento che l’ANS ti abbia potuto essere d’aiuto1 punto
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Quello che sostenevo sopra. Lasciamo perdere impossibili ‘ricostruzioni/legittimazioni’ di proprietà - puntiamo alla godibilita’ pubblica/valorizzazione del bene attesa verso un’esposizione storica e culturale mirata. Per carità - con quello che Firenze e’ presa d’assalto ogni giorno dell’anno dai turisti ci vorrebbero piuttosto ‘meno’ e meglio selezionati visitatori piuttosto chd di piu’ . Quello che c’e’ basta ed e’ di avanzo1 punto
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Ciao! In attesa di pareri più rilevanti ti dico la mia... Come periodo direi fine medioevo/ primi periodo del rinascimento. Non so identificarla con certezza ma potrebbe essere una tessera mercantile visto che il materiale sembra, quasi per maggioranza di composizione metallica, ottone e non vi è una leggenda ma solo cerchietti ornamentali tipici delle tessere mercantili. Somiglia molto ad alcune monete medievali spagnole: al rovescio è raffigurato l' "agnus dei" che sarebbe il simbolo di cristo che è molto frequente, appunto, nella monetazione medievale spagnola.1 punto
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L'aquila e l'indiano Arrivare alle monete, era in realtà lo scopo principale di Roosevelt già prima d’incontrare Saint-Gaudens alla cena del gennaio 1905, come scrive chiaramente in questa lettera al Segretario al Tesoro, Leslie Mortier Shaw, del 27 dicembre 1904: “I think that our coinage is artistically of atrocious hideousness. Would it be possible, without asking permission of Congress, to employ a man like Augustus Saint-Gaudens, to give us a coinage that would have some beauty?” Il Presidente non le manda a dire, per lui le monete americane correnti sono “di atroce bruttezza” e, paventando le resistenze del Congresso a un loro cambiamento, si chiede fin da subito se sia possibile procedere senza il permesso del Congresso stesso, assumendo un artista come Saint-Gaudens per “darci monete che abbiano qualche bellezza”. E Saint-Gaudens, nel luglio 1905, dopo aver ultimato la medaglia, accetta di lavorare anche sulle monete: ridisegnerà tutte quelle d’oro, da 2,50 a 20 dollari, e il centesimo in rame: le altre non si possono cambiare, non essendo ancora trascorsi, come prescrive una legge del 1890, venticinque anni dalla loro entrata in circolazione... riuscirà a rispettare l’impegno solo per i due nominali maggiori, 10 e 20 dollari. Come al solito, Roosevelt trovò il modo non solo di aggirare il Congresso, ma anche di superare i dubbi di Saint-Gaudens riguardo alla collaborazione con lo staff di incisori della Zecca, in particolare con l'incisore capo Charles Barber, con il quale si era scontrato aspramente nei primi anni del 1890 riguardo alla progettazione di una medaglia per l'Esposizione Colombiana Mondiale. Questa volta, gli assicurò Roosevelt, avrebbe avuto un protettore alla Casa Bianca mentre tramavano quello che il presidente chiamava il suo "crimine preferito" (my pet crime ). L'artista preparò modelli che raffiguravano la Libertà in cammino e l'Aquila in volo, che finirono per apparire sulla moneta da 20 dollari. Tuttavia, riflettendo su possibili disegni per un nuovo centesimo, aveva ideato il disegno della Testa d'Indiano che mostrava la Libertà adornata con un copricapo piumato, e sebbene il copricapo fosse stato un'idea di Roosevelt, Saint-Gaudens era giunto alla conclusione che questo, e non la Libertà in cammino, sarebbe stato un dritto migliore per entrambe le monete d'oro. Lo comunicò al presidente in una lettera datata 12 marzo 1907, in cui scrisse: "Mi piace così tanto la testa con il copricapo (e a proposito, sono molto contento che voi abbiate suggerito di realizzare la testa in quel modo) che mi piacerebbe molto vederla riprodotta non solo sulla moneta da un centesimo, ma anche su quella d'oro da venti dollari, al posto della figura della Libertà. Vorrei che la zecca realizzasse un conio della testa anche per la moneta d'oro, e poi si potrà scegliere tra le due una volta completato." E così Roosevelt ordinò alla Zecca di coniare una moneta d'oro da 20 dollari utilizzando questa combinazione, testa d'indiano al dritto e aquila in volo al rovescio, i disegni che sarebbero poi comparsi, rispettivamente, sui 10 e 20 dollari. Si ritiene che ne sia stato coniato un solo esemplare, di cui parleremo diffusamente nel prossimo post. Per ora, lustriamoci gli occhi con questo assoluto capolavoro dell'arte numismatica (foto da PCGS Coin Facts, courtesy of David Akers/Bob Harwell - Conservazione PR65) petronius1 punto
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Trovata oggi dalla mia ragazza come resto alle casse automatiche del supermercato, ad Aversa (CE).1 punto
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Ciao a tutti. Altro denario più che dubbio, ed a mio parere da quanto comunicano le foto, prodotto per fusione e non coniato. Permettetemi di fare una mia considerazione per quanto concerne la pulizia aggressiva ( e mi riferisco unicamente ai denari in ottimo argento coniati nell'alto impero come questo in questione) che molto spesso viene tirata in ballo quando si presentano monete con caratteristiche simili. Francamente, io non sono esperto di pulizia e di tecniche per farlo, ma faccio enorme fatica a capire che tipo di acido viene usato per ridurre in questo stato argento quasi puro. Ma esiste? Passi per i bronzi che già intaccati dalla giacitura e dal tempo e puliti da incrostazioni varie possono essere ulteriormente rovinati da acidi e spazzolature varie ed esaltare i difetti già presenti così come gli argenti del medio e basso impero molto più soggetti a cristallizzazione ed affioramenti dei metalli meno nobili perché in bassa lega. Quelli in argento quasi puri possono patinare ed in rari casi ( dopo giacitura in ambienti penso molto acidi) possono degenerare. Ovviamente ogni correzione in tal senso è più che ben accetta. Non so poi che tipo di spazzola ( forse d'acciaio) hanno utilizzato per pulire questo denario. Penso invece che il lavoro sia stato fatto per nascondere solo difetti presenti sulla superficie e non certo per pulizia. Poi tutto può essere. Posto foto di un mio denario di Domiziano sempre Principe della Gioventù ma di tipologia diversa dove si vede chiaramente che è stato pulito ed ha svolto egregiamente la sua funzione di moneta ma tutte quelle imperfezioni del dritto e del rovescio non ci sono. Il denario è coniato. 🙂. ANTONIO1 punto
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Buongiorno, Il 5 euro in argento Pallacanestro Varese sarà disponibile il 13/11, mi pare di capire a 65 euro. https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-11-05&atto.codiceRedazionale=25A06012&elenco30giorni=true Il trittico monete religiose sarà disponibile il 18 novembre (credo a 165-170 euro) https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-11-05&atto.codiceRedazionale=25A06013&elenco30giorni=true1 punto
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Salve , bel colpo veramente aver trovato questo bello e poco comune Denario serrato in un "mercatino del sabato" . Personalmente non ho mai comprato monete antiche in un mercatino , quindi mi viene spontanea una domanda alla quale puoi anche non rispondere : come si' comportano i venditori di monete antiche a titolo di documentazione su questo tipo di monete ?1 punto
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Volentieri, a beneficio di tutti, penso che possa essere utile riferirsi al contenuto del post # 3 di cui alla seguente discussione aperta nel 2011: Il post è dell’utente @Caio Ottavio.1 punto
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Salve,per me bella,opinione personale,penso che per i serrati non ci dovessero essere dubbi,inoltre da foto noto riflessi dorati e la perlinatura che assomiglia a quella del Vespasiano,credo che quella linea di unione tra i dots sia dovuta al cerchio preparato prima di fare i pallini1 punto
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Il modo che ho di vendere su ebay non per forza deve essere condiviso da tutti. Si, facendomi una proposta potrei accettare un prezzo 5,7,10 volte più basso di quello indicativo che ho inserito. Tengo a precisare che non ho inserito una moneta di bassissimo interesse, come fanno molti su ebay (vedi le classiche 100 lire con prezzo di vendita a 100000 euro). In conclusione, credo di aver mostrato educazione, rispetto e gratitudine verso ogni consiglio che mi è stato dato. Ho spiegato come funziona per me ebay, ho risposto a chi giustamente si è posto delle domande. Tuttavia, credo che questa discussione abbia apportato alcuni validi spunti di riflessione. Ora, perchè andare fuori tema? perchè inerpicarsi in una discussione sterile? Non credo di dover dare altre spiegazioni a riguardo.1 punto
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Aggiungo l’immagine dal catalogo d’asta Varesi1 punto
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