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  1. Carlo.

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 11/28/25 in Risposte

  1. Milano Numismatica e’ su Numispost, rivista di numismatica svizzera con un bell’articolo, buona lettura ! https://drive.google.com/file/d/18iya8tRb4_JTNKKo4GfCZmWc3r8kre2U/view?usp=drivesdk
    5 punti
  2. ho fatto un espositore che va sul monetiere deve essere solo lucidato
    3 punti
  3. Forse dovrebbe farlo proprio qualcuno che conosce questa monetazione. Personalmente conosco la casa d'aste e potrei contattarla, ma se mi chiedessero, credo correttamente, delle motivazioni tecniche per ritirare eventualmente le monete dalla vendita, confesso che mi troverei in difficoltà. Il suggerimento a chi ne sa di più e che può affermare con una certa sicurezza che ci sono dei problemi, è proprio quello di farlo sapere al più presto al banditore. Non si tratta di lanciare il sasso e nascondere la mano, quanto di fare la cosa più pratica e corretta.
    3 punti
  4. La prima in alto per me è Desana; quella in mezzo è Maccagno... La terza è Bozzolo... ma attenzione! Non si tratta della solita imitazione del sesino di Francesco I con aquila ad ali aperte e abbassate ma dell'imitazione del sesino per Cesare con ali completamente distese e con fiore a 4 petali sotto la testa del duca al dritto e sotto l'aquila al verso: variante decisamente più rara .https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-SCG2/33 Mario
    2 punti
  5. Come ben hanno scritto, il nome Gazzettino oramai é riduttivo visto le pagine😆, così come lo é il tuo trolley (come in allegato). Pistaaaa, Marione alla distribuzione!
    2 punti
  6. Altri due bei pubblicitari Salsomaggiore.
    2 punti
  7. Aveva i soldi per una sola protesi!
    2 punti
  8. Penso di averla trovata: https://numismaticaranieri.it/archivioscheda/24987-parma-repubblica-a-nome-di-giovanni-di-boemia-1331-1335-mezzano.aspx Fatemi sapere se condividete. Grazie, a presto!
    2 punti
  9. Che soddisfazione! Grazie mille per la collaborazione!! E ora passiamo alla prossima.. 🤣
    1 punto
  10. Scusate, ho avuto qualche problema nel caricare le foto.
    1 punto
  11. Buonasera, non so se è stato già postato,ma se può interessare, è stata creata una mappa digitale,a mo di Google Maps, con circa 300.000 km di strade dell' impero romano. https://itiner-e.org/
    1 punto
  12. Da Amalfi, 2 piuttosto rari esemplari di tari . Il 1^ valutato RRRRR, per Gisulfo II principe di Salerno e duca di Amalfi, con al diritto testa di fronte ed al rovescio croce. Il 2^ valutato RRRR, al nome di Enrico VI imperatore, con al diritto busto con scettro di fronte ed al rovescio croce. Saranno entrambi il 7 Gennaio 2026 in vendita ACM 38, rispettivamente ai nn. 63 e 64 .
    1 punto
  13. Continuando ad applicare il consueto e collaudato metodo detto "saltare di palo in frasca" torniamo ora a parlare di monete, per completare la panoramica delle emissioni auree dei primi del '900 con i nominali da 5 e 2,5 dollari. Che tutti pensavano sarebbero stati disegnati da Saint-Gaudens al pari dei nominali maggiori, ma l'artista, come abbiamo visto, non ne ebbe il tempo Così, l'incarico passò nelle mani di un suo allievo. Bela Lyon Pratt L'11 dicembre 1867, Sarah Victoria Whittlesey Pratt, all'età di 36 anni, diede alla luce a Norwich, Connecticut, il suo quarto figlio, Bela Lyon Pratt. Suo marito, George Pratt, era un avvocato. Il padre di Sarah, Oramel Whittlesey, aveva fondato il primo conservatorio di musica del New England, il Music Vale Seminary di Salem. Forse Bela ereditò da lui la passione per la musica, che lo portò a suonare il violoncello, la chitarra e l'oboe. A sedici anni iniziò a studiare alla Yale University School of Fine Arts. Dopo quattro anni di formazione a Yale, entrò nell'Art Students League di New York, dove incontrò Augustus Saint-Gaudens, che divenne il suo mentore per tutta la vita. Si trasferì brevemente a Parigi per proseguire la sua formazione all'École des Beaux-Arts, poi, tornato a New York nel 1892, riprese a lavorare nello studio di Saint-Gaudens, dove completò due imponenti sculture che furono esposte all'Esposizione Universale Colombiana del 1893 a Chicago. Le sculture, intitolate "Il Genio della Navigazione" e "Il Genio della Scoperta", ricevettero entrambe un grande successo di pubblico e critica e lanciarono di fatto la carriera di Pratt. Bela Lyon Pratt era un uomo tranquillo e modesto. Secondo tutti i resoconti, era rinomato per la sua generosità, il suo umorismo e la sua gentilezza. Aveva un umorismo pungente che spesso lo aiutava a superare momenti tristi e di ansia finanziaria. La vita di Pratt, che creò più di 180 sculture in meno di cinquanta anni, ruotava attorno alla sua casa a Jamaica Plain, Massachusetts, al suo studio, alla sua cattedra come direttore del Dipartimento di Scultura presso la School of the Museum of Fine Arts di Boston. Giocava a golf, pescava, giocava a biliardo e fondò persino il circolo di tiro con l'arco del New England. La sua famiglia allargata comprendeva spesso fratelli, sorelle, nipoti e pronipoti, che trascorrevano le estati a North Haven Island, nel Maine, dove, su consiglio del suo più caro amico, Frank Weston Benson, acquistò una proprietà nel 1903 a Bartlett's Harbor. Finì per possedere anche una fattoria nella vecchia residenza di famiglia, a Salem. Lì si dedicava ad attività agricole come l'allevamento di polli e mucche: piantò persino peri e meli, oltre a vaste coltivazioni di patate. Scomparve prematuramente il 18 maggio 1917, all'età di 49 anni. Né esotica né scandalosa, la vita di Pratt non può essere definita "eccitante", come si può dire di molti suoi contemporanei. La sua morte avvenne in un periodo in cui la scena artistica si stava allontanando dall'influenza europea per abbracciare una vera e propria scuola americana, e si può dire che il carattere delle sue opere fu sempre chiaramente americano. Anche nelle monete petronius
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  14. e del 1813 c'è anche la variante di NAPOLEONE con la A senza sbarretta.
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  15. Eh no, mi piacerebbe tanto capirlo ma per me è proprio arabo 🤣
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  16. Ciao @Ajax dovrebbe essere questo bronzo di Alessandria nella provincia della Troade. https://www.acsearch.info/search.html?term=Provincial+troas+ae+horse+turreted&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
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  17. Salve Dalla Varesi 86 questo “Cremonese” o denaro cremonese, la più piccola unità del sistema monetario locale coniata dal Comune a nome di Federico I, detta anche “Mezzanino” per il piccolo peso (<1 g). CREMONA COMUNE, a nome di Federico I (1155-1330) Cremonese D/ Lettere P R I su due righe e in alto Ω R/ Croce patente MIR 295 Mi 0,64 g 16 mm bello SPL apollonia
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  18. A me pare indubbiamente fusa
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  19. Inseriamo qualcosa di ben proporzionato anche dopo quasi 135 anni 1891
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  20. Questo libro è il risultato di una ricerca storica sul ritrovamento di un numero imprecisato di monete d'oro (ufficialmente 3196) avvenuto nel 1892 in Val Polcevera a Genova. Affascinante intrigo di atteggiamenti collusivi di parte della popolazione locale con una reticenza degli eredi degli scopritori nel narrare gli eventi al riguardo. Il racconto si sviluppa come un giallo storico.
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  21. Salve, Iovi Conservatori anche per me ma trovo solo sesterzi
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  22. Possiedo il catalogo. Ma puoi comunque controllare le foto su AcSearch: Helios 7
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  23. Io, guardandolo di primo acchito, avrei detto "iovi conservatori " al rovescio
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  24. Sembra un bel Francobollo.. descrizione del venditore..? Sono francobolli complicati.. specialmente per i colori. Faccio un gentile tag a Fabio @fapetri2001 che su queste emissioni sicuramente ne sa più di me. Che e' un linguellato lo avrai già notato, .. lo hai controllato in controluce..?? Cos'è il bianco al centro..??
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  25. ho notato anche i pregi... i rilievi ci son praticamente tutti! 😁
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  26. Molto belli questi annulli pubblicitari...
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  27. I compro-oro “classici” non sono autorizzati a trattare oro da investimento. La compravendita di oro da investimento (lingotti, marenghi, sterline, ecc.) è consentita esclusivamente agli operatori professionali in oro. Quindi, un compro-oro deve per legge essere iscritto a questo registro per poter commerciare anche oro da investimento. Qui c’è l’elenco: https://www.organismo-am.it/elenchi-registri/opo/ Non ci spererei troppo. Purtroppo queste sono le classiche tasse che, una volta introdotte, quasi sempre rimangono (anche al cambiare dei governi).
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  28. Buon Pomeriggio @miza, bello. Da 1 Gr. c'è il verde oliva grigiastro ed il verde oliva chiaro, anche secondo me potrebbe trattarsi del verde oliva grigiastro. Vediamo cosa rispondono gli Esperti. Comunque ottima entrata in collezione.
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  29. Buongiorno e ben ritrovati... Vi presento il mio primo francobollo per la Sicilia con l'Effigie di Ferdinando II Dovrebbe essere il GR. 1, verde oliva grigio "Unificato Super 2a Vi presento il francobollo per un vostro giudizio o commento. Personalmente ero indeciso per il colore del retro un po troppo arancio, ma poi... lo preso Saluti
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  30. Ma come miseramente!!! Dai un contributo importante alla scoperta di questa monetazione per me che non ho fatto studi o lavori su questi argomenti. Grazie veramente
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  31. Dalla rete la locandina di invito al convegno
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  32. Stando a certe informazioni l'oro potrebbe ancora aumentare ? Ha incrementato le riserve auree fino a livelli paragonabili a Paesi come Ungheria e Grecia Per settimane ci si è chiesti chi ci fosse davvero dietro l’impennata dell’oro che, in autunno, ha mandato i prezzi a sfiorare i 4.400 dollari l’oncia. Un movimento quasi verticale, arrivato in un contesto che avrebbe suggerito tutt’altro: dollaro in rafforzamento, domanda fiacca, banche centrali più caute negli acquisti. La risposta, come spesso accade nei mercati contemporanei, non arrivava dagli operatori tradizionali, bensì da una creatura nata sul confine poroso tra finanza e criptofinanza: Tether. Secondo l’inchiesta di Sissi Bellomo sul Sole 24 Ore, è stata proprio la società che emette USDT – la stablecoin più usata al mondo, con 184 miliardi di capitalizzazione – a comprare più metallo prezioso di qualsiasi banca centrale nei mesi decisivi del rally. Non un dettaglio, né un episodio isolato: tra aprile e settembre Tether ha accumulato 116 tonnellate di oro, acquistandone 26 tonnellate solo nel terzo trimestre, pari al 2% della domanda globale. In quell’arco di tempo ha superato di gran lunga i movimenti delle banche centrali più attive, come il Kazakistan, e ha incrementato le riserve auree fino a livelli paragonabili a Paesi come Ungheria e Grecia. In un mercato abituato a interpretare ogni oscillazione dell’oro come un segnale macro – fuga dal rischio, attese di tagli dei tassi, tensioni geopolitiche – scoprirsi improvvisamente esposto ai movimenti di una stablecoin cambia la narrazione. E, secondo diversi analisti, spiega almeno in parte la dinamica degli ultimi mesi: una domanda concentrata, fuori dai radar regolamentari, capace di ridurre l’offerta disponibile nel breve, impressionare i modelli degli operatori e catalizzare flussi speculativi. Che la società guidata da Paolo Ardoino (in foto) abbia denaro da spendere è fuori discussione. Nei primi nove mesi dell’anno ha riportato 10 miliardi di dollari di utili, numeri paragonabili a Goldman Sachs e Morgan Stanley. Il vero punto è che il gigante delle stablecoin usa questa redditività per costruire una riserva sempre meno ortodossa: accanto ai Treasury Usa – che restano la principale fonte dei suoi profitti – Tether ha iniziato a diversificare su asset considerati a maggiore volatilità, come oro, bitcoin, obbligazioni societarie e perfino prestiti garantiti. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, oggi questi asset rappresentano il 24% delle sue riserve, contro il 17% di un anno fa. Tether Gold (XAUT), la stablecoin agganciata al metallo, spiega solo una frazione del totale: appena 12 tonnellate sono collegate al token aureo; le restanti 104 tonnellate sono state destinate a fare da garanzia a USDT. Significa che l’oro non è un prodotto da offrire al mercato, ma un tassello della nuova architettura delle riserve Tether: un mix sempre più complesso di asset, in cui cresce la parte con volatilità non trascurabile. Secondo Jefferies, citata dal quotidiano, la domanda di Tether: ha ristretto l’offerta nel breve, sottraendo metallo fisico disponibile; ha influenzato il sentiment, muovendo algoritmi e trend follower; e ha attratto flussi speculativi, amplificando il movimento. Tether avrebbe già manifestato l’intenzione di acquistare altre 100 tonnellate d’oro nel 2025, oltre a investire massicciamente nelle società di royalties che finanziano lo sviluppo delle miniere. Ha già messo 300 milioni in Elemental Altus Royalties, Gold Royalty Corp, Metalla e Versamet. Se il ritmo venisse confermato, il ruolo di Tether diventerebbe strutturale nell’offerta globale di metallo fisico. In un mercato come quello dell’oro, dove a muovere i prezzi è sempre stata più la fiducia che la quantità, un acquirente opaco con 10 miliardi di utili l’anno e 184 miliardi di passività può diventare, suo malgrado, uno dei nuovi price maker globali. E la corsa all’oro di Tether, più che la causa unica degli ultimi rialzi, potrebbe essere il primo segnale di un mercato che sta cambiando pelle. E forse anche regole. Tether non è un hedge fund, non è una banca centrale, non è un sovereign wealth fund. Ma si comporta come tutti e tre insieme, con la differenza che la sua governance non è soggetta agli stessi obblighi di trasparenza. https://advisoronline.it/strumenti-finanziari/investimenti-alternativi/la-corsa-all-oro-di-tether-causa-degli-ultimi-rialzi
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  33. Vorrei fare i complimenti al Vaticano che ha ideato una strategia finanziaria con i fiocchi, degna del miglior imprenditore. Sono riusciti a lucrare su un mercato che sembrava in stallo senza migliorare i prodotti senza aumentarne il prezzo almeno all'apparenza. In questo modo ci sembra anche che sia una cosa normale. Prima non si pagavano le tasse sui prodotti e per certi prodotti nemmeno la spedizione. Adesso invece viene tutto tassato e in più hanno frazionato le uscite quindi chi non vuole correre il rischio che qualcosa venga esaurito viene costretto a pagare molte volte i costi di spedizione. Fossi un imprenditore chiederei una consulenza al Papa per aumentare i profitti.
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  34. Bella recensione
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  35. I secondi in un secolo. Il rapporto tra minuti e secondi è 60, che è maggiore del rapporto tra millennio e secolo, pari a 10. Saluti Carlo
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  36. SU per bilanciare T è = superbi lanci a rete. Buonanotte!
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  37. Salve, per me è un normale follis bizantino di classe K, non so in base a cosa venga definito imitativo. Stesso discorso per quello in asta di cui posti il link, è solo un esemplare ribattuto. Ho il sospetto vengano dati come imitativi normanni solo per aumentarne l’appeal…
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  38. Salve signori, ultimamente mi sono appassionato anche a queste 😁
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  39. Ciao @Ajax,bronzo greco di Temnos in Aeolis. https://www.acsearch.info/search.html?id=11739396
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  40. 1 punto
  41. Ciao, la moneta è molto usurata ma dal ritratto e da alcune lettere visibili della legenda ( vedi foto) per me si tratta dell'imperatore Alessandro Severo. Per quanto concerne il nominale e la personificazione sul rovescio risulta più difficile. Per me si tratta di un asse e la figura nuda ( questo sembra ben visibile) e stante mi fa optare per il dio Sole. In attesa di ulteriori interventi posto foto di esemplare di tipologia simile. Ci abbiamo provato 🙂
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  42. Repubblica di Turchia - 50.000 Lira (moneta commemorativa Vertice Mondiale sull'alimentazione di Roma) - Materiale: Ottone nichelato, peso 11,78 grammi, diametro 28 millimetri. Anno 1996. Zecca di Istanbul.
    1 punto
  43. Salve a tutti. E' passato un pò di tempo ma ho avuto la conferma del venditore che effettivamente la moneta è stata riconosciuta FALSA. Per cui direi che se la volessi inserire nel catalogo potrebbe essere di utilità. Comunque i miei complimenti a tutti quelli che hanno sollevato i dubbi riconoscendo la non autenticità e grazie per avermi dato la possibilità di restituirla.
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  44. La avevo già, ma per 70 centesimi mi dispiaceva lasciarla nella ciotola..
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  45. Dalla monetazione a doppio rilievo seguente al periodo degli incusi, un notevole, " very rare " esemplare di statere da Taranto con al diritto Falanto sul delfino ed al rovescio testa della ninfa Satyra in ghirlanda . Sarà a giorni, il 24 Novembre, in vendita NGSA 22 al n. 7 .
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  46. Speriamo davvero ma ora è presto per cantare vittoria. Finché non vedremo le bancarelle in via Armorari è meglio stare allerta.
    1 punto
  47. il 127E sezione A è ben leggibile
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  48. Premetto che non sono un esperto, ma solo un amatore. Mi sembra originale, anche se veramente violentata. Il bordo è la parte che più mi insospettisce, però devo dire che è difficile dirlo essendo la parte che è più danneggiata. Aspettiamo commenti di esperti
    1 punto
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