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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 01/27/26 in Risposte

  1. Buongiorno volevo mostrare una mia nuova aggiunta alla mia collezione di monete romane. Un aureo di Teodosio II (408-450) in oro 4,46gr. Conservazione SPL+/qFDC
    4 punti
  2. Ciao! La piumetta singola che spunta dalla coda di piume di destra è segno delle coniazioni più recenti. Fino al passaggio dei coni all' Italia (1935) la piuma era doppia e lo era anche nei talleri di Roma. L'unghia della zampa destra tuttavia non è ancora lunga (unghia lunga e piuma singola sono i segni delle coniazioni praticamente contemporanee). Quindi siamo in una fase intermedia della storia dei coni. Secondo la classificazione di questo sito è un H57 attribuibile al periodo 1945-1960 più o meno: https://www.theresia.name/cgi-bin/Token.cgi?Item=H57 Il manualetto di Andrea M. Ponzi. Il tallero di Maria Teresa 1780 lo classifica a pagina 29 con il numero di catalogazione n.15 e lo attribuisce anch'esso al periodo postbellico (anni 1945/50 c.a). Spero di essere stato utile
    4 punti
  3. Meno male che ho già digerito la cena... Ma certo che devi offrire! Questa magnifica moneta finta in pura latta di un paese inesistente altro che a 100-130 GBP... dovrebbe essere venduta almeno al triplo, contando anche che "pur non essendo valuta riconosciuta" tale magnificenza vale "notoriamente" al cambio ben 6 dollari, il che ne fa la cazz... volevo dire la valuta "più preziosa al mondo", tanto che numismatici e investitori di tutto il mondo la custodiscono gelosamente nelle casseforti in attesa di tirarla fuori quando il "luigino" magari varrà ancora più di 6 dollari, e di ringraziare in ginocchio il "principe di Seborga" per averli fatti arricchire!!! E poi arriverà questa:
    2 punti
  4. Purtroppo anche se non interesserebbe l'oro - causa di acquisti massivi da parte dei governi per motivi finanziari e geopolitici - Per l'argento è una certezza poiché è indispensabile per le nuove tecnologie soprattutto belliche. Io a Natale mi sono comprato una bella oncia in rame e niente più e devo dire che c'è una certa soddisfazione a tenere in mano una oncia da 5oz per qualche decina di euro! 😃 https://it.euronews.com/2026/01/20/la-polonia-accelera-sulle-riserve-auree-con-550-tonnellate-di-lingotti-doro-supera-la-bce#:~:text=La Banca nazionale polacca ha,migliore anche dalle banche centrali%3F https://numistoria.altervista.org/blog/?p=35079
    2 punti
  5. Grazie @Ulpianensis. Confesso che ho quasi sempre "saltato" gli articoli relativi a monete islamiche che trovavo in libri e riviste, ma ho apprezzato questa discussione e come hai saputo dare spiegazioni.
    2 punti
  6. Ultimo ingresso in collezione, certo non in grandissimo stato di conservazione ,ma il 43 non è facile da trovare (almeno per me) e poi mi è piaciuta perché ha i numeri della data crescenti
    2 punti
  7. Buongiorno, posto anche io i miei 2 esemplari di gr. O,7 con diametro rispettivamente di mm. 17 e mm. 15. Visto che ci sono, posto anche una medaglia o mezzo denaro. Peso 0,4 diametro mm. 12. Grazie a chi vorrà dare il suo parere per una datazione più precisa.
    2 punti
  8. Uhmm....a me sembra buona....bel pezzo raretto....qFDC
    2 punti
  9. Buonasera. Tra i molti motivi di interesse numismatico figura ovviamente la rappresentazione di architetture ed edifici, un aspetto finora assente nella mia piccola collezione. Dopo una prima, breve ricognizione generale sul tema (1) ho quindi acquisito una moneta che aveva da subito sollecitato il mio interesse. Antoniano; gr. 3,52; diam. mm 20,5; asse conio 6h; RIC 173. Diritto: IMP CAE C VIB VOLVSIANO AVG. Volusiano,verso dx. Rovescio: IVNONI MARTIALI/-|*. La stella a destra del campo differenzia i tipi altrimenti simili 172 e 173. Il rovescio mostra un’edicola circolare aperta di Iuno Martialis (struttura della quale manca un’evidenza archeologica nonostante alcuni passati tentativi di identificazione), su crepidine a tre gradini, con colonne corinzie e coperta da una cupola costolata coronata da un piccolo globo poggiante su un architrave decorato anch’esso a globetti. Il tempietto, che qui come altrove appare distilo, in altre monete e medaglioni rivela la propria architettura tetrastila. In esemplari con migliori livelli di incisione e conservazione si notano ulteriori dettagli decorativi (come ghirlande) o di arredo del tempietto. All'interno dell’edicola siede frontalmente Iuno. La scarsa chiarezza del conio della moneta in presentazione rende impossibile una lettura precisa della figura, i cui rilievi incerti variano secondo la luce. Iuno Martialis, nei vari tipi monetali, può essere accompagnata da diversi attributi. Spighe di grano nella mano destra, globo o scettro nella sinistra, un pavone a lato, più raramente uno o due bambini. Esiste inoltre un’iconografia priva dell’edicola, con la dea semplicemente seduta di profilo v. sx. Iuno Martialis appare nella monetazione con Ostiliano, si afferma nelle emissioni di Treboniano Gallo e Volusiano (antoniniani, sesterzi, assi) e svanisce dopo di loro. Si è tentato di spiegare l’appellativo Martialis in modi diversi (come già chiarito in discussioni precedenti) perlopiù derivandolo da ipotesi di collocazione. Philip Hill ad es. (The monument of ancient Rome as coin Types, pp 17-18), ne privilegia la localizzazione in una piccola area detta Campus Martialis piuttosto che non nel Campus Martius. Da parte sua la dea Giunone, possedendo autorità sullo spazio interposto tra cielo e terra, svolgerebbe una funzione di aiuto (si propone anche l’etimologia a Juvendo) contro la propagazione di quella grave pestilenza che causò tra l’altro anche la morte di Ostiliano. Sul significato di questo particolare culto si trova anche una suggestiva ipotesi alternativa in J. Heurgon, Traditions étrusco-italiques dans le monnayage de Trébonien Galle, “Studi Etruschi”, XXIV, 1955-56, pp. 93-98 (articolo reperibile in rete). L’analisi è troppo articolata perché io sappia correttamente riassumerla, limitandomi qui ad un accenno. Ricordo in premessa che Ostiliano, sopravvissuto in Roma al padre e al fratello caduti nella battaglia di Abrittus, viene cooptato assieme alla madre Herennia Cupressenia Etruscilla, di chiare ascendenze etrusche, dal nuovo imperatore Gaius Vibius Trebonianus Gallus, aristocratico di provenienza perugina, terra anch’essa di forte connotazione etrusca. Il disegno politico di sostanziale continuità tra il nuovo imperatore e la moglie e il figlio del predecessore, potrebbero forse spiegare il culto di Iuno Martialis, attestato esclusivamente nella monetazione di queste due famiglie imperiali. La dizione Iuno Martialis implica un rapporto di parentela o di subordinazione – della prima verso il secondo – che non è giustificato dalla mitologia classica (se non da un’operazione poetica di età augustea con la costruzione di una filiazione che avrebbe comunque casomai esitare un Mars Junonis). Viene piuttosto notato che questo tipo di formula di subordinazione tra divinità (vedi anche ad es. Venere Giovia) è diffuso nella teologia primitiva d’Italia e particolarmente in area umbra, la già ricordata patria di Gallo, ed è attestata in età arcaica dalle Tavole Iguvine (redatte in lingua umbra ed alfabeto etrusco e latino) e ancora nel secondo secolo in una dedica a una Venere Martiali su un bassorilievo da Vettona, in provincia di Perugia. È in questo contesto culturale e religioso umbro-etrusco con vista sul Lazio che Heurgon suppone le origini della Juno Martialis di Treboniano Gallo. Giungendo a ipotizzare che il rapporto di subordinazione espresso dalla formula Juno Martialis simbolizzi l'intesa stabilita tra il nuovo imperatore da un lato e l'imperatrice Etruscilla e il figlio Ostiliano dall’altro, intesa che diverrebbe così uno dei temi fondamentali della loro monetazione. Considerando infatti che Etruscilla aveva coniato Iuno Regina, e Treboniano Gallo, come il figlio, Marti Pacifero, ci si chiede: la monetazione di Juno Martialis non potrebbe essere stato il modo di propagandare la Iuno Regina degli Herenni ora sottoposta all’autorità benevola del Mars Pacifer dei Vibii? Un caro saluto, LVCIVS LX (1) Sfogliando per il momento sulla rete due testi generali: P. Hill, The monument of ancient Rome as coin Types, London, Seaby, 1989 (consultabile su Internet Archive); e una tesi (scaricabile) sull’argomento: A. Notari, L’architettura coniata. L’apporto della monetazione allo studio dell’architettura romana, a.a. 2015-16, Politecnico di Milano.
    2 punti
  10. Sperando di non raccogliere nuovamente discussioni fuori contesto, riapro un thread dove poter vedere e discutere delle uscite relative alla collezione 2026 IPZS. Emissione e corso legale della moneta da 2 euro commemorativa dell' «800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi», a circolazione ordinaria e nelle versioni fior di conio e proof, millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta da 2 euro commemorativa del «200° anniversario della nascita di Carlo Col-lodi», a circolazione ordinaria e nelle versioni fior di conio e proof, millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta d’oro da 10 euro dedicata alla serie «Fontane d’Italia - Fontana del Nettuno - Bologna», in versione proof , millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta d’oro da 50 euro dedicata alla serie «La riedizione della Lira - 50 Lire», in versione reverse proof , millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta d’argento da 1,5 euro celebrativa del «150° anniversario della fondazione del Corriere della Sera», in versione fior di conio , millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta d’oro da 20 euro dedicata alla serie «La riedizione della Lira - 50 Lire», in versione reverse proof , millesimo 2026. Emissione e corso legale della moneta in cupronichel da 5 euro appartenente alla serie «Cultura enogastronomica italiana - Cirò e Cipolle di Tropea - Calabria», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2026.
    1 punto
  11. Salve, avrei bisogno di un vostro aiuto nel riconoscere questo stemma, con corona mi pare da marchese e scudo con rosa più stelo su banda (?). L'area della famiglia è presumibilmente della Germania (Ingolstadt). Ringrazio chi mi saprà aiutare
    1 punto
  12. Ciao @Ajax potrebbe essere questo bronzo di Apollonis in Lydia. https://www.acsearch.info/search.html?term=Ae+apollonis+thunderbolt&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&currency=usd&order=0
    1 punto
  13. Grazie Meleto, sei stato molto utile, come sempre.
    1 punto
  14. Ok, il rovescio è messo meglio rispetto al diritto, per me potrebbe starci BB+ / qSPL. Riguardo il valore non saprei ma il Gigante 2025 le da in MB 40, BB 100 e SPL 350. Buona serata
    1 punto
  15. Molto belli questi denari, per rispondete alla tua richiesta credo che il primo sia classificabile al gruppo III sottogruppo a) con un punto sul retro dopo la X di REX (1200/1230); il secondo al gruppo III sottogruppo b) con un punto fra CVNRAD1 e REX; il terzo, mezzo denaro o medaglia con la spina nel ,III quadrante è databile 1230/1270 .
    1 punto
  16. Ciao, moneta per me buona ma quasi certamente usata come spilla
    1 punto
  17. Aumenterà il metallo vile, di sicuro Ma tant' è, La gente che compra oggi compra anche i sassi basta che ci sia scritto sopra Euro.
    1 punto
  18. A vederla così direi che è BB SPL quindi poco più di 100€ prezzo onesto
    1 punto
  19. Molto bella, in futuro nel caso c'è l'alluminio e anche la ghisa. A parte gli scherzi molto bella la moneta da 5oz
    1 punto
  20. Ci deve essere per forza perché il Ric è solo quello ed ha la rosetta, e poi mi sembra di vederla 😊
    1 punto
  21. Perfetto grazie ancora per l'esauriente risposta.
    1 punto
  22. Non fa nulla.. più informazioni abbiamo e meglio è... ..a me per esempio costa fatica leggere una lettera così lunga.. se qualcuno volesse avesse voglia di trascriverla.. sarebbe utile.
    1 punto
  23. Si, esatto, era la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Fu un corpo di gendarmeria fondato nel 1923, che entrò a far parte delle forze armate del Regno d'Italia durante il periodo fascista. In realtà tutti noi ne abbiamo sentito parlare. Erano le "camicie nere". Non so molto degli avvenimenti del marzo 1940 a Messina, ma appena avrò tempo leggerò di sicuro la lettera e proverò a fare qualche ricerca. Ah, ecco mi hai battuto sul tempo per una manciata di secondi
    1 punto
  24. Ho memoria che si tratti della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Ma non ricordo altro.
    1 punto
  25. beh, ognuno le classifica come vuole..... nel ric si arriva fino a C2, ma queste non ci sono D'andrea la classifica se ben ricordo C .... comunque è comune ... C1 C2 C3 ...tombola... cambia poco
    1 punto
  26. 1 punto
  27. No no , tranquillo,non è cancro del bronzo
    1 punto
  28. Qui lo puoi scaricare: https://books.google.it/books?id=q6k9AAAAIAAJ&pg=PA145&dq=Nel+regno+dei+ladri&hl=it&newbks=1&newbks_redir=0&source=gb_mobile_search&sa=X&ved=2ahUKEwiM8bHEwauSAxVwk_0HHSShC0oQ6AF6BAgKEAM#v=onepage&q=Nel regno dei ladri&f=false
    1 punto
  29. Da Canterbury e dal regno di Mercia, un " sehr selten " esemplare di penny per Offa re, con al diritto busto e nome ed al rovescio croci e lettere in ornato . Sarà il 3 Febbraio in vendita Solidus 154 al n. 1336 .
    1 punto
  30. Aggiungo che il cassiere Nazari fu anche il primo cassiere della Banca d'Italia, la sua firma è apposta solamente sulla prima serie (L.50-100-500-1.000) stampata dal 1896 al 1898, la più comune è una R4. La Banca d'Italia nasce nel 1893 dalla fusione della Banca Nazionale nel Regno d’Italia, la Banca Nazionale Toscana la Banca Toscana di Credito.
    1 punto
  31. Mi sono espresso male, non intendevo dire che fosse un errore. Intendevo dire che è una deturpazione. Ripeto, proprio come hai detto tu. Ognuno compra quello che vuole. Ci sono anche quelli che acquistano appositamente le monete più brutte e deturpate possibili. Ci sono quelli che collezionano monete forate appositamente. Ripeto, anche per me non ha valore. Ma se la trovassi in un mercatino delle pulci, per lo sfizio di avere una moneta con questo tipo di problematica, se il prezzo fosse di una ventina di centesimi, un pensiero lo farei. Ben conscio che non ha alcun valore per un collezionista. Sarebbe soltanto per il gusto di avere una moneta con questo tipo di deturpazione.
    1 punto
  32. Cancelli Era T ed esca = cancelliera tedesca. Ele mentiva: li disegna lati = elementi validi segnalati. Buonanotte!
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  33. Hai ragione, mi sto rimbambendo.
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  34. no... dicono che stanno attendendo che le poste gli ritornino il pacco.... avrò già scritto 20 email... seccandomi tutte le volte dalle loro risposte preconfezionate generiche e non adeguate al problema....
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  35. @Don peppe sarebbe meglio vedere una foto fuori dalla bustina, sembrano esserci alcuni graffietti al verso e va verificato se si trovano sulla plastica o sulla moneta. le gemme della corona mi paiono leggermente usurate come il medaglione dell'Annunziata: non so se sia la foto, la plastica, entrambe o effettivamente usura. Bordo, peso e diametro sono conformi? Il catalogo Gigante la classifica Non Comune NC.
    1 punto
  36. Eppure voglio pensare bene di IPZS 😜🤣
    1 punto
  37. E' un po' come dire che i petrolieri non aumentano la benzina quando il greggio aumenta perchè ne hanno scorte acquistate a prezzo minore....🤣 Ops, ho visto solo la risposta di @moneychanger praticamente uguale....insomma il concetto è chiaro.
    1 punto
  38. Io ho il Rusticucci sulla falsificazione della moneta e l'ho ritenuto molto interessante Tutti i libri sono interessanti . Acquista il libro e vedrai che lo troverai interessante, fosse anche per una sola informazione che ti risulti nuova. odjob
    1 punto
  39. E con questo ho proprio detto tutto quello che potevo dire su queste monete… o forse no…? Mi resta ancora un ultimo accenno, spigolato in un articolo spagnolo che riportava un’ulteriore interpretazione relativa all’aspetto quadrato dei dirham almohadi. Secondo questa fonte, la forma quadrata faceva riferimento al giardino del Paradiso a cui il pio musulmano poteva aspirare al termine di una vita terrena aderente ai precetti coranici. In questa prospettiva, i fregi floreali/vegetali che adornano la scrittura rimanderebbero proprio alla vegetazione del giardino paradisiaco, la cui frescura verdeggiante spettava ai giusti… e così mi sono accorto di un particolare che a prima vista - digiuno di arabo come sono - immaginavo appartenere alla scrittura… ma che invece è un fregio aggiuntivo: proprio al di sopra delle parole “nostro Signore”, nella porzione superiore sinistra del rovescio: una piccola indulgenza decorativa in un capolavoro di sobrietà, che spero possiate apprezzare.
    1 punto
  40. Il relatore ha messo a disposizione una sintesi di quanto verrà esposto durante la conferenza, chi fosse interessato a ricevere il pdf lo richieda qui.
    1 punto
  41. Penso che il nodo della questione sia appunto differenziare l'aspetto collezionistico da quello numismatico; le due cose non sono uguali. Che queste emissioni abbiamo quasi zero interesse collezionistico è abbastanza ovvio; però non penso sia minimamente corretta la stessa affermazione dal punto di vista numismatico. Purtroppo spesso le due cose si mischiano come se l'unica rilevanza che hanno monete e medaglie sia essere o far parte di collezioni. Forse è una questione di lana caprina ma ..forse sono un romantico!
    1 punto
  42. @Ernestina, quello che dici relativamente al fatto che si fondano anche i marenghi dipende secondo me semplicemente da una cosa. I veri collezionisti di monete ormai sono troppo pochi rispetto al numero di monete in circolazione e quindi la maggior parte di queste, che siano marenghi o commemorative d'argento, agli occhi della gran parte di chi li possiede sono semplici sinonimo di guadagno. In quest'ottica, per me la fusione di una commemorativa crea lo stesso dispiacere della fusione di un marengo. Quando ero piccolo leggevo su un libro che meno di un figlio di numismatico su 10 diventava a sua volta numismatico. Per tutti quelli che hanno ereditato monete, l'unica cosa che conta ora è: quanto valgono? Quanto ci posso fare? E se il compro oro offre più di un'asta, che sia marengo o caravella, finisce nel crogiolo. Per fortuna ci sono ancora pochi che continuano a collezionare e si spera che nel tempo queste che stiamo salvando dalla fusione riescano a sopravvivere. Perché anche noi che le collezioniamo, potremmo farci un sacco di soldi ora, ma ce ne guardiamo bene, dato che sono una delle cose che fanno brillare ancora i nostri occhi.
    1 punto
  43. Certo dicevo per ridere A me ne basta una per anno, fdc, e sono a posto
    1 punto
  44. Ciao @ARES III so perfettamente che in Italia è ben diverso come spiegato bene sul forum e riportato anche nell'articolo. La speranza è che parlandone sempre più ci si possa rendere conto che forse un cambio di rotta sarebbe opportuno per evitare scavi clandestini, azioni di tombaroli, incrementare il mercato illegale. Ovviamente i fattori positivi sarebbero innumerevoli anche per lan ostra storia perché non oso immaginare quanto materiale non venga messo a disposizione del pubblico per paura di incappare in denuncia o comunque problemi giudiziari. Senza parlare di tutto ciò che poi entra comunque nel mercato irregolarmente. Credo che regolamentare sia sempre una scelta più saggia piuttosto che proibire/vietare. Dopotutto ritengo che la storia sia un patrimonio pubblico e non del demanio.. Ovviamente è un opinione personale.
    1 punto
  45. io quest'anno lascio.... basta essere tratta come una vacca da mungere, senza rispetto alcuno e per giunta con packaging scadenti (di carta e/o pacchiani)
    1 punto
  46. Anche questo è un secondo conio. L'osservazione dei tre conî è di @El Chupacabra, a lui il merito! Ha scritto un articolo al riguardo sull'ultimo Gazzettino del Cordusio. Il primo conio ha firma di Giorgi come nella versione prova, più piccola e vicina al bordo, con L allineata alla T Il secondo conio ha la L allineata circa al punto di D. e le firme sono della stessa altezza Il terzo conio ha le due firme allineate a sinistra e della stessa altezza. In termini di frequenza, il primo conio sembrerebbe essere più raro, il terzo il più comune. Ti inserisco un immagine del primo conio, una mia moneta, in conservazione accettabile.
    1 punto
  47. Ho da poco scoperto l'esistenza dei tre coni, molto interessante. Posso chiedere per curiosità quali sono i criteri di distinzione e a quale conio appartiene quest'altro esemplare in mio possesso? Grazie
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  48. Buon pomeriggio a tutti. Ecco le foto dell'ultima arrivata....da sola e con le relative sorelle I tre rovesci diversi... SECVRITAS PVBLICA. V.B. SECVRITAS PVBLICA V.B. SCVRITAS PVBLICA. V. B. *(qui il punto dopo PVBLICA e B è il medesimo) Resto in attesa di una dritta in merito agli effetti del solo bagnetto in acqua distillata, per ammorbidire il verde, rispetto alla patina. Saluti.
    1 punto
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