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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 02/11/26 in Risposte
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Cari tutti, con piacere segnalo (e invito) alla presentazione del mio volume dedicato ai ritrovamenti monetari nelle Giudicarie (Trentino), tra antichità e prima età moderna. La presentazione è in programma il prossimo 18 febbraio a Tione, alle 18. Un saluto A6 punti
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chiedo agli esperti se questa è "banconota" ? misura cm.12x5 grazie a chi vorrà intervenire (il rovescio è liscio senza scritte) "non mi fa caricare la foto del rovescio5 punti
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Interessante incontro che unisce sia la parte culturale che quella commerciale. Esposizione e convegno sulla Zecca di Sabbioneta e sulla monetazione negli Stati dei Gonzaga. Esposizione numismatica con la partecipazione di commercianti e mostra delle monete del Ducato di Sabbioneta. Parallelamente relazioni scientifiche con studiosi ed esperti. Interventi di: Ivan Bula, Alice Sesana, Antonio Rimoldi, Giovanni Sartori, Lorenzo Bellesia.4 punti
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La filigrana è presente, anche se sembrerebbe stampata, ed ha pure un'appendice non staccata, potrebbe essere un valore aggiunto. Ad ogni modo ti consiglio di farla periziare, contraffazione o meno è un biglietto estremamente interessante.3 punti
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E' una domanda (un po' contorta per la verità, quanto, forse, ingenua) formulata da chi, @coinzh, evidentemente, non ha le idee chiare ed ha il diritto di farla.3 punti
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Busta raccomandata Regno Giorgio VI (1936 -1952) da 5 1/2 pence. Annulli non nitidi (peccato), ma da quel poco che si vede la raccomandata ha viaggiato all' interno della contea del Cheshire. Aggiungo una curiosità postale magari poco importante per questa raccomandata ma significativa per la storia postale... le linee blu incrociate sono il simbolo internazionale del servizio raccomandato, introdotto nel Regno Unito nel 1878 per sostituire i nastri o gli spaghi verdi precedentemente usati per legare i plichi. La raccomandata è indirizzata a "C. Sillitoe Esq." 6 Alton Road, Wilmslow, nella contea del Cheshire. L'indirizzo 6 Alton Road, Wilmslow, nella contea del Cheshire, è storicamente associato a C. Sillitoe (probabilmente Charles Sillitoe) intorno al 1940. A quel tempo, la residenza era conosciuta come un luogo di soggiorno per ospiti o una "lodging house". È nota soprattutto per un legame storico significativo: Alan Turing, il celebre matematico e decrittatore di Enigma durante la Seconda Guerra Mondiale, risiedette presso questa abitazione come ospite di Sillitoe.3 punti
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10 lire 16.05.1866, rarità R5. Però attenzione perché "a causa della semplicità di esecuzione, la banconota venne immediatamente falsificata e, nella sua breve storia, subì ben tredici diverse falsificazioni" (cit. dal catalogo "La cartamoneta italiana Volume primo" di Crapanzano - Giulianini). Ce l'ha la filigrana? Dovrebbe essere costituita da 10 corone su due file orizzontali.2 punti
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Salve @FilippoIV, guarda se fosse questo bronzo greco di Myrleia (Apameia) in Bitinia. https://www.acsearch.info/search.html?term=+AE+MYRLEIA+WHEEL&category=1-2&lot=&date_from=&date_to=&thesaurus=1&images=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1¤cy=usd&order=02 punti
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D'accordo al 100%, quest'anno termino con IPZS anche io, volevo includere il trittico Ferrari per proseguire con le eccellenze italiane, ma dopo oggi ho aperto gli occhi anche io, ci trattano come limoni e per giunta ci vendono le monete in cartoni che dopo due anni puzzano di muffa (la riprova che non sanno nemmeno cos'hanno in mano la si è avuta alla presentazione, da come maneggiavano le monete), quindi mi tengo anche questi Euro 350 e li investo in altro, in un qualcosa che mi da soddisfazione veramente, non in questa giostra di commercianti.2 punti
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oggi ho ricevuto la moneta 25 euro S.Natale 2025 appena ricevuta in mano il pacco, subito il terrore.... ho sentito movimento all'interno ... Dopo apertura ho trovato la capsula che non nella sua sede cartonata Per fortuna pero' la moneta era perfettamente ancora nella capsula e quindi la moneta è salva. La moneta è veramaente bella, la confezione pero' veramente gigante, contiene anche un libricino con la storia della moneta, il package anche se di cartone molto elegante. Certo che i preferisco confezioni mignon e di legno o con sede moneta in velluto o floccato ma purtroppo per il momento saranno cosi'.. allego un po di foto confezione2 punti
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comunque ne approfitto per farei complimenti alla zecca anche per le ottime figure collezionate con le medaglie dei giochi olimpici2 punti
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Bellissima moneta, ogni volta che vedo Alfonso XIII° bimbo mi viene sempre in mente la mia prima moneta in argento, un 2 pesetas del 1891 in scarsissima conservazione trovata in un barattolo di alluminio.2 punti
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Francia, denaro di Valence https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://it.numista.com/32125&ved=2ahUKEwjq8Nmi6s-SAxUN4AIHHRrtNscQFnoECEMQAQ&usg=AOvVaw2DYTTec-fSyOYCw9UQ4HWB2 punti
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Me lo ricordo e a suo tempo ero favorevole all'abbonamento. Ma dopo quello che è successo oggi, mi sa che lascio veramente IPZS.1 punto
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Concordo con @Pxacaesar, anche a me sembra che i due denari presentino gli stessi conii di D e di R. I dettagli che mi fanno propendere par la stessa identità di conio sono, al D, quello strano segno sotto le lettere AR di ARMINIACUS, mentre al R, la C di COS troncata nel medesimo punto e i dettaglio della perlinatura.1 punto
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Buonasera. Come consigliato da @margheludo posto qui i miei denari per avere una vostra preziosa identificazione. Ecco un altro esemplare da sottoporre. Grazie in anticipo.1 punto
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Oggi per la prima volta non sono riuscito a prendere nulla, messo in coda dalle ore 11:01 ero il numero 17800 entrato esattamente dopo 1h ciambella finita proof disponibile, messo nel carrello altri 15 minuti di attesa e tutto terminato, quindi nulla da fare. Ho riletto la discussione e a quanto pare solo in compagnia della maggior parte del gruppo, mi sa che quest anno più degli altri anni c’é stata abbondanza di bot1 punto
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Io ringrazio IPZS per avermi fatto capire, già dallo scorso anno quando con questi giochetti non mi hanno permesso di prendere la ciambella Vespucci e il 2€ proof per completarla, di chiudere con loro. Quest'anno se riesco, senza patemi, prenderò il trittico San Francesco, altrimenti dedicherò quella cifra a completare altri buchi... Punto... Non è accettabile (per me) un trattamento del genere per poter spendere dei soldi nell'acquistare da loro...1 punto
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Buona sera @Asclepia bel denaro Lucchese per Enrico IV/V imperatore detto anche denaro micino, a questo punto della produzione il fino d'argento raggiunge la parità col rame (500/1000). classificabile con certezza come Matzke H3b. Primo quarto del XII sec. Moneta regolare, d'altronde questa è una emissione massiccia ma stranamente molto avara di varianti. Se riesci dovresti postare le prossime monete nella discussione Denari di Lucca. Saluti Giovanni.1 punto
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Certe cose devono essere non consentite secondo la legge, non secondo Mario57 o Rcris. Ora quale legge vieta di organizzare una coda con numeretti? Io comunque non mi piango addosso: non sono riuscito a prendere il 2€ reverse proof e quasi sicuramente non ci riuscirò il giorno di emissione? E pazienza, vorrà dire che non lo compro, di sicuro (ma più sicuro della morte) non spendo 100€ o 150€ euro per averlo. Mi avrebbe fatto piacere averlo ma vivo benissimo e serenamente anche senza. La colpa di questa situazione non è della Zecca (loro devono vendere, a chi lo fanno gli interessa meno di zero), la colpa è di chi poi spende certe cifre sul mercato secondario. Cominciate a non dargli 100/150/200€ per ciambelle, vaschi, tigri, pizze, Danti, ecc. e vedrete che piano piano la speculazione diminuisce. Ma siccome la gente compra, ci sarà sempre che si accaparrerà pezzi in più solo per venderli. E la ruota gira!1 punto
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Bella collezione, @califfo64 complimenti!! Introduzione stupenda che ripercorre le varie tappe della monetazione romana dagli albori. È un vero piacere leggere la tua pubblicazione. Grazie ancora.1 punto
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Dovrebbe essere una banconota emessa dalla Banca Nazionale nel Regno d'Italia poco dopo l'unificazione del regno. Non so il valore, ma sicuramente è elevato visto la sua rarità.1 punto
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Chiedo da profano ma è normale che sotto il collo dell'incisore si legga cosi male? E' cosi anche nell'originale?1 punto
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Quasi tutti noi buttati in code oltre 7000 8000. Evidentemente c'è più che qualcosa di storto .1 punto
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Questi fumano comunque.......10 minuti.....5 minuti.....2 minuti.......20 minuti.......... boooooo1 punto
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Il bello e il brutto NON sono affatto oggettivi, ma dipendono invece, in qualunque campo, dalla sensibilità personale di ciascuno...1 punto
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Va bene , accetto la critica, MI fanno tanto ma tanto , tantissimo schifo e ribrezzo.E mi fanno schifo perché mi piacciono le cose belle.Comunque non c'è da offendersi perché le monete fanno veramente schifo. Il bello e il brutto sono valori oggettivi e Non soggettivi. Ripeto rispetto al massimo chi compra queste monete a patto però che gli piacciano veramente e non è affatto mia intenzione offendere nessuno. Voglio solo offendere chi concepisce e produce questi obrobri.1 punto
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Guardi che l italiano è una lingua precisa, se legge attentamente non ho offeso nessuno, anzi scrivo che rispetto chiunque e che mi auguro che siamo tutti più critici. Per favore legga bene e poi replichi a tono grazie C'è chi è innamorato di cofanetti e scatole, a me per alcune tipologie mi piace averle così.1 punto
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Probabilmente lo fa involontariamente , almeno lo spero, ma lei seguita ad offendere i collezionisti , affermando che sono pecore e che comprano monete che fanno schifo , ognuno può avere i suoi gusti , basta dire a me non piace senza dilungarsi oltre , mi sembrava doveroso replicarlo , anche per tutti coloro che acquisteranno tali monete , con questo parentesi chiusa , fra poco si apre un' altra parentesi , per tanti gustosa , per altri deprimente ,a il mondo e' bello perché vario , così il collezionismo , buon click day a tutti1 punto
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Lascerei tutto com'è.. se li metti in vendita su qualche piattaforma online con il certificato di garanzia, cofanetto e il resto forse ci guadagni di piu'. Anche se non ha valore filatelico è comunque un oggetto d'arte in quantità limitata, l' oro che potrai ricavarne distruggendolo sarà esiguo. Ovviamente questo è un mio modesto parere.1 punto
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Ciao @Ale75purtroppo non sono un esperto ma molto semplicemente un appassionato della monetazione imperiale dei primi 2 secoli 🙂. Il denario è quello da te identificato ma sembra essere in bronzo/rame come detto anche da @Ajax. Cosa aggiungere, non sembra dall'aspetto essere l'anima di un denario suberato e sembra essere fuso e non coniato. Potrebbe essere un denario del Limes ? Per Vespasiano sono rari ma se non ricordo male mi sembra di averne visto alcuni in vendita ( da vedere poi se autentici del periodo o falsi moderni) per il passato. @FlaviusDomitianusstudioso della monetazione dei Flavi potrebbe dirci qualcosa di più in proposito.1 punto
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Ciao, la moneta è autentica ma assai circolata (manca oltre mezzo grammo al peso nominale), oltre che reduce da appiccagnolo, segni di ricostruzione del bordo ad ore 12 e usura marcata da sfregamento. Evidentemente poteva essere stata montata a gioiello come medaglia da rosario, e quindi così utilizzata per secoli. Rispetto ai decenni passati, l'orientamento della numismatica fa sì che il valore numismatico sia assai ridotto, ma la storia del "vissuto" di questo tondello lo compensa 😉. Ciao, RCAMIL.1 punto
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Ciao @joannes carolus. Un altro denario del Limes molto interessante. Alcune considerazioni tecniche che si possono fare grazie al denario in argento trovato da @mazzarello silvio. È evidente un denario con combinazione dritto e rovescio molto raro percui non è nemmeno censito dal RIC . Da attento esame i due denari hanno gli stessi conii di dritto e rovescio. Dalle foto che hai postato non riuscivo a capire se era coniato o prodotto per fusione ma se si osservano i due denari comparati si può evincere con quasi certezza che il tuo esemplare è prodotto per fusione con stampo ottenuto proprio dal denario trovato in buon argento. Praticamente la stessa forma del tondello, il medesimo lieve decentramento, stessa perlinatura sembrano andare in questa direzione. Tu con moneta dal vivo cosa ne pensi in proposito?🙂1 punto
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Dovrebbe essere (se i colori della foto non sono falsati dall'illuminazione) il modello 1938 ottone.1 punto
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Arrivato proprio ora! Grazie Mario.1 punto
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Se può aiutare posto una perizia del 2017 per una mia moneta acquistata da Moruzzi.1 punto
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Salve @roccosfor2 dovrebbe essere un antoniniano CONCORDIA MILIT di Probo, credo zecca di Siscia. https://www.coinarchives.com/a/lotviewer.php?LotID=2631413&AucID=6687&Lot=1011&Val=10bc2d5fe1308f4828df1f8e1d3350de1 punto
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@Sirlad @coinzh scusate facciamo il punto della situazione: - non possiamo dire oggi con assoluta certezza che la moneta in questione sia falsa - da un lato abbiamo un'analisi molto dettagliata fatta da Gionnysicily che porta ad una determinata conclusione che sembra pertinente e viene oltre che su osservazioni di dettaglio basata su una forte esperienza che pochi altri possono vantare in questo specifico campo - dall'altra parte non sono state fatte delle analisi tecniche specifiche, invocate da Apollonia, che anche lui ha argomentato molto bene il vantaggio di sottoporre il pezzo a tali analisi che potrebbero da un lato avvalorare la tesi del falso o al contrario contraddirla - abbiamo poi la casa d'aste che con comportamento molto equilibrato ha detto: non posso al momento essere sicura che la moneta sia falsa o dire con assoluta certezza che sia autentica - ergo - nel dubbio ti restituisco quanto mi hai versato per essa. Direi che sinceramente meglio di cosi non si possa pretendere. E qui vorrei fare un inciso soprattutto rivolto a Coinzh che sembra non capacitarsi del fatto che vi possa essere un falso di tale provenienza. Comprendo lo sgomento ma 1) non è stato ancora appurato che la moneta sia con certezza falsa al 100% 2) se anche lo fosse vorrebbe dire si è incorsi in un errore: pensiamo che vi possa essere la possibilità di NON commettere MAI errori? Menzionatemi una ditta o un collezionista che non è MAI incappato in falsi. Menzionatemi un avvocato, ingegnere, giudice, medico che sono esenti dall'aver mai commesso errori. Chi opera con le monete ha il falso come rischio. Chi opera in Borsa ha l'investimento sbagliato. Chi esercita nelle sale operatorie ha in agguato sempre l'errore umano (quante ne leggiamo soprattutto in questo periodo di storie in questo settore). Chi si è appoggiato ad un avvocato o un commercialista sa che di errori se ne commettono eccome senza per questo - se il professionista è valido - che ne venga enficiata la sua reputazione (un conto è il professionista da strapazzo che non capisce nulla, un altro un grande esperto che - come tutti noi - una svista la puo' anche prendere). Scusate la lunga premessa ma mi premeva solo dire a Coinzh, che peraltro ha avuto soddisfazione , di farsene una ragione 'anche' nel caso il pezzo dovesse essere condannato al 100%. Moretti era un collezionista estremamente accorto e ha messo su una collezione straordinaria. di falsi gliene sono capitati come a tutti anche se riusciva con ottimi consiglieri e a volte analisi anche assai costose a tenerli fuori dal suo perimetro e - guardando cosa ci ha lasciato - direi che ci è riuscito anche molto bene. Se poi nel suo mare magnum di monete un pezzo - non me ne voglia Coinzh - tutto sommato abbastanza modesto e ripetitiva che magari è sfuggita ad un'osservazione piu' particolare - risulti oggi falso (ma è ancora da provarsi al 100%) non mi fa stracciare le vesti, tanto piu' se poi non mi ha arrecato alcun pregiudizio economico. Quello che mi scandalizza invece sono le centinaia di falsi pacchiani, smerciati cotidie, da case d'asta di nome al pari di quelle nate ieri, senza che alcun minimo controllo di merito venga fatto, come cerchiamo di mettere in evidenza quasi ogni giorno nelle discussioni sul Forum. Questo trovo sia il vero scandalo con case d'asta refrattarie a riconoscere gli errori, superficiali e che trattano il collezionista come una commodity da sfruttare e basta. Per fortuna continuiamo ad avere anche professionisti seri e competenti.1 punto
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Il 1965 mio nonno, venuto meno l'anno successivo, mi regala un barattolo d'alluminio come questo: Dentro 180 monete spagnole, un piccolo accumulo fatto da lui stesso. purtroppo solo 2 tipologie ed una moneta d'argento. un centinaio di 50 centimos in rame: un'ottantina di 1 Peseta in bronzo: e questa 2 Pesetas d'argento del 1891: Queste tre provengono da quel barattolo di citrosodina e le posseggo ancora :) le altre le ho già cedute/scambiate con i cuginetti nel corso di quegli anni.1 punto
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