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  1. Scudo1901

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Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/24/26 in Risposte

  1. Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata
    9 punti
  2. Incredibilmente nella mia collezione composta maggiormente da monete di piccolo modulo mancava ancora un Mezzo Viennese di Carlo Il. Non so perché non l'avevo mai acquistato, forse perché mi era sempre capitato di rintracciarne di stretti, oppure senza sigle leggibili, o in conservazioni pessime, sono monete piccole e non è facile trovarne in discrete conservazioni ad un prezzo congruo. Questa volta mi è capitato di rintracciarne una di buon modulo, bella rotonda (non è cosa facile) e tutta leggibile. Con le sigle TB di Bartolomeo Brunasso zecchiere a Torino.
    7 punti
  3. Considerando i tempi che stiamo vivendo non mi meraviglierei se si tornasse ai corrieri a cavallo 🐎.. la fine del servizio postale universale sarebbe poca cosa in confronto alla crisi economica che si instaurerebbe a causa della carenza di idrocarburi. Speriamo che lo "Spirito Santo" instilli nei cervelli pieni di acqua sporca dei governanti del mondo quella goccia di sapienza e di intelletto necessaria a fermare i missili "intelligenti 😳". Della serie.. ""in che mani siamo ? "" 🤔. Nel frattempo per il servizio postale universale del mio paese io e gli amici del biliardo ci offriamo volontari per ammortizzare i costi, io posso essere pagato con francobolli usati, il proprietario del cavallo con calesse vuole essere pagato in sigari toscani, il fabbro ferraio che risuola gli zoccoli del cavallo in fiaschi di vino del contadino. ... L' ufficio postale lo apriamo al bar del biliardo, dove i destinatari possono sempre ritirare la loro posta in giacenza mentre si bevono un bianco. La notificanza: Il bar del biliardo : Il postiglione: Se Poste Italiane seguisse il nostro esempio meriterebbe il nome "Poste" che l'ha sempre contraddistinta, .. altrimenti dovrebbe chiamarsi "Altra Cosa S.P.A.".. che non sta per 'salus per aquam'.
    5 punti
  4. Avranno fatto uno strappo alla regola.. lo troveremo al rovescio al posto della cartina dell'Europa!
    4 punti
  5. Buongiorno. Ricordo che il forum è di tutti. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto per parlare di passioni e di cose belle. Il forum è e vuole continuare ad essere un posto di confronto sincero e leale dal punto di vista intellettuale e personale. Il forum NON vuole essere un posto dove esprimere ripicche personali, frecciatine e provocazioni. Questo post in particolare è costantemente sede di fastidiose intemperanze che si ripercuotono sulla serenità del forum e del CDC. La parola d'ordine che dovete ripetere come un mantra è BASTA! Alla prossima chiudo e banno. PS: Per chi, imperterrito, vuole continuare a portare avanti le proprie guerre personali consiglio di alzarsi dal proprio divano, prendere un aereo per un'area "calda", trovarsi un fixer e poi trasferirsi in pullman, auto ed a piedi in zona di guerra. Non serve essere al fronte. E' sufficiente girare anche decine di Km dietro le linee, magari in paesi bombardati dove le linee logistiche sono tagliate e i servizi essenziali funzionano a singhiozzo. Dove la sera vi svegliate (ma è solo questione dei primi giorni) per le esplosioni o i sorvoli dei droni. Io l'ho fatto per lavoro diverse volte e vi assicuro che potrete tornare al divano appagati.
    4 punti
  6. Condivido questa lettera spedita da Mogadiscio il 26.09.1938 con arrivo a Napoli il 04.10.38 affrancata con due francobolli Bimillenario della nascita di Augusto posta aerea da 50 C. e 1. L
    3 punti
  7. Non solo a tuo gusto... L'equilibrio fra le dimensioni della moneta e le dimensioni del busto è perfetto, le legende al diritto e al rovescio sono eleganti e riempiono il tutto. Gran bella qualità @Scudo1901 farà la sua figura vicino alle altre!
    2 punti
  8. Volevo segnalare la prossima edizione di eurofil a Milano, prevista per il mese di aprile! https://www.parcoesposizioninovegro.it/fiere/eurofil-4/
    2 punti
  9. Buongiorno, il tuo esemplare è un trifollaro con palma e non un follaro che hanno invece la legenda cufica... Trifollaro https://share.google/L4Lo88oI62qZp7IVG
    2 punti
  10. Mi permetto di entrare in punta di piedi nella discussione cercando di far notare che dalla descrizione che ho io della parola variante, riferita ad una moneta, non potrà mai rientrare nel caso. Per variante ricordo che si intenda una differenza che parta dai conii che dovrebbero essere identici, delle stessa moneta, ma che una volta sostituito il primo per usura se ne crea un secondo che è uguale, ma non identico, da qui la variante. In questo caso parliamo di una rottura di conio, che ha generato quel punto, capitata li per caso e senza intenzionalità, che se ci fosse stata da parte dell'incisore dei conii, allora si che sarebbe una variante. Mio parere. La trovo una curiosità simpatica, io che sono un amante delle varianti e degli errori di conio, ma non la giudicherei mai una variante, per farvi capire la metto come difetto al pari della P al posto della R nelle 20 lire 1970, che può essere interessante una volta capito quanti esemplari possano esisterne con quel punto.
    2 punti
  11. Da Cronaca Numismatica la presentazione della conferenza. https://www.cronacanumismatica.com/monete-e-medaglie-dei-gonzaga-ne-parla-a-milano-massimo-rossi/
    2 punti
  12. 2 punti
  13. È la terza cartolina che mi capita, indirizzata al Conte di cui sopra. Due parole per ricordare chi era. Adriano Tahon di Revel nasce a Torino nel 1854, ottavo figlio del Conte Ottavio. Si dedicò alla carriera militare nella Cavalleria e il 10 giugno 1900 venne nominato Tenente Colonnello di Cavalleria. Fu aiutante di campo del Conte di Torino e Generale di divisione. Ricevette medaglia d'oro al merito. Mi piacerebbe saperne di più dal lato postale e di chi scrive. Grazie
    1 punto
  14. Battaglia combattuta con accanimento Buona serata, Valerio
    1 punto
  15. Si, il più facile da rintracciare, ma va bene visto le dimensioni ... ne ho visti veramente tanti, ma pochini non quadrati e stretti. Comunque è strano pensare, parlando sempre di Carlo Il, che quasi 20 anni del suo regno li abbia passati praticamente spogliato di quasi tutte le terre e senza più potere politico economico. E come sia cambiato di nuovo tutto all'arrivo di Emanuele Filiberto.
    1 punto
  16. Buonasera @Ale75, Thanks again ! In my opinon this is a match Saluti, Ajax
    1 punto
  17. Adesso però mi piacerebbe sapere (e vedere) cosa c'è dentro alle rosette della tua moneta
    1 punto
  18. Grazie @Ale75, credo che comunque sia una delle due, più probabilmente quella indicata da te con i tre puntini, di cui uno non più visibile
    1 punto
  19. Di valore. Complimenti, hai una collezione estesa delle colonie di questo periodo.
    1 punto
  20. Lo so, ma conoscendo certi...la prudenza non è mai sufficiente!! Non ricordi certi commenti, addirittura qui nel forum, dopo "l'operazione speciale russa" , quando ho allegato foto di scavi archeologici e si vedeva una N (che indica il Nord) e qualcuno ci ha visto una Z e poi ha fatto qualche illazione (strampalata) sugli archeologici e pure su di me... La prudenza non è mai troppa...
    1 punto
  21. Ciao @Carlo., questi dirham sono sempre difficili da identificare perche ne hanno fatti di molteplici tipi e non solo gli Abbasidi. Comunque secondo me è questo di al-Rashid ,zecca di al-Abbasiya per via di quel simbolo a forma di C in alto. Controllala bene. https://www.zeno.ru/showphoto.php?photo=173777
    1 punto
  22. In questo caso però sono campi per prigionieri di guerra, non... gli altri
    1 punto
  23. Patina bella, riposata... Un esemplare penso ormai definitivo per la tua collezione. Complimenti! Saluti... Ronak
    1 punto
  24. 31 marzo 2026 https://www.poste.sm/poste-san-marino-celebra-il-450-anniversario-della-scomparsa-di-tiziano-con-lemissione-della-moneta-da-2-euro-in-versione-fior-di-conio-proof-e-reverse-proof/
    1 punto
  25. Vi presento alcune delle più recenti entrate nella mia collezione. Uni degli obiettivi della mia collezione è che le monete che la compongono possano rappresentare alla meno peggio i nominali che avevano a disposizione i nostri antenati in un ben definito contesto storico. Nel caso in oggetto ritroviamo la moneta corrente in rame alla fine del IV secolo, a seguito della riforma monetaria di Teodosio, Graziano e Valentiniano II: La riforma introdusse una monetazione enea basata su 3 nominali (durante il regno di Valente e Valentiniano ne era rimasto in circolazione solo 1, il centennionale da 3 grammi e di diametro di circa 18 mm). Il nominale minore è il cosiddetto nummo, una monetina più piccola del nostro centesimo, del peso di circa 1.1-1.3 g e valore ipotizzato di 6.000 Denari di conto. La moneta immediatamente più grande è il centennionale, con dimensioni simili a quella della nostra monetina da 2 centesimi (18 mm), peso tra i 2 e i 3 g e valore ignoto. Ed infine abbiamo la moneta più grande, che dai pochi documenti arrivati fino a noi doveva avere il nome di decargiro, del peso medio di circa 4.4 g e delle dimensioni simili a quelle del nostro Euro (22-23 mm) e valore nominale anch'esso ignoto, ma ipotizzato in 10 nummi per via del nome. Ovviamente le tipologie in circolazioni non erano solo queste. Ve ne sono state altre, tutte molto interessanti ed esplicative del periodo storico che si viveva. Tuttavia i nominali in circolazione durante il regno di Teodosio e durante i primi anni del regno dei figli dovrebbero essere solo questi 3. Poi gradatamente per motivi non perfettamente noti i nominali maggiori furono messi fuori corso (i tentativi di reintrodurli furono sparuti e poco fortunati fino alla riforma di anastasio alle soglie del VI secolo) e rimase in giro solo il minuscolo nummetto, la moneta principe del V secolo. Tornando alle singole monete, oggetto di questa collezione per nominali: Abbiamo: 1 nummo Teodosio Securitas reipublicae RIC IX 26b Ex artemide 31 lotto 733 1 Centennionale concordia Auggg RIC IX 44 b Ex Naville numismatica 99 lotto 983 1 decargiro Gloria romanorum RIC IX 11c Ex numismatic Naumann Asta 154 lotto 866 Nei prossimi mesi/anni, spero di aggiungere al gruppetto anche un argento.
    1 punto
  26. Io ho fatto la richiesta di iscrizione il 7 gennaio 2026, mi è arrivata la conferma il 16 febbraio 2026 e il 13 marzo ho effettuato un ordine. risulta ancora in: "PREPARAZIONE IN CORSO". Non mi resta che mettermi l'anima in pace ed attendere e sperare che tutto vada bene! p.s: ho ordinato monete e francobolli...
    1 punto
  27. Ieri mi hanno chiamato dalle poste di San Marino facendomi presente che non avevo rinnovato gli abbonamenti (divisionale e 2€) e mi hanno chiesto se fosse stata una distrazione da parte mia. "No, lo so benissimo, l'ho fatto di proposito..." "Ah... (pausa di 10 secondi)... allora nulla, come non detto." 😁
    1 punto
  28. E' una gran bella moneta, superba ed affascinante. Gli scudi "collo lungo" sono certamente ( almeno a mio gusto ) più attraenti degli altri. Ottima conservazione e patina, sappiamo benissimo che è piuttosto difficile trovarne di migliori, complimenti !
    1 punto
  29. direi che puoi accontentarti di questa conservazione.
    1 punto
  30. anche a me sembra autentica.
    1 punto
  31. Andando a peso dipende dalla quotazione del momento. Oggi realisticamente sugli 850 circa.
    1 punto
  32. Complimenti, davvero un ottimo esemplare per la tipologia. Il mezzo viennese di Piemonte in mistura viene catalogato R dal Cudazzo al numero 537, che identifica in tutto ben 7 varianti. Sempre dal sacro testo si evince che "l'unica ordinanza di Carlo II è quella del 2 aprile 1519 per Torino, che lo riporta in proporzione all'intero, senza tuttavia specificare peso e titolo. Il peso degli esemplari ritrovati sinora fa supporre che il titolo fosse inferiore a quello di 0,12 del viennese. Gli esemplari con sigla VIPF sono più rari di quelli con sigla TB. Le varianti 6 e 7 ovvero rispettivamente quelle con sigla IBB al R/ e quella con la leggenda CAROLUS DUX SA II sono rarissime" Dalla foto mi pare che il tuo sia quello diciamo standard con sigla TB, non una delle 6 altre varianti. Carlo II "il buono", duca di Savoia dal 1504 al 1553, nato a Chazey da Filippo II e Claudia di Brosse, successe al fratellastro Filiberto II. Subì l'invasione della Savoia da parte del re di Francia Francesco I a partire dal 1536. Morì nella notte tra il 16 e il 17 agosto 1553 a Vercelli, unico suo possedimento non passato ai francesi, quasi abbandonato. La salma fu depredata dagli oggetti preziosi. E' sepolto a Sant'Eusebio, a Vercelli. Gli succedette Emanuele Filiberto "Testa di ferro" nel 1538. La sua monetazione è la più vasta dell'intera dinastia sabauda. Oltre 150 tipologie monetali, dal mitico 10 ducati del 1546 (mai apparso sul mercato mi risulta, anche se il Cudazzo riporta una foto dell'esemplare del II° tipo, di cui ignoro la fonte) appunto al valore più contenuto del mezzo viennese. Durante l'assedio francese di Nizza nel 1543 si batterono, su mandato al governatore Andrea di Montfort, anche uno scudo d'oro e un testone, della più alta rarità.
    1 punto
  33. Bravo e grazie, ben fatto. Riporto in basso: 4 Esiste variante con E di Emanuele ribattuta su (forse) R e base del secondo 1 di 1871 parzialmente assente. 5 Esiste difetto di conio in cui la frattura, che interessa la parte dell'anno, sembra diventare un • che porta quindi a187 • 1. Il Montenegro la segnala come variante di conio assegnandovi rarità R4, tale ipotesi non ci trova concordi in quanto assodato si tratti di un difetto di conio come da ampia discussione sul forum www.lamoneta.it
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  34. Condivido anche io e come tale l'ho riportata nella nostra scheda:
    1 punto
  35. https://www.ceotech.it/poste-italiane-stop-al-servizio-postale-universale-entro-il-2026/ Quanto descritto in questo articolo si materializzerà il 1° maggio con la cessazione di Posta1, salvo decisione del governo di rifinanziare il prodotto (non redditizio e quindi da sostenere per forza con le finanze pubbliche) o riuscire a trovare qualche operatore alternativo.
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  36. Altra osservazione.. considerarlo come "punto" e quindi, una variante, mi sembra una conclusione un po azzardata.. il "punto" deve avere una forma circolare regolare.. se si guarda con una lente non mi sembra proprio
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  37. mi pare plausibilmente una delle monete del cosiddetto "gruppo di Malaga" un "gruppo" abbastanza eterogeneo, ma con un filo conduttore stilistico che le avvicina Personalmente, e non solo io, ritengo che tutti i bronzi spagnoli NON siano visigoti, anche perchè non fanno parte di un circolante, ma sono sempre emissioni strettamente locali, plausibilmente civiche, nel senso più ampio.... Le città di emissione di Crusafont, sono poi spesso completamente inventate.... vabbé, è un discorso lungo, ma comunque sì, per me potrebbe plausibilmente essere di area spagnola
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  38. allora potrebbe essere questo il motivo.. non avrebbe senso dare un r4 ad un difetto di conio
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  39. Buongiorno, il catalogo Montenegro non aggiunge note o informazioni a riguardo di questa variante.
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  40. Buongiorno Genny @gennydbmoney non ci dovrebbero essere dubbi che sono tutte L 🙂
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  41. Mi sono ricordato di aver il CNI sul telefono e quindi ho verificato,come si può notare dalla pagina che allego si passa dal simbolo K direttamente al simbolo O saltando L,M e N...
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  42. Io invece sono felice di non averla presa.
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  43. Ciao, al fine di agevolare i pareri di quanti vogliono intervenire è importante, sempre, indicare sia il peso che il diametro della moneta 🙂. Dovrebbe trattarsi di un sesterzio coniato nel 171 d.C. per celebrare i primi dieci anni di regno (iniziato nel 161) dell'imperatore Marco Aurelio. Dalle ultime foto postate, anche se orizzontali 🙂, a mio parere è coniato e quindi autentico. Riposto le foto in attesa di ulteriori interventi su quanto da te richiesto.
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  44. I buoni del campo di concentramento n. 7 sono assai controversi. La maggioranza degli studiosi ritiene che siano emissioni di fantasia. Oltre ai tagli da 1 e 2 lire sono noti quelli da 0,50, 5, 10 e 50 lire. L'epoca è, naturalmente, la Seconda Guerra Mondiale. Sono comunque collezionati, come dimostrano diverse inserzioni su ebay andate a buon fine. Qui, uno da 2 lire come il tuo https://www.ebay.it/itm/286309631698?_skw=prigionieri+di+guerra+italia&itmmeta=01KMDT1XX3E5G0EV7HTK0T7ZK0&hash=item42a96246d2 mentre questo da 0,50 apertamente dichiarato falso (il campo 25 è della stessa razza del 7 ), è stato venduto per 23 euro https://www.ebay.it/itm/227233421645?_skw=prigionieri+di+guerra+italia&itmmeta=01KMDT1XX53NR5M0YNA4ME6MCC&hash=item34e82ad94d petronius
    1 punto
  45. Cartolina illustrata dell' industria privata in perfetta tariffa franca ....(aggiungo il termine franca perché all' epoca si poteva ancora spedire non franca in porto assegnato , cioè' non affrancata al costo del doppio del porto dovuto cioe' 20c).... per l' interno,.. ...con 10c carminio emissione tipo floreale del 1901,.. con l' effige da giovane del Re Vittorio Emanuele III. Benché nello scritto si menzioni Voghera la cartolina porta l' annullo di partenza di Rivanazzano (Pavia), oggi Rivanazzano Terme dal 2009. .... Con data 29 dicembre 1903. Sempre interessanti quando l' indirizzo è quello di un palazzo famoso dove non serve l' indirizzo completo, la cartolina è indirizzata al Conte Adriano Tahon di Revel aiutante di campo di Sua Altezza Reale il Conte di Torino, ... che in parole povere era Vittorio Emanuele di Savoia-Aosta cugino del sovrano Vittorio Emanuele III.. in foto sotto: Cartolina con affrancatura quotata, deliziosamente bella e storicamente importante. Palazzo Pitti a Firenze residenza reale nel 1900 dove giunse la cartolina:
    1 punto
  46. Io le terrei entrambe, sono due tipologie diverse. Si esatto, fino al 1993 si può dire che abbiano continuato e coniare Rubli di ferro, sono del tutto simili, su Numista le trovi tutte, sono 11 in tutto.
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  47. è entrato a far parte della mia biblioteca questo volume. Parla dell'oro dalla Preistoria ai giorni nostri . Ho iniziato a leggerlo da poco ma si rivela interessante già dalle prime pagine. Edito da Mondadori con carta pregiata.
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  48. Scelta antistorica, e da collezionista di tutte le sedi vacanti dal 1939, aggiungo deprecabile. Anche perché sarà uguale ai 5€ italiani che per me fanno schifo. Un conto è fare formati innovativi con monete nuove, tipo stimmate o simili, e un conto è prendere qualcosa che esiste da 100 anni e cambiarlo. Il 5 euro sede vacante andava fatto rotondo come sempre.
    1 punto
  49. Per quanto riguarda lo spicciolame, il nostro vassallo avrebbe dovuto tirare fuori 15 monetine da 1 cagliarese (o magari qualche moneta da 2 cagliaresi, anche questi introdotti per la prima volta da Ferdinando II e che erano equivalenti ai doppi denari o "dobler" catalani), come quello sottostante:
    1 punto
  50. L'altro giorno, mentre cercavo di classificare una moneta greca, mi sono "imbattuto" nelle pagine che descrivevano le monete emesse dalla zecca calabra di Aminea la quale avrebbe emesso stateri e anche un mezzo statere al tipo di Sibari, col toro retrospicente. Queste particolarissime emissioni si differenziano dai prototipi per la scritta all'esergo (AMS retrogrado= AMI) e dalla presenza di una grossa cavalletta sul dorso del toro. Sono rimasto colpito dalla rarità di questi pezzi e dal fatto che la zecca é rimasta a lungo ignota; tanto da mancare praticamente in tutte le opere più importanti (British, Sylloge varie ecc. ecc.) Non so a quando risalga esattamente la sua "scoperta", ma credo attorno agli anni '50. Avete mai avuto la possibilità di toccare un esemplare con mano ? Se sì, quali sono state le vostre impressioni ? E comunque, cosa pensate di questa zecca e delle sue monete ?
    1 punto
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