Vai al contenuto

Classifica

  1. savoiardo

    savoiardo

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      12336


  2. Ptr79

    Ptr79

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      2129


  3. demonetis

    demonetis

    Utente Storico


    • Punti

      8

    • Numero contenuti

      2001


  4. gennydbmoney

    gennydbmoney

    Utente Storico


    • Punti

      7

    • Numero contenuti

      13509


Contenuti più popolari

Elenco dei contenuti che hanno ricevuto i maggiori apprezzamenti il 03/29/26 in Risposte

  1. Ero in dubbio se postare questa moneta in questa sezione oppure nelle monete medievale, essendo il periodo di questo marchese a cavallo fra il '400 ed il '500. Mi è sembrato piú logico postarla qui visto che la coniazione di queste monete dovrebbe essersi svolta nel XVI secolo. Che dire, di questo testone si è già parlato parecchio negli anni, ma era una moneta che mi è sempre piaciuta (i "berretti" rinascimentali hanno un loro fascino) e visto che sono monete che non hanno bisogno di un enorme sforzo economico, si può variare ogni tanto dalla collezione principale per portare a casa un pezzo di storia. La conservazione non è male, sono abituato alle savoia in cui spesso devi accontentarti, e devo ammettere che è un piacere guardare quel ritratto che ti porta in pieno rinascimento! Ditemi anche Voi che ne pensate...
    5 punti
  2. DRITTO: "SANCTVS PETRVS" il papa seduto di fronte su trono ornato di due protomi di leoni, con tiara e piviale, benedicente e con pastorale. ROVESCIO: "SANCTVS PETRVS" chiavi decussate e legate con occhiello Classificata al CNI 1, Munt.1, Berman 267, MIR 275 é questo Grosso la 1° moneta di SEDE VACANTE CONIATA A ROMA. Indicata da tutti i testi di riferimento della massima rarità, non mi risulta mai apparsa nel mercato numismatico e quindi chiedo al forum la conoscenza di altri esemplari noti. Grazie e buona serata Daniele
    5 punti
  3. Il taglio delle monete, false o illegittimamente contromarcate, aveva lo scopo di rendere inspendibile la moneta (che poi moneta non era più). Le monete infamanti giunte sino a noi non presentano alcun annullamento perché sfuggite ai sequestri, ma secondo me quelle che venivano intercettate dalle autorità venivano tagliate anche per impedire ai funzionari pubblici di tenersele per sè e spenderle a loro volta. Se l'annullamento della piastra proposta da Varesi risultasse autentico, si può ipotizzare che tale esemplare sia stato sequestrato, ma anziché finere nel crogiuolo sia stato illegalmente sottratto da qualche funzionario infedele. Questo è il mio parere.
    3 punti
  4. Ciao Alessandro,tu che idea ti sei fatto su questo taglio? parlando con amici in privato si è ipotizzato che le monete venissero tagliate in due parti prima di essere rifuse,a memoria non mi sembra di aver letto qualcosa di simile, neanche sul tuo ultimo lavoro, personalmente sono scettico a riguardo,non ne vedo l' utilità di tagliare una moneta quando veniva sequestrata se poi doveva andare al crogiolo, magari mi sbaglio ma io credo che il taglio non abbia a che fare con la punzonatura BOMBA, potrebbe essere interessante poter osservare la patina all' interno della fenditura...
    3 punti
  5. Nel catalogo di vendita della collezione di Ambrogio Canessa, dispersa il 29 dicembre 1918 nella nella sede del Circolo Numismatico Napoletano, al lotto 201 risulta un esemplare da 4 tornesi (2 grana) del 1800 in bronzo (anziché in rame) realizzato con i cannoni francesi del generale Championnet. Tale moneta esiste davvero o fu un abbaglio di Memmo Cagiati, compilatore del catalogo di vendita?
    3 punti
  6. Stavolta mi sono discostato un poco dalle mie predilette monete piccoline, ma un pezzo "importante", un massimale d' argento, era da parecchio che volevo inserirlo in collezione. Visto le mie modeste finanze non ho cercato un esemplare perfetto, ma una moneta per me ancora gradevole che, ovviamente, aveva un prezzo minore rispetto ai prezzi che il mercato odierno ci ha abituato nelle belle conservazioni. Il Ducatone è una moneta che Carlo Emanuele I cominciò a coniare nel 1587 con quella bellissima moneta che conosciamo come "Centauro", ma poi con l'ordinanza dell'Agosto 1589 si cominciano a coniare i ducatoni con il busto del Duca al diritto e lo stemma inquartato fra il motto FE RT al rovescio. Questa tipologia è stata prodotta per vari decenni, in cui vediamo il Duca invecchiare nel diritto, sino ad arrivare ad un'altra icona sabauda, il Ducatone del Compasso del 1627. Il Ducatone è stata una moneta che ha avuto in quel periodo molto successo, un grosso modulo d'argento coniato in tante zecche e che si può trovare con bellissime rappresentazioni se ci spostiamo dagli stati sabaudi. Ovviamente il piccolo staterello sabaudo, sempre in guerra, non può competere con la bellezza dei ducatoni di Stati ben più ricchi e potenti, ma i busti del duca hanno una bellezza particolare che seguono il tempo che passa e le mode che cambiano e, con le dimensioni veramente importanti di questa tipologia, si possono godere in modo più facile che sulle piccoline a cui sono più abituato! La moneta che voglio farvi vedere è datata 1590 per la zecca di Torino, la più facile da reperire, e spero che la apprezziate come la apprezzo io anche con i suoi difetti.
    2 punti
  7. Ciao Genny, se vai a rileggere il documento n. 14 del mio libro potrai leggere che venne dato l'ordine di tagliare la moneta prima di inviarla alla zecca. In un documento del 1850 - che non ho pubblicato perché riguardava il sequestro di monete false - recita: "Si passino le monete alla contabilità acciò le passi al Banco per tagliarsi e mandarsi alla Zecca." Anche durante il viceregno la pratica era la medesima: "Chiunque è in possesso di moneta di rame falsa ha l’obbligo di consegnarla alla zecca entro dieci giorni decorrenti dal 2 marzo 1626. Il personale della zecca prende nota dell’identità del depositante, della qualità, della quantità e del peso delle monete ricevute; le taglia (rendendole così inspendibili), le conserva e paga al deponente il valore del peso del rame ricevuto. Trascorsi i dieci giorni, chiunque verrà trovato con moneta di rame falsa sarà perseguito come falsificatore di moneta." A. Giaccardi, "La falsa moneta nelle prammatiche sanzioni del Regno di Napoli (1521-1689)". Non ti saprei rispondere
    2 punti
  8. Buongiorno e buona Domenica. Complimenti a @Releo per i suoi 3 esemplari postati. Tutti e tre in conservazione ottima per il millesimo. In soldoni direi 3 e 9 in BB e il 6 decisamente superiore. Il BB per queste monete è gia una conservazione rara. Scrivo una banalità, ma il 6 cavalli è davvero strepitoso, moneta rara in conservazione migliore di SPL, variante con punto di compasso evidente. Si vedono le ciglia di Ferdinando IV!!! Sono anni che controllo e ricerco online questo nominale , ma il tuo almeno a memoria, non credo sia passato in qualche asta o vendita pubblica. Complimenti per averlo in collezione è un pezzo invidiabile! Uno degli esemplari più belli che io abbia mai visto. Posto i miei due 6 cavalli, il più bello è moneta che avete già visto e che ho condiviso con il mio primo post qui su lamoneta...due monete con delle piccole differenze in legenda. Qualche altro 6 cavalli 1804? Postatelo. Un caro saluto.
    2 punti
  9. A giudicare dalle foto, i soldi napoleonici che hai mostrato sono esemplari sicuramente belli, in alta conservazione e derivanti da conii poco usurati ma, per me, finisce qui. Non vedo nulla di così eccezionale e, soprattutto, l'uso del termine "proof" lo reputo assolutamente improprio. Al limite si potrebbe dire che i rilievi appaiono satinati ma, di certo, ciò non basta a definire una moneta come proof. In primo luogo perché, dalle foto, non mi sembra affatto che i fondi siano speculari. In secondo luogo perché, da un punto di vista tecnico, coniazioni del genere sono estremamente complesse da realizzare, specie considerando i mezzi a disposizione ad inizio Ottocento. Pochissimi esemplari (quasi sempre in oro) risalenti a quel periodo possono avere un aspetto che si avvicina al nostro concetto di moneta proof. In questo caso, invece, siamo ben lontani e questa sigla PF sullo slab mi sembra più che altro un sistema per cercare di rendere più desiderabili queste monete ed aumentarne, di conseguenza, il valore di mercato...
    2 punti
  10. Ma allora l'hai messa in collezione? Beh non avevo molti dubbi in realtà!😎. Complimenti Dani per questa ennesima perla che aggiungi alla tua strepitosa collezione! Ne avevamo già parlato insieme quando ci siamo sentiti un po' di tempo fa per il nostro abituale confronto/consulto bibliografico, obbligatorio quando si tratta di monete di esimia rarità come questo grosso. Posso dire con certezza che questa è sicuramente la prima volta che tale moneta viene riprodotta "a colori". Confermo di non averla mai reperita in nessun listino d'asta di collezioni papali storiche, con ricerca a partire dall'asta Sambon del 1880 (collezione Rossi). Insomma questo esemplare forato e un po' malconcio lo potevi lasciare stare ed aspettarne uno slabbato almeno MS64😉. Michele
    2 punti
  11. Grazie a @Parpajola, sarà sicuramente un evento importante vista L'altorevokezza del relatore nel contesto della monetazione gonzaghesca.
    2 punti
  12. Buona sera a tutti, non riesco a classificare questo denarino e chiedo gentilmente un parere dagli esperti di questa monetazione, nelle pessime foto ho evidenziato le uniche cose che vedo bene, grazie in anticipo.
    1 punto
  13. Direi di sì. Subito da cellulare sembrava ricimero 😂
    1 punto
  14. Grazie mille Scudo. Buona serata, Pasquale
    1 punto
  15. Ciao BB+/qSPL a mio parere. Con un pochino di benevolenza Buona serata
    1 punto
  16. Ho provato a fare il disegnino esplicativo, secondo me la sigla è "E-fiore"
    1 punto
  17. Grazie Niko Mai dire mai.. A volte qualche occasione può capitare nel momento giusto! Poi le monete ci aspettano, e vogliono essere portate a casa da chi le apprezza, non da chi le vuole utilizzare per investimento e non le guarda neppure!
    1 punto
  18. Se ti incuriosisce "mischiare" storia e numismatica, dai un'occhiata a questo pdf:
    1 punto
  19. Ni 🙂. Potrebbe anche essere MO legenda che inizia per le monete di Diadumeniano. Penso che l'identificazione si riduca a quest'ultimo ed a Salonino.Confronta le legende e cerca di trovare altre lettere corrispondenti.
    1 punto
  20. Quinario di Salonino forse. Legenda che inizia con LIC e finisce con CAES In mezzo, pur non leggendo tutto trovo compatibilità con LIC COR SAL VALERIANUS N CAES
    1 punto
  21. Ciao, si tratta di un denario non raro ( coniato e quindi autentico, a mio parere) con Apollo appoggiato ad una colonna personificato sul rovescio. Il peso scarso ( dovuto anche al diametro scarso) si riscontra in tantissimi esemplari di diverse tipologie per Commodo quindi per me niente di anomalo. Il RIC per catalogazione è il 205 . Per quanto concerne il suo valore economico non posso esserti di aiuto 🙂.
    1 punto
  22. Per le monete false conosco la prassi ma qui parliamo di monete infamate ma genuine,poi si, potrebbe essere che si adotto' la stessa prassi ma io continuo ad essere scettico... Che io sappia no...
    1 punto
  23. In questa discussione si parla proprio di un 4 tornesi 1800 fuso,che confermo visto che ho avuto la possibilità di visionarlo dal vivo... E comunque non è l' unico esemplare che ho visionato...
    1 punto
  24. lo avevo pensato anche io....molto probabile che fu ingannato dalla qualità del metallo attribuendogli la storiella dei cannoni francesi....
    1 punto
  25. Complimenti Savo! Un ducatone sabaudo è decisamente una moneta importante, in qualunque conservazione! A me manca ancora e chissà per quanto tempo! un saluto e ancora complimenti, N.
    1 punto
  26. Sembrerebbe un quinario... Ipotizzo: Filippo II? Servirebbero, indubbiamente, foto meno sfocate.
    1 punto
  27. Ciao @Ajax AE3 CONCORDIA AVGGG di Teodosio I zecca di Antiochia con Costantinopoli sul trono. https://www.acsearch.info/search.html?id=4683797
    1 punto
  28. Eccola @merooo777333 Come detto è circolata, quindi difficile apprezzare dettagli minimi, per di più difficili da fotografare con un telefono (unico strumento che ho a disposizione). Saluti e buona domenica
    1 punto
  29. Grazie @Ale75, Avevo visto e ci avevo pensato. Poi mi sono dimenticato 😅
    1 punto
  30. Si leone monogramma greco
    1 punto
  31. newsletter 334 del 27.03.2026 Steve e Donald, due volti dell'America Cari lettori, amici numismatici, tra le novità dal mondo che vi presentiamo questa settimana c'è il dollaro American Innovation che gli USA hanno emesso per ricordare il geniale Steve Jobs, fondatore di Appl e tra i padri dell'era digitale nella quale stiamo vivendo. E a quanto sembra presto sarà la volta di un altro protagonista della storia americana dei tempi recenti, ma in questo caso vivente e "felicemente regnante" (almeno dal suo punto di vista): si tratta del presidente Donald J. Trump che finirà, con tanto di sguardo accigliato e ciuffo cotonato, su una delle emissioni per i 250 anni dell'indipendenza degli Stati Uniti. Sfontato narcisismo o colpo di propaganda numismatica degno di un imperatore del passato? Probabilmente un mix di entrambi, ma sta di fatto che "The Donald" ha abbattuto l'ennesimo tabù - o se preferite, regola non scritta - e l'ha fatto nel sacro tempio della dea Moneta. D'ora in poi nulla, almeno alla US Mint, sarà più come prima. Buona lettura da Roberto Ganganelli direttore responsabile QUESTA SETTIMANA PER VOI Cavalli e cavallotti a casa D'Este Una rara moneta in argento a nome del duca Ercole II svela le accorte politiche del signore per non farsi travolgere dalle grandi potenze. Continua a leggere Giorni da leone e anni da pecora Approfondiamo le possibili origini del celebre motto che si trova sulle monete da 20 lire Cappellone coniate nel 1928. Continua a leggere Le "quattro libertà" e le Am-lire Quasi nessuno si sofferma sulle iscrizioni al rovescio dei biglietti d'occupazione americani in Italia, eppure... Continua a leggere La più rara moneta coloniale tedesca Uno spicciolo coniato a fine Ottocento per la Nuova Guinea Tedesca affascina i collezionisti per il suo elegante soggetto naturale. Continua a leggere Il Vaticano ha fatto tredici (coin card) A completare il programma delle emissioni numismatiche del 2025 ecco le carte speciali dedicate a Giubileo e porte sante, con e senza francobolli. Continua a leggere Vette di eccellenza nel catalogo Astarte 26 Alcuni dei capolavori e delle massime rarità della monetazione classica andranno all'asta a Zurigo e live il 9 aprile. Continua a leggere Milano e Praga sposano la Tiffany Art Il portale del duomo meneghino e quello della cattedrale ceca su una nuova, affascinante coniazione con inserto in vetro colorato. Continua a leggere Un dollaro per Steve Jobs, rivoluzionario digitale La US Mint celebra le innovazioni della California con un omaggio alla Silicon Valley e al creatore del marchio Apple. Continua a leggere Monete dei Gonzaga al CCNM di Milano Massimo Rossi, curatore dell'esposizione di Palazzo Ducale, terrà una conferenza sui capolavori in tondello della dinastia mantovana. Continua a leggere Cartamoneta italiana in mostra ad Arezzo A cura di Franca Maria Vanni apre una nuova mostra di banconote dalle collezioni di banca Intesa Sanpaolo alla Casa Museo Ivan Bruschi. Continua a leggere Moneta falsa, successo autentico Alcune riflessioni sul valore e le prospettive future del convegno di studi organizzato da ANIT e CNI della NIP alla Camera dei Deputati. Continua a leggere La provenienza è importante Monete e medaglie da collezione possono acquisire più valore ed essere commerciate con maggior facilità se possiedono un "pedigree". Continua a leggere Un falso doppio grosso di papa borgia Scperta una contraffazione d'epoca della rara moneta in argento di papa Alessandro VI che nasconde una storia intrigante. Continua a leggere Le medaglie ritrovate del capitano Kraus Un'indagine faleristica sui riconoscimenti ottenuti dal medico direttore dell'Ospedale di guerra di San Marino durante il Primo conflitto mondiale. Continua a leggere Buona lettura odjob
    1 punto
  32. Buon giorno e buona domenica delle Palme. Vi posto la medaglia di un'altra struttura storica: Ospedale Militare di Caserta.
    1 punto
  33. Da Populonia di Etruria, un non comune esemplare in AR da 20 assi, con al diritto testa frontale con spoglia leonina, di Eracle e rovescio liscio . Sarà a giorni, il 9 Aprile, in vendita Astarte 26 al n. 1 .
    1 punto
  34. Il rovescio del mezzo dollaro, raffigura un'aquila a sinistra, arroccata su una rupe. Un alberello di pino mugo, simbolo dell'America, nasce dal fronte della roccia, e direttamente sopra di esso è il motto E PLURIBUS UNUM. In alto nel giro, UNITED STATES OF AMERICA, in basso il valore, HALF DOLLAR. (rovescio della moneta del post precedente) Per questo disegno, Weinman si ispirò a uno dei modelli scartati da Saint-Gaudens (di cui era stato allievo), per le sue monete: è quello a sinistra nell'ultima riga della foto "L'aquila al rovescio, per la quale Weinman si è ispirato a uno dei modelli scartati da Saint-Gaudens per i suoi 20 dollari d'oro, è uno splendido uccello al naturale, dove il lavoro sulle penne è un miracoloso 'coup de force', citato come marchio distintivo di Saint-Gaudens e i suoi allievi." (Cornelius Vermeule, op. cit.) Nelle monete coniate nel 1916, e in alcune del 1917, il marchio di Zecca, D o S, compare al dritto, sotto il motto religioso. Per una parte delle monete del 1917, e per tutte quelle a seguire, è spostato al rovescio, a sinistra della roccia. Infine, tutte le monete, al rovescio, sotto le penne dell'aquila, presentano le iniziali dell'incisore, AW per Adolph Weinman. petronius
    1 punto
  35. Ora la seconda parte, sessione pomeridiana. Sine Iussionem Regis ( Parte Seconda ) Video-registrazione della seconda parte (14:30-17:00) del Convegno dell'Accademia Numismatica Italiana sui falsari tenutosi il 16 marzo 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nella Sala della Lupa. Relatori (in ordine di apparizione): Andrea Boroni, Alberto D'Andrea, Umberto Moruzzi, Mario Limido, Giuseppe Magnante, Giuseppe Condorelli, Alain Borghini, Gerardo Vendemia, Giovanni Ardimento. https://drive.google.com/file/d/1QEBfzh6UbxaR3GjYlbkpWi1FRhaMfbi3/view?usp=drivesdk
    1 punto
  36. ...si sembra la targhetta del notaio della porta accanto. La mia nipotina quando ha visto quello di Dario Fo si è spaventata.
    1 punto
  37. Un po‘ on the ‚high side? Bene confrontare sempre i prezzi su vari listini/cataloghi/siti se si riesce..
    1 punto
  38. Di norma ci dovrebbero essere 14 torrette, nella tua moneta ...hanno completato con dei puntini.
    1 punto
  39. Buon giorno...medaglia di ampio modulo emessa in occasione dei festeggiamenti del centenario dell'unita d'Italia
    1 punto
  40. mi è arrivata per posta l'offerta - BU region Eislek Euro 44 (tiratura 2500 con una 2euro comm e 2500 con il secondo tipo) - coincard 2 euro 25° Grand Duc Guillame euro 19 tiratura 7500 - coincard 2 euro Prix Charlemagne euro 19 tiratura 7500 - Piece Ag/ or nord 5 Euro Ecureuil 56 euro tiratura 2000 - Piece Ag /or nord 2,50 euro Abbaye Clearveaux 59 euro tiratura 2000 - Set proof 2026 Euro 114 tiratura 1000 - Piece Ag "accession Au trone Guillaume" Oz Ag 139,00 euro tiratura? - Piece Ag 25 euro Saturnus OZ Ag 139,00 euro tiratura 1000 - Set bulgare euro 25 tiratura 1000 max - Sachet 5x9 pieces type 1 (primo 2euro com) Euro 55 - Sachet 5x9 pieces type 2 (2ndo 2 euro com) Euro 55 - Moneta in capsula 2 euro comm 1mo tipo euro 7,00 - moneta in capsula 2 euro comm 2ndo titpo euro 7,00 - spedizione italia 2x26 = 52euro a quanto sembra non hanno fatto le coincard colorate quest'anno. La novità principale sul 2 euro commemorativo per cui quello FDC è della MDP mentre coincard BU e versione proof della KNM Idem a quanto mi sembra di capire per le monete circolanti della MDP mentre solo nei set BU della KNM
    1 punto
  41. Cari amici come alcuni di Voi sanno, ho l'obiettivo un pochino ambizioso di completare la serie degli scudi colli lunghi di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna. Attualmente me ne mancano due. Parallelamente cerco di migliorare gli esemplari già in collezione puntando, per tutti i millesimi, alla massima conservazione o quasi. In questo folle progetto condivido oggi con piacere una new entry, un millesimo comune, ma bisbetico da trovarsi in questa qualità, che migliora decisamente un BB già presente in raccolta. Ho trovato questa moneta ad un ottimo prezzo. Presenta rilievi pressoché intatti e una affascinante patina da monetiere con moderati riflessi iridescenti al D che queste brutte foto mancano del tutto di mettere nella giusta luce. Al R un graffietto sullo stemma ed un leggerissimo colpetto a ore 5 purtroppo gli tolgono il FDC pieno. Ma non è facilissimo trovare di meglio, ve lo garantisco. Buona giornata
    1 punto
  42. Grande @rickkk! Non avevo dubbi, sei uno dei miei miti! Trovare un 1852 Torino in qFDC è davvero un’impresa ciclopica. A me non è ancora riuscita 😊 e quindi per ora mi accontento del mio onesto BB. I due millesimi mancanti sono due R3, ovvero il 1855 Torino e il 1859 Torino. Dato che li cerco almeno in qFDC anche quei due buchi chissà quanto rimarranno tali. 😂. Ma non mi scoraggio e nel frattempo cerco di proseguire il miglioramento degli esemplari già in raccolta. Dei miei 19 millesimi presenti in collezione al momento 7 sono in FDC (MS64 o superiori, come il 1856 Torino, chiuso da NGC anni fa come MS66, “Top Pop, il migliore conosciuto”, che rappresenta la punta di diamante della serie), 2 in qFDC tra cui questo 1854 Genova, e gli altri dieci di conservazione inferiore. Complimenti ancora a te per aver completato la serie, davvero un obiettivo per pochissimi fortunati. Dato che sei un vero cane da tartufi per le monete belle a prezzi competitivi 🤩, se ti capitano un 55 o un 59 Torino degni di attenzione fammi un fischio (meglio un MP 😆). Buona serata
    1 punto
  43. Nel ringraziare tutti per i gentili commenti, pubblico una seconda foto del D da cui spero, avendo utilizzato una luce diversa, si possa maggiormente valutare e, mi auguro, apprezzare la colorazione della patina. Buona serata
    1 punto
  44. Al meno questa volta a Livorno si trova qualcosa di originale... non come le tre teste in pietra del Modì (falsissime...)...
    1 punto
  45. Buonasera a tutti, @Asclepiaappena possibile posterò i miei modesti esemplari del 1804. Saluti Alberto
    1 punto
  46. le foto vanno schiarite, non si capisce nulla, troppo scure.
    1 punto
  47. Personalmente non l' ho mai vista e non mi sembra che sia riportata in bibliografia, almeno sul manuale che ho sotto mano non è censita... Bravo Raff, ottimo colpo d'occhio...
    1 punto
  48. Consiglio a tutti di andare a vedere il museo di Taranto ha dei tesori incantevoli!
    1 punto
  49. Il museo di Taranto espone tantissime meraviglie della Magna Grecia. Sono esposte anche tante monete 8 solidi bizantini dal regno di Leone I, impero di Zenone Isaurico e Anastasio I Emistatere in oro
    1 punto
  50. Per ulteriore confronto, in collezione era già presente questo altro esemplare (15 mm 0,28 g).
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
  • Crea Nuovo...