Gallienus Inviato 6 Maggio, 2013 #1 Inviato 6 Maggio, 2013 Salve a tutti, possiedo un sesterzio di Antonino Pio battuto in onore della moglie Faustina che reca al R/ un graffito leggibile forse come NRX o NFX. La moneta proviene dalla Germania e l'avevo acquistata proprio incuriosito dal graffito, che in un primo momento pensavo potesse essere una contromarca, ma ora non mi dice granché. Vorrei avere la vostra opinione in proposito! Grazie Cita
altegiovanni Inviato 6 Maggio, 2013 #2 Inviato 6 Maggio, 2013 (modificato) Davvero interessante. Pero non riesco capire il significato di quel grafito. Tema per chi studia le contromarche. potrebbe essere una contromarca postuma forse bizantina. Il contesto potrebbe essere quello di una moneta di necessita' Modificato 6 Maggio, 2013 da altegiovanni Cita
Gallienus Inviato 6 Maggio, 2013 Autore #3 Inviato 6 Maggio, 2013 Davvero interessante. Pero non riesco capire il significato di quel grafito. Tema per chi studia le contromarche. potrebbe essere una contromarca postuma forse bizantina. Il contesto potrebbe essere quello di una moneta di necessita' Eh, pensavo anch'io a qualcosa del genere (avevo in mente le contromarche vandale). Però conosco troppo poco l'argomento. Non mi pare comunque uno sfregio "casuale"... Cita
AlfaOmega Inviato 6 Maggio, 2013 #4 Inviato 6 Maggio, 2013 http://www.ledonline.it/acme/allegati/Acme-05-II-08-Savio.pdf Questo centra poco, ma è un bel riassunto del savio su grafitti e contromarche Cita
g.aulisio Inviato 6 Maggio, 2013 #5 Inviato 6 Maggio, 2013 Provenienza tedesca in senso commerciale o come rinvenimento? La domanda non è oziosa. Cita Awards
Gallienus Inviato 6 Maggio, 2013 Autore #6 Inviato 6 Maggio, 2013 (modificato) Provenienza tedesca in senso commerciale o come rinvenimento? La domanda non è oziosa. Tedesca nel senso che l'ho presa da un commerciante di Monaco. Chiedo scusa, era poco chiaro :good: Modificato 6 Maggio, 2013 da Gallienus Cita
g.aulisio Inviato 6 Maggio, 2013 #7 Inviato 6 Maggio, 2013 (modificato) Tedesca nel senso che l'ho presa da un commerciante di Monaco. Chiedo scusa, era poco chiaro :good: Peccato. Si sarebbe potuto tentare di accostare il graffito alle contromarche presenti su molti dei pezzi rinvenuti nei luoghi della disfatta delle legioni di Varo e più in generale alle contromarche "militari" del limes renano. Modificato 6 Maggio, 2013 da g.aulisio Cita Awards
karnescim Inviato 6 Maggio, 2013 #8 Inviato 6 Maggio, 2013 A me sembra che le lettere siano rovesciate rispetto alla normale scrittura, hai mica provato a farne un calco con la plastilina o altro materiale per vedere cosa salta fuori? Magari è stata usata come un sigillo....... Cita
Gallienus Inviato 6 Maggio, 2013 Autore #9 Inviato 6 Maggio, 2013 A me sembra che le lettere siano rovesciate rispetto alla normale scrittura, hai mica provato a farne un calco con la plastilina o altro materiale per vedere cosa salta fuori? Magari è stata usata come un sigillo....... Osservazione interessante. Ho provato a farne un'immagine speculare, ma non è che ci siano grandi miglioramenti. Io vorrei vederci un XXIV, ma non mi pare realistico. Secondo me la N è semplicemente retrograda, cosa piuttosto frequente nell'epigrafia tardoantica. Cita
Mirko8710 Inviato 7 Maggio, 2013 #10 Inviato 7 Maggio, 2013 Abbiamo pochissimi esempi di scrittura graffita a Roma...praticamente tutti a Pompei. Controllando un po' non mi risultano graffiti fatti a specchio. Che sia un graffito è evidente dalle tracce lasciate dal "bulino" e si può anche definire anche i procedimenti per scriverlo. Guardando come è stata scritta la N, per esempio, ci si accorge che la base di questa deve essere stata verso Giunone (gli esuberi dei "tagli" vanno verso la Dea). Secondo questo ragionamento, visto che uno non si metterebbe a scrivere al contrario, bisognerebbe leggere la parola da destra a sinistra. Oltretutto, vista così, sarebbe stato anche molto più pericoloso scrivere, visto che la lama era rivolta verso le mani che tenevano la moneta (cosa ben pericolosa come tutti i modellisti sapranno). Per quanto ci riguarda, però, non sappiamo nemmeno come eseguissero i movimenti canonici per scrivere una lettera come li conosciamo noi. Supponiamo che quello che vediamo sia stato fatto per far comparire questo risultato finale... Questo poveretto, probabilmente, fu colpito da una sciagura... NEX -> morte, uccisione, rovina. Interessante, no? come idea. Ma ci chiediamo tutti, perché non ha fatto la terza stanghetta della "E"? Non entrava? Non mi pare. Leggeremo, quindi: NFX -> Numerio Filio X. Mi sembra strano, che sta a significare? Ultima possibilità. Mettiamo il caso di leggere tutto allo specchio, come nell'ultima immagine, si leggerebbe NAX, visto che la lettera A, in graffito, era più o meno così: Nax, a me, ricorda solo il sostantivo per Naxos, o comunque, qualsiasi cosa abbia a che fare con l'isola. Mi sembrerebbe alquanto improbabile. Citando, però, il Buonopane, riassumendo. I graffiti erano generalmente eseguiti seguendo la lingua parlata; questo non preclude il fatto che potessero essere sia di buone che cattive condizioni. Grammatica e sintassi semplificate. Frequenti errori, spia di una pronuncia della parola, localmente. Scrittura corsiva con grafia stentata, affrettata oppure estremamente curata; risente della cultura di chi scrive, del suo stato d'animo, della superficie su cui lascia il graffito e sullo strumento utilizzato. Dando retta al punto sottolineato la mia prima ipotesi diventa abbastanza suggestiva e realistica, considerato anche il fatto che quei solchi sulla figura di Giunone porterebbero a pensare ad una sorta di rabbia nei suoi confronti. Quindi, parere mio, rabbia nei confronti di Giunone augurandole la morte? Rabbia contro Giunone perché non aveva protetto Faustina e l'aveva fatta morire? Beh, io c'ho provato, probabilmente dicendo anche tante fesserie... :D 1 Cita Awards
karnescim Inviato 7 Maggio, 2013 #11 Inviato 7 Maggio, 2013 prova anche a guardare SOTTO GIUNONE, un poco a destra, sembra esserci un triangolo con il vertice in alto,,,,,o sono io che ho le traveggole? Cita
Mirko8710 Inviato 7 Maggio, 2013 #12 Inviato 7 Maggio, 2013 prova anche a guardare SOTTO GIUNONE, un poco a destra, sembra esserci un triangolo con il vertice in alto,,,,,o sono io che ho le traveggole? Sì, c'è anche un apice ma non credo influisca molto con la parola alla destra di Iuno. Ah, ovviamente, tutto quello che ho scritto prima ha come presupposto la genuinità del graffito, cosa che non credo si possa sapere con certezza. Analizzandola al microscopio qualche sperimentalista potrebbe anche riuscire a dare qualche percentuale, indicando anche il materiale e l'oggetto con la quale è stata incisa. Cita Awards
cliff Inviato 7 Maggio, 2013 #13 Inviato 7 Maggio, 2013 Non vorrei stoppare ulteriori tentativi di interpretazione ma non avete notato come l'altro lato sia stato completamente ribulinato? La legenda e' stata completamente rifatta a bulino, i fondi spianati e parte del ritratto ripassato e levigato. Anche nel graffito al rovescio io ci vedo segni di bulino (e i campi spianati anche qui) quindi tenderei a fare 2+2 piuttosto che provare ad integrare una radice quadrata.... Cita
Mirko8710 Inviato 7 Maggio, 2013 #14 Inviato 7 Maggio, 2013 Non vorrei stoppare ulteriori tentativi di interpretazione ma non avete notato come l'altro lato sia stato completamente ribulinato? La legenda e' stata completamente rifatta a bulino, i fondi spianati e parte del ritratto ripassato e levigato. Anche nel graffito al rovescio io ci vedo segni di bulino (e i campi spianati anche qui) quindi tenderei a fare 2+2 piuttosto che provare ad integrare una radice quadrata.... Un tentativo piuttosto maldestro di migliorare una moneta...se la camuffo bulinandone il Dritto poi perché dovrei sciuparla al rovescio? In ogni caso il graffito è tale perché fatto con un bulino...la mia supposizione era basata sul fatto che quel bulino fosse impugnato in antico. Cita Awards
cliff Inviato 7 Maggio, 2013 #15 Inviato 7 Maggio, 2013 Esistevano bulini in antico intanto? Vedendo la qualita' del restauro al dritto secondo me la moneta e' finita sotto le mani di un principiante che l'ha usata per allenarsi. Al rovescio potrebbe averla spianata e poi aver messo una sorta di rudimentale firma oppure aver aggiunto di proposito delle lettere misteriose sperando di accrescere l'interesse intorno alla moneta richiamando una possibile contromarca o un graffito. Devo dire che in questo caso ci e' riuscito, la moneta e' stata venduta. Cita
Mirko8710 Inviato 7 Maggio, 2013 #16 Inviato 7 Maggio, 2013 Esistevano bulini in antico intanto? Vedendo la qualita' del restauro al dritto secondo me la moneta e' finita sotto le mani di un principiante che l'ha usata per allenarsi. Al rovescio potrebbe averla spianata e poi aver messo una sorta di rudimentale firma oppure aver aggiunto di proposito delle lettere misteriose sperando di accrescere l'interesse intorno alla moneta richiamando una possibile contromarca o un graffito. Devo dire che in questo caso ci e' riuscito, la moneta e' stata venduta. Lo chiedi a un Neandethal? :D I bulini (intesi come cuneo per incidere) esistono da almeno 60.000 anni :D Per la tua ipotesi ci avevo pensato anche io e non è per nulla campata in aria. Ho infatti scritto che il presupposto delle mie tesi era che la scritta fosse stata incisa in antico. Cita Awards
Gallienus Inviato 7 Maggio, 2013 Autore #17 Inviato 7 Maggio, 2013 Sì, c'è anche un apice ma non credo influisca molto con la parola alla destra di Iuno. Ah, ovviamente, tutto quello che ho scritto prima ha come presupposto la genuinità del graffito, cosa che non credo si possa sapere con certezza. Analizzandola al microscopio qualche sperimentalista potrebbe anche riuscire a dare qualche percentuale, indicando anche il materiale e l'oggetto con la quale è stata incisa. Grazie mille per il tuo intervento precedente. Mi hai dato del materiale su cui riflettere, quantomeno :) A occhio il graffito pare antico, ma sono ben consapevole del fatto che sia impossibile un giudizio affidabile in proposito: molto spesso non basta nemmeno l'indagine metallografica (basti vedere il pandemonio che ruota ancora oggi attorno alla fibula prenestina, che nonostante il gran dispendio di mezzi è ancora contestata)... Cita
Gallienus Inviato 7 Maggio, 2013 Autore #18 Inviato 7 Maggio, 2013 Non vorrei stoppare ulteriori tentativi di interpretazione ma non avete notato come l'altro lato sia stato completamente ribulinato? La legenda e' stata completamente rifatta a bulino, i fondi spianati e parte del ritratto ripassato e levigato. Anche nel graffito al rovescio io ci vedo segni di bulino (e i campi spianati anche qui) quindi tenderei a fare 2+2 piuttosto che provare ad integrare una radice quadrata.... Anche questa è una possibilità che avevo considerato. Soprattutto mi lasciava perplesso lo stato di conservazione del R/, che lasciava presupporre un intervento volontario di qualche genere per cancellarne i rilievi. Sono aperto a tutte le possibilità, per questo ho chiesto la vostra opinione e mi state fornendo una gran quantità di spunti interessanti :) Cita
Gallienus Inviato 7 Maggio, 2013 Autore #19 Inviato 7 Maggio, 2013 Esistevano bulini in antico intanto? Vedendo la qualita' del restauro al dritto secondo me la moneta e' finita sotto le mani di un principiante che l'ha usata per allenarsi. Al rovescio potrebbe averla spianata e poi aver messo una sorta di rudimentale firma oppure aver aggiunto di proposito delle lettere misteriose sperando di accrescere l'interesse intorno alla moneta richiamando una possibile contromarca o un graffito. Devo dire che in questo caso ci e' riuscito, la moneta e' stata venduta. Considerando che l'ho pagata 10 euro direi che in tal caso non avrebbe fatto un grande affare :P Cita
cliff Inviato 7 Maggio, 2013 #20 Inviato 7 Maggio, 2013 Considerando che l'ho pagata 10 euro direi che in tal caso non avrebbe fatto un grande affare :P No davvero allora! ;) Ma l'avresti comprata a 10 euro senza graffito? Se non altro se è questo il caso il restauratore avrebbe fatto scaturire una interessante discussione sul nulla e ora potrebbe ridersela sotto i baffi, se solo comprendesse l'italiano... Cita
g.aulisio Inviato 8 Maggio, 2013 #21 Inviato 8 Maggio, 2013 Esistevano bulini in antico iintanto? Certo che esistevano. Tra l'altro venivano utilizzati anche per la produzione dei conii (oltre che di camei, sigilli e castoni in pietre dure, ecc.) Cita Awards
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