ilcollezionista90 Inviato 12 Giugno, 2013 #1 Inviato 12 Giugno, 2013 Inizio la discussione , ringraziando coloro che vorranno partecipare o seguire lo svolgersi di questa discussione . Vorrei con voi discutere , il motivo per il quale il mercato della cartamoneta rispetto alla moneta ha subito uno stazionamento evidente , tanto che , i prezzi delle monete numismatiche sono sempre rimasti presso che costanti se non lievitati negli ultimi 10 anni , viceversa la cartamoneta ha subito un rallentamento notevole , diciamo se mi si vuol far passare il termine , un vero e proprio ingolfamento . Rinnovo i ringraziamenti di quanti si dedicheranno alla discussione . Cita
Scudo1901 Inviato 12 Giugno, 2013 #2 Inviato 12 Giugno, 2013 La dura legge della domanda e dell'offerta....;) Cita
gallo83 Inviato 14 Giugno, 2013 #3 Inviato 14 Giugno, 2013 minver è stato sintetico...ma in realtà ha poi detto tutto :) e non è cosi solo per quanto riguarda la numismatica ;) ma un po per tutto. Cita Awards
caiuspliniussecundus Inviato 15 Giugno, 2013 #4 Inviato 15 Giugno, 2013 Quello della cartamoneta è un collezionismo di nicchia, marginale rispetto alle collezioni numismatiche propriamente dette. Io trovo la cartamoneta molto interessante, tant'è che quando iniziai la collezione (40 snni fa) principiai proprio da miniassegni e cartamoneta, sia italiana che straniera. Poi però passai ad altro (dopo un buco di 20 anni di non collezionismo), adesso sono orientato verso la numismatica classica. Forse lo stesso percorso che ho fatto io lo fanno in tanti, e questo spiegherebbe lo scarso interesse per la cartamoneta. In più ci aggiungi la crisi che ogni giorno sottrae persone al collezionismo perché devono provvedere a sostentarsi.... e abbiamo il quadro della situazione Cita
caiuspliniussecundus Inviato 15 Giugno, 2013 #5 Inviato 15 Giugno, 2013 E comunque non è che il collezionismo di monete stia bene. I segnali preoccupanti di crisi aperta ci sono: dimezzamento degli espositori ai convegni, proliferare di aste e asticciuole online (molto meno costose), allargamento della forbice tra collezionismo di lusso (vedi NAC, Triton ecc ecc) e collezionismo di medio livello che sta scomparendo. Mi dicevano che ormai chi compra una moneta da 200-300 euro è sempre meno, si vende quella da 3000 o il rottame da 5 euro. Il gioco vale la candela se ogni anno molte persone si avvicinano al nostro mondo e si crea un ricambio, se invece il numero degli interessati si riduce, per motivo della crisi, chiaramente il mercato soffre e si orienta solo verso i beni di lusso, gli unici che non conoscono mai fasi di stanca. Cita
ilcollezionista90 Inviato 15 Giugno, 2013 Autore #6 Inviato 15 Giugno, 2013 Certo , le considerazioni sono chiarissime , il discorso dell'affluenza è decisivo per qualsiasi mercato . Ti ringrazio per la risposta Cita
Scudo1901 Inviato 16 Giugno, 2013 #7 Inviato 16 Giugno, 2013 E comunque non è che il collezionismo di monete stia bene. I segnali preoccupanti di crisi aperta ci sono: dimezzamento degli espositori ai convegni, proliferare di aste e asticciuole online (molto meno costose), allargamento della forbice tra collezionismo di lusso (vedi NAC, Triton ecc ecc) e collezionismo di medio livello che sta scomparendo. Mi dicevano che ormai chi compra una moneta da 200-300 euro è sempre meno, si vende quella da 3000 o il rottame da 5 euro.Il gioco vale la candela se ogni anno molte persone si avvicinano al nostro mondo e si crea un ricambio, se invece il numero degli interessati si riduce, per motivo della crisi, chiaramente il mercato soffre e si orienta solo verso i beni di lusso, gli unici che non conoscono mai fasi di stanca. E' assolutamente così. E si vende ancora molto di più la moneta da trentamila che quella da tremila... Cita
Civitas Neapolis Inviato 17 Giugno, 2013 #8 Inviato 17 Giugno, 2013 Forse perchè c'è un legame più profondo tra la moneta metallica e l'uomo che per secoli ha utilizzato solo monete, le banconote giunte successivamente per quanto affascinanti ed a volte anche curiose non hanno fatto scattare la scintilla tra i collezionisti numismatici che continuano a optare per il metallo, resistente al tempo ed alle insidie casalinghe, come tarme, muffe, incidenti domestici e mogli che amano mettere le mani ovunque.. :rofl: Poi in tempi di crisi la moneta di valore la metti "sotto al cuscino" e dormi tranquillo, per la banconota invece devi fare anche attenzione a dove la metti per non rovinarla, necessita di più cure ed attenzioni. Cita Awards
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