ilcollezionistadiossa Inviato 20 Agosto, 2013 #1 Inviato 20 Agosto, 2013 Ho tra le mani questo centesimo del 1895 di Umberto I. Volevo sapere se data la sua conservazione è il caso oppure no di metterlo in collezione e tenerlo. Ho inoltre un 5 centesimi 1862 N di Vittorio Emanuele II. Solito discorso anche per questo. Ne ho tre tutti e tre quasi uguale nella conservazione. Io non colleziono ne Vittorio Emanuele II ne Umberto I, per questo mi chiedevo se queste monete sono messe davvero male tenendo conto però del periodo storico. Grazie Cita Awards
antares Inviato 20 Agosto, 2013 #2 Inviato 20 Agosto, 2013 ciao, posso confermarti che son davvero messe male quindi il loro valore economico è praticamente nullo, se non collezioni il periodo e non ci sei legato per motivi sentimentali...di solito si tiene tutto finchè non si riesce a rimpiazzare con qualcosa di meglio Cita
Ricca770 Inviato 20 Agosto, 2013 #3 Inviato 20 Agosto, 2013 Se non collezioni questi regnanti vedi se riesci a scambiare i tuoi pezzi con altro più inerente alla tua collezione. I pezzi sono messi piuttosto male. Cita
maxxi Inviato 20 Agosto, 2013 #4 Inviato 20 Agosto, 2013 Ciao, la moneta da 1 centesimo del 1895 è stata coniata in 13.860.000 pezzi, ovviamente non è rara, sarebbe stato diverso se fosse stata coniata nel 1897. E' la prima moneta coniata da 1 centesimo durante il Regno di Umberto I dopo 28 anni dall'ultima di Vittorio Emanuele II, pesa 1 Gr. e ha un diametro di 15 mm. autorizzata dal R. Decreto del 13 Ottobre 1893, n. 459 e Decreto legge del 22 Luglio 1894 n. 339, coniata nella zecca di Roma. La conservazione è bassa, e di valore economico praticamente nullo, ma in mano hai un pezzo che racconta 118 anni della nostra storia. La moneta da 5 centesimi del 1862 zecca di Napoli, mi fido di quello che dici perché dalla foto non lo capisco, è stata coniata in 106.293.217 pezzi, non è rara, sarebbe invece rara se in questa moneta mancasse la firma dell'incisore. Purtroppo nella tua moneta, essendo decisamente consumata, non si può stabilire che abbia questa variante che le attribuirebbe una rarità di due volte rara. Questa moneta è stata coniata un anno dopo la proclamazione del Regno d'Italia con R. Decreto del 2 maggio 1861 n. 17 pesa 5 Gr. e ha un diametro di 25 mm., la composizione del metallo è costituita da 960 di rame e 40 di Stagno. non ti ho fatto venire la voglia di tenerle in collezione? :) 1 Cita
ilcollezionistadiossa Inviato 21 Agosto, 2013 Autore #5 Inviato 21 Agosto, 2013 Mi ha fatto venire una voglia matta di tenerle in collezione! :) Sono un pezzo di storia, come tutte le monete e le banconote dopo tutto. @maxxi Grazie ancora! Cita Awards
Ricca770 Inviato 21 Agosto, 2013 #6 Inviato 21 Agosto, 2013 Mi ha fatto venire una voglia matta di tenerle in collezione! :) Sono un pezzo di storia, come tutte le monete e le banconote dopo tutto. @@maxxi Grazie ancora! Non è che in collezione debbano esserci solo monete FdC. Qualcuna messa peggio ti fa apprezzare ancor di più quelle in alta conservazione. Cita
maxxi Inviato 21 Agosto, 2013 #7 Inviato 21 Agosto, 2013 Mi ha fatto venire una voglia matta di tenerle in collezione! :) Sono un pezzo di storia, come tutte le monete e le banconote dopo tutto. @maxxi Grazie ancora! :pleasantry: benvenuto nella sezione "regno" :) Cita
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