Fidelio Inviato 15 Dicembre, 2013 #1 Inviato 15 Dicembre, 2013 (modificato) Salve a tutti, posto questo esemplare. E' identificabile per voi in MIR 84/11; Andreani 92 ? D/ busto di Ferdinandus Rex R/ Equitas Regni con C (gotica?) sotto la zampa del cavallo. peso = 2,0 g ø = 1,7 Modificato 15 Dicembre, 2013 da Fidelio Cita
adolfos Inviato 15 Dicembre, 2013 #2 Inviato 15 Dicembre, 2013 Ciao Fidelio. Sposto la discussione nella sezione di riferimento. Avrai sicuramente le risposte giuste ;) Saluti Cita
Fidelio Inviato 15 Dicembre, 2013 Autore #3 Inviato 15 Dicembre, 2013 Ciao Fidelio. Sposto la discussione nella sezione di riferimento. Avrai sicuramente le risposte giuste ;) Saluti Grazie Adolfos! Cita
dareios it Inviato 15 Dicembre, 2013 Supporter #4 Inviato 15 Dicembre, 2013 MIR 84/11 va bene. La descrizione che ne fà è la seguente: "Esemplari con sigla C gotica sotto la zampa alzata del cavallo". Andreani al n.92 descrive la "C" posta fra le zampe del cavallo. Cita
odjob Inviato 15 Dicembre, 2013 #5 Inviato 15 Dicembre, 2013 peccato che la moneta è molto usurata altrimenti varrebbe molto è comunque collezionabilissima mi raccomando non pulirla --salutoni -odjob Cita
Fidelio Inviato 15 Dicembre, 2013 Autore #6 Inviato 15 Dicembre, 2013 MIR 84/11 va bene. La descrizione che ne fà è la seguente: "Esemplari con sigla C gotica sotto la zampa alzata del cavallo". Andreani al n.92 descrive la "C" posta fra le zampe del cavallo. Grazie per la comparazione! Cita
Fidelio Inviato 15 Dicembre, 2013 Autore #7 Inviato 15 Dicembre, 2013 peccato che la moneta è molto usurata altrimenti varrebbe molto è comunque collezionabilissima mi raccomando non pulirla --salutoni -odjob Si, infatti è quasi al liscio è delicatissima la visibilità. Dovrebbe essere R2. E comunque sono d'accordo, è il limite massimo, oltre sarebbe una catastrofe. ciao Odjob ;) Cita
Rex Neap Inviato 15 Dicembre, 2013 #8 Inviato 15 Dicembre, 2013 Cavallo molto interessante per via della sigla impressa.............quella non è un C "gotica" ma una CY in legamento di Jacopo (o Yacobus) Cotrugli figlio di Benedetto. @@Fidelio @@odjob @@dareios it @@francesco77 @ @@Sanni ;) Cita
odjob Inviato 15 Dicembre, 2013 #9 Inviato 15 Dicembre, 2013 Cavallo molto interessante per via della sigla impressa.............quella non è un C "gotica" ma una CY in legamento di Jacopo (o Yacobus) Cotrugli figlio di Benedetto. @@Fidelio @@odjob @@dareios it @@francesco77 @ @@Sanni ;) e vabbè rex ma questa è proprio una febbre da cavallo http://www.youtube.com/watch?v=qHyPzamnvcw Cita
Rex Neap Inviato 15 Dicembre, 2013 #10 Inviato 15 Dicembre, 2013 @@odjob...riguardo alla C gotica credo che bisognerebbe modificare qualcosina....non credi ? :rofl: Cita
odjob Inviato 15 Dicembre, 2013 #11 Inviato 15 Dicembre, 2013 Ciao rex potrebbe essere una C ed una I Jacopo Cotrullo o Jacopo Cotrugli che operò in zecca dal 1469 al 1474 Cita
Rex Neap Inviato 15 Dicembre, 2013 #12 Inviato 15 Dicembre, 2013 Ciao rex potrebbe essere una C ed una I Jacopo Cotrullo o Jacopo Cotrugli che operò in zecca dal 1469 al 1474 Certo su CI o CY si può anche discutere (del Cotrullo o Cotrugli) ma che è una C gotica no....questa non lo è di certo così come non lo è sui Coronati alla Croce di Calabria. Cita
francesco77 Inviato 15 Dicembre, 2013 #13 Inviato 15 Dicembre, 2013 Salve a tutti, posto questo esemplare. E' identificabile per voi in MIR 84/11; Andreani 92 ? D/ busto di Ferdinandus Rex R/ Equitas Regni con C (gotica?) sotto la zampa del cavallo. peso = 2,0 g ø = 1,7 Ciao fidelio, potresti cortesemente postare delle immagini a 1200 dpi? Se hai difficoltà ad allegare immagini fammi sapere. Grazie Cita
Fidelio Inviato 15 Dicembre, 2013 Autore #14 Inviato 15 Dicembre, 2013 (modificato) Rimanendo e parlando ancora con il dubbio, sembra essere un carattere di testo utilizzato anche nei gigliati di Roberto d'Angiò in "siCil", soltanto che ha una particolare coda superiore ed una diversa inferiore ad uscire .Posterò una foto di dettagli della nominata "C". Modificato 15 Dicembre, 2013 da Fidelio Cita
francesco77 Inviato 15 Dicembre, 2013 #16 Inviato 15 Dicembre, 2013 Rimanendo e parlando ancora con il dubbio, sembra essere un carattere di testo utilizzato anche nei gigliati di Roberto d'Angiò in "siCil", soltanto che ha una particolare coda superiore ed una diversa inferiore ad uscire .Posterò una foto di dettagli della nominata "C". cerca di fare una scansione ad alta risoluzione ben luminosa. Cita
Fidelio Inviato 16 Dicembre, 2013 Autore #17 Inviato 16 Dicembre, 2013 (modificato) A questo punto si apre un dibattito o una tesi sulla menzionata C Gotica o CY. La scrittura gotica nasce nel XII secolo nelle zone nord orientali della Francia e nel sud dell'Inghilterra, in un periodo in cui la produzione libraria e lo studio si stavano spostando dalle istituzioni monastiche alle università.Le università di maggior rilievo furono Bologna ( istituita nel 1185), la Sorbona di Parigi (1215), Oxford ( poco dopo la Sorbona) e diffusero un nuovo tipo di cultura, scolastica di tipo enciclopedico,con alla base le discipline scientifiche, giuridiche, mediche, filosofiche e trascurando nettamente le discipline classiche ( che invece saranno alla base degli studi degli Umanisti). Essi sono riconoscibili per le forme angolose e allungate “fratti” che imitano le forme delle lettere eseguite con la penna d’oca e l’inchiostro nella scrittura antica. Questi caratteri hanno le terminali molto svolazzanti, soprattutto nelle maiuscole che a volte risultano difficilmente decifrabili. Il suo successo è testimoniato dall’uso che Gutenberg ne fece, allorché fuse proprio in «Textura» i primi caratteri da stampa mobili della storia, e in questo stile stampò la sua famosissima Bibbia delle 42 linee. Dalla «Textura» si svilupparono poi forme miste di scrittura, destinate ad usi più commerciali o meno solenni. Tra queste si ricorda la «Bastarda», che ebbe un notevole successo nel XIV secolo. CARATTERISTICHE DELLA SCRITTURA GOTICA:-deriva dalla Carolina, ma non ne mantiene l'ariosità, il gioco tra corpo ed aste, la chiarezza della scrittura.-scrittura quasi bilineare, stretta, serrata, compressa sia lateralmente che verticalmente,che spezza le curve ( non come la Beneventana che spezzava le aste)-netta prevalenza sulla pagina del nero rispetto al bianco-evidente chiaro-scuro, denota l'utilizzo di una punta tagliata Possiamo suddividere la gotica in tre tipologie:1-libraria (textualis)2-scolastica3-corsiva CARATTERISTICHE DELLA SCRITTURA GOTICA LIBRARIA:-scrittura elegante, detta TEXTURA perchè la pagina assomiglia ad un tessuto-utilizzata per la produzione di manoscritti di lusso, bibbie, vangeli, classici-diffusa dal XII al XV secolo ( per i libri corali fino al XVI sec) dai monaci Cistercensi-aste discendenti poco sviluppate, contenute-filetti obliqui e sottili alla fine delle aste corte-sovrapposizione dei tratti curvi ( bo, oc, be, pc)lettere e simboli caratteristici:A nel XIII sec è aperta, poi il cappello si congiunge alla panciaD duplice (sia dititta che onciale)R duplice ( minuscola e a forma di 2 quando è preceduta da una lettera convessa a destra)U duplice ( all'inizio di parola V, negli altri casi U)S maiuscola in fine parolaCON/M segno tachigrafico a forma di noveET segno tachigrafico a forma di 7-alfabeto maiuscolo in gotica e non più in onciale-punteggiatura per andare a capo-apici per segnalare la "i". esempio di TEXTURA : lettere C e O indagate. ITALIA_ GOTICA ROTUNDA (non considerabile)-dal XII-XIII secolo prende delle forme particolari, più larga e rotondeggiante-è utilizzata per testi statutari, per libri di devozione fino al XVI secolo-criterio per l'individuazione è la A non chiusa-esemplare: il Virgilio del Petrarca. LITTERA BONONIENSIS (non considerabile)-utilizzata in Italia e soprattutto a Bologna dal XII-XIII secolo fino al XIV secolo-rotondeggiante, simile alla rotunda, aste brevilettere caratteristiche:C primo tratto orizzontaleE a volte senza tratto centrale, oppure minimoT l'asta orizzontale si sviluppa solo a destra, assomigliando ad una "C"ET tachigrafico a forma di 7. Altri esempi Per uniformare le ipotesi occore capire quali tipologie di lettere e scritture venivano utilizzate nel periodo interessato. Nel napoletano erano presenti le influenze Francesi e Spagnole, non solo il gusto delle lettere era influenzato anche dall'incisore. Aggiungo anche questa immagine di un carlino di Alfonso d'Aragona in Napoli in cui, possiamo vedere rappresentata la lettera D nello stesso stile del cavallo a differenza che qui è ribaltata. Attendo partecipazione da qualche altra ipotesi. Modificato 16 Dicembre, 2013 da Fidelio 1 Cita
mero mixtoque imperio Inviato 16 Dicembre, 2013 #18 Inviato 16 Dicembre, 2013 Lo zoccolo del cavallo dove si trova? è una c gotica, moneta coniata a Napoli o all'Aquila. Cita
Fidelio Inviato 16 Dicembre, 2013 Autore #19 Inviato 16 Dicembre, 2013 Lo zoccolo del cavallo dove si trova? è una c gotica, moneta coniata a Napoli o all'Aquila. "a" = aquilana? Cita
Rex Neap Inviato 16 Dicembre, 2013 #20 Inviato 16 Dicembre, 2013 Rispondo a @@Fidelio per essere cortese con lui e anche perchè ho fatto io delle affermazioni........poi per motivi personali/privati lascio ad altri utenti il prosieguo della discussione.....e con questo mi scuso anticipatamente con tutti. L'abbandono dei caratteri/ lettere gotiche si ebbe verso la fine del 1459 inizio 1460........le ultime monete a recarli incisi dovrebbero essere i Carlini di Ferdinado d'Aragona...............I cavalli iniziarono ad essere coniati a partire dal 1472 così come anche i Coronati alla Croce di Calabria (1472). 5 Cita
Fidelio Inviato 16 Dicembre, 2013 Autore #21 Inviato 16 Dicembre, 2013 Rispondo a @@Fidelio per essere cortese con lui e anche perchè ho fatto io delle affermazioni........poi per motivi personali/privati lascio ad altri utenti il prosieguo della discussione.....e con questo mi scuso anticipatamente con tutti. L'abbandono dei caratteri/ lettere gotiche si ebbe verso la fine del 1459 inizio 1460........le ultime monete a recarli incisi dovrebbero essere i Carlini di Ferdinado d'Aragona...............I cavalli iniziarono ad essere coniati a partire dal 1472 così come anche i Coronati alla Croce di Calabria (1472). Ah ecco, cercavo un confronto da parte dell'utenza interna al sito! Ti ringrazio, direi che l'immagine parla da sola, cercavo un esempio inconfutabile che non ho riscontrato nelle mie ricerche a causa della carenza bibliografica. Non ho altro da aggiungere. :) 1 Cita
odjob Inviato 16 Dicembre, 2013 #22 Inviato 16 Dicembre, 2013 (modificato) Jacopo Cotrullo pur essendo il solo Cotrullo a "firmare"i Cavalli dal 1469 al 1474 si sarebbe dovuto distinguere con le iniziali dalla C di Leonardo di Cambrario che "firmò"i Cavalli ,a quanto pare,del 1472 Ora se il Cavallo in esame è stato coniato prima del 1472 il Cotrullo avrebbe potuto incidere solo la C della sua iniziale e non C Y poiché non penso che sapesse che anche il Cambrario avesse poi firmato i Cavalli nel 1472(semmai,a questo punto,il Cambrario si sarebbe dovuto distinguere con le iniziali).Altro discorso si potrebbe prendere in esame se il cavallo in oggetto sia stato coniato dal 1472 al 1474 --Che ne pensate? -odjob Modificato 17 Dicembre, 2013 da odjob Cita
francesco77 Inviato 17 Dicembre, 2013 #24 Inviato 17 Dicembre, 2013 Io però approfondirei questa situazione. L argomento si fa interessante. 1 Cita
Sanni Inviato 17 Dicembre, 2013 #25 Inviato 17 Dicembre, 2013 [...] L'abbandono dei caratteri/ lettere gotiche si ebbe verso la fine del 1459 inizio 1460........le ultime monete a recarli incisi dovrebbero essere i Carlini di Ferdinado d'Aragona...............I cavalli iniziarono ad essere coniati a partire dal 1472 così come anche i Coronati alla Croce di Calabria (1472). [...] Molto interessante ... grazie Pietro non lo sapevo. Il tema è appetibile per chi, come me, presenta molte ignoranze. :P Oh ... sia chiaro ... solo su questa monetazione. ;) Cita
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