alexdv77 Inviato 28 Dicembre, 2013 #1 Inviato 28 Dicembre, 2013 Buongiorno a tutti. Stamattina voglio proporvi uno dei miei ultimi acquisti e' un Coronato di Ferdinando I, ad occhio e croce dovrebbe rispondere alla catalogazione del Pannuti-Riccio al numero 15m. Pero' ho un dubbio, sfogliando un po' di cataloghi d'asta ed anche l'Andreani-d'Andrea, penso di trovarmi difronte ad una variante insolita: la scritta canonica FERDINANDUS: D: G: R: SICILIE: IER di solito viene mutata in vari modi, ma di rado come in questa moneta e cioe' FERDINANDUS: D: G: R: SICILIE: I... Cosa ne pensate? Cita
francesco77 Inviato 28 Dicembre, 2013 #2 Inviato 28 Dicembre, 2013 Buongiorno a tutti. Stamattina voglio proporvi uno dei miei ultimi acquisti e' un Coronato di Ferdinando I, ad occhio e croce dovrebbe rispondere alla catalogazione del Pannuti-Riccio al numero 15m. Pero' ho un dubbio, sfogliando un po' di cataloghi d'asta ed anche l'Andreani-d'Andrea, penso di trovarmi difronte ad una variante insolita: la scritta canonica FERDINANDUS: D: G: R: SICILIE: IER di solito viene mutata in vari modi, ma di rado come in questa moneta e cioe' FERDINANDUS: D: G: R: SICILIE: I... Cosa ne pensate? Corrisponde ad un coronato classificato nel Pannuti Riccio n. 16b, C al dritto e C al rovescio (ai piedi della croce potenziata). Le varianti di leggenda sono innumerevoli, puoi verificare se tale leggenda è già presente nel CNI XIX e nel Cagiati http://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/CNI/flip/new/volume_XIX/index.html?pageIndex=1 . Noto anche una rottura di conio al rovescio ad ore 9, niente di chè. Bella anche la conservazione, ottimale la freschezza di metallo, l'immagine dell'effigie al dritto non è perfettamente nitida per via della ribattitura del punzone (da non confondere con la ribattitura avvenuta in fase di battitura del tondello), direi che siamo intorno al q.spl. Se vuoi approfondire qualcosina sul metodo di produzione dei conii di queste monete puoi dare un'occhiata ai primi post di questa discussione, una discussione che ti aiuta a capire il perchè di tante varianti riguardanti le leggende nelle monete aragonesi come ad esempio: coronati, carlini, gigliati, cavalli, eccetera. http://www.lamoneta.it/topic/115084-i-conii-delle-monete-napoletane-aragona-e-borbone/page-1 Cita
Gaetano95 Inviato 28 Dicembre, 2013 #3 Inviato 28 Dicembre, 2013 Corrisponde ad un coronato classificato nel Pannuti Riccio n. 16b, C al dritto e C al rovescio (ai piedi della croce potenziata). Le varianti di leggenda sono innumerevoli, puoi verificare se tale leggenda è già presente nel CNI XIX e nel Cagiati http://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/CNI/flip/new/volume_XIX/index.html?pageIndex=1 . Noto anche una rottura di conio al rovescio ad ore 9, niente di chè. Bella anche la conservazione, ottimale la freschezza di metallo, l'immagine dell'effigie al dritto non è perfettamente nitida per via della ribattitura del punzone (da non confondere con la ribattitura avvenuta in fase di battitura del tondello), direi che siamo intorno al q.spl. Se vuoi approfondire qualcosina sul metodo di produzione dei conii di queste monete puoi dare un'occhiata ai primi post di questa discussione, una discussione che ti aiuta a capire il perchè di tante varianti riguardanti le leggende nelle monete aragonesi come ad esempio: coronati, carlini, gigliati, cavalli, eccetera. http://www.lamoneta.it/topic/115084-i-conii-delle-monete-napoletane-aragona-e-borbone/page-1 La ribattitura del punzone è intesa come lo slittamento del punzone in fase di creazione del conio tra una martellata e l'altra? Cita
francesco77 Inviato 28 Dicembre, 2013 #4 Inviato 28 Dicembre, 2013 La ribattitura del punzone è intesa come lo slittamento del punzone in fase di creazione del conio tra una martellata e l'altra? In pratica sì, però non dimenticare mai che era l'impronta abbozzata dell'effigie ad essere punzonata, il resto dei dettagli veniva aggiunto dopo a mano dall'incisore. I conii erano in bronzo e non in acciaio come in epoca moderna. Cita
Gaetano95 Inviato 28 Dicembre, 2013 #5 Inviato 28 Dicembre, 2013 (modificato) In pratica sì, però non dimenticare mai che era l'impronta abbozzata dell'effigie ad essere punzonata, il resto dei dettagli veniva aggiunto dopo a mano dall'incisore. I conii erano in bronzo e non in acciaio come in epoca moderna. Quindi per questo allora ad essere ribattuta è quasi solo la sagoma mentre i dettagli della corona e della capigliatura sono definiti perchè aggiunti in seguito direttamente sul conio, giusto? Modificato 28 Dicembre, 2013 da ermejoromanista Cita
francesco77 Inviato 28 Dicembre, 2013 #6 Inviato 28 Dicembre, 2013 Quindi per questo allora ad essere ribattuta è quasi solo la sagoma mentre i dettagli della corona e della capigliatura sono definiti perchè aggiunti in seguito direttamente sul conio, giusto? Esatto! :good: Per questo motivo si vede solo una ribattitura sotto il mento, molti si chiedono sempre questa domanda. Perchè risultano ribattiture solo su parte dell'effigie? Speriamo che qualche interessato all'argomento legga la discussione. :good: 2 Cita
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