grigioviola Inviato 9 Gennaio, 2014 #1 Inviato 9 Gennaio, 2014 Lo so, probabilmente non meritava l'apertura di un apposita discussione, però osservando questa monetina di Gallieno mi era sorto un dubbio: fusa o coniata? La soluzione del dubbio potrebbe spingermi (o farmi desistere) dal procedere con l'acquisto. Dalla forma del tondello sono portato a credere che il tondello vergine sia stato ottenuto per fusione dato che le due escrescenze che presenta la moneta perfettamente allineate e opposte nel bordo le vedo come i punti di entrata e uscita dello stampo fusorio. Tuttavia, guardando bene la moneta più di qualche dettaglio mi spinge per una sua coniazione (e quindi solo tondello bianco fuso e non tutta insieme). I dettagli in questione sono la lettera A (che pare quasi un H) al rovescio, i dettagli superstiti di barba e capelli e, incrostazioni a parte, ciò che rimane visibile dei fondi che non mi sembra presentino bolle sospette. Secondo voi? Gallieno Zecca: Roma AE; 3,26 gr; 18 mm D\ GALLIENVS AVG R\ VBERITAS AVG / -|(epsilon) . Cita Awards
vitellio Inviato 9 Gennaio, 2014 #2 Inviato 9 Gennaio, 2014 Caro Grigioviola sono convinto che sia coniato su tondello fuso, ne ho già visti altri del periodo. A quanto da te detto aggiungerei, come elemento, la sfrangiatura da coniazione del bordo da ore 6 a ore 11 del rovescio Anche Claudio Gotico presenta la stessa tecnica. Sull'autenticità non discuterei nemmeno, tanto è ovvia. Cordialmente, Enrico 1 Cita
Legio II Italica Inviato 9 Gennaio, 2014 #3 Inviato 9 Gennaio, 2014 Tecnica mista , ma senz'altro un conio , lettere , quelle visibili , e tratti delle figure , bene evidenziati Cita
grigioviola Inviato 9 Gennaio, 2014 Autore #4 Inviato 9 Gennaio, 2014 perfetto! come supponevo, ergo, lascio! fosse stato completamente fuso ci avrei fatto un pensierino, ma così esula dal mio interesse. peccato... speravo che le mie intuizioni (piuttosto ovvie a dire il vero) fossero smentite! :P Cita Awards
romanini Inviato 9 Gennaio, 2014 #5 Inviato 9 Gennaio, 2014 Per preparare i tondelli bisognava in ogni caso fondere il metallo.. Nel caso di questa moneta e' stata usata una matrice che aveva dei canaletti di collegamento (da una forma all'altra) che permettevano di versare il metallo in un unico punto del vassoio e questo si distribuiva uniformemente nelle forme, facilitando la gestione del peso delle monete. Una volta raffreddato bisognava tagliare il "codolo"... Cita
romanini Inviato 9 Gennaio, 2014 #6 Inviato 9 Gennaio, 2014 Tra l'altro osservando l'orientamento delle materozze (non allineate) farebbe pensare ad una matrice "a grappolo", trovo questa moneta estremamente interessante.. Cita
grigioviola Inviato 10 Gennaio, 2014 Autore #7 Inviato 10 Gennaio, 2014 Sì, confermo quanto dici. L'impressione è proprio quella di una matrice a grappolo e, nel caso di questa moneta, i cordoli son rimasti ben visibili perché l'addetto alla coniazione non ha ritenuto opportuno (o per fretta, o per pigrizia, o per anti-economicità dell'operazione) eliminare i residui di materiale fusorio extra tondello. Indubbiamente è una moneta interessante per apprezzare una delle varie tecniche in uso per la fabbricazione di un tondello e la sua successiva trasformazione in moneta, inoltre, nonostante l'usura si è conservata relativamente bene. Il mio "non trovarla interessante" era esclusivamente riferito al "piano" (ammesso che ne esista uno... a volte ne dubito! :P) della mia collezione. 1 Cita Awards
grigioviola Inviato 10 Gennaio, 2014 Autore #8 Inviato 10 Gennaio, 2014 (modificato) Giusto per non far rimanere sterile la discussione sul gallieno fuso o coniato... :) un breve e rapido excursus sulla tecnica di fabbricazione usata. La realizzazione tramite fusione dei tondelli vergini da coniare, doveva dare come prodotto "semi-finito", qualcosa del genere: si tratta di immagini "prese in prestito" dai nostri colleghi del Forum Ancient Coins e che già avevo postato in coda al mio contributo sulla tecnologia produttiva delle monete imitative (vedi discussioni in evidenza all'interno di questa sezione). Sono relative a un ritrovamento con MD su suolo inglese di una massa informe di metallo fuso e terra che, una volta pulita, ha dato il risultato che potete vedere in foto. Con buona probabilità dovrebbe trattarsi proprio di una parte di "prodotto" ottenuto da una matrice a grappolo... per coniare cosa e soprattutto a opera di chi, non è dato di sapere... di certo, nel caso in oggetto, non doveva trattarsi di una produzione ufficiale. Qui invece potete vedere un video interessante in cui viene illustrata la tecnica di produzione dei tondelli, oltre che le successive fasi (il video in oggetto riguarda la monetazione greca e i tondelli mi pare siano d'argento... ma il procedimento era pressapoco il medesimo). http://www.youtube.com/watch?v=naA87x15MiU#t=87 Modificato 10 Gennaio, 2014 da grigioviola 1 Cita Awards
romanini Inviato 10 Gennaio, 2014 #9 Inviato 10 Gennaio, 2014 Belle le foto che hai postato, non le avevo viste prima. E' anche una fortuna che chi ha fatto il ritrovamento abbia capito di cosa si trattasse, e abbia reso noto il ritrovamento.. Sarebbe bello conoscere il contesto del ritrovamento. E chissa' per quale motivo hanno abbandonato cosi' di fretta il lavoro che stavano facendo! Cita
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