RENIER Inviato 2 Febbraio, 2014 #1 Inviato 2 Febbraio, 2014 Stò cercando delle immagini del quattrino x Rovigo della zecca di Venezia Paolucci volume II n. 749 per studio personale Se qualcuno riesce a darmi una mano dove trovarle o postarle ringrazio infinitamente Renier Cita
profausto Inviato 2 Febbraio, 2014 #2 Inviato 2 Febbraio, 2014 se ti basta il disegno ..... ecco Cita
RENIER Inviato 2 Febbraio, 2014 Autore #3 Inviato 2 Febbraio, 2014 Cerco foto della moneta reali, ma grazie ugualmente per la ricerca e anche questo disegno che non conoscevo mi interessa Scusami per caso è tratto dalle tavole del Papadopoli Grazie ancora Cita
profausto Inviato 2 Febbraio, 2014 #4 Inviato 2 Febbraio, 2014 Cerco foto della moneta reali, ma grazie ugualmente per la ricerca e anche questo disegno che non conoscevo mi interessa Scusami per caso è tratto dalle tavole del Papadopoli Grazie ancora no, tratto da "le monete di venezia" di A.Zub e L.Luciani P.S questa è la sezione "Identificazioni monete" non c'entra nulla con la tua richiesta...... Cita
RENIER Inviato 2 Febbraio, 2014 Autore #5 Inviato 2 Febbraio, 2014 Non sapevo dove postarla scusa la tolgo se riesco a cpire come Cita
profausto Inviato 2 Febbraio, 2014 #6 Inviato 2 Febbraio, 2014 Non sapevo dove postarla scusa la tolgo se riesco a cpire come provvedo io ad inserirla nella sez Piazzetta del numismatico 1 Cita
Arka Inviato 2 Febbraio, 2014 #7 Inviato 2 Febbraio, 2014 A pag. 1 sul catologo Zub-Luciani è scritto che le immagini sono tratte dalle tavole del Kunz, che furono utilizzate anche da Papadopoli. Arka Cita
fabry61 Inviato ieri alle 01:37 #8 Inviato ieri alle 01:37 Il 02/02/2014 alle 14:14, RENIER dice: Stò cercando delle immagini del quattrino x Rovigo della zecca di Venezia Paolucci volume II n. 749 per studio personale Se qualcuno riesce a darmi una mano dove trovarle o postarle ringrazio infinitamente Renier Ne è appena uscita 1. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/ 1 Cita Awards
ARES III Inviato ieri alle 07:13 #9 Inviato ieri alle 07:13 5 ore fa, fabry61 dice: Ne è appena uscita 1. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/ Bravo, ti sei ricordato dopo 12 anni ! Cita
fabry61 Inviato 13 ore fa #10 Inviato 13 ore fa 16 ore fa, ARES III dice: Bravo, ti sei ricordato dopo 12 anni ! Purtroppo non è che se ne vedano molte. E' stato facile. Speriamo che il link non evapori. Ciao @ARES III Cita Awards
ARES III Inviato 8 ore fa #11 Inviato 8 ore fa 4 ore fa, fabry61 dice: Purtroppo non è che se ne vedano molte. E' stato facile. Speriamo che il link non evapori. Ciao @ARES III Allora, come dico sempre, fai un copia incolla! Dal momento che hai trovato questa moneta e l'hai segnalata giustamente, è un tuo onere e un tuo diritto riportare il tutto qui ! Attendiamo fiduciosi! Cita
Carlo. Inviato 8 ore fa Supporter #12 Inviato 8 ore fa 16 minuti fa, ARES III dice: Allora, come dico sempre, fai un copia incolla! Dal momento che hai trovato questa moneta e l'hai segnalata giustamente, è un tuo onere e un tuo diritto riportare il tutto qui ! Attendiamo fiduciosi! Oppure chiediamo a @Lorenzo Palanca, che è utente del forum, se ha piacere a pubblicare la sua importante acquisizione qui sul forum, così che tutti la possiamo ammirare. Cita
ARES III Inviato 7 ore fa #13 Inviato 7 ore fa La moneta di Rovigo Serenissima Lorenzo Palanca: “Risale al 1484, offre nuovi spunti per la ricostruzione di quel momento storico” Ne esistono solo tre conosciute. Re Vittorio Emanuele III, da buon “Roi numismate” ce l’aveva nella sua collezione privata, una si trova al museo Correr di Venezia, un'altra la stringe orgogliosamente nelle mani Lorenzo Palanca, il giovane polesano collezionista numismatico che ora, nel suo monetiere che conta circa 300 pezzi, può aggiungere fieramente l'unica moneta mai realizzata appositamente per la città di Rovigo. E la linea del tempo scorre velocemente indietro: siamo nel 1484. “Annus horribilis” per il Polesine estense poiché, al netto della pace di Bagnolo Mella (Brescia), tutto il territorio passò direttamente sotto la reggenza della Serenissima, per l'inizio di un'epoca poi a scatti ripresa e interrotta definitivamente relegata a territorio di confine e non più cocapitale estense del ducato. Per l'occasione, sotto la reggenza del provveditore Giovanni Marcello, la Repubblica fece coniare una piccola moneta celebrativa a ricordo dell'annessione, un quattrino destinato alla circolazione breve probabilmente diffuso sia per esigenze economiche che amministrative. “Rappresenta una delle più rare e significative testimonianze numismatiche legate alla storia della città. Si tratta, allo stato attuale delle conoscenze, dell'unica moneta mai emessa specificamente per Rovigo, rendendola un unicum di eccezionale valore storico e collezionistico”, afferma il ventenne Palanca. “Ciò che rende ancora più straordinaria questa moneta - continua - è la sua estrema rarità: gli esemplari conosciuti sono pochissimi, circostanza che lascia ipotizzare una tiratura molto limitata o una breve fase di utilizzo. Per questo motivo, ogni nuovo esemplare individuato assume un'importanza fondamentale per gli studi numismatici”. Nello specifico, la moneta ritrae, da un lato, San Bellino martire, patrono della diocesi, dall'altra il Leone di San Marco in “moleca”. “Della collezione che ho, tra monete del Regno d'Italia e Pio IX, e quella della rifondazione del duomo cittadino, questa è senz'altro la più ricercata” continua il giovane, notando: “Permette di approfondire aspetti legati alla tipologia, allo stato di conservazione e alle caratteristiche della coniazione, offrendo nuovi spunti per la ricostruzione di quel momento storico”. Perché si sa, la storia è fatta di uomini, certo, ma anche da quel motore che muove l'economia di ogni tempo; che siano nuove o antiche, sempre monete. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/ PS: comunque questa è l'ultima volta che allego/copia-incolla per gli altri! Non per presunzione o per fatica, ma per responsabilizzare gli utenti Cita
ak72 Inviato 5 ore fa #14 Inviato 5 ore fa 1 ora fa, ARES III dice: La moneta di Rovigo Serenissima Lorenzo Palanca: “Risale al 1484, offre nuovi spunti per la ricostruzione di quel momento storico” Ne esistono solo tre conosciute. Re Vittorio Emanuele III, da buon “Roi numismate” ce l’aveva nella sua collezione privata, una si trova al museo Correr di Venezia, un'altra la stringe orgogliosamente nelle mani Lorenzo Palanca, il giovane polesano collezionista numismatico che ora, nel suo monetiere che conta circa 300 pezzi, può aggiungere fieramente l'unica moneta mai realizzata appositamente per la città di Rovigo. E la linea del tempo scorre velocemente indietro: siamo nel 1484. “Annus horribilis” per il Polesine estense poiché, al netto della pace di Bagnolo Mella (Brescia), tutto il territorio passò direttamente sotto la reggenza della Serenissima, per l'inizio di un'epoca poi a scatti ripresa e interrotta definitivamente relegata a territorio di confine e non più cocapitale estense del ducato. Per l'occasione, sotto la reggenza del provveditore Giovanni Marcello, la Repubblica fece coniare una piccola moneta celebrativa a ricordo dell'annessione, un quattrino destinato alla circolazione breve probabilmente diffuso sia per esigenze economiche che amministrative. “Rappresenta una delle più rare e significative testimonianze numismatiche legate alla storia della città. Si tratta, allo stato attuale delle conoscenze, dell'unica moneta mai emessa specificamente per Rovigo, rendendola un unicum di eccezionale valore storico e collezionistico”, afferma il ventenne Palanca. “Ciò che rende ancora più straordinaria questa moneta - continua - è la sua estrema rarità: gli esemplari conosciuti sono pochissimi, circostanza che lascia ipotizzare una tiratura molto limitata o una breve fase di utilizzo. Per questo motivo, ogni nuovo esemplare individuato assume un'importanza fondamentale per gli studi numismatici”. Nello specifico, la moneta ritrae, da un lato, San Bellino martire, patrono della diocesi, dall'altra il Leone di San Marco in “moleca”. “Della collezione che ho, tra monete del Regno d'Italia e Pio IX, e quella della rifondazione del duomo cittadino, questa è senz'altro la più ricercata” continua il giovane, notando: “Permette di approfondire aspetti legati alla tipologia, allo stato di conservazione e alle caratteristiche della coniazione, offrendo nuovi spunti per la ricostruzione di quel momento storico”. Perché si sa, la storia è fatta di uomini, certo, ma anche da quel motore che muove l'economia di ogni tempo; che siano nuove o antiche, sempre monete. https://www.polesine24.it/cronaca/2026/04/16/news/la-moneta-di-rovigo-serenissima-392987/ PS: comunque questa è l'ultima volta che allego/copia-incolla per gli altri! Non per presunzione o per fatica, ma per responsabilizzare gli utenti L'articolo riporta numerose inesattezze: Ne esistono solo tre conosciute. Pur restando una moneta estremamente rara i pezzi conosciuti sono molto più numerosi (basti pensare che il citato Re numismatico, vedasi il relativo Bdn di Passera/Zub, ne possedava quattro esemplari a cui si possono aggiungere quelli in collezioi museali e private) e alle varianti di legenda conosciute un quattrino il buon Lorenzo Passera nel citato Bdn spiega perfettamente perchè non sia un quattrino: (cit.) ...Si tratta di monete di mistura, del peso di circa g 0,70, che nel Corpus e in diversi studi successivi vengono riconosciute come quattrini: in realtà, poiché – come detto – la cittadina aveva gravitato per secoli nell’ambito politico di Ferrara, anche l’economia cittadina si basava sulla moneta ferrarese (lira marchesana) . Al momento di fornire Rovigo e il suo territorio di una moneta, le autorità veneziane, probabilmente per non stravolgere il sistema economico cittadino, scelsero di coniare delle emissioni basate sulla lira di conto ferrarese . Così gli esemplari di Venezia per Rovigo sono da riconoscersi non come quattrini bensì come dei doppi denari: la lira marchesana, infatti, era di valore maggiore rispetto alla lira veneziana . unica moneta mai emessa specificamente per Rovigo: Borso d'Este (1450-1471) Quattrino Mistura g. 0,5 ø mm. 15,5 D/ FERARIE D CORNIGER unicorno seduto accanto ad una palma R/ CLAR COMITAT INSIGNE, nel campo aquila spiegata e coronata CNI 37, MIR 246 Borso d'Este attua una politica di adeguamento della moneta locale a quella veneziana. Dopo aver ottenuto la città, Borso fa emettere a Ferrara un quattrino che doveva servire per i pagamenti di tutti i giorni. Chiaro il riferimento Comitat Insigne Rovigo e Comacchio eretti in Comitato da Federico III e l'aquila che richiama sia lo stemma araldico di Rovigo, che quello estense con aquila bicipite, segno dell’avvenuta investitura dell’Estense da parte di Federico III. Cita Awards
ARES III Inviato 2 ore fa #15 Inviato 2 ore fa 2 ore fa, ak72 dice: L'articolo riporta numerose inesattezze: Non entro in merito all'articolo e l'ho solo riportato, in quanto un altro utente ha messo semplicemente un link. Non conosco questa monetazione perché è fuori dal campo dei miei interessi, quindi è difficile per me darne una valutazione. Cita
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