nando12 Inviato 11 Maggio, 2014 #1 Inviato 11 Maggio, 2014 ciao a tutti, questa è arrivata ieri , che ne pensate, vi piace? Cita Awards
odjob Inviato 11 Maggio, 2014 #2 Inviato 11 Maggio, 2014 secondo me è uno spl/qspl --Salutoni -odjob Cita
pietromoney Inviato 11 Maggio, 2014 #3 Inviato 11 Maggio, 2014 Bella piastra con leggera patina da monetiere. Classici graffi di conio al rovescio. Bella la corona. Al dritto, l'usura e la debolezza di conio (specie sulla barba) è un pò più evidente. Nel complesso un ottima moneta. Concordo con @@odjob sulla valutazione Cita
rhoss Inviato 11 Maggio, 2014 #4 Inviato 11 Maggio, 2014 Moneta molto gradevole. Per me ottimo BB+, complimenti. :) Cita
nando12 Inviato 11 Maggio, 2014 Autore #5 Inviato 11 Maggio, 2014 ho visto sul catalogo mont. che c'è una dicitura in merito al 1825, 1825 var.: D/R 1825; R/vtr. sic et hier. praticamente è la r2. sapete dirmi nello specifico di cosa si tratta? Cita Awards
lamanna921 Inviato 11 Maggio, 2014 #6 Inviato 11 Maggio, 2014 Moneta molto gradevole. Per me ottimo BB+, complimenti. :) concordo con la valutazione di rhoss per l'usura i graffi i colpettini vari sul bordo e quello a ore 13 del rovescio non potrà superare una conservazione superiore al BB+ Michele Cita
Rex Neap Inviato 11 Maggio, 2014 #7 Inviato 11 Maggio, 2014 Certo @@nando12 la R davanti la data 1825 sta per Reimpressa.......l'altro catalogo, il Gigante la riporta R3 Sull'argomento leggi qui....http://www.ilportaledelsud.org/reimpresse.htm Ciao Cita
francesco77 Inviato 11 Maggio, 2014 #8 Inviato 11 Maggio, 2014 ho visto sul catalogo mont. che c'è una dicitura in merito al 1825, 1825 var.: D/R 1825; R/vtr. sic et hier. praticamente è la r2. sapete dirmi nello specifico di cosa si tratta? Ciao Nando, ti rispondo volentieri, la tua piastra è molto comune e la conservazione è orientativamente BB+ (indeciso se azzardare il BB/SPL, purtroppo il dritto è abbastanza usurato). Le piastre di Francesco I molto rare (oltre la 1828) sono quelle reimpresse su altre monete napoletane precedenti (in particolar modo quelle giacobine e dei napoleonidi). Mi spiego meglio: tali monete si differenziano da quelle battute su tondelli nuovi per mezzo di una R posta al dritto prima della data. Molti pensano che si tratta di una banale R dallo scarso significato numismatico ma in realtà è una marcia in più per tali scudi perchè tra i fissati numismatici napoletanisti ce ne sono certi che collezionano le reimpresse per il gusto di classificare la moneta celata sotto il nuovo conio. Ecco qualche immagine a titolo di paragone facendoti un esempio pratico: sotto la barba di Francesco I nella piastra reimpressa del 1825 si scorge la testa della Libertà del dritto dei 12 carlini della Repubblica Partenopea, riesci a vederla? Cita
nando12 Inviato 13 Maggio, 2014 Autore #9 Inviato 13 Maggio, 2014 @@francesco77, Sei sempre molto esaudiente nelle risposte e la tua preparazione mi fa si che impari molto più in fretta. Grazie ancora per gli interventi fatti da tutti voi. 1 Cita Awards
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