claudioc47 Inviato 23 Novembre, 2014 #26 Inviato 23 Novembre, 2014 Mi puoi dare del tu figurati... ;) Magari una normativa UNI, ISO etc sarebbe esagerato o complicato da mettere subito in pratica però leggere sul sito della NIP un trafiletto per cui (è solo un esempio) "lo stato di conservazione andrebbe valutato osservando i rilievi e i fondi della moneta con una lente a 6x del diametro di 6 cm e con illuminazione con luce bianca 4000 °k a 30 cm di distanza dalla stessa" sarebbe già un bel punto di partenza chiarificatore per tutti. Saluti Simone Il discorso della normativa UNI può sembrare esagerato, ma in effetti non lo è. Purtroppo, come al solito. il nostro ben amato Paese è indietro, rispetto ad altre nazioni relativamente alla 'Certificazione di qualità' dei beni materiali, e tutto quello che stiamo dicendo rientra proprio in questo contesto. Certamente la NIP dovrebbe farsi promotrice di questa tematica. Comunque su questo argomento sto preparando una bozza di modus operandi, che appena completato lo posterò sul Forum. 1 Cita Awards
elmetto2007 Inviato 23 Novembre, 2014 #27 Inviato 23 Novembre, 2014 Vorrei fare un parallelismo: leggi e giudici due giudici che esaminano un medesimo caso possono essere d'accordo sul giudizio o totalmente difformi nel giudizio eppure la legge è quella... ma viene interpretata un esempio papale papale è ricorrere in appello: se si ha "ragione" allora il giudizio precedente è diverso rispetto al nuovo ecco, la conservazione è come la legge: oggettiva nel suo essere, ma soggettiva nella sua interpretazione!! o volendo fare un altro esempio più vicino a tutti: il giuoco del calcio. L'arbitro o per meglio dire - il direttore di gara - applica un regolamento (che è unico per tutti).. ebbene avete mai seguito le varie trasmissioni con gli ex arbitri di calcio (Tombolini, Graziano Cesari, Paparesta)? Sentiamo il parere discordante a volte, altre volte è concorde. Giudizi diversi espressi con metodologie diverse: il direttore di gara si trova sul campo e valuta in tempo reale, immerso nella situazione. "l'arbitro-opinionista" invece giudica un replay, senza la fretta di dover prendere una decisione in una frazione di secondo e guardando l'immagine più e più volte, al rallentatore, con ingrandimenti digitalizzati. Il discorso è sempre lo stesso: "non esistono fatti, ma solo le sue intepretazioni" credo che non sia un problema di codice quindi, ma di sensibilità nel giudizio di stima finale: se l'interpretazione è buona può bastare anche un normalissimo contafili, ma se si manca di esperienza e di giudizio pur avendo strumenti così potenti e precisi, si rischia di far peggio spesso sulle foto veniamo bacchettati per la "conta dei segnetti"... sotto un microscopio qualsiasi superficie appare scabrosa... volendo fare un paragone con gli americani (che guardano le monete con spirito più critico-tecnico) io vi chiedo: un Mint State 65 per PCGS ... lo sarà anche per NGC, ICG o ANA? 1 Cita
uzifox Inviato 23 Novembre, 2014 #28 Inviato 23 Novembre, 2014 (modificato) Ciao @@elmetto2007, visto il parallelismo che hai tirato in ballo crediamo siamo tutti consapevoli ormai che la legge (concetto di conservazione nel nostro caso) è solo una e le interpretazioni purtroppo (per uno è MB, altro BB, altro qBB) sono varie ma per quel poco che ne so almeno gli step della procedura civile/penale in mezzo per arrivare alla sentenza sono gli stessi sia a Milano che Roma o Bari. Nello specifico sul fatto che il concetto di conservazione sia soggettivo e trovare la definizione assoluta è impossibile perchè dieci persone che guardano una moneta e dieci persone diranno una cosa differente è un dato di fatto ormai però almeno stabilire che la procedura per arrivare ad esprimere quel giudizio prevede alcuni step e alcune condizioni riproponibili da tutti dove vogliono e in qualsiasi momento (una lente con x ingrandimento e con x diametro, una luce di un certa temperatura messa con x angolatura e ad una x distanza, etc) credo sia utile e fattibilissimo... Altrimenti (estremizzando) si potrebbe arrivare all' assurdo che "quel perito la moneta la guarda "solo" con il 6x e ha detto che è un FDC perchè quei 5-6 segnetti sono da contatto ma io sono molto più severo l'ho guardata con il microscopio e si vedono almeno una trentina di segnetti...non ci siamo. Per me è SPL+." (E lo sai che è capitata più di una volta sta follia qui sul forum esaminando questa o quella foto :D) Saluti Simone Modificato 23 Novembre, 2014 da uzifox Cita
claudioc47 Inviato 23 Novembre, 2014 #29 Inviato 23 Novembre, 2014 (modificato) Vorrei fare un parallelismo: leggi e giudici due giudici che esaminano un medesimo caso possono essere d'accordo sul giudizio o totalmente difformi nel giudizio eppure la legge è quella... ma viene interpretata un esempio papale papale è ricorrere in appello: se si ha "ragione" allora il giudizio precedente è diverso rispetto al nuovo ecco, la conservazione è come la legge: oggettiva nel suo essere, ma soggettiva nella sua interpretazione!! o volendo fare un altro esempio più vicino a tutti: il giuoco del calcio. L'arbitro o per meglio dire - il direttore di gara - applica un regolamento (che è unico per tutti).. ebbene avete mai seguito le varie trasmissioni con gli ex arbitri di calcio (Tombolini, Graziano Cesari, Paparesta)? Sentiamo il parere discordante a volte, altre volte è concorde. Giudizi diversi espressi con metodologie diverse: il direttore di gara si trova sul campo e valuta in tempo reale, immerso nella situazione. "l'arbitro-opinionista" invece giudica un replay, senza la fretta di dover prendere una decisione in una frazione di secondo e guardando l'immagine più e più volte, al rallentatore, con ingrandimenti digitalizzati. Il discorso è sempre lo stesso: "non esistono fatti, ma solo le sue intepretazioni" credo che non sia un problema di codice quindi, ma di sensibilità nel giudizio di stima finale: se l'interpretazione è buona può bastare anche un normalissimo contafili, ma se si manca di esperienza e di giudizio pur avendo strumenti così potenti e precisi, si rischia di far peggio spesso sulle foto veniamo bacchettati per la "conta dei segnetti"... sotto un microscopio qualsiasi superficie appare scabrosa... volendo fare un paragone con gli americani (che guardano le monete con spirito più critico-tecnico) io vi chiedo: un Mint State 65 per PCGS ... lo sarà anche per NGC, ICG o ANA? Poiché la parte soggettiva del giudizio non si può escludere, è necessario rendere la parte oggettiva più precisa possibile, proprio per ridurre l'eventuale divergenza della parte soggettiva. Questo sarebbe lo scopo di una creazione di standard di valutazione. Il parallelismo con i giudizi arbitrali non si può prendere in considerazione sono contesti completamente diversi. Scusate se faccio sempre riferimento al mondo delle gemme ma è lì che sono cresciuto come Perito e che assomiglia maggiormente al mondo numismatico. In passato ogni paese aveva le sue regole di classificazione dei diamanti, però ad un certo punto sotto l'egida di un'Istituzione mondiale, il CIBJO, tutti gli Istituti di Certificazione hanno adottato gli stessi criteri di graduazione. Certo se PCGS, NGC, ICG, ANA usano standard diversi e non trovano un accordo, un MS65 non sarà uguale per tutti. Nei laboratori gemmologici, una pietra viene esaminata da minimo due analisti, se non c'è accordo sul risultato finale si ricomincia tutto da capo,questo sistema operativo serve a limitare al massimo gli errori di soggettività. Certo che l'esperienza, che io chiamo 'occhiometro,, fa la sua parte, ed è necessaria per tutti e in tutti i campi. Modificato 23 Novembre, 2014 da claudioc47 Cita Awards
santone Inviato 23 Novembre, 2014 #30 Inviato 23 Novembre, 2014 Mi fa piacere che mi ha risposto un Collega (e con molto piacere, giovane) non commerciante, così opera in piena imparzialità, senza conflitto di interessi! La ringrazio per le precisazioni dell'iter di iscrizione alla CCIAA, che peraltro già conoscevo, e le sue indicazioni confermano (senza nulla togliere alle sue capacità e conoscenze) che Perito Numismatico si diventa per titoli e l'attività viene svolta senza seguire una normativa UNI. Per i periti NIP, il discorso rimane sempre lo stesso: non dovrebbero periziare le monete che vendono, ma solo quelle che vengono sottoposte a perizia da privati o da altri commercianti. Un cordiale saluto e buon lavoro. Di nulla !! Comunque , ogni camera di commercio ha regolamenti interni diversi per i criteri di valutazione, addirittura nel mio caso, nei numerosi documenti presentati vi erano due lettere di importanti case d'asta con tanto di carta intestata e timbro , ma si sono fotocopiati perfino le buste con i timbri postali !!!!! Cita
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