Legio II Italica Inviato 30 Novembre, 2014 #1 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) La monetazione imperiale romana ad un certo punto della sua lunga storia inizia a presentare un conio con al rovescio la personificazione della , gia’ da tempo in uso , Dea Roma solitamente seduta , con la mano destra tenente una Vittoria , nella sinistra tenente un’ asta e sedente su uno scudo ma alcune volte e' rappresentata anche in piedi come nel caso di Pescennio Nigro , circondata dalla inedita legenda : Roma o Romae seguita da Aeterna o Aeternae ; si tratta quindi di un nuovo conio con una nuova legenda , mai battuto prima ; perche’ questo conio inizia con Antonino Pio e verra’ continuato almeno fino prima meta' del IV secolo , praticamente da tutti i successivi Imperatori ? Questa nuova monetazione inizia appunto , se non sbaglio , con il principato di Antonino Pio , quando su un Sesterzio , oltre alla classica Dea Roma seduta circondata dalla suddetta legenda , si affianca un altro Sesterzio raffigurante un Tempio con un fronte decastilo dedicato alla Romae Aeternae , probabilmente costruito per contenere il simulacro marmoreo o bronzeo della Dea Roma ; queste monete emesse durante il terzo consolato di Antonino Pio , vengono datate tra il 140 e il 144 , cioe’ diversi anni prima e poco prima della morte di Antonino Pio , che iniziassero le prime avvisaglie di quelle che saranno pochi anni dopo le tremende guerre marcomanniche . Stranamente e per coincidenza questa monetazione inizia infatti nel momento della massima potenza civile , politica e militare di Roma , in pratica con il massimo splendore raggiunto dall’ Impero Romano , ma questa e’ una constatazione postuma , in quanto i contemporanei non potevano certamente saperlo , quando tutto sembrava ai contemporanei essere appunto , Aeternus e Immutabilis .La monetazione con Romae Aeternae prosegue dopo Antonino Pio , ininterrottamente e praticamente immutata , tranne alcuni casi forse per la perdita degli esemplari monetali di alcuni Imperatori , credo fino all’ epoca della famiglia di Costantino I , cioe’ fino al figlio , Costantino II , quando con questo Imperatore la particolare coniazione sembra terminare , non ho trovato ulteriori monete con questa legenda , ma potrei sbagliare , comunque anche se proseguisse oltre Costantino II , il senso del discorso non cambierebbe . Forse con l’ epoca di Costantino I , simbolicamente il simulacro dell’Aeternitas dell’ Impero venne trasferito dalle mani dell’ Imperatore a quelle del Pontefice , un simbolico passaggio di consegne dell’ Aeternitas , dall’ impero militare di Roma a quello religioso cristiano cattolico di Roma , affinche’ continuasse nel tempo la leggenda di Roma Eterna dopo la caduta militare di Roma di cui , nel secolo successivo , stavano per scadere i dodici secoli della storia di Roma secondo la profezia degli aruspici etruschi a seguito della visione dei dodici avvoltoi visti in volo sul Palatino da Romolo . D’altra parte bisogna riconoscere , piacente o non piacente , che se il cristianesimo non fosse nato e proseguito fino ad oggi , impossessandosi e tramandando ai posteri la cultura civile , del diritto e delle istituzioni , Roma una volta caduta , non sarebbe sopravvissuta all’ oblio del tempo , ma si sarebbe tramandata la sua gloriosa storia semplicemente come quella dei tanti altri popoli antichi . Questo legame ininterrotto , una specie di filo di Arianna che ci lega dalla nascita di Roma fino ai giorni nostri e speriamo anche futuri , passa anche tramite la Chiesa e va cercato ed anche seguito nel mistero e negli arcana di Roma .Sotto alcuni esemplari di monete con la legenda Romae Aeternae emessi da Antonino Pio fino a Costantino II , con in mezzo quelli emessi da alcuni altri Imperatori . Modificato 30 Novembre, 2014 da Legio II Italica 1 Cita
eliodoro Inviato 30 Novembre, 2014 #2 Inviato 30 Novembre, 2014 @@Legio II Italica, una delle particolarità della monetazione con, al rovescio, Romae Aeternae, è che veniva ripresa anche dagli usurpatori Macriano: Gordiano I° Quieto: Gordiano II Cita
Legio II Italica Inviato 30 Novembre, 2014 Autore #3 Inviato 30 Novembre, 2014 Ciao , gli usurpatori avevano un motivo in piu' per riprendere la legenda Romae Aeternae , dovevano dare un peso maggiore , quasi una giustificazione , alla loro usurpazione ; nella mia ricerca li avevo saltati di proposito . Cita
Druso Galerio Inviato 4 Febbraio, 2015 #5 Inviato 4 Febbraio, 2015 @@Legio II Italica, io retrodaterei un certo modo di intendere il mito di Roma Aeterna almeno al regno di Adriano; per sommi capi ne accennammo qui: http://www.lamoneta.it/topic/114967-interpretazione-aureo-di-adriano/?fromsearch=1 1 Cita
eliodoro Inviato 4 Febbraio, 2015 #6 Inviato 4 Febbraio, 2015 @@Legio II Italica, io retrodaterei un certo modo di intendere il mito di Roma Aeterna almeno al regno di Adriano; per sommi capi ne accennammo qui: http://www.lamoneta.it/topic/114967-interpretazione-aureo-di-adriano/?fromsearch=1[/quote. .concordo..la Romae Aeternae è da far risalire ad Adriano Cita
Legio II Italica Inviato 5 Febbraio, 2015 Autore #7 Inviato 5 Febbraio, 2015 Salve , avete ragione entrambi , la prima rappresentazione di Roma Aeterna risale ad Adriano e non ad Antonino pio ; questo aureo mi era sfuggito Cita
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