Illyricum65 Inviato 28 Gennaio, 2015 #1 Inviato 28 Gennaio, 2015 (modificato) Ciao, sto studiando un sito romano fortificato che ha una durata di circa 100 anni, diciamo dalla seconda metà del III secolo-all'inizio del V d.C. I reperti che seguono sono presenti in uno dei testi che ho rinvenuto. Durante uno scavo archeologico sul sito sono state individuate tracce di un violento incendio nei pressi del muro difensivo e in un altro settore due livelli indicanti due diversi episodi. La presenza di resti carboniosi alla base interna delle mura è stata interpretata come testimonianza della presenza di un riparo ligneo a protezione delle truppe schierate alle mura. E così in effetti potrebbe essere anche perchè l'area dell'insediamento è di tipo alpino con nevicate abbastanza frequenti e una copertura delle camminate di ronda sarebbe certamente risultata utile alle milizie occupanti. Ma l'aspetto che mi interessa è questo. In un angolo interno del recinto murario e presso i resti di una torre sono state rinvenute sei cuspidi di freccia, segnalate come "attestanti un attacco nemico alla torre". Eccole: Premetto che non ho nè le misure nè altri dati disponibili. Direi che la 1, la 6 e forse la 5 (partendo progressivamente da sn verso dx) sono esempi della classica punta di freccia ad uso bellico (parte apicale a sezione quadrangolare per forare la corazza del bersaglio senza piegarsi nell'impatto) mentre le altre tre mi paiono a sezione rotonda e meno curate, quasi una sorta di cono. Dovrebbero risalire alla parte finale dell'occupazione del sito per cui alla parte iniziale del V secolo d.C. Quello che vi chiedo è: - qualcuno ha la possibilità di confermare l'attribuzione temporale? - sapete se questo tipo di cuspidi era in uso nel periodo nell'esercito romano (una possibilità è quella dello scontro con una fazione romana avversa agli occupanti)? O anche tra quelli barbari (nel caso ipotizzerei i Goti)? Gli Unni, da quel che ne so, ben più tardi, utilizzavano cuspidi di freccia in osso, ad esempio. - conoscete qualche catalogo o link dove catalogano e danno collocazione temporale alle varie cuspidi di uso nell'esercito romano? Vi ringrazio per l'attenzione Illyricum :) Modificato 28 Gennaio, 2015 da Illyricum65 Cita
palpi62 Inviato 28 Gennaio, 2015 Supporter #2 Inviato 28 Gennaio, 2015 Questo è un bel sito, forse non ti è utile, ma è molto interessante. http://www.roma-victrix.com/armamentarium/pila_sagittae.htm Cita
6330enrico Inviato 28 Gennaio, 2015 #3 Inviato 28 Gennaio, 2015 " - conoscete qualche catalogo o link dove catalogano e danno collocazione temporale alle varie cuspidi di uso nell'esercito romano? " Ciao Illyricum65, di seguito ti allego alcuni link dove potrai trovare informazioni sugli armamenti dell'esercito romano: http://www.romancoins.info/MilitaryEquipment.html http://www.roma-victrix.com/ Dalle immagini postate, quelle a forma di cono, potrebbero assomigliare alle cosidette "scarpe della lancia" (dette anche ferrula o battisasso): in sostanza delle punte di ferro fissate alla base del pilum o all'asta lignea della lancia, tramite un beccuccio, con lo scopo di rendere più agevole e facile piantare il "giavellotto" nel terreno in caso di necessità. (vedi alcuni esempi a fondo pagina di questo link). http://www.roma-victrix.com/armamentarium/pila.htm La mancanza delle dimensioni e delle misure di certo non aiuta, però potrebbe essere una ipotesi. Le figure che vanno dalla 19 alla 24 del link sotto indicato, invece, riportano altri esempi di punte di lance e/o parti di lance, che sono molto somiglianti con le immagine da te postate e che furono utilizzate dall'esercito romano a partire dal I° sec. dopo Cristo. http://www.romancoins.info/MilitaryEquipment-spear.html Spero di esserti stato utile, saluti Enrico Cita
Illyricum65 Inviato 29 Gennaio, 2015 Autore #4 Inviato 29 Gennaio, 2015 (modificato) Grazie per le segnalazioni i siti... ma questi li conoscevo. Speravo in qualche segnalazione di siti a me non noti e magari più specialistici oppure in qualche Certo l'idea che si tratti di qualche "puntale" d'asta di lancia è interessante. L'autore del testo però descrive il gruppo come "proiettili" quindi come cuspidi. In realtà sì, potrebbero esser terminali di Spiculum... scarterei l'ipotesi Pila, troppo arcaici. Certo il puntale dovrebbe corrispondere a qualche punta nei pressi... a meno che non sia rimasta conficcata in un difensore o riutilizzata su un'asta nuova. In un'altra area sono stati trovati questi lunghezza A: 14,1 cm lunghezza B: 10,9 cm lunghezza C: 8,4 cm lunghezza D: 7,8 cm che mi stanno benissimo nel IV-V secolo d.C. Il secondo è un Plumbata, sorta di piccolo dardo che veniva trasportato all'interno dello scudo e sfruttava il peso del piombo anchè quello dell'asta e garantiva maggior manovrabilità negli scontri. Strano comunque che non si trovino cataloghi tipologici sulle armi da lancio di epoca romana... forse il problema è che nel periodo tardo le fila dell'esercito erano piene di germanici che usavano gli utensili bellici che conoscevano meglio. Questo dato è noto da tempo ma se si va a vedere nel dettaglio emergono dati importanti. Ad esempio ho scoperto da poco che nel periodo in esame Stilicone aveva dislocato a scopo difensivo dei Sarmati nell'area del Triveneto (dato comprovato da fonti storiche e archeologici - fibule). Per cui in un sito sostenzialmente "romano" si possono trovare elementi germanici che però non provengono dagli attaccanti bensì dagli stessi difensori... Ciao Illyricum :) Modificato 29 Gennaio, 2015 da Illyricum65 Cita
Illyricum65 Inviato 29 Gennaio, 2015 Autore #5 Inviato 29 Gennaio, 2015 Sì, tipologicamente potrebbe far parte di uno Spiculum. Peccato che non abbiano inserito nella descrizione le misure. Ciao Illyricum ;) Cita
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