Povalley45 Inviato 4 Marzo, 2015 #1 Inviato 4 Marzo, 2015 Per cortesia oltre all'identificazione potrei avere qualche suggerimento per togliere le macchie? Diam. 21/22mm Peso gr.2 circa. Penso mistura o argento Cita
profausto Inviato 4 Marzo, 2015 #2 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) la moneta è questa Mantova-Ferdinando Gonzaga Dvca VI - periodo postcardinalizio moneta da 8 soldi con sole raggiante e scritta- http://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-FPP/19 Modificato 4 Marzo, 2015 da profausto Cita
profausto Inviato 4 Marzo, 2015 #3 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) per le macchie, proverei con EDTA, ma qui mi fermo lasciando il campo a utenti piu' preparati nel settore specifico. Modificato 4 Marzo, 2015 da profausto Cita
Roy Batty Inviato 4 Marzo, 2015 #4 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) la moneta è questa Mantova-Ferdinando Gonzaga Dvca VI - periodo postcardinalizio moneta da 8 soldi con sole raggiante e scritta- http://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-FPP/19 Non credo sia lei, la legenda non corrisponde, ma piuttosto questa coniata a Castiglione delle Stiviere: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FERIG/3 Modificato 4 Marzo, 2015 da Roy Batty 1 Cita Awards
Povalley45 Inviato 4 Marzo, 2015 Autore #5 Inviato 4 Marzo, 2015 @@profausto Secondo te vale la pena intervenire con la pulizia o resta comunque una moneta di bassa conservazione? Grazie Cita
profausto Inviato 4 Marzo, 2015 #6 Inviato 4 Marzo, 2015 @@profausto Secondo te vale la pena intervenire con la pulizia o resta comunque una moneta di bassa conservazione? Grazie se fosse mia, la lascerei cosi ..... Cita
Paolino67 Inviato 4 Marzo, 2015 #7 Inviato 4 Marzo, 2015 (modificato) Confermo l'identificazione di Roy Batty, l'esemplare non è l'originale mantovano ma la più rara imitazione di Castiglione delle Stiviere, sul nostro catalogo è la variante 3-2, quella con la scritta su sei righe. Per l'eliminazione delle macchie nere potrebbe andar bene l'EDTA, ma è meglio sentire il parere del massimo guru di questo settore, ossia @@mariov60. Alla peggio può anche essere lasciata com'è, è un esemplare ancora gradevole. Modificato 4 Marzo, 2015 da Paolino67 Cita
mariov60 Inviato 4 Marzo, 2015 #8 Inviato 4 Marzo, 2015 Visto che @@Paolino67 mi chiama in causa (ma i guru sono altri ; -) provo a dare il mio parere. Innanzi tutto un saluto a Sergio (@@Povalley45) che ogni tanto passa di qui con qualche bella moneta. Le macchie nere sono dovute al solfuro d'argento per cui l'EDTA sarebbe poco o per nulla efficace. Meglio provare con una reazione elettrolitica a catalizzazione spontanea (senza elettricità), facile da provare anche in casa, senza controindicazioni e ripetibile. Servono: vaschetta in plastica o tazza in vetro, lamina in alluminio (tipo quella da cucina), al posto di vaschetta e lamina puoi usare anche il fondo di una lattina d'alluminio carteggiata all'interno, bicarbonato di sodio, acqua. - scaldare l'acqua fino ad ebollizione - mettere nella lattina un cucchiaio da cucina di bicarbonato e la moneta (nel caso si scelga l'uso della vaschetta, foderare la stessa con la lamina d'alluminio poi....) - spostarsi sul lavandino della cucina e versare circa 125 - 150 ml d'acqua bollente all'interno della lattina. ATTENZIONE! la prima reazione sarà una produzione di schiuma che potrebbe uscire dalla lattina (per questo è meglio spostarsi sul lavandino). - La seconda e principale fase della reazione sarà la produzione di bollicine e vapore che potrebbe avere un leggero odore sulfureo. Lasciare agire fino al raffreddamento della soluzione. - togliere la moneta, sciacquarla ed asciugarla con panno carta morbido (il panno dovrebbe macchiarsi) - verificare il risultato e, se necessario, ripetere. Il sistema è efficace, inverte la fase di generazione del solfuro e restituisce l'argento in forma metallica. Non è particolarmente invasivo e per questo non risolverà completamente il problema ma lo dovrebbe ridurre fino ad avere un semplice alone grigiastro. Un saluto Mario 1 Cita
Povalley45 Inviato 4 Marzo, 2015 Autore #9 Inviato 4 Marzo, 2015 Visto che @@Paolino67 mi chiama in causa (ma i guru sono altri ; -) provo a dare il mio parere. Innanzi tutto un saluto a Sergio (@@Povalley45) che ogni tanto passa di qui con qualche bella moneta. Le macchie nere sono dovute al solfuro d'argento per cui l'EDTA sarebbe poco o per nulla efficace. Meglio provare con una reazione elettrolitica a catalizzazione spontanea (senza elettricità), facile da provare anche in casa, senza controindicazioni e ripetibile. Servono: vaschetta in plastica o tazza in vetro, lamina in alluminio (tipo quella da cucina), al posto di vaschetta e lamina puoi usare anche il fondo di una lattina d'alluminio carteggiata all'interno, bicarbonato di sodio, acqua. - scaldare l'acqua fino ad ebollizione - mettere nella lattina un cucchiaio da cucina di bicarbonato e la moneta (nel caso si scelga l'uso della vaschetta, foderare la stessa con la lamina d'alluminio poi....) - spostarsi sul lavandino della cucina e versare circa 125 - 150 ml d'acqua bollente all'interno della lattina. ATTENZIONE! la prima reazione sarà una produzione di schiuma che potrebbe uscire dalla lattina (per questo è meglio spostarsi sul lavandino). - La seconda e principale fase della reazione sarà la produzione di bollicine e vapore che potrebbe avere un leggero odore sulfureo. Lasciare agire fino al raffreddamento della soluzione. - togliere la moneta, sciacquarla ed asciugarla con panno carta morbido (il panno dovrebbe macchiarsi) - verificare il risultato e, se necessario, ripetere. Il sistema è efficace, inverte la fase di generazione del solfuro e restituisce l'argento in forma metallica. Non è particolarmente invasivo e per questo non risolverà completamente il problema ma lo dovrebbe ridurre fino ad avere un semplice alone grigiastro. Un saluto Mario Ciao Mario un caloroso saluto anche da parte mia grazie sia per il suggerimento per pulire la moneta e per il complimento nei "miei riguardi"..... che detto da te e' un onore. Alla prossima Sergio Cita
Povalley45 Inviato 5 Marzo, 2015 Autore #10 Inviato 5 Marzo, 2015 @@mariov60 Va bene anche per monete in mistura? Cita
mariov60 Inviato 5 Marzo, 2015 #11 Inviato 5 Marzo, 2015 @@mariov60 Va bene anche per monete in mistura? La procedura sopra descritta va bene per ridurre o eliminare le tracce di solfuro d'argento (patina superficiale grigio scuro, nera). Non è indicata per incrostazioni e concrezioni date dall'ossidazione della componente rameosa della lega che si manifesta nelle classiche incrostazioni che possono andare dal verde al blu fino al rosso mattone della cuprite. In questo caso è più indicato l'EDTA come ti hanno già consigliato Profausto e Paolino67. Ciao Mario Cita
Povalley45 Inviato 5 Marzo, 2015 Autore #12 Inviato 5 Marzo, 2015 Grazie Mario, EDTA dalle mie parti era sconosciuto.....da questa mattina , dopo ricerca sul web, anche il farmacista del paese ha imparato qualcosa, nel pomeriggio dovrebbe arrivarmi il prodotto Cita
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