antvwaIa Inviato 31 Marzo, 2015 #1 Inviato 31 Marzo, 2015 I nummi votivi sono tra i più comuni del tardo impero. Il Vot XX VLT XXX di Costanzo II credo che forse è in assoluto la moneta più comune di tutto l'impero romano. Quello che non riesco a capire quale sia la logica della successione dei nummi votivi. Ad esempio, al tempo di Teodosio troviamo VOT V, VOT V MVLT X, VOT X MVLT XV, VOT X MVLT XX, VOT XV MVLT XX, VOT XX MVLT XXX se è che non ne ho scordato qualcuno. La loro emissione avviene in quella stessa sequenza? Tra il VOT V e il VOT X, trascorrono 5 anni? o non c'entra nullal? Grazie 2 Cita
Poemenius Inviato 31 Marzo, 2015 #2 Inviato 31 Marzo, 2015 per quanto ne so, alcuni vot sono emessi soluta, quindi quando sono avverati, altri suscepta, da avverarsi, come speranza..... la scritta VOT V da sola, significa poco, perché alcuni la mettono soluta, altri come Gioviano, che regnò 8 mesi, la misero come suscepta...senza che vi fosse differenza di indicazione certo il MVLT si riferisce per forza ai suscepta.... quindi potrei aspettarmi un VOT V anche ai primi 6 mesi di regno e un VOT V MVLT X verso il quinto anno.... questo è quello che so, ma accetto puntualizzazioni in merito Cita
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