Giuseppe Inviato 6 Settembre, 2006 #1 Inviato 6 Settembre, 2006 Giusto una curiosità: una Madonnina per Perugia M. 390 var. I; è stata pulita ed a prima vista, quando l'ho acquistata, mi sembrava che sul D/ (lato valore) avesse una rottura di conio; guardandola meglio a casa mi sembra invece che si tratti dell'impressione della testa della madonna in incuso fatta da un'altra moneta dopo la coniazione (notare la schiacciatura delle lettere solo in corrispondenza all'immagine). Cita
rcamil Inviato 6 Settembre, 2006 #2 Inviato 6 Settembre, 2006 Ciao Giuseppe e grazie per le foto, molto bella la moneta ed interessante la "madonna fantasma" al diritto :P Immagino che l'impressione del rovescio di un'altra madonnina sulla tua sia avvenuto più che in fase di coniazione (con conii a rullo, su lastre) nella prima fase successiva, ossia la punzonatura per distaccare il tondello dalla lastra coniata, e con più lamine sovrapposte si poteva avere questo effetto ;) . A questa fase, per le madonnine ne seguiva una seconda di lavorazione del contorno, con ornato a meandri o a fogliette, di cui le foto in questa discussione: http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic...ndpost&p=139535 Ciao, RCAMIL B) Cita
Giuseppe Inviato 6 Settembre, 2006 Autore #3 Inviato 6 Settembre, 2006 Immagino che l'impressione del rovescio di un'altra madonnina sulla tua sia avvenuto più che in fase di coniazione (con conii a rullo, su lastre) nella prima fase successiva, ossia la punzonatura per distaccare il tondello dalla lastra coniata, e con più lamine sovrapposte si poteva avere questo effetto Mi sembra l'ipotesi più sensata; l'immagine reimpressa è troppo leggera per essere stata fatta per doppia impressione (e d'altra parte non parrebbe essere stato usato il torchio in questo caso). A proposito: il contorno è del tipo "a meandri". Ciao, Giuseppe Cita
rosarioma778 Inviato 6 Settembre, 2006 #4 Inviato 6 Settembre, 2006 (modificato) Ciao Giuseppe, sono anch'io d'accordo con rcamil, si tratta dell'ipotesi più probabile. Ti rispondo tuttavia anche per farti i complimenti per la tua moneta: hai acquistato un bel pezzo, appena l'ho visto in foto ho pronunciato istantaneamente un "molto bello!" del tutto spontaneo :) Modificato 6 Settembre, 2006 da rosarioma778 Cita
rcamil Inviato 6 Settembre, 2006 #5 Inviato 6 Settembre, 2006 A proposito: il contorno è del tipo "a meandri". 150224[/snapback] E non è molto comune per Perugia ;) Ciao, RCAMIL B) Cita
Giuseppe Inviato 7 Settembre, 2006 Autore #6 Inviato 7 Settembre, 2006 (modificato) con conii a rullo, su lastre Rcamil, un cortesia: dove hai trovato il riferimento all'uso dei coni a rullo per Perugia e per questi pezzi? Mi risulta che all'epoca in alcune zecche fosse in uso il sistema di coniazione con coni a rullo ma per le madonnine di Perugia in particolare avrei qualche dubbio sull'uso di questo sistema per i seguenti motivi: - lo spessore della moneta è notevole ed il sistema a rullo non è l'ideale per questi spessori e coni a rilievi alti - le madonnine di Perugia furono coniate almeno fino alla fine del 1799 ma probabilmente anche dopo la restaurazione papale riusando anche coni precedenti; mi risulta che esistano sampietrini ed alberelli repubblicani sovraimpressi con i coni delle madonnine e questa operazione non credo si possa fare con i coni a rullo. Ciao e grazie, Giuseppe Modificato 7 Settembre, 2006 da Giuseppe Cita
rcamil Inviato 7 Settembre, 2006 #7 Inviato 7 Settembre, 2006 Rcamil, un cortesia: dove hai trovato il riferimento all'uso dei coni a rullo per Perugia e per questi pezzi? 150428[/snapback] Ciao, studi specifici che mettano nero su bianco la coniazine a rullo per Perugia non ne ho letti, ma è assai probabile che almeno per le coniazioni iniziali questa fosse la tecnica utilizzata, con il normale iter dei conii approntati a Roma e poi inviati all diverse zecche, con obbligo di restituzione. Questo anche perchè Perugia era una zecca assai attiva, non a caso le madonnine di Perugia sono relativamente comuni, e seconde solo alle romane, per cui immagino che potesse essere necessario utilizzare un metodo più "industriale" ;) In seguito credo che il precipitare degli eventi fece anche mutare le cose in zecca... :unsure: In ogni caso, spero di aver modo di incontrare a Riccione un amico assai Esperto (con la "E" maiuscola), che possa toglierci ogni residuo dubbio sull'argomento .... :P - lo spessore della moneta è notevole ed il sistema a rullo non è l'ideale per questi spessori e coni a rilievi alti 150428[/snapback] Questo non direi, ho alcuni sampietrini di spessore ben maggiore rispetto a tante madonnine (essendo il loro peso nel 1796 pari alle madonnine 1797 ed il loro diametro inferiore), certamente ottenuti con coni incisi su rullo. Su uno ad esempio (S.Severino 1796, peso 15,7 grammi, diametro 29,7 mm, spessore da 2,6 a 2,8 mm) che si trova in ottima conservazione, si nota come il tondello sia leggermente incurvato e con bordi taglienti e leggere bave "esterne" al tondello dovute alla tranciatura successiva al conio (bave che sulle madonnine credo vengano a sparire per l'operazione che crea l'ornato di cui si è parlato ieri ;) ). - le madonnine di Perugia furono coniate almeno fino alla fine del 1799 ma probabilmente anche dopo la restaurazione papale riusando anche coni precedenti; mi risulta che esistano sampietrini ed alberelli repubblicani sovraimpressi con i coni delle madonnine e questa operazione non credo si possa fare con i coni a rullo. 150428[/snapback] Su questo hai pienamente ragione, e ipotizzo che alle coniazioni a rullo, come dicevo in apertura si sia man mano sostituita la coniazione "di fortuna" con coni "classici", realizzati sul posto (vedi iniziali dell'incisore AC o FC piuttosto che TM di Mercandetti), monete reimpresse su altre già esistenti (ho visto sia monete impresse su sampietrini, allego la foto di madonnina perugina su sampietrino di Pergola, che su alberelli repubblicani), madonnine di diametro e peso sempre minori e leghe di rame (a volte all'apparenza bronzo) sempre meno pure... :rolleyes: Ciao, RCAMIL B) Cita
Giuseppe Inviato 7 Settembre, 2006 Autore #8 Inviato 7 Settembre, 2006 Grazie per la risposta, sulla quale mi trovo abbastanza d'accordo. Se comunque avessi ulteriori notizie o riferimenti in merito dall'esperto ... :) Ciao, Giuseppe Cita
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