antvwaIa Inviato 13 Aprile, 2015 Autore #76 Inviato 13 Aprile, 2015 (modificato) ....Gira che ti rigira, si torna sempre al quesito del post iniziale di questa discussione: quesito che, dunque, non era né banale né di semplice risposta.... Sì. perché al valore del decargiro potrebbe non essere estraneo l'AE1 di Valentiniano I di cui al post # 5 di quest'altra discussione: http://www.lamoneta.it/topic/136767-centennionali-teodosiani/#entry1560525 Vedete come tutti i discorsi s'intrecciano tra loro? Non è mai possibile analizzare davvero una specifica moneta prescindendo dal suo contesto monetario, ovvero dall'insieme delle monete che costituiscono il parco circolante del quale fa parte. Per esempio, non è possibile analizzare a fondo un nummo di Giustiniano, se non si tiene bene in conto quanto avvenne nel circolante del VI secolo dopo la riforma di Anastasio. Ma a sua volta la riforma anastasiana e figlia della stabilizzazione del valore del nummo, ciò che avvenne al termine del regno di Teodosio. E' un enorme tappeto, dove ordito e trama s'intrecciano per creare la base sulla quale annodare il disegno! Ecco, al proposito, il meraviglioso tappeto di Pazyryk, sol omnibus lucet, del V-IV secolo aC, trovato in una tomba nei Monti Altaj (Siberia). Misura circa 2x2 mt e la qualità di annodatura è elevatissima: 7.000 nodi per dm2! Modificato 13 Aprile, 2015 da antvwaIa Cita
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