apollonia Inviato 29 Aprile, 2015 Supporter #1 Inviato 29 Aprile, 2015 I due esemplari del tetradramma di Rodi firmati DAN (può essere per DANAOS) dietro l’orecchio di Eracle sono stati presentati nel 2009 nell’asta Lanz 146 (foto sopra) e Lanz 147 (foto sotto). La didascalia della moneta in basso riporta ‘Auf der Rückseite Doppelschlag’, cioè ‘Sul rovescio doppia battitura’. E’ possibile che questa abbia un effetto tanto devastante, con il corpo di Zeus letteralmente squarciato, la rosa e l’aquila evanescenti, e il monogramma (pure evanescente) che pare essersi allargato? apollonia Cita
dux-sab Inviato 29 Aprile, 2015 #3 Inviato 29 Aprile, 2015 è chiaramente una doppia battitura guarda la gamba della sedia ripetuta nel fondo schiena. Cita
coinzh Inviato 29 Aprile, 2015 #4 Inviato 29 Aprile, 2015 Io vorrei sapere tre cose sulle doppie battiture: 1. Quando le facevano battevano due colpi distinti o era un colpo solo con una specia di rimbalso ma chi coniava la moneta dava volontariamente solo un colpo ? 2. Un commerciante mi disse anni fa che lui ama le doppie battiture perche' l'altra parte della moneta senza doppia battitura risulta ben completa con una doppia battitura. E' vero ? 3. La doppia battitura lascia il doppione sempre sul rovescio o ci sono monete con doppia battitura che di vede sul dritto ? Cita
apollonia Inviato 29 Aprile, 2015 Supporter Autore #5 Inviato 29 Aprile, 2015 Io vorrei sapere tre cose sulle doppie battiture: 1. Quando le facevano battevano due colpi distinti o era un colpo solo con una specia di rimbalso ma chi coniava la moneta dava volontariamente solo un colpo ? 2. Un commerciante mi disse anni fa che lui ama le doppie battiture perche' l'altra parte della moneta senza doppia battitura risulta ben completa con una doppia battitura. E' vero ? 3. La doppia battitura lascia il doppione sempre sul rovescio o ci sono monete con doppia battitura che di vede sul dritto ? Bella domanda, anzi, belle domande. apollonia Cita
Tinia Numismatica Inviato 29 Aprile, 2015 #6 Inviato 29 Aprile, 2015 Io vorrei sapere tre cose sulle doppie battiture: 1. Quando le facevano battevano due colpi distinti o era un colpo solo con una specia di rimbalso ma chi coniava la moneta dava volontariamente solo un colpo ? 2. Un commerciante mi disse anni fa che lui ama le doppie battiture perche' l'altra parte della moneta senza doppia battitura risulta ben completa con una doppia battitura. E' vero ? 3. La doppia battitura lascia il doppione sempre sul rovescio o ci sono monete con doppia battitura che di vede sul dritto ? Battevano un colpo solo , perché era sufficiente, se erano di metallo morbido.Se di metallo duro oppure di grosse dimensioni, praticamente più colpi diventavano necessari.Ma ci sono anche monete in argento e in oro con doppie battiture effettive e altre con segni più leggeri riconducibili al rimbalzo.Sono effetti secondari random che non seguono una regola specifica..La due non l'ho capita.. La doppia battitura la puoi trovare da entrambe le parti, sia singolarmente che contemporaneamente . Cita
coinzh Inviato 30 Aprile, 2015 #7 Inviato 30 Aprile, 2015 (modificato) Metallo duro e' bronzo mentre gli altri metalli delle monete antiiche sono morbidi ? Le doppie battiture che io ho visto erano tutte su argento, mai in elettro che forse e' simile all'argento come durezza. Potrebbe anche centrare la forma delle monete ? Quelle in elettro hanno una forma meno piatta di quelle in argento. Sulla due: Il diritto della moneta sta sul conio nell'incudine dunque il tondello sta dento questo conio e piu' colpi riceve piu' la moneta avra' ben impressa l'immagine di quel conio teoricamente. Ma sara' veramente cosi' ? Modificato 30 Aprile, 2015 da coinzh Cita
apollonia Inviato 30 Aprile, 2015 Supporter Autore #8 Inviato 30 Aprile, 2015 si Se ho ben interpretato la risposta monosillabica e gli interventi che l'hanno seguita, il primo tetradramma è stato battuto con un solo colpo di martello su un tondello tra il conio d’incudine fisso e il conio di martello in mano all’operatore. Il secondo tetradramma è stato battuto una prima volta come l’altro, ma la moneta di prima battitura, rimasta in sede perfettamente allineata sul conio d’incudine, ha poi subito una seconda battitura che ha provocato un rafforzamento dell’impronta sul diritto e lo sconvolgimento che si vede sull’impronta del rovescio, a causa del diverso orientamento del conio di martello rispetto a quello della prima operazione. Quindi un processo diverso dalla ribattitura intesa come il conio che imprime una faccia, rimbalza, e poi la imprime nuovamente con un leggero spostamento dell’impronta. apollonia Cita
Tinia Numismatica Inviato 30 Aprile, 2015 #9 Inviato 30 Aprile, 2015 Se ho ben interpretato la risposta monosillabica e gli interventi che l'hanno seguita, il primo tetradramma è stato battuto con un solo colpo di martello su un tondello tra il conio d’incudine fisso e il conio di martello in mano all’operatore. Il secondo tetradramma è stato battuto una prima volta come l’altro, ma la moneta di prima battitura, rimasta in sede perfettamente allineata sul conio d’incudine, ha poi subito una seconda battitura che ha provocato un rafforzamento dell’impronta sul diritto e lo sconvolgimento che si vede sull’impronta del rovescio, a causa del diverso orientamento del conio di martello rispetto a quello della prima operazione. Quindi un processo diverso dalla ribattitura intesa come il conio che imprime una faccia, rimbalza, e poi la imprime nuovamente con un leggero spostamento dell’impronta. apollonia Si e no...la doppia battuta al rovescio, disassata e ruotata rispetto alla prima battitura, ha parzialmente schiacciato le figure al rovescio nei punti in cui ai vuoti si sono sostituiti i pieni ,dovuti alla rotazione e disallineamento del conio, e ha impedito il nuovo riempimento perché ormai il tondello aveva raggiunto la forma finale. Al dritto ha peggiorato l'immagine ( vedi sul naso) per un parziale spostamento avvenuto anche lì, ma che non ha dato origine, stante quello il rapporto pieni/vuoti del conio, a doppie figure o mancanze totali di impressione. Cita
apollonia Inviato 30 Aprile, 2015 Supporter Autore #10 Inviato 30 Aprile, 2015 Sul rovescio siamo tutti d’accordo, ma non mi sembra che l’immagine del diritto sia peggiorata. Noi non possiamo sapere com’era questa immagine dopo la prima battitura, ma se prendiamo come riferimento il diritto della moneta battuta normalmente, non vedo peggioramenti nel volto di Eracle. Anzi, mi sembra che alcuni dettagli siano migliorati, come ad es. i capelli sulla fronte e la criniera della pelle di leone a h 9. Naturalmente questa è la mia impressione dal confronto delle due fotografie. Grazie per le risposte alla questione aperta con la mia discussione, dalla quale si può concludere che questa ‘ribattitura’ non è casuale come può essere il processo che porta a un 'brockage' di diritto, ma effettuata intenzionalmente dal malliator. apollonia Cita
Tinia Numismatica Inviato 30 Aprile, 2015 #11 Inviato 30 Aprile, 2015 Sul rovescio siamo tutti d’accordo, ma non mi sembra che l’immagine del diritto sia peggiorata. Noi non possiamo sapere com’era questa immagine dopo la prima battitura, ma se prendiamo come riferimento il diritto della moneta battuta normalmente, non vedo peggioramenti nel volto di Eracle. Anzi, mi sembra che alcuni dettagli siano migliorati, come ad es. i capelli sulla fronte e la criniera della pelle di leone a h 9. Naturalmente questa è la mia impressione dal confronto delle due fotografie. Grazie per le risposte alla questione aperta con la mia discussione, dalla quale si può concludere che questa ‘ribattitura’ non è casuale come può essere il processo che porta a un 'brockage' di diritto, ma effettuata intenzionalmente dal malliator. apollonia Direi che i capelli sono migliori perché la conservazione generale della seconda moneta è migliore. Però se guardi i volumi dei particolari: naso, labbra, mento e così via, sono minori che nella prima, pur avendo un grado di conservazione migliore, proprio a causa della ribattitura che si è mangiata, con lo spostamento, un po' delle deformazioni plastiche indotte dalla prima battuta e che sono quelle che riempiono in percentuale maggiore perché sfruttano meglio la morfologia del tondello e le pressioni sviluppate nella coniazione. Cita
apollonia Inviato 2 Maggio, 2015 Supporter Autore #12 Inviato 2 Maggio, 2015 Non avendo trovato in rete spiegazioni sulla doppia coniazione di monete antiche nella nostra lingua, riporto quelle tratte dal sito canadese http://www.calgarycoin.com/index.html DOUBLE STRIKES Many ancient coins had to be struck more than once to get a proper transfer of an image to the flan. Generally the larger the coin and the higher the relief, the more strikes would have been needed, but smaller coins are affected by this as well. Usually the multiple strikes occur exactly on top of each other and are not apparent, but occasionally one or both of the dies shifted slightly resulting in a clearly visible doubling of the image. Because the second strike normally obliterates most of the first strike, the doubling will usually only be visible on areas of the coin where the second strike does not overlay the first. Occasionally doubling can be very dramatic with significant rotations as well as off-sets. Note how on this Kios hemidrachm the obverse shows no sign of having been double struck, but the ghosting of the prow on the right side of the reverse shows a double strike with a significant off-set between the two strikes. At first glance this appears to be only a minor, not terribly noticeable detraction from the coins eye-appeal, except that if you are familiar with these coins. Doubling only visible under magnification is fairly normal and need not be described, but doubling clearly visible to the naked eye is significant, affecting the coin's eye-appeal and value, and should be described. apollonia Cita
apollonia Inviato 3 Maggio, 2015 Supporter Autore #13 Inviato 3 Maggio, 2015 Ricapitolando la descrizione della tecnica nella nostra lingua, ho posto una serie di domande con le relative risposte. 1.A cosa serve la doppia coniazione? A trasferire in modo appropriato l’immagine dal conio sul tondello. 2.In quali casi si ricorre alla doppia coniazione? Per le monete di grandi dimensioni e con alti rilievi, quando la forza applicata con una sola battitura non è sufficiente a esercitare una pressione adeguata su un tondello di ampia superficie. Però la tecnica si applica ugualmente bene anche alle monete di dimensioni più piccole. 3.Come si effettua la doppia coniazione? Di solito le battiture multiple avvengono esattamente una sopra l’altra, quindi con un secondo colpo di martello sul conio mobile maneggiato dall’operatore. 4.Quale può essere il risultato della doppia coniazione? Se nella seconda battitura il tondello rimane esattamente in asse tra i conii com’era dopo la prima battitura, la doppia coniazione non si nota. Se invece uno o entrambi i conii si spostano leggermente, il risultato è di un raddoppio dell’immagine. Dato che la seconda coniazione cancella di norma la maggior parte della prima coniazione, il raddoppio sarà di solito evidente solo sulle aree della moneta dove la seconda coniazione non si è sovrapposta alla prima. Sull’emidramma di Chio portato come esempio, il diritto non presenta segni che rivelino che è stato coniato due volte, mentre l’evanescenza della prua della nave e la scarsa nitidezza dell’iscrizione sotto la nave sono prove evidenti della doppia coniazione, con disassamento del conio mobile tra la prima e la seconda battitura. Ben vengano integrazioni o osservazioni sui punti elencati che ho tradotto dal testo inglese. apollonia 2 Cita
coinzh Inviato 3 Maggio, 2015 #14 Inviato 3 Maggio, 2015 Come fanno a sapere queste cose ? Hanno provato a coniare a mano delle monete per saperlo, un po' come nelĺarcheologia sperimentale ? Cita
Tinia Numismatica Inviato 4 Maggio, 2015 #15 Inviato 4 Maggio, 2015 Come fanno a sapere queste cose ? Hanno provato a coniare a mano delle monete per saperlo, un po' come nelĺarcheologia sperimentale ? o la macchina del tempo, oppure direi proprio di si...è archeologia sperimentale anche questa. Cita
apollonia Inviato 5 Maggio, 2015 Supporter Autore #16 Inviato 5 Maggio, 2015 Come fanno a sapere queste cose ? Hanno provato a coniare a mano delle monete per saperlo, un po' come nelĺarcheologia sperimentale ? Un gettone in rame ricordo della zecca di Bruxelles datato 1910 che illustra la storia della coniazione delle monete. Una volta (jadis) la coniazione era manuale, oggi (nel 1910) la coniazione è meccanica. Quando la forza è perpendicolare (normale) alla superficie, la pressione è definita come il rapporto tra l'intensità della forza e la superficie: pressione = forza normale / superficie Quanto più grande è il tondello (e quanto più duro è il metallo che lo compone), tanto maggiore è la pressione necessaria per il trasferimento del disegno dalla matrice al tondello. Ad es., per coniare un tetradramma di Alessandro Magno su un tondello d’argento di 30 mm di diametro (area della superficie = ca 7 cm2) serve una pressione maggiore di quella necessaria per coniare una dramma di 20 mm di diametro (area della superficie = ca 3 cm2). La pressione è direttamente proporzionale alla forza applicata e quando quella sviluppata da un solo colpo di martello non era sufficiente, si ricorreva a una seconda battitura effettuata in sequenza. Per quanto meno frequente, in certi casi alcune monete erano coniate più di due volte e il procedimento era definito con il termine corrispondente di tripla coniazione, quadrupla coniazione, ecc. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 16 Luglio, 2021 Supporter Autore #17 Inviato 16 Luglio, 2021 Scheda di Paolo Pitotto del gettone Cita
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