azaad Inviato 30 Maggio, 2015 #1 Inviato 30 Maggio, 2015 Carissimi, condivido con voi il nuovo acquisto, un pierreale del terzo tipo di Federico il semplice (1355-1377) Il pierreale del terzo tipo si differenzia dalle precedenti tipologie per i caratteri della legenda, in questa emissione pienamente gotici, al contrario delle emissioni precedenti. Il periodo in cui si conia questa moneta è un periodo di enorme debolezza del potere centrale in Sicilia. I feudatari, in particolare le famiglie dei Ventimiglia, Palizzi, Peralta, Alagona, Chiaramonte assumono sempre maggiore potere. Il re è costretto a causa a lasciare Palermo per rifugiarsi nel castello di Paternò (Catania) a causa dei chiaramonte di Palermo, Messina si ribella al re per un certo periodo passando dalla parte angioina (siamo ancora durante la guerra del vespro). Nonostante tutte le tipologie di pierreali siano assegnati a Messina, per quanto brevemente riassunto, è quantomeno ragionevole supporre che molte di queste monete siano state coniati più o meno abusivamente sia a Palermo che Catania, anche se non è ancora perfettamente chiaro quali vadano assegnati ad una piuttosto che ad un altra zecca. E' assodato che anche il Peralta di Sciacca battè denari per conto di Federico. A complicare la faccenda, anche il fatto che molto probabilmente anche dopo la morte del re, nel periodo del vicariato, in cui le tre famiglie più importanti divisero in tre la sicilia, la coniazione abusiva continuò. La moneta in questione è a mio avviso con qualche dubbio attribuibile alla città di Catania, in quanto i caratteri gotici si riscontrano anche nella moneta da un denaro con l'elefante, attribuita con certezza a Catania. attendo con piacere i vostri contributi, buon fine settimana 4 Cita
marley69 Inviato 12 Giugno, 2015 #2 Inviato 12 Giugno, 2015 Carissimi, condivido con voi il nuovo acquisto, un pierreale del terzo tipo di Federico il semplice (1355-1377) Il pierreale del terzo tipo si differenzia dalle precedenti tipologie per i caratteri della legenda, in questa emissione pienamente gotici, al contrario delle emissioni precedenti. Il periodo in cui si conia questa moneta è un periodo di enorme debolezza del potere centrale in Sicilia. I feudatari, in particolare le famiglie dei Ventimiglia, Palizzi, Peralta, Alagona, Chiaramonte assumono sempre maggiore potere. Il re è costretto a causa a lasciare Palermo per rifugiarsi nel castello di Paternò (Catania) a causa dei chiaramonte di Palermo, Messina si ribella al re per un certo periodo passando dalla parte angioina (siamo ancora durante la guerra del vespro). Nonostante tutte le tipologie di pierreali siano assegnati a Messina, per quanto brevemente riassunto, è quantomeno ragionevole supporre che molte di queste monete siano state coniati più o meno abusivamente sia a Palermo che Catania, anche se non è ancora perfettamente chiaro quali vadano assegnati ad una piuttosto che ad un altra zecca. E' assodato che anche il Peralta di Sciacca battè denari per conto di Federico. A complicare la faccenda, anche il fatto che molto probabilmente anche dopo la morte del re, nel periodo del vicariato, in cui le tre famiglie più importanti divisero in tre la sicilia, la coniazione abusiva continuò. La moneta in questione è a mio avviso con qualche dubbio attribuibile alla città di Catania, in quanto i caratteri gotici si riscontrano anche nella moneta da un denaro con l'elefante, attribuita con certezza a Catania. attendo con piacere i vostri contributi, buon fine settimana Decisamente bella moneta! Cita
azaad Inviato 15 Giugno, 2015 Autore #3 Inviato 15 Giugno, 2015 secondo voi in che conservazione si trova? Considerazione sulla tipologia e sulla zecca di effettiva coniazione? Cita
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