grigioviola Inviato 25 Agosto, 2015 #1 Inviato 25 Agosto, 2015 Con la moneta di oggi abbandoniamo l'impero Gallico, facciamo un salto di qualche anno in avanti e andiamo oltremanica nell'impero Britannico. Carausio Antoniniano, AE - 3,99 gr - 21 mm D/ Busto corazzato e drappeggiato con testa radiata dell’imperatore a destra; legenda leggermente usurata: “IMP C M A VAL MAXIMIANVS P (F) AVG”. R/ La pace in piedi volta a sinistra che regge nella destra un ramo di ulivo e uno scettro verticale con la sinistra; legenda: “PAX AVGGG”. Ai lati nel campo “S-P”, in esergo “C”. Provenienza: venditore professionale "Den of Antiquity", UK E' una bella moneta che in mano si presenta ancora meglio e appare riconoscibile il segno "C" di zecca (in più è venuta a un prezzo davvero esiguo... poco meno di 5 sterline per un Carausio AVGGG della C-mint in queste condizioni, da venditore professionale con tutte le pezze giustificative del caso... direi quasi regalato!). Apparentemente è piuttosto facile da classificare (avendo gli strumenti giusti): Bourne* n. 90; RIC 45; Carson 22. Ho asteriscato la prima classificazione perché il testo "The Coinage of Carausius and his Colleagues" di R. J. Bourne è, al momento, il più aggiornato per una classificazione puntuale delle varie serie "AVGGG" di questo usurpatore britannico (è a sua volta un aggiornamento molto accurato di una precedente analoga catalogazione fatta da Carson). Questo esemplare, però, mi sembra mancare nel testo di Bourne (e conseguentemente anche nei precedenti lavori di Carson e nel RIC). Se avete notato, nella legenda al dritto ho inserito la "F" tra parentesi perché, se la vista non mi inganna... mi sembra mancare! Ecco quindi che ci troveremo in presenza di una variante finora non censita da Bourne (me lo confermate?): una legenda intermedia tra la 90 e la 91: Per chi ha voglia di avventurarsi con la classificazione, lascio il link al testo completo di Bourne: https://www.spink.com/files/numismatic/PDFs/200912.pdf Come sempre, aspetto i vostri interventi, commenti e osservazioni. E per il momento, con questo pezzo, ho terminato la presentazione delle mie new entry estive di cui sono davvero molto soddisfatto e che ho voluto condividere con voi pubblicamente perché credo che il bello della numismatica sia proprio questo: mettere a disposizione di tutti quanta più conoscenza sia possibile, credo fortemente nella "divulgazione" amatoriale di pezzi non comuni (ma anche comuni!) come momento di spunto per reciproco arricchimento e approfondimento... e mi sta balenando l'idea di scrivere qualcosina di approfondito proprio su Carausio. 3 Cita Awards
eliodoro Inviato 25 Agosto, 2015 #2 Inviato 25 Agosto, 2015 Ciao @@grigioviola.. sarebbe, però, interessante, anche una Tua spiegazione del perchè e quando Carausio cominciò a coniare in nome di Massimiano e Diocleziano ;) ;) E' una R2, che ne pensi? ....per inciso neanch'io vedo la F Cita
Illyricum65 Inviato 25 Agosto, 2015 #3 Inviato 25 Agosto, 2015 Sicuramente un buon acquisto... stavo dietro ad una analoga qualche tempo fa, poi è schizzata su di prezzo... Comunque dimostra che talvolta qualche buon affare si combina. ;) Forse per questa tipologia vi sono piú possibilitá per il fatto che non vi compare il ritratto di Carausio e chi non approfondisce il tema non sa della sua importanza storica. Ciao Illyricum :) Cita
grigioviola Inviato 27 Agosto, 2015 Autore #4 Inviato 27 Agosto, 2015 Ciao @@grigioviola.. sarebbe, però, interessante, anche una Tua spiegazione del perchè e quando Carausio cominciò a coniare in nome di Massimiano e Diocleziano Carausio con le emissioni a nome di Diocleziano e Massiminiano e con le emissioni congiunte (con la effige di tutti e tre gli imperatori) cercò di dare legittimità al suo ruolo di imperatore-usurpatore. Ovviamente legittimità a uso e consumo nel territorio sotto al suo (temporaneo) controllo dato che nessuna posizione simile venne presa dagli imperatori legittimi dell'impero centrale né alcuna azione risulta presa in tal senso secondo le fonti storiche note. Le emissioni che rientrano in questa tipologia (caratterizzate tutte, o quasi, dalla legenda al rovescio terminante in "AVGGG") sono molto numerose e riguardano sia la zecca di Londra (segno di zecca all'esergo ML e MLXXI) che la zecca di Colchester, o C-mint (segno zecca all'esergo C, SPC, MC). In totale, tra varianti di legenda, di rovesci, di combinazioni e di ibridi, i tipi noti censiti fino al 2009 risultano ben 167, ma a questi ne vanno aggiunti altri (come ad esempio il tipo a cui appartiene l'esemplare in apertura della discussione). L'intento di queste coniazioni, dicevo, dev'essere visto solamente come una sorta di investitura di facciata della porpora imperiale per Carausio e non una prova di un qualche patto esistente tra i tre sovrani oppure di un tentativo di riconciliazione in virtù di un mantenimento di un carattere d'indipendenza. Questa serie quindi non può essere accostata ad analoghe serie battute in tempi precedenti o successivi dove l'usurpatore di turno emetteva in nome di un altro sovrano per tendergli in qualche modo la mano e richiedere il suo aiuto affinchè riconoscesse il suo ruolo e gli fornisse supporto (vedi le emissioni di Aureolo a nome di Postumo, per esempio, dove è evidente che il motivo di tale scelta era quello di richiedere in primis l'aiuto dell'usurpatore Gallico e poi di mantenere una sorta di piccolo regno autonomo anche se in qualche misura alleato... tentativo fallito pressoché sul nascere). Cronologicamente queste emissioni vanno inserite in un periodo successivo di sicuro alle emissioni continentali della zecca di Rouen (che dovrebbero essere le prime emesse a nome dell'imperatore, o comunque tra le prime in contemporanea a quelle battute in suolo inglese) e successivo alle emissioni senza mint-mark (cronologicamente le più anziane). Il dilemma, a cui non ho dato risposta, è: sono state emesse prima, dopo o contemporaneamente alle altre emissioni contenenti il segno di zecca? Quasi sicuramente, affrontata la prima esigenza di produrre abbondantemente del circolante a suo nome, senza badare a troppi fronzoli (riuso di officine locali preesistenti, emissioni a cavallo tra l'irregolare e l'ufficiale, emissioni più rifinite ma senza distinzioni di zecca) Carausio cercò di raffinare la sua produzione aumentando gli standard produttivi e cercando, appunto, di legittimare il suo ruolo sia scegliendo particolari tipologie di rovesci che, appunto, ideando questa serie di emissioni nominalmente congiunte. Integrazioni, osservazioni, confutazioni, ipotesi e link a materiali inerenti sono come sempre non solo benaccetti ma anche richiesti! 2 Cita Awards
grigioviola Inviato 2 Settembre, 2015 Autore #5 Inviato 2 Settembre, 2015 Ritornando su queste emissioni figurativamente "congiunte", tenendo per buona questa tabella per la datazione delle emissioni di Carausio distinguibili per segni di zecca: credo si possa ipotizzare come periodo di ideazione/emissione il 290/291 Cita Awards
sricatti Inviato 2 Settembre, 2015 #6 Inviato 2 Settembre, 2015 Premesso che sono assolutamente ignorante su Carausio (oltre che su un sacco di altre cose), ma che questo non mi impedisce di aver la faccia tosta di dire la mia ;-), a esaminare la tabella che hai postato sembrerebbe più appropriato ipotizzare un 292 o 293 visto che la "S" e la "P" sono in campo e la "C" in esergo. Perché, dunque, ipotizzi il 290 - 291? Ciao Stefano Cita
grigioviola Inviato 2 Settembre, 2015 Autore #7 Inviato 2 Settembre, 2015 Mi sono espresso male io nel mio messaggio. Per la mia moneta in questione è probabile la datazione 292/293. Il mio riferimento era a completamento della richiesta di @@eliodoro che mi chiedeva di argomentare un po' tutta la serie delle emissioni di Carausio a nome dei tre imperatori. Viste le altre emissioni della zecca di Londra, ritengo probabile datare l'inizio (in senso generale della serie) al 290/291... nonostante esistano anche emissioni congiunte con la sola sigla ML (gli aurei per esempio) che potrebbero spostare decisamente più indietro (agli albori del regno di Carausio) l'ideazione di questa operazione. Tuttavia, vista la stragrande maggioranza di esemplari aventi come segno di zecca MLXXI ritengo più probabile il 290 come data di inizio, mentre per gli anni precedenti credo sia più corretto ipotizzare dapprima una produzione senza segni di zecca (le cosiddette un-marked) che doveva svolgersi su "due linee produttive": una settata a Londra di carattere maggiormente ufficiale e una settata su di un insieme di officine satellite sparse nei dintorni della città e in altre zone strategiche (a cosa?) del territorio britannico. Questo secondo gruppo non dev'essere considerato alla stregua delle "imitative" che erano comunque esistenti e tollerate e diffuse un po' in tutto il territorio (se non altro a livello di circolazione). In questo confuso panorama produttivo iniziale, dove è ormai pressoché indubbio che Carausio per far fronte all'esigenza di battere moneta a suo nome utilizzò le maestranze che trovò attive nel territorio (e quindi tutte quelle officine locali che producevano imitative galliche di buon livello), non vedo l'urgenza di creare emissioni nominalmente congiunte quanto piuttosto una prima volontà di far vedere chi è che c'era ora al comando. Una volta affrontata questa prima esigenza e riorganizzato il tutto con una produzione maggiormente serializzata e rifinita devono essere state ridefinite anche le zecche. E' sostanzialmente corretto ipotizzare Londra come primo centro ufficiale e Colchester (o genericamente la C-mint) come un centro produttivo di seconda nascita che probabilmente determinò anche l'apparire del segno di zecca ML per contraddistinguere le emissioni Londinesi da quelle della nuova zecca (contrassegnata dalla C). In un periodo successivo sono state introdotte le ulteriori differenziazioni nei campi e le integrazioni all'esergo. Quanto riportato nella prima linea della tabella lo vedrei spalmato in periodi differenti dell'arco temporale 286/289. In una visione così strutturata, collocare la nascita delle emissioni congiunte al 290/291 assume una certa fondatezza anche a livello politico: definita l'usurpazione come un qualcosa di ormai "stabile" (non fu un regno breve in relazione all'epoca turbolenta!) la mossa successiva fu quella di dare una "legalità" e "legittimità" a quanto fatto. 2 Cita Awards
grigioviola Inviato 3 Settembre, 2015 Autore #8 Inviato 3 Settembre, 2015 Come ultimo aggiornamento, vi comunico che il pezzo in oggetto si è rivelato essere una variante "inedita" come confermatomi da Richard Bourne che ha provveduto a prenderne nota per l'integrazione del suo lavoro (qui citato) che nel frattempo si è arricchito di ulteriori 32 pezzi (fra varianti e nuovi tipi). E ancora una volta si riconferma il (per me!) bello del collezionismo numismatico: la condivisione dei propri pezzi e la diffusione della conoscenza tra collezionisti e studiosi (e viceversa) sia a livello nazionale che internazionale. Anche questo, nel nostro infinitamente piccolo, equivale a far cultura. 4 Cita Awards
Massenzio Inviato 3 Settembre, 2015 #9 Inviato 3 Settembre, 2015 Ma solo io non riesco ad aprire il link spink? Cita
grigioviola Inviato 3 Settembre, 2015 Autore #10 Inviato 3 Settembre, 2015 (modificato) In caso mandami mail via mp che te lo invio così. A me sembra funzionare. Prova eventualmente questo link https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.carausius.hookmoor.com/home/wp-content/uploads/2011/11/Bourne-Article-from-Editorial-Dec-09.pdf&ved=0CCQQFjAAahUKEwiH8ZrP7NvHAhUJWBoKHViyChE&usg=AFQjCNEukuvJmPF_3QH23ckSKSWFX6_XYw Modificato 3 Settembre, 2015 da grigioviola 1 Cita Awards
Massenzio Inviato 4 Settembre, 2015 #11 Inviato 4 Settembre, 2015 In caso mandami mail via mp che te lo invio così. A me sembra funzionare. Prova eventualmente questo link https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.carausius.hookmoor.com/home/wp-content/uploads/2011/11/Bourne-Article-from-Editorial-Dec-09.pdf&ved=0CCQQFjAAahUKEwiH8ZrP7NvHAhUJWBoKHViyChE&usg=AFQjCNEukuvJmPF_3QH23ckSKSWFX6_XYw Perffeto grazie, da questo link riesco a leggerlo. Cita
grigioviola Inviato 5 Settembre, 2015 Autore #12 Inviato 5 Settembre, 2015 A coronamento di questa discussione... Vi regalo questa foto di tutti i miei "carausi" acquisiti in questi anni... Visti tutti insieme fanno un bell'effetto! ? 2 Cita Awards
Matteo91 Inviato 5 Settembre, 2015 #13 Inviato 5 Settembre, 2015 @@grigioviola Che bella foto! Cita Awards
eliodoro Inviato 5 Settembre, 2015 #14 Inviato 5 Settembre, 2015 Praticamente. ..uno stipendium di un soldato. .. Cita
grigioviola Inviato 5 Settembre, 2015 Autore #15 Inviato 5 Settembre, 2015 10 Antoniniani... Un bel gruzzoletto! Finché li mettevo in posa ho pensato a quanto dev'essere emozionante scoprire un ripostiglio! ? Cita Awards
Massenzio Inviato 6 Settembre, 2015 #16 Inviato 6 Settembre, 2015 A coronamento di questa discussione... Vi regalo questa foto di tutti i miei "carausi" acquisiti in questi anni... Visti tutti insieme fanno un bell'effetto! ? IMG_20150905_144636.jpg Lo sai che hai in pratica mostrato una cosa che di tanto in tanto mi piace fare da sempre, vale a dire levare determinate monete di un determinato contesto dal vassoio e poggiarle tutte sul palmo della mano. È una sensazione "stupida" che va provata. Cita
eliodoro Inviato 6 Settembre, 2015 #17 Inviato 6 Settembre, 2015 Praticamente. ..uno stipendium di un soldato. .. Tenuto conto che, ai tempi di Gordiano III, la paga di un soldato era di 1200 antoniniani l'anno...diciamo che i tuoi 10 antoniniano erano 3-4 giorni di paga, quindi ben poteva essere un gruzzoletto nascosto prima di una battaglia :D :D Cita
Guest simo88 Inviato 6 Settembre, 2015 #18 Inviato 6 Settembre, 2015 Ciao Grigioviola, belle le monete anche tutte insieme. Cita
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