Giustino Inviato 5 Novembre, 2015 #1 Inviato 5 Novembre, 2015 (modificato) Cari tutti, posto qui il messaggio, perché la discussione che vi propongo non è esattamente attinente alla numismatica. Avete mai considerato le dinamiche psicologiche quando noi PICCOLI collezionisti acquistiamo una moneta? Vi faccio un esempio. Il catalogo in BB quota un pezzo a 30 euro. Io decido di acquistarlo, mi manca nella collezione, ma essendo squattrinato cerco di risparmiare e mi accontento. Personalmente mi dibatto tra tre approcci, a prescindere dal canale di vendita che sfrutto (aste, web, negozio, mercatino): - compro a 30, poi guardo gli SPL-FDC che si trovano ovunque in quantità a prezzo maggiore e penso... aahhhhh ma io ho speso meno! (magari ho fatto un affaraccio, ho risparmiato 2 euro) - compro a 30, poi guardo un altro BB in vendita a 20 e penso.... aaaahhhh altro che BB quella, la mia è assai più bella, guarda qui!! - compro a 30, ne vedo una più bella a 25 e dico... aaahhhh ma io l'ho comperata l'altro ieri, questa qui è apparsa oggi, non potevo mica aspettare!! In sostanza, fatto l'acquisto cerco di rassicurarmi che ho comprato bene. Anche se magari non è stato proprio così... :rofl: :blum: :pleasantry: Capita per caso anche a voi (mi rivolgo ai meno esperti, ai piccoli ecc.) ?? Sarebbe simpatica una raccolta di pareri... Salutoni Modificato 5 Novembre, 2015 da Diocleziano Cita
Afranio_Burro Inviato 5 Novembre, 2015 #2 Inviato 5 Novembre, 2015 A volte si vince, a volte si perde... Fa parte del "gioco" :) Cita
Georg Inviato 5 Novembre, 2015 #3 Inviato 5 Novembre, 2015 (modificato) Al di là dello stato di conservazione e della rarità, il pezzo in questione esercita comunque un' "influenza" , che riguarda, a mio parere, una sfera più profonda: quella dell'affettività. E in che modo tocca questa sfera? Con un altro fattore, quello della qualità. Lo dicevo anche in un altro messaggio: io colleziono anche icone dipinte; quando le scelgo, oltre alla perfezione "tecnica", c'è un altro fattore che mi spinge a scegliere: il fatto di "sentire mia", "per me", quell'icona...o comunque quell'oggetto; se "mi parla" (in senso figurato), allora è mia. Penso valga anche per le monete, e per tutti gli altri oggetti di collezionismo; si è (quasi) sempre combattuti tra: 1) il compro subito, 2) l'attendo un'altra occasione forse migliore. Sottolineo il "forse" perchè, appunto....chi può dire sempre con certezza quando e se si presenterà un'occasione migliore? Genericamente parlando, per alcuni esemplari sicuramente è molto probabile che si presenti anche in tempi relativamente brevi; per altri un po' meno probabile; per altri....decisamente poco probabile. ....Ma tutto dipende da come si cerca questo esemplare!... Iniziamo col prendere in esame i due fattori "basilari" , cioè la conservazione e la rarità. Faccio due esempi lampanti: 1) Ho visto una lira "impero" del 1940, comunissima, intorno allo Splendido; probabilità di trovarla subito (o quasi), guardandosi in giro? Decisamente altissima. E quindi? Si può anche aspettare, volendo.... 2) Ho visto un 50 centesimi del 1861 rarissimo, anche lui intorno allo Spl, ad un prezzo abbastanza accessibile; probabilità di ri-trovarlo? Decisamente un po' più bassa... Il discorso, però, si fa molto più chiaro se, oltre a questi fattori (cioè lo stato di conservazione e la rarità), si mette in gioco quell'altro fattore, ancor più importante, ..cioè la qualità! Perchè è importante? Perchè è quello che maggiormente "tocca" quella sfera dell'affettività di cui scrivevo prima; se la moneta è talmente .."bella", "affascinante", con delle qualità talmente rilevanti che "colpiscono" molto più della conservazione e della rarità.... ...allora, in quel caso, l'oggetto (la moneta) "parla" con un linguaggio molto più comprensibile, e a "voce" molto più alta delle altre. Altro esempio, per dar l'idea: voglio un 5 lire Aquilino del 27 non meno di Fdc; probabilità di trovarlo in giro? Decisamente altissima. Ma , guardandomi in giro, ne trovo uno che mi affascina, letteralmente: un lustro eccezionale, una patina da sogno, una perfezione dei rilievi che parla da sola..... ...E lì mi chiedo: probabilità di ritrovarlo così? ....Mmm...magari sì, ma...quanto dovrò aspettare? Questa moneta mi parla, è "per me", la "vedo e la sento mia"..... E nel frattempo cosa faccio: riempio l'album, o il monetiere, di attese, anzichè di monete?.....O ascolto anche il cuore, anzichè la "tecnica" e le aride statistiche? :)... Modificato 5 Novembre, 2015 da Georg Cita
Georg Inviato 5 Novembre, 2015 #4 Inviato 5 Novembre, 2015 ...tanto per fare un esempio dell'ultima ora: http://www.lamoneta.it/topic/131125-5-lire-1914-quadriga-briosa-autentica-periziata/page-7 ha fatto stra-bene @@Il*Numismatico a prendersi quella quadriga del 14, infischiandosene altamente di tutti i cinquecentomila commenti per il fatto che non è ""perfetta"" (secondo chissà quali canoni...), e che ha anche un colpo... ..perchè, evidentemente, c'è stato "qualcosa" che gliel'ha fatta "sentire" come sua, come moneta "per lui"!.... Cita
Ianva Inviato 5 Novembre, 2015 #5 Inviato 5 Novembre, 2015 Si che capita, tieni presente che acquistiamo qualcosa che per la maggior parte della gente è "superfluo". Anzi lo è davvero, nel senso che non è una cosa di "vitale" importanza, ma solo una nostra scelta. Un vizietto insomma :) Quindi dobbiamo a tutti i costi avere la certezza di aver fatto un buon affare sennò abbiamo dato fondo ai risparmi per un vizietto e se magari potevamo anche spendere meno... Ci sentiamo in colpa. Se ci convinciamo di aver fatto il giusto affare invece va tutto bene. Invece è più bello provare a pensare che la vita è una sola e che se non ci concedessimo i vizi la nostra vita sarebbe più triste :) 2 Cita
Giustino Inviato 6 Novembre, 2015 Autore #6 Inviato 6 Novembre, 2015 Grazie, avete colto 3 aspetti diversi del fenomeno, e tutti interessanti! Cita
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