grigioviola Inviato 25 Novembre, 2015 #1 Inviato 25 Novembre, 2015 (modificato) 21 cm, 2,98 gr È l'ultimo arrivato in collezione. Da venditore inglese. Pezzo interessante perché ribattuto su precedente pezzo coniato... Ma di chi? Gallieno? Un imperatore gallico? Carausio su Carausio? Ovviamente la missione impossibile è determinare ospite e ospitante! Vediamo se c'è margine per riuscire nell'impresa. Modificato 25 Novembre, 2015 da grigioviola 1 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 25 Novembre, 2015 #2 Inviato 25 Novembre, 2015 Ciao, bisognerebbe intanto capire quale è il dritto originale e quello della ribattitura... ;) La prima delle due immagini mi pare quello della ribattitura, la seconda quella dell'emittente originale? O si tratta di un tentativo mal riuscito della ribattitura? Quelle lettere potrebbero essere residui di un GALLIENO o è solo suggestione? Il ritratto mi ricorda più Claudio II ... e quello che noto è che è abbastanza decentrato rispetto al modulo. Ciao Illyricum ;) Cita
eliodoro Inviato 26 Novembre, 2015 #3 Inviato 26 Novembre, 2015 (modificato) ciao @@grigioviola, @@Illyricum65, che bell'antoniniano ribattuto... concordo con Illy circa Gallieno o Claudio II..vi dico la mia.. Saluti Eliodoro Modificato 26 Novembre, 2015 da eliodoro Cita
grigioviola Inviato 26 Novembre, 2015 Autore #4 Inviato 26 Novembre, 2015 (modificato) Anche a me ricorda di più il profilo di Claudio II, tuttavia la lettura del residuo di legenda al rovescio della coniazione di Carausio (che corrisponderebbe al dritto della primigenia coniazione) potrebbe essere compatibile con "GALLI[ENVS]". Vedo comunque che lo stesso dubbio è condiviso anche da @@Illyricum65 e @@eliodoro! Mi rimane poi decisamente oscura quella protuberanza presente al dritto in corrispondenza del volto di Carausio... sembrerebbe quasi il residuo di una barba o di un'acconciatura... ma non torna... Ipotizzando un Gallieno e andando sempre per ipotesi a vedere la serie dello zoo che bene o male è comune e diffusa... ho pensato a questo: ma non ne sono del tutto convinto... Credo che la definizione di cosa ci fosse sotto al busto di Carausio all'origine porterebbe a capire il tondello originario. Sempre al dritto più o meno a ore 15 vedo una "S" che suppongo essere residua dell'originaria coniazione... fosse così, verrebbe meno anche l'ipotesi dell'Ippocampo come soggetto di fondo. Ci sono poi due puntini (dot) a destra della corona radiata di Carausio più o meno allineati ad altrettanti puntini proprio sulla corona, il che mi fa pensare che siano parte integrante del decoro della corona radiata e che quindi il tondello sia stato più volte "massacrato" dal conio di Carausio... almeno due martellate da Carausio se le dovrebbe esser prese questa moneta! Insomma, un bel rompicapo che testimonia lo stato d'emergenza e di lavoro che doveva esserci nella zecca britannica che ha prodotto il tondello. La legenda di Carausio residua mi porta a pensare che quasi certamente i conii utilizzati fossero "ufficiali" e quindi che non si tratti di un'emissione imitativa o di una delle zecche satellite che dovevano essere operative in concomitanza di quella "ufficiale" di Londra prima e di "Colchester" poi. Modificato 26 Novembre, 2015 da grigioviola 1 Cita Awards
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