Fabrizio Proietti Inviato 4 Dicembre, 2015 #1 Inviato 4 Dicembre, 2015 Buongiorno, vorrei che mi aiutaste ad identificare questo stemma presente su una maiolica seicentesca murata lungo una scalinata nel centro storico dell'Isola di Procida. Grazie mille 1 Cita
Corbiniano Inviato 4 Dicembre, 2015 #2 Inviato 4 Dicembre, 2015 Ciao, grazie per l'interessante quesito, e per la bella foto. La maiolica ha forma trapezoidale, il che fa pensare alla decorazione di una chiave di volta. Potrebbe quindi essere una piastrella di riuso, e magari effettivamente secentesca. La forma dello scudo, perfettamente ovale, è compatibile con una tale datazione. Però, di solito, nel Seicento gli scudi erano racchiusi in un cartiglio più o meno vistoso. Cartiglio che qui manca. La cosa, di per sè, non sarebbe importante. Però si somma all'aspetto e alla coloritura "nervosa" dei due tenenti: sembrano leoni disegnati da un graffittaro dei giorni nostri... Queste perplessità estetiche sulla datazione proposta si aggiungo a ben più gravi perplessità araldiche sul contenuto dello stemma. Blasoniamolo: troncato: nel 1° d'azzurro, a tre pignatte d'oro, le superiori affrontate, sormontate da un lambello dello stesso; nel 2° cinque punti di rosso, al giglio d'argento, equipollenti a quattro d'oro. Le figure del 1° coincidono con le figure dello stemma Pignatelli di Monteroduni. Quelle del 2° con le figure dello stemma Della Leonessa. Le figure... ...ma i Pignatelli usavano tinte del tutto diverse (pignatte nere, lambello rosso e campo oro). E i Della Leonessa avevano gigli oro e punti equipollenti argento. Non mi risultano stemmi delle due famiglie nei colori dati, sebbene non escludo una mia ignoranza. Viceversa, mi sento di escludere un errore d'epoca: nel Seicento non avrebbero sbagliato cinque colori su sei... 1 Cita
Fabrizio Proietti Inviato 4 Dicembre, 2015 Autore #3 Inviato 4 Dicembre, 2015 Grazie mille per la spiegazione. Quindi deduci che non sia d'epoca ma un tentativo di imitazione molto più recente? Cita
Corbiniano Inviato 4 Dicembre, 2015 #4 Inviato 4 Dicembre, 2015 (modificato) Onestamente non posso avere certezze sulla datazione. La perplessità maggiore mi viene dai colori dello stemma, quasi tutti insoliti (per non dire "sbagliati"). Che i ceramisti sbagliassero nel dare i colori agli stemmi, è risaputo. Accadeva soprattutto quando disponevano di una tavolozza di colori limitata, per capirci diciamo fino al XVI-XVII secolo, più di rado dopo. Il loro grande problema è che non avevano un rosso veramente "rosso" a vedersi. Quindi erano costretti a usare tinte non araldiche, o non coerenti con gli stemmi da riprodurre. Ma per fare questa piastrella vedo che il rosso, e il resto della tavolozza, era disponibile. Quindi perchè fare stemmi Pignatelli e Della Leonessa usando colori non-Pignatelli e non-Della Leonessa? Vedo poche alternative: - o non avevano il permesso di riprodurli, quindi dovevano limitarsi a imitarli per non offendere i titolari effettivi; - o non sapevano riprodurli, cosa che di solito accade in tempi molto posteriori all'uso effettivo da parte dei legittimi titolari. Aggiungo: i Pignatelli di Monteroduni hanno avuto rapporti di parentela con i Della Leonessa? Non sono un genealogista, però ne ho cercati senza trovarne... ...e nemmeno in periodi diversi dal Seicento. Aggravo: ammesso che abbiano avuto rapporti di parentela, uno stemma secentesco di alleanza matrimoniale avrebbe abbinato le rispettive armi al 99% in un partito (ossia, in verticale). Mentre qui sono abbinate in un troncato (ossia, in orizzontale). Lascio a te :good: :hi: le conclusioni. Modificato 4 Dicembre, 2015 da Corbiniano Cita
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