Polemarco Inviato 21 Dicembre, 2015 #1 Inviato 21 Dicembre, 2015 (modificato) Premetto che questa discussione non riguarda in alcun modo la religione. ma i rapporti tra le culture. Tempo fa, un mio amico organizza una gita in una abbazia e riesce ad ottenere che il Priore (lo chiama proprio così) ci faccia da guida nella biblioteca. Vi sono circa 30.000 volumi (medio piccola, dirà il Priore). Siamo in dodici e ci conosciamo tutti per motivi di lavoro. Visitiamo lo scriptorium ed una delle salette della biblioteca. I libri arrivano al soffitto e ricoprono tutte le pareti. Il Priore afferra un librone da uno scaffale che è seguito da almeno altri cinque volumi della stessa fattezza. Ci dice "adesso vi faccio vedere come si possa essere intelligenti". Apre il libro su di un tavolo e lo accerchiamo. "Ho preso questo, perché il passo lo conosciamo tutti" E' la Genesi. il passo è ripetuto sette lingue: ebraico, greco, siriaco, targum, arabo ed altre. La singolarità è che accanto ad ogni versione c'è una traduzione in latino: quindi, sette lingue e sette versioni di latino accanto a ciascuna di esse. Rompo la mia ritrosia e domando: "Mi perdoni, perché sette versioni in latino, non ne sarebbe stata sufficiente una ?" Mi risponde: "Perché le versioni in latino sono differenti tra loro a secondo della lingua che traducono. Guardi qui: il latino che traduce dall'ebreo usa "creò", quello che traduce dal greco ricorre a fece (perché i greci hanno difficoltà a pensare che la materia possa essere creata dal nulla); il latino che traduce dal siriano usa il termine "l'essere cielo e e l'essere terra" (perché si astrae maggiormente), quello che traduce dall'arabo non dice "in principio" ma "per prima cosa" (è forte l'influsso della matematica ed il voler mettere dare un ordine al tutto). Ogni cultura ha tradotto la bibbia ebraica nella propria lingua e con la propria interpretazione del mondo. E le singole versioni di latino tengono conto delle differenze interpretative. Beh, mi sono commosso ... Polemarco Modificato 21 Dicembre, 2015 da Polemarco 7 Cita
luke_idk Inviato 21 Dicembre, 2015 #2 Inviato 21 Dicembre, 2015 Più prosaicamente, in inglese diresti "come al deserto manca la pioggia", in italiano come al deserto manca l'acqua perchè la pioggia, in italiano, ha un'accezione negativa. Fra i vari motivi che spinsero il governo tedesco a modificare le parole dell'inno nazionale, prendendo una strofa diversa dello stesso testo c'è proprio il fatto che über alles in molte lingue suona come sopra a tutto, mentre il significato originale era prima di ogni altra cosa al mondo (era un'aspirazione all'unità nazionale quando il paese era ancora diviso) 1 Cita
Polemarco Inviato 21 Dicembre, 2015 Autore #3 Inviato 21 Dicembre, 2015 Provate a trasferire il tutto sulle c.d. Imitative ... Cita
Georg Inviato 21 Dicembre, 2015 #4 Inviato 21 Dicembre, 2015 Bellissimo. San Gregorio Magno, in una sua lettera, dice che la Parola di Dio "è come un fiume dalle acque basse e profonde, dove un agnello può muoversi liberamente e dove un elefante può nuotare".. Cita
Brios Inviato 21 Dicembre, 2015 #5 Inviato 21 Dicembre, 2015 Chiesa ortodossa russa ufficialmente usi la traduzione dal greco. La traduzione da lingua di ebrei antichi è stata fatta. Ma non è popolare e non è usato. Divertente. I polacchi anche hanno tradotto la bibbia al russo. Ma questa traduzione è stata vietata, e i polacchi sono arrestati. 1 Cita
Afranio_Burro Inviato 2 Gennaio, 2016 #6 Inviato 2 Gennaio, 2016 Ciao @@Polemarco, hai portato alla nostra attenzione una cosa davvero molto bella, oltreché estremamente interessante. Non hai altre notizie sul volume? Cita
Legio II Italica Inviato 3 Gennaio, 2016 #7 Inviato 3 Gennaio, 2016 Il Mistero della scrittura . Rimango sbalordito , ma in effetti gia' lo ero , nel leggere questa bella storia di Polemarco . Ho scritto "gia' lo ero" , perché immaginando che l' originale della Bibbia fosse stato tradotto nelle varie lingue antiche e da queste alle altrettante varie lingue moderne , mi sono sempre chiesto quante inevitabili variazioni di pensiero siano intervenute rispetto al senso originale dello scritto . Cita
Polemarco Inviato 3 Gennaio, 2016 Autore #8 Inviato 3 Gennaio, 2016 (modificato) Chi ha curato l'edizione era un personaggio davvero singolare. Subisce una prima battuta di arresto nella propria carriera ecclesiastica perché sospettato di essere troppo vicino al cattolicesimo. La prima edizione è dedicata a Cromwell, la seconda a Carlo Il. Provate a vedere le immagini del Tempio contenute nella Bibbia. La cosa più importante è la scissione tra significante e significato. Il testo (significante) è verità rivelata. Il significato (le traduzioni) è, invece, interpretato storicamente, calato nella cultura di un determinato momento e di un determinato popolo. È quello che sta accadendo oggi nella Chiesa. Non dico sia giusto o sbagliato, ne prendo atto. È l'introduzione di un relativismo "relativo" dove le fonti rimangono intoccabili ma la loro interpretazione è in rilettura. È per questo che il Priore ha tirato fuori il volume. Il messaggio era chiaro Modificato 3 Gennaio, 2016 da Polemarco Cita
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