robertino123 Inviato 11 Marzo, 2016 #1 Inviato 11 Marzo, 2016 Ciao ragazzi oggi sono stato in Lombardia per un mercato dell'antiquariato ho visto molte bancarelle tra cui una in particolare un venditore vendeva le monete romani con certificazioni ora mi interessava una dato che era la mia prima moneta romana che avrei acquistato purtroppo voleva €30 e come avevo solamente 20 ora ho fatto una fotografia e non ho preso la moneta però ora pensandoci bene mi sarebbe piaciuto comprarla potreste darmi almeno delle informazioni per quanto riguarda questa moneta grazie non so il peso perché con me non avevo il bilancino il venditore però mi ha detto che queste monete erano in uso metterle sopra gli occhi dei defunti volevo sapere se fosse vero vi chiedo scusa per la punteggiatura e per le virgole ma sono con il cellulare e sto scrivendo praticamente con la funzione vocale scusate ancora grazie a tutti Cita
Theodor Mommsen Inviato 11 Marzo, 2016 #2 Inviato 11 Marzo, 2016 A occhio, sembrerebbe Giulia Mamea, in tal caso saremmo attorno agli anni trenta del III secolo d.C.Certamente i corredi funerari di III ci restituiscono numerosi reperti numismatici e l'utilizzo dell'obolo di Caronte era ancora diffuso, ma il venditore lombardo in questione voleva soltanto creare un po' di folklore per rendere l'esemplare più affascinante. 1 Cita
Theodor Mommsen Inviato 11 Marzo, 2016 #3 Inviato 11 Marzo, 2016 @@robertino123, ha fotografato anche il rovescio? Così proviamo ad identificarla. Cita
robertino123 Inviato 12 Marzo, 2016 Autore #4 Inviato 12 Marzo, 2016 CIAO scusa se ti rispondo solo ora no niente rovescio,e già tanto che il venditore me la fatta fotografare,cmq mi ricordo bene ,che cera una donna seduta ,sembrava su un sgabello .penso di ritornarci a fine mese,e se cè ancora mi piacerebbe acquistarla intanto se qualcuno riesce ad identificarla ne sarei grato. grazie a tutti. Cita
Theodor Mommsen Inviato 12 Marzo, 2016 #5 Inviato 12 Marzo, 2016 (modificato) Un RIC 701... Ma prendila soltanto come una suggestione. Modificato 12 Marzo, 2016 da Theodor Mommsen Cita
robertino123 Inviato 12 Marzo, 2016 Autore #6 Inviato 12 Marzo, 2016 si sembra ,ma non mi ricordo che la donna, aveva sulla mano il piccolo omino, ps ti chiedo scusa ,in anticipo ,se non uso termini giusti,ma su queste monete non ne sò nulla,ma mi piacciono molto ,e almeno 1/2 mi piacerebbe comprarle,basta che hanno tutte le carte in regola 1 Cita
Theodor Mommsen Inviato 12 Marzo, 2016 #7 Inviato 12 Marzo, 2016 @@robertino123, non preoccuparti per la terminologia non precisissima!Qui sul forum io sono conosciuto come quello antipatico, perché contrario al commercio delle monete antiche, ma stavolta mi sento di suggerirti vivamente l'acquisto di qualche romana (quelle con le imperatrici, in particolare, sono veramente affascinanti) di lecita provenienza: potrebbe essere l'inizio di una passione che - affiancata ad una buona dose di studio - può regalarti veramente molto. Ti auguro di trovare ancora disponibile questa moneta, così, magari, potrai postarla sul forum e la classificheremo insieme.Gianluca Cita
robertino123 Inviato 12 Marzo, 2016 Autore #8 Inviato 12 Marzo, 2016 ok grazie,gianluca sai non ho mai posseduto una moneta romana, ma credo che anzi sono sicuro che siano le monete più affascinanti della storia del conio . mi auguro che la prossima volta riuscirò a comprarla, altrimenti mi rimarà l amarezza di non sapere mai chi fosse quella donna. ma una domanda ,quante donne più o meno come dalla mia foto cerano ?nel senso con il tipo di capigliatura ,sopra la testa si intavede una CV ,PICCOLI INDIZI che magari potrebbero aiutare nel identificarla. Cita
profausto Inviato 12 Marzo, 2016 #9 Inviato 12 Marzo, 2016 ,sopra la testa si intavede una CV ,PICCOLI INDIZI che magari potrebbero aiutare nel identificarla. non è una CV ma GV di AVGUSTA Cita
Theodor Mommsen Inviato 12 Marzo, 2016 #10 Inviato 12 Marzo, 2016 (modificato) Per quanto riguarda quel poco che si riesce a leggere, è probabile sia una porzione della legenda [iVLIA MAMAEA] AVGV[sTA].Questo dettaglio, assieme all'acconciatura dei capelli, mi fa propendere per l'identificazione con Giulia Mamea, figlia di Giulia Mesa e di Giulio Avito e madre dell'Imperatore Alessandro Severo: nei suoi bronzi, infatti, il titolo di Augusta è riportato per esteso, mentre in quelli di altre sue "colleghe" è spesso limitato alla sola abbreviazione AVG.Per una carrellata di ritratti femminili, puoi dare un'occhiata alla bella pagina realizzata da @@roth37:http://www.roth37.it/COINS/Romanw/index.htmlCordialiter! Modificato 12 Marzo, 2016 da Theodor Mommsen Cita
robertino123 Inviato 14 Marzo, 2016 Autore #11 Inviato 14 Marzo, 2016 grazie ragazzi, ora una domanda,mi auguro che riuscirò a farmi capire. come avete capito non ci capisco un h sulle bellissime monete romane, ora la domanda sarebbe questa,ipotizando che questa moneta sia IVLIA MAMAEA di che periodo è? poi che differenza cè tra questo sesterzio ?vedi foto tra una e l altra,quanti anni passano? hai tempi cosa si poteva comprare con queste monete? erano monete di valore cioè ,solo alcune persone potevano averle,o erano monete comuni ? le mie domande sono per un motivo preciso,che voglio comprare 2/3 monete provenienza lecita con tutte le carte in regola e voglio incominciare con queste 2 monete ,che mi piacciono molto,come sono state fatte . grazie a tutti. Cita
Exergus Inviato 15 Marzo, 2016 #12 Inviato 15 Marzo, 2016 Ciao @@robertino123 La moneta di Julia Mamea, come ti ha già detto @@Theodor Mommsen al post 2, risale agli anni 30 del III secolo d.C. Quest'ultimo invece è un sesterzio di Traiano con Fortuna, risale al primo decennio del II secolo, quindi circa 120 anni separano le due monete. I bronzi erano le monete comunemente circolanti, naturalmente il potere d'acquisto è variato nel tempo causa la svalutazione, il loro valore, confrontato con quello attuale, potremmo dire che si aggirava attorno ai 4 euro più o meno, bisogna considerare che il costo dei beni o delle prestazioni non avevano lo stesso rapporto di oggi, per capire cosa un cittadino romano poteva comprare con il proprio denaro, ci viene in aiuto uno dei listini di una delle Taberne pompeiane, fissati sul muro dal calore dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.; da queste apprendiamo che un chilo di pane costava 2 assi, come un litro di vino; un piatto di legumi o verdure costava 1 asse; una prostituta nel “lupanare” costava 1 sesterzio (4 assi), una tunica 12 sesterzi; uno schiavo generico costava 625 denari d'argento (2500 sesterzi). Esistevano inoltre gli aurei (25 denari) i semissi in rame (1/2 asse) e i quadranti (1/4 di asse). Cita
Exergus Inviato 15 Marzo, 2016 #13 Inviato 15 Marzo, 2016 http://www.monete-romane.com/riforme_monetarie.html 1 Cita
robertino123 Inviato 15 Marzo, 2016 Autore #14 Inviato 15 Marzo, 2016 exsergus non ho parole,anzi solo una grazieeeeeee!!! sei stato molto preciso,grazie anche per il link Cita
Sator Inviato 16 Marzo, 2016 #15 Inviato 16 Marzo, 2016 (modificato) Ciao ragazzi oggi sono stato in Lombardia per un mercato dell'antiquariato ho visto molte bancarelle tra cui una in particolare un venditore vendeva le monete romani con certificazioni ora mi interessava una dato che era la mia prima moneta romana che avrei acquistato purtroppo voleva €30 e come avevo solamente 20 ora ho fatto una fotografia e non ho preso la moneta però ora pensandoci bene mi sarebbe piaciuto comprarla potreste darmi almeno delle informazioni per quanto riguarda questa moneta grazie non so il peso perché con me non avevo il bilancino il venditore però mi ha detto che queste monete erano in uso metterle sopra gli occhi dei defunti volevo sapere se fosse vero vi chiedo scusa per la punteggiatura e per le virgole ma sono con il cellulare e sto scrivendo praticamente con la funzione vocale scusate ancora grazie a tutti Caspita, penso che nemmeno il signor Bloom saprebbe far di meglio... In ogni modo, posso chiederti a che mercatino lombardo ti riferisci? E cosa intendi con "certificato"? Qui sul forum io sono conosciuto come quello antipatico, perché contrario al commercio delle monete antiche.... Modificato 16 Marzo, 2016 da Sator Cita
Theodor Mommsen Inviato 16 Marzo, 2016 #16 Inviato 16 Marzo, 2016 (modificato) @@Sator... Scherzavo: mi riferivo all'annoso battibecco tra accademici e collezionisti, che, più di una volta, mi ha visto coinvolto. Bisticci e bagarre a parte, io vi voglio bene ❤ Modificato 16 Marzo, 2016 da Theodor Mommsen Cita
robertino123 Inviato 16 Marzo, 2016 Autore #17 Inviato 16 Marzo, 2016 sator era a brescia ma cmq in qualsiasi mercatino le ho viste,ma questa in particolare mi piaceva molto cavolo anche il prezzo non mi sembrava poi cosi tanto, ma per il prezzo non sò se fosse stato alto o giusto,voi che ne pensate? ma una domanda sicuramente per voi banale,ma tutte ste monete romane,da dove vengono? non credo che siano tramandate da generazioni,anche perchè molte sono in perfette condizioni . Cita
robertino123 Inviato 19 Marzo, 2016 Autore #18 Inviato 19 Marzo, 2016 Ciao @@robertino123 La moneta di Julia Mamea, come ti ha già detto @@Theodor Mommsen al post 2, risale agli anni 30 del III secolo d.C. Quest'ultimo invece è un sesterzio di Traiano con Fortuna, risale al primo decennio del II secolo, quindi circa 120 anni separano le due monete. I bronzi erano le monete comunemente circolanti, naturalmente il potere d'acquisto è variato nel tempo causa la svalutazione, il loro valore, confrontato con quello attuale, potremmo dire che si aggirava attorno ai 4 euro più o meno, bisogna considerare che il costo dei beni o delle prestazioni non avevano lo stesso rapporto di oggi, per capire cosa un cittadino romano poteva comprare con il proprio denaro, ci viene in aiuto uno dei listini di una delle Taberne pompeiane, fissati sul muro dal calore dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.; da queste apprendiamo che un chilo di pane costava 2 assi, come un litro di vino; un piatto di legumi o verdure costava 1 asse; una prostituta nel “lupanare” costava 1 sesterzio (4 assi), una tunica 12 sesterzi; uno schiavo generico costava 625 denari d'argento (2500 sesterzi). Esistevano inoltre gli aurei (25 denari) i semissi in rame (1/2 asse) e i quadranti (1/4 di asse). Ciao,hai scritto che tra una monete e l'altra passano circa 120 anni,tra le due sono state coniate altre? Se si quali?Grazie Cita
Exergus Inviato 19 Marzo, 2016 #19 Inviato 19 Marzo, 2016 Ciao,hai scritto che tra una monete e l'altra passano circa 120 anni,tra le due sono state coniate altre? Se si quali? Grazie e come faccio? Sono migliaia... dopo Traiano per arrivare ad Alessandro Severo ci sono una decina di imperatori, sono tre volumi del RIC... Cita
robertino123 Inviato 20 Marzo, 2016 Autore #20 Inviato 20 Marzo, 2016 Ok non sapevo,pensavo che erano come le nostre oggi,cioè lire e euro Cita
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