simone Inviato 26 Aprile, 2016 #51 Inviato 26 Aprile, 2016 Articolo riassuntivo: http://numistoria.altervista.org/blog/?p=20838 Cita
Monetaio Inviato 26 Aprile, 2016 #52 Inviato 26 Aprile, 2016 Ciao Pino. :hi: "Io sapevo che in Italia il punzone 999 é applicabile con una tolleranza, appunto, fino a 995." Se vai a vedere l'art. 3, comma 4, del decreto legislativo 22.5.1999, n. 251, una volta tanto la disposizione è chiara e non ammette interpretazioni alternative: NON SONO AMMESSE TOLLERANZE NEGATIVE SUI TITOLI DICHIARATI "Non sono ammesse tolleranze negative sui titoli dichiarati relativi alle materie prime in oro, argento, platino e palladio, nonche' sui titoli legali ad eccezione dei seguenti casi: a) negli oggetti di platino massiccio e di pura lastra e' ammessa una tolleranza di 5 millesimi; negli oggetti di palladio massiccio e di pura lastra e' ammessa una tolleranza di 5 millesimi; b) negli oggetti di platino a saldatura semplice e' ammessa una tolleranza di 10 millesimi; negli oggetti di palladio a saldatura semplice e' ammessa una tolleranza di 10 millesimi; c) per gli oggetti in oro eseguiti col metodo della fusione in cera persa, con iniezione centrifuga, e' ammesso il titolo legale 753 con la tolleranza di 3 millesimi." M. Non é una questione "legale" o di "legalese", ma di tolleranza "tecnica" dovuta ai metodi di saggio e realizzazione dei prodotti. Se puoi, verifica con gli uffici metrici, non sul gazzettino. Anche i limiti di velocità delle auto sono TOT, ma poi all'atto pratico scalano una percentuale dovuta a tolleranze di rilevamento. Comunque é possibile che mi sbagli, o che le cose siano cambiate. Cita Awards
bizerba62 Inviato 26 Aprile, 2016 #53 Inviato 26 Aprile, 2016 "Se puoi, verifica con gli uffici metrici, non sul gazzettino." Sull'oro 999 non sono consentite tolleranze, a differenze, ad esempio:"a) negli oggetti di platino massiccio e di pura lastra e' ammessa una tolleranza di 5 millesimi; negli oggetti di palladio massiccio e di pura lastra e' ammessa una tolleranza di 5 millesimi;" Come vedi, quello sopra riportato è un caso in cui la tolleranza è ammessa ed è previsto dall'articolo che citavo sopra. Quindi, scusa, ma è l'Ufficio metrico che si deve attenere alla legge...non viceversa. M. Cita
Silver1970 Inviato 26 Aprile, 2016 #54 Inviato 26 Aprile, 2016 La zecca trattiene anche il 2% con la scusa che durante il processo di fusione dei lingotti sia normale perdere il 2% di materiale (sfrido). Ridicola balla poi chiaramente dimostrata sempre nella trasmissione report. Oltre all'iva che non andava applicata. Grane grosse in vista, non solo per Banca Etruria... Il paese dei furbi..... Spero che le mie figlie da grandi vadano altrove, più tempo passa e più m....salta fuori.... Saluti Silver 1 Cita
numa numa Inviato 26 Aprile, 2016 Supporter #55 Inviato 26 Aprile, 2016 Ho trovato il servizio di Report molto interessante e tra le varie cose emerse quella che mi ha colpito di più è che Banca Etruria custodisce nei suo caveau circa 10 tonnellate di oro fisico in lingotti (più di 300 milioni di euro) il che la piazza al secondo posto dopo Bankitalia (a grande distanza chiaramente) come riserva aurea in Italia... ...Però quando c'è stato il noto scandalo piangevano miseria e secondo loro ci voleva intervento dello Stato (= soldi pubblici) per salvare la Banca -_- Saluti Simone Beh un momento Non e' che voglia difendere Banca Etruria, ci msncherebbe, ma letta cosi non ci da' un quadro corretto. L'attivita' di BE sull'oro poteva essere puramente commerciale e quindi a fronte di 'assets' detenuti destinati alla vendita corrispondono costi per il loro acquisto (profitto banca : delta tra vendita e acquisto). Diverso il caso dove l'oro era parte delle riserve proprie della banca , ma credo sia difficile che la banca salvata sull'orlo del fallimento avesse riserve milionarie che non potessero essere utilizzate per salvare posizioni e reputazione di personaggi eccellenti che si sarebbero risparmiati volentieri lo scandalo... Cita
4mori Inviato 26 Aprile, 2016 #56 Inviato 26 Aprile, 2016 Ieri girando per caso su RAI 3 ho visto il servizio, subito mi sono tornate in mente le annose vicende che sono state pubblicate dopo le indagini della GdF, e quelle della famosa nota 56 con relativa interpellanza parlamentare (senza risposta naturalmente). Niente di nuovo all'orizonte, in Italia si scopre sempre che ti fanno pagare le tasse sulle tasse e che se vinci 100mila euro devi pregare che alla fine non devi lasciare tu dei soldi per aver partecipato al gioco televisivo. Solita risposta comunque tutto finira con un nulla di fatto o al massimo con delle prescrizioni........................ Cita
uzifox Inviato 26 Aprile, 2016 #57 Inviato 26 Aprile, 2016 (modificato) Beh un momento Non e' che voglia difendere Banca Etruria, ci msncherebbe, ma letta cosi non ci da' un quadro corretto. L'attivita' di BE sull'oro poteva essere puramente commerciale e quindi a fronte di 'assets' detenuti destinati alla vendita corrispondono costi per il loro acquisto (profitto banca : delta tra vendita e acquisto). Diverso il caso dove l'oro era parte delle riserve proprie della banca , ma credo sia difficile che la banca salvata sull'orlo del fallimento avesse riserve milionarie che non potessero essere utilizzate per salvare posizioni e reputazione di personaggi eccellenti che si sarebbero risparmiati volentieri lo scandalo... Giusta considerazione. Per capire meglio come stanno le cose ho fatto una ricerca online e in questo articolo del Corriere si parla di "lingotti dei clienti per circa 3,5 tonnellate (oltre 10 mila pezzi), lingotti di proprietà della stessa banca che ha una giacenza media giornaliera sulle due tonnellate e impieghi per il distretto industriale orafo di Arezzo, altre 4 tonnellate, il conto totale è di 9 tonnellate e mezzo." http://www.corriere.it/economia/15_dicembre_29/etruria-lingotti-l-oro-consigliato-clienti-0f70bade-adfc-11e5-a515-a44ff66ae502.shtml Saluti Simone Modificato 26 Aprile, 2016 da uzifox Cita
numa numa Inviato 26 Aprile, 2016 Supporter #58 Inviato 26 Aprile, 2016 Mi spiace ma dall'articolo non si comprende bene questa storia dell'oro presso Etruria: 3.5T sono di clienti ( e quindi non della banca) Non si specifica quanti ne siano ( di lingotti) di proprietà' della banca e soprattutto se sono ( come sarei indotto a credere) acquisti per poi rivenderli ( a clienti o al distretto orafo di Arezzo). In questo caso ripeto non sarebbero una riserva bensì un magazzino e quindi l'unico valore aggiunto sarebbe la differenza tra valore di acquisto e prezzo di vendita, non certo il valore di mercato pieno del lingotto. Però occorrerebbe vedere un bilancio per esserne sicuri... Cita
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