eliodoro Inviato 15 Maggio, 2016 #1 Inviato 15 Maggio, 2016 (modificato) Ciao a tutti, vi posto un nuovo arrivo..un follaro di Anfuso, zecca di Capua..buon diritto, rovescio bruttino..sicuramente non comune. Saluti Eliodoro Modificato 15 Maggio, 2016 da eliodoro 3 Cita
eliodoro Inviato 15 Maggio, 2016 Autore #2 Inviato 15 Maggio, 2016 Ciao a tutti, qualche notizia su Anfuso e sul follaro postato, la cui attribuzione è recente. Anfuso, terzogenito di Ruggero II, fu principe di Capua e, dal 1139, anche duca di Napoli...guidò i Normanni alla conquista dell'Abruzzo...arrivò fino a Rieti, ove, si presume, sia morto sotto le mura della città.. Alla sua morte cessò anche il Principato di Capua, per divenire un titolo onorifico ripreso anche da Carlo I D'angiò.. Capua non corrisponde all'odierna omonima cittadina,bensì all'attuale Santa Maria Capua Vetere. L'antica Capua coniò in epoca osca, dal 216 al 211 a.c., durante il periodo longobardo e normanno ed, infine, ebbe il privilegio anche da Ferdinando I° D'Aragona. Risulterebbe, infatti, coniato a nome di Ferdinando I° D'Aragona un cavallo con lo stemma cittadino, molto simile allo stemma cittadino di Amatrice. Riguado il follaro postato, originariamente era attribuito ad Atenolfo I° , Principe Longobardo.. Dell'Erba, scriveva: " la seconda moneta, portante da un lato abbreviati (AT- N- P- RI), il nome di Atenolfo ed il suo titolo principesco, e dall'altro, il Principe a cavallo galoppante a destra, con elmo ed asta in resta, non v'ha dubbio che fu coniata dal 900 in poi, quando Atenolfo assunse il dominio del Principato beneventano". Secondo Travaini, invece, va attribuito ad Anfuso, mentre il C.N.I. lo assegna ad entrambi. Riguado la catalogazione, il MEC lo classifica Anfuso al n. 189, il MIR al n. 401, mentre D'Andrea - Contreras, lo classificano al 16a e 16b, distinguendo le lettere nei quadranti della croce al rovescio. ( A - N- P - RI . Anfuso Principe) o ( A - D - P - RI Anfuso Duca e Principe). Saluti Eliodoro 3 Cita
Gaetano95 Inviato 16 Maggio, 2016 #3 Inviato 16 Maggio, 2016 E come già ti ho detto diverse volte hai fatto benissimo a prenderlo :D 1 Cita
vox79 Inviato 19 Maggio, 2016 #4 Inviato 19 Maggio, 2016 Ottimo acquisto. Peccato per il rovescio praticamente illeggibile. Però il dritto è veramente degno di nota. Complimenti @@eliodoro 1 Cita
odjob Inviato 26 Maggio, 2016 #5 Inviato 26 Maggio, 2016 Stavo rovistando fra i miei libri ed è saltato fuori un"Quaderno di Studi"del Circolo Numismatico Mario Rasile, sarebbe il numero XXV del gennaio/febbraio 1998 in cui vi è un articolo su una moneta di Anfuso(quella con la figura che ha le mani ai fianchi,e che ,dall'altro lato,reca la medesima ,o quasi, scritta presente su questa moneta postata)"Una presenza Normanna ad Atina confermata dal ritrovamento di una moneta di Anfuso Principe di Capua(1135-1144)"a firma di Antonio Morello Che cosa preziosa sono questo Quaderni di Studi !!! Me lo sono letto l'articolo per inquadrare il periodo storico e rispolverare la storia dei Normanni in Italia --Salutoni -odjob Cita
eliodoro Inviato 26 Maggio, 2016 Autore #6 Inviato 26 Maggio, 2016 Ciao @@odjob, mi piacerebbe vedere la scansione... Cita
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