Archestrato Inviato 5 Giugno, 2016 #1 Inviato 5 Giugno, 2016 Buona domenica a tutti, Interessandomi di monete greche della Sicilia mi sono spesso imbattuto nei vari difetti di conio tipici della monetazione antica ed ho sempre sentito la necessità (nonostante sia un po ignorante di problematiche tecniche) di comprenderne l'origine. In questo caso particolare però, non mi riesce di capire quale processo abbia portato al risultato che si può notare nell'esemplare di tetradracma di Katane in vendita in una futura asta di cui posto il link: http://auctions.bertolamifinearts.com/en/lot/4470/sicily-katane-tetradrachm-c-450-405-bc-/ Quel che non capisco è come la seconda "punzonatura" del tondello abbia impresso sul volto al rovescio una sezione parziale del conio, una fascia (delimitata da bordi che sembrerebbero ben netti) che ricopre solamente l'area a destra della parte anteriore del viso (naso, bocca, mento e mandibola) e che sembrerebbe interrompersi all'incirca all'inizio della capigliatura. Come è potuta rimanere ben impressa la scritta [katan]AION lasciando intatti la parte superiore in rilievo dei capelli e anche l'estremità dell'orecchio ? Non dovrebbero presentare almeno uno "schiacciamento" più uniforme e continuo, senza una fascia dal bordo così netto? Forse ci sono state più di due battiture ? Allego il link ad un esemplare senza il difetto e che potrebbe (il condizionale è d'obbligo con immagini a bassissima risoluzione) venire dagli stessi conii: https://www.acsearch.info/search.html?term=Katane+SNG+ANS+1255+17.20&category=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&images=1¤cy=usd&thesaurus=1&order=0&company= Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi a rispondere ai miei quesiti. Cita
roby14 Inviato 5 Giugno, 2016 #2 Inviato 5 Giugno, 2016 Ciao, per quel che può valere ti dico la mia: all'iniziale energico colpo sul tondello ben centrato,la moneta così formata è uscita dalla sua sede restando un istante di sbieco sul conio;qui per coltraccolpo o per inerzia del peso della mazza ha ricevuto un colpetto con il conio di martello di spigolo(non perpendicolare)andando a reimprimere le briglie e parte dell'etnico.Essendo il metallo ancora tenero e l'operazione manuale ci stava :) Cita
Archestrato Inviato 5 Giugno, 2016 Autore #3 Inviato 5 Giugno, 2016 (modificato) Grazie @@roby14, un ipotesi molto interessante! Notavo ora i segni dell'ulteriore battitura: Dove c'era la fronte, ora c'è una N, a destra di questa N ci sono tre punte che, se non leggo male le immagini, potrebbero essere i tre ciuffi che puntano in alto nel conio completo. Posto le immagini dalla Biblioteca Nazionale di Francia di un esemplare per ulteriori confronti. Il particolare dei tre ciuffi: Modificato 5 Giugno, 2016 da Archestrato Cita
Archestrato Inviato 5 Giugno, 2016 Autore #4 Inviato 5 Giugno, 2016 (modificato) Ora capisco.. Non avevo notato la sagoma del volto ribattuto tra i capelli .. Con il profilo del naso che termina proprio all'estremità dell'orecchio ..!! Modificato 5 Giugno, 2016 da Archestrato Cita
roby14 Inviato 5 Giugno, 2016 #5 Inviato 5 Giugno, 2016 Sono interessanti esempi che ci forniscono informazioni non solo sulle tecniche metallurgiche adottate nell'antichità ma anche quale erano i criteri del "sistema di qualità" di allora. Cita
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