grigioviola Inviato 20 Settembre, 2016 #1 Inviato 20 Settembre, 2016 (modificato) L'Asta n. 42 di Paul-Francis Jacquier del 16 Settembre 2016, per chi non lo sapesse, è stata una delizia per gli appassionati delle monete dell'impero Gallico (vi consiglio ardentemente il download del catalogo d'asta perché ci sono pezzi che, tutti assieme, non si rivedranno più). Accanto a monete rarissime, ma note, c'erano pure dei pezzi unici di cui le principali opere di riferimento non riportano la benché minima traccia. E c'erano pure delle discrete imitative. Tra queste, era stato appunto inserito questo antoniniano a nome di Vittorino che, passato inosservato accanto a tanta "roba", ho avuto modo di prendere stamane tra gli invenduti. D\ "[IMP C VICT]ORINVS P F AVG", busto radiato e corazzato a destra (stile del busto caratteristico della "mint II"). R\ "IOVI [VI]CTORI", Giove stante in piedi rivolto a sinistra con un fascio di fulmini nella mano destra e lo scettro nella sinistra. Peso: 2,68 gr - orientamento assi 4 h. Elmer -, RIC -, Cunetio -, Normanby -. Il busto raffigurato al dritto, di ottimo stile, la legenda corretta e l'accuratezza dell'incisione delle lettere fanno pensare a tutti gli effetti a una emissione ufficiale e non a un pezzo imitativo. In particolare il busto è quello tipico della cosiddetta "mint II", basti vedere questo esemplare "VICTORIA AVG" per un confronto: Il rovescio invece, almeno di primo acchito, richiama il RIC 54 di Claudio II "IOVI VICTORI": Fosse un'imitativa, sarebbe databile sicuramente dopo il 270 ovvero quando il rovescio di Claudio II era noto ed era giunto nelle gallie e, al contempo, erano noti (perché contemporanei) gli antoniniani di Vittorino. L'antoniniano di Vittorino "VICTORIA AVG", similare per dritto (busto e legenda) viene datato al 270/271. Incrociando i due dati ne discende che questo pezzo è sicuramente databile a partire dal 270/271, ma... MA! L'annoso dilemma è: "si tratta di un pezzo effettivamente imitativo/non ufficiale oppure siamo di fronte a una moneta di fatto ufficiale a tutti gli effetti e riconducibile alla mint II?" La "mint II" è la zecca che Bland nel suo articolo "The 1973 Beachy Head Treasure Trove of Third-Century Antoniniani" (NC 139, Londra 1979, p. 61-107) identifica con l'atelier di Trier. In particolar modo Bland colloca in questo modo le emissioni note per questa zecca: Progredendo con le successive emissioni le tipologie di busti e legende al dritto, dopo l'exploit della fase centrale, si sono rarefatte ai soli tipi (a), (e) e (d), IV emissione, e ridotti unicamente al tipo (a) per l'ultima emissione di Vittorino battuta a Trier ovvero il tipo Elmer 743 "PROVIDENTIA AVG": Ora, posto che mi resta da capire le modalità in cui sono state individuate le successive emissioni (nella fattispecie cosa differenzia la IV dalla V), credo che il pezzo in questione "IOVI VICTORI" non sia da considerarsi un'imitativo in quanto né i dati metrici né quelli stilistici propendono per questa ipotesi. Giusto per intendersi un classico (seppur relativamente raro) esempio di imitativa ibrida a nome di Vittorino con legenda "IOVI VICTORI" contempla il più consueto (per area di emissione) rovescio di Postumo come questo esemplare: Infine non può nemmeno considerarsi un ibrido dato che Claudio II non ebbe mai la disponibilità delle zecche galliche (e viceversa Vittorino non coniò presso gli atelier dell'impero ufficiale). Alla luce di quanto esposto, personalmente, ritengo che l'antoniniano qui analizzato vada considerato come un'inedito di Vittorino da inserirsi in una delle ultime due emissioni note a nome di questo imperatore presso l'atelier di Trier e più verosimilmente in una ipotetica "quinta fase" della IV emissione data la rarità degli esemplari noti di questa tipologia (attualmente, salvo prova contraria, uno). Modificato 20 Settembre, 2016 da grigioviola 4 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 20 Settembre, 2016 #2 Inviato 20 Settembre, 2016 Ciao, pezzo interessante. Anche a mio modesto avviso esemplare ufficiale su base stilistica sia del diritto che del rovescio. Ciao Illyricum Cita
grigioviola Inviato 17 Ottobre, 2016 Autore #3 Inviato 17 Ottobre, 2016 Nell'attesa di scrivere qualcosa di più ampio respiro, ho steso in forma di appunti e di work in progress un tentativo di catalogo aggiornato delle emissioni di Vittorino per la zecca di Trier. Il tutto è visibile nel mio profilo di academia.edu a questo link: https://www.academia.edu/29210811/VITTORINO_E_LA_ZECCA_DI_TRIER_Un_Aggiornamento_con_Galleria_Fotografica_e_Tipi_Inediti_della_Tavola_4_di_R._F._Bland_The_1973_Beachy_Head_Treasure_Trove_ 2 Cita Awards
grigioviola Inviato 31 Marzo, 2017 Autore #4 Inviato 31 Marzo, 2017 In questi giorni sto studiando molto gli avvenimenti gallici accaduti attorno all'anno 269 per tutta una serie di motivi (uno in particolare) che spero di illustrarvi a breve in una discussione apposita (se tutto procede come da aspettative). Nel vagare tra la lettura di alcuni saggi e articoli raccolti in passato sono ritornato su alcuni episodi che mi hanno riportato a considerare nuovamente il pezzo inedito di Vittorino che ha dato origine a questa piccola discussione (lo ammetto, un po' di nicchia). Nella classificazione dell'antoniniano l'ho inserito nella IV emissione della zecca di Treviri (posto che si tratti di Treviri.... parrebbe essere Colonia invece) aggiornando lo schema presente nell'articolo "The 1973 Beachy Head Treasure Trove of Third-Century Antoniniani" di Bland. Nessuno sconvolgimento di quanto fatto, solamente alcune ulteriori considerazioni. Bland nello scritto fa riferimento a questa serie dicendo che il pezzo introduttivo con il rovescio VICTORIA AVG è probabilmente riferito alla riconquista della città ribelle di Autun (avvenuta proprio nel 269) grazie alle truppe lealiste di Vittorino. Circa gli eventi in questione vi rimando alla lettura del saggio: http://www.persee.fr/docAsPDF/rea_0035-2004_1943_num_45_3_3261.pdf A ben vedere pure gli altri pezzi della IV serie ben si inseriscono in un filone militare auto celebrativo: la FORTVNA REDVX (ovvero la Fortuna che ha riportato "a casa" sano e salvo l'Imperatore dopo averlo protetto nel corso di una campagna militare), il MARS VICTOR (chiaramente un soggetto legato direttamente a una impresa militare in questo caso di successo) e il COMES AVG (dove nuovamente appare la Vittoria). Pierre Le Gentilhomme nell'articolo del saggio citato poco sopra afferma: Cita Autun a bel et bien été prise et ruinée par les troupes de Germanie inférieure, recrutées en partie parmi les Bataves et probablement appuyées de cavalerie auxiliarie batave, sous le commandement de l'empereur Victorin. Quelle "troupes de Germaine inférieure" altro non dovevano essere che alcuni distaccamenti facenti parte della legione lealista per eccellenza tanto cara a Vittorino (che ben aveva visto di ingraziarsi visto la sua recente insubordinazione contro Postumo alla guida di Leliano - che probabilmente ne era il comandante): la Legio XXX Ulpia Victrix. Dalla medesima zecca da cui proviene l'antoniniano in questione - che qui continuiamo a identificare con Treviri - dovrebbe provenire pure una famosa e importante emissione di aurei dedicati alle legioni romani tra cui spicca appunto questo pezzo dedicato proprio alla Legio XXX: Come divinità viene associata alla XXX Legio proprio Giove con scettro e fascio di fulmini. Alla luce di tutto questo si rafforza l'inserimento in questa IV emissione di antoniniani del pezzo inedito di Vittorino il cui rovescio IOVI VICTORI è chiaramente riconducibile al Giove protettore della Legio XXX ed è quindi - a mio avvisio - un esplicito riferimento al ruolo della Legio XXX Ulpia Victrix nella presa della città di Autun. 2 Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..