ak72 Inviato 29 Settembre, 2016 #1 Inviato 29 Settembre, 2016 (modificato) Serbia Stefan Uros IV, Dusan, (come re 1331-1345, come zar 1345-1355) Dinar IC XC STEFANVS DEI GRA REXJovanovic 1.1 con contromarca bulgara. (fig1) Nella Dobrugia (una regione geografica situata tra il Danubio e il Mar Nero) la monetazione serba circolava ma aveva la caratteristica (ma anche altre monetazioni straniere come ad esempio i basilikon bizantini) di aver impressa una contromarca. La contromarca aveva la funzione di "parificare" la moneta straniera (che aveva un fino di circa il 90,3%) rispetto alla mistura del circolante locale. Sono note 4 diverse contromarche: 1. La lettera τ all'interno di un quadrato. 2. Un quadrato vuoto. 3. due cerchi concentrici. 4. Un uccello all'interno di un quadrato. (fig2) Ps: quello nella mia collezione ha la contromarca 1, e per chi volesse saperne di più rimando alla lettura di Vladimir Ovtcharov, Countermarked coinage of Dobrudja. A detailed investigation (Case report) (lo si trova online) Modificato 29 Settembre, 2016 da ak72 3 Cita Awards
gigetto13 Inviato 29 Settembre, 2016 #2 Inviato 29 Settembre, 2016 complimenti andrea, davvero interessantissima. Ora però vogliamo sapere a cosa corrisponde la T della contromarca? Qualche capetto della zona, chissà... e qui ti voglio Cita
ak72 Inviato 29 Settembre, 2016 Autore #3 Inviato 29 Settembre, 2016 4 minuti fa, gigetto13 dice: Ora però vogliamo sapere a cosa corrisponde la T della contromarca? 1 Cita Awards
fabry61 Inviato 30 Settembre, 2016 #4 Inviato 30 Settembre, 2016 Ciao Andrea, il discorso è che si trovano solo le monete serbe con queste contromarche. Non sono conosciuti ne soldini ne grossi ne basilikon con queste contromarche (sempre che non mi sbagli io) Ti risultano per caso anche monete Ungheresi con questa contromarca? E' possibile ipotizzare che le contromarche siano state apposte anche a causa della continua svalutazione della moneta serba? Ricordiamoci che in quel periodo abbiamo un grosso problema di approvvigionamento dell'argento. Cita Awards
ak72 Inviato 30 Settembre, 2016 Autore #5 Inviato 30 Settembre, 2016 (modificato) prima di tutto non stiamo parlando di Bulgaria ma della regione autonoma della Dobruja, dove queste contromarche sono caratteristiche. Probabilmente la mancanza d'argento è una delle cause che hanno portato queste monete ad essere contromarcate, infatti contenevano più metallo nobile rispetto alla moneta locale corrente. ecco un esempio di Basilikon contromarcato JOHN V & JOHN VI 1347-1353. Half Basilikon (0.65 gm).countermark of Dobruja. SB 2531. Modificato 30 Settembre, 2016 da ak72 Cita Awards
ak72 Inviato 30 Settembre, 2016 Autore #6 Inviato 30 Settembre, 2016 Purtroppo non ho le immagini ma anche i grossi bulgari di Ivan Alexander e suo figlio venivano contromarcati. (vedasi Monnaies d'argent contremarquees du tsar bulgare Ivan Alexandre. Numizmatika Vol. 23 No. 1 (1989) pp. 23-27), dove gli autori prendono in esame due grossi bulgari: il primo con una contromarca a cerchi concentrici, il secondo con una contromarca circolare con all'interno un triangolo. Bisognerebbe reperire il testo ... Cita Awards
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